sabato 19 ottobre 2013

Free Energy

“Passeranno molte generazioni, le nostre macchine saranno guidate da energia ottenibile in ogni punto nell’universo. E’ mera questione di tempo quando gli uomini riusciranno a connettere le loro macchine agli ingranaggi della natura” - Nikola Tesla, Inventore del Motore a Corrente Alternata

Adam Trombly con Forest Gamble

“Avremmo abbondanza universale” - Adam Trombly, Inventore della Nuova Energia

Il Giornale Online

“Se queste tecnologie per la nuova energia venissero rilasciate nel mondo, il cambiamento sarebbe profondo; influenzerebbe tutti: sarebbe applicabile ovunque. Queste tecnologie sono l’evento più importante in assoluto nella storia del mondo” - Brian O’Leary, Professore di Fisica, Astronauta NASA

Il Giornale Online

“Questa informazione una volta rivelata cambierebbe completamente il potere geo-politico, più di qualsiasi altra cosa nella storia umana” - Steven Greer, Disclosure e Orion Projects

In un’era di guerre per il petrolio, di manipolazione del prezzo del gas, di inquinamento da carburanti fossili e collasso economico, è difficile immaginare termini più provocativi di “Free Energy”.

Allora cosa significa “free energy”?

Primo, come l’”aria libera”, disponibile ovunque, per chiunque. L’energia è infinitamente disponibile senza dover bruciare o far esplodere qualcosa.

Secondo, anche se i dispositivi necessariamente costerebbero qualcosa per essere prodotti o acquistati, renderebbero l’accesso all’energia così economico da elevare drammaticamente la qualità della vita di tutti.

Anche quest’area di innovazione usa i termini: scoperta, avanzato, over-unity, innovativo, nuovo, non convenzionale, rivoluzionario, fuori dalla scatola, seconda-generazione, punto-zero, vuoto, fusione fredda, nuovo idrogeno, ecc.. Il campo, professionalmente, viene spesso detto movimento per la “Nuova Energia” 

La macchina a moto perpetuo non è impossibile?

Chiaramente nessuna macchina funziona per sempre, perchè è fatta di materia e tutta la materia si logora. La chiave è la fonte dell’energia, che è praticamente infinita.

Però non è vero che nulla possa violare la seconda legge della termodinamica, che dice che in un sistema chiuso l’organizzazione dell’energia decade naturalmente, quindi non puoi ottenere più energia da un sistema, rispetto a quella che lo alimenta.

Seconda Legge della Termodinamica: “Nel tempo, le differenze di temperatura, pressione e potenziale chimico si equilibrano in un sistema isolato. Dallo stato di equilibrio termodinamico, la legge deduce il principio dell’aumento di entropia…. La seconda legge dichiara l’impossibilità dell’esistenza di macchine che generino energia utile dall’abbondante energia interna della natura, tramite processi detti di moto perpetuo del secondo tipo” - Wikipedia

La seconda chiave è che un toroide non è un sistema isolato chiuso. E’ aperto al resto dell’universo, come le galassie, i sistemi solari e gli atomi che forniscono l’elettricità nei nostri corpi. Nessuno di questi è collegato nella presa elettrica al muro. Si alimentano tutti dall’infinita torsione dell’universo che fa ruotare ogni sistema in esistenza. Allora se ci fossero dispositivi che attingessero a questo?

Molti cosiddetti dispositivi per la “Nuova Energia”, nella mia esperienza, attingono sia dall’innata energia dei campi magnetici (toroidali) o accedono alla poco conosciuta “onda longitudinale” al centro di un vortice elettromagnetico, piuttosto che alla più comune onda “trasversale” che si avvolge attorno ad esso. Altri mimano vortici cosmici con bobine di rame che creano campi toroidali. La rotazione di questi campi in certe frequenze di una ottava, sembra permettere l’accesso all’energia ambientale dello spazio attorno alle bobine. L’energia viene sbloccata dalla risonanza armonica, piuttosto che dalla combustione.Per quanto posso dire, l’intero universo è un mare vivente di energia e l’accesso ad essa diviene possibile quando possiamo entrare con successo in relazione con le onde di pressione. Le esplosioni nei carburatori creano una raffica di forza per muovere il motore. Bruciare carbone o la fissione nucleare, permette il riscaldamento di acqua ed è poi la pressione del vapore a muovere il motore. Una differenza di carica nelle piastre della batteria, può creare un’onda di movimento in alcune sostanze chimiche che può alimentare vari strumenti. La pressione del vento, le onde del calore geotermico fanno girare una turbina. La fisica tradizionale riconosce e misura la “radiazione”, l’energia che si dissipa da un sistema e queste onde fanno funzionare le nostre auto, scaldano le nostre case, alimentano le nostre armi.

Però la fisica ha ignorato metà dell’universo! Anche se è comune leggere nei libri di testo che “ad ogni azione corrisponde una uguale e opposta reazione”, i nostri libri ci dicono che l’universo si espande e si esaurisce. Potrebbe avere più senso che il movimento sia bilanciato dalla contrazione e da una ricarica? Quando espirate, i vostri polmoni non si contraggono? Walter Russell chiamava questo lato della dinamica universale “genero-attiva” in opposizione alla “radio-attiva”. Questo è ciò che crea ordine, da vita, forma un seme, un feto o un buco nero e tutta la progenie dell’Universo. La fisica tradizionale evita di affrontare questo, perchè porta alla “forza vitale”, tradizionalmente contenuta dalla scatola della “biologia”. Tocca la “coscienza”, difficile da misurare o provare, quindi meglio lasciarla alle scienze “morbide”. Al massimo parlano di “onda-entrante” di gravità e la trattano inventando i “gravitoni” che mediano una strana “raccolta” inspiegabile.

Torniamo indietro e prendiamo un taglio diverso…se guardiamo attraverso le lenti del toroide come modello del flusso di energia, le onde entranti ed uscenti potrebbero essere gli aspetti di avvolgimento e svolgimento, l’inalazione ed esalazione che mantengono l’interezza del toroide. 

Altro concetto vitale e stimolante… immaginate che allo stesso tempo in cui le onde escono infinitamente in una spirale da un punto di “singolarità”, la onde complementari entrano infinitamente, come le spirali scure tra le bande luminose di una galassia. Immaginate che un dispositivo possa accedere al potere sconfinato di questa onda di pressione entrante. Allora sarebbe disponibile ovunque nell’universo e improvvisamente la propulsione senza carburante diverrebbe una possibilità. Tale “motore” creerebbe il proprio campo gravitazionale, quindi teoricamente potrebbe fare manovre indipendenti dal campo della Terra e puntando il suo differenziale di pressione, potrebbe essere tirato attraverso lo spazio-tempo come un pallone di elio che si alza in aria…solo molto, molto più velocemente.

Nella mia esperienza, ho intervistato molte diverse persone con testimonianze apparentemente autentiche, che affermano di essere state su astronavi extraterrestri. Ognuna di esse ha parlato indipendentemente di un tale dispositivo toroidale al centro dell’astronave e non si conoscevano. Numerosi video da tutto il mondo, sembrano mostrare campi di energia toroidali attorno ai veicoli. L’inventore nel campo della free energy, Adam Trombly, dice che una delle principali ragioni per cui il fenomeno UFO viene soppresso, è perchè le persone vorrebbero sapere cosa alimenti i veicoli e questo può forzare la rivelazione della “free energy”.

Storia

I dispositivi per la “Nuova Energia” possono essere ricondotti all’Arca dell’Alleanza e a tempi precedenti. L’Arca è l’artefatto primario ritenuto prezioso dalle 3 principali religioni Occidentali – Giudaismo, Cristianesimo e Islamismo. L’autore e ricercatore Graham Hancock e molti altri, hanno concluso che non si trattava di un contenitore per le tavolette mistiche di Mosè, ma di qualcosa di più reale e pratico, un condensatore elettrico! Composto da legno di Acacia, in proporzioni Auree e ricoperto dentro e fuori da oro, sormontato da due grandi elettrodi (i cherubini d’oro), mostra un’aspetto che combacia con le specifiche tecniche di un tale dispositivo. Per me è difficile immaginare che sia una coincidenza, data la spesa e la pianificazione coinvolta e il fatto che le persone dovevano sollevarla solo con pali di legno e non dovevano toccarla, perchè il suo potere poteva ucciderle.



Come potevano sapere di una tale avanzata tecnologia energetica migliaia di anni fa? L’unica spiegazione che per me avrebbe senso, è che questo pianeta sia stato visitato molto tempo fa da entità extraterrestri che sono molto più avanzate tecnologicamente anche di quanto lo siamo ora. 




Loro hanno sviluppato energia Radiante, Motori a Magneti Permanenti, Scaldatori Meccanici, Elettrolisi Super-Efficiente, Motori ad Implosione/Vortice, Fusione Fredda, Pompe di Calore con Assistenza Solare e altro.

 
Campo toroidale di un magnete


Dispositivo a 10 poli di Bedini


Motore magnetico a 4 poli di Bedini

Dinamo Omopolare di Trombly



Dispositivo con Campo Toroidale

Nel frattempo questi inventori sono incessantemente e spesso brutalmente soppressi dall’elite finanziaria, dai governi nazionali e dall’illusione e disonestà di alcuni stessi inventori. La soppressione risale almeno all’inizio del 20° secolo, quando Nikola Tesla scoprì quella che chiamò “energia radiante”. Emetteva scintille bianche invece che dorate. Fluiva fredda invece che calda nei fili. Voleva offrirla al mondo senza necessità di cavi, quindi serviva solo un’antenna nel cortile per riceverla, come facciamo con radio e TV oggi. Il suo finanziatore, J.P.Morgan, non volle rischiare la fortuna che stava facendo controllando le miniere di rame che fornivano i fili conduttori dell’elettricità, quindi bloccò Tesla.

Lo stesso banchiere, J.P.Morgan, che proibì a Nikola Tesla di rendere disponibile abbondante energia senza fili, ha soppresso anche verità scientifiche fondamentali sull’energia. All’inizio del 20° secolo usò la sua influenza finanziaria nell’ambito educativo, per eliminare dai libri di testo la conoscenza che poteva portare a creare tali dispositivi.

“J.P.Morgan ottenne da Lorentz l’alterazione delle equazioni di Heaviside in modo che i nuovi concetti EE (ingegneria elettrica) insegnati alle università non contenessero i sistemi per la free energy e over unity. Questa mutilazione deliberata e azzoppamento dell’ingegneria elettrica è la reale e singola causa della nostra dipendenza dal petrolio e di molto dell’inquinamento della nostra biosfera... 

L’”Alta Cabala” – nome dato da Churchill per il consorzio segreto delle famiglie dell’elite e delle organizzazioni a cui ci riferiamo con “gruppi al controllo” – ha represso spietatamente gli inventori nell’ambito free energy per un secolo, incluso l’assassinio diretto. Essendo personalmente sopravvissuto a tali tentativi di assassinio, parlo per esperienza”. -Tom Bearden, Inventore, Autore, Energy from the Vacuum

Questo può sembrare tutto molto strano. Lo era per me all’inizio. Però anche la nozione di una Terra sferica, che gira attorno al sole e quella di macchine-più-pesanti-dell’aria, sembrava impossibile non molto tempo fa. La nozione di un’energia pulita ed economica per tutti, rimane comunque una minaccia per chi vuole ottenere fino all’ultimo dollaro dai carburanti fossili e specialmente quelli che userebbero il controllo dell’energia per imporre una dittatura sulle vite delle persone.

“Poco prima della sua morte nel 1943, Tesla fece una proposta alla FDR per contrastare il potenziale distruttivo dello sviluppo dell’energia nucleare per fissione. Affermò nella sua proposta al Presidente di conoscere un metodo col quale potremmo avere tutta l’energia necessaria dallo spazio stesso attorno a noi.
L’incontro programmato con la FDR seguente alla proposta, non avvenne. Tesla venne trovato morto nel suo appartamento di New York. Il rapporto ufficiale attribuì la sua morte a cause naturali, ma molti non ne furono convinti”. - Adam Trombly

Parlando di problemi per “la sicurezza nazionale”, l’ufficio dei Brevetti USA ha confiscato migliaia di tecnologie durante l’applicazione dei brevetti come dispositivi per energia alternativa. Quindi il governo si gira e mette in bancarotta il nostro tesoro invadendo un altro paese del medio oriente per controllare il petrolio, creando devastazione e un pericoloso ritorno di fiamma. Se la “free energy” fosse solo una fregatura, perchè il governo userebbe tali forti misure per confiscarne ogni traccia?

Quasi sempre, la risposta del governo USA ad ogni indicazione di successo degli inventori nel campo delle Nuova Energia, è stato sequestrare i loro laboratori con un gruppo armato dell’FBI o della SWAT, per confiscare (rubare) l’equipaggiamento e rilasciare un documento come questo:

venerdì 18 ottobre 2013

Energia di Campo Zero

In questa ottica, che chiameremo la teoria dell'inerzia del vuoto quantico, la materia resiste all'accelerazione non a causa di una sua innata proprietà (spiegazione che tra l'altro ho sempre trovato oscura e inconcludente) ma perché il vuoto quantistico elettromagnetico produce una forza di resistenza proporzionale all'accelerazione.

La relatività generale (abbreviativo GR) dice che la gravità può essere interpretata come una curvatura dello spazio-tempo.

Wheeler (grande fisico del nostro secolo) ha coniato il termine "geometrodinamica" per descrivere questo concetto: la dinamica degli oggetti soggetti alla gravità è determinata dalla geometria dello spazio tempo a quattro dimensioni.

Quello che la geometrodinamica specifica è la famiglia di geodetiche (la distanza più corta in uno spazio tempo a quattro dimensioni è una geodetica) in presenza di un corpo gravitante. I corpi in caduta libera e i raggi di luce seguono le geodetiche. Comunque quando un oggetto è costretto a non seguire una geodetica questo stesso corpo sperimenta una forza chiamata peso. Per esempio un aereo che vola non segue la geodetica (che punta verso il centro della terra! Ai! Boom! Che botta!) e per questo sperimenta la forza peso. Ma se l'aereo segue la geodetica è in caduta libera e noi con lui...ecco perché se volete rimanere senza peso basta volare con gli aerei d'addestramento della NASA che per un pò vanno in caduta libera...non proprio libera ma almeno controllata! Non volete pesare? Seguite le geodetiche!

Ma da dove viene questa forza? Come esercita un campo gravitazionale una forza su un oggetto che non è in caduta libera?

Questo è lo stesso identico processo di cui abbiamo parlato prima nella teoria inerziale del vuoto quantistico.
Nell'elettrodinamica stocastica (è una teoria non si mangia! Spero di riuscire a trattare anche questa teoria prima o poi!) il vuoto quantistico elettromagnetico è rappresentato da onde elettromagnetiche. Queste onde seguono le geodetiche.

Queste onde che seguono le geodetiche (in pratica è un flusso di onde del vuoto quantico che forma un pò come una cascata di acqua) creano la stessa variazione di quantità di moto rispetto ad un oggetto fisso che nel caso di un oggetto in accelerazione. Questo è perfettamente in accordo con il principio di equivalenza di Einstein fra la gravità e l'inerzia o accelerazione.

Un oggetto fisso sopra un corpo gravitante percepirà il vuoto elettromagnetico quantistico essere accelerato attraverso di esso che è ovviamente analogo ad un corpo che accelera attraverso il vuoto elettromagnetico stazionario in uno spazio-tempo piatto.

Qualche esempio intuitivo è necessario per capire bene il concetto.

Pensate ad un elicottero che vola, esso sta immerso nel campo gravitazionale terrestre e percepisce quindi la forza di attrazione del campo. Ora la curvatura dello spazio-tempo nei pressi della terra (che è la rappresentazione della forza di gravità nella GR) non fa altro che attirare a se anche le onde elettromagnetiche del vuoto quantico le quali esercitano una pressione sull'elicottero nel "tentativo" di trascinarselo giù per la distanza più breve verso il centro della terra. Quella distanza più breve (che in pratica è perpendicolare alla superficie terrestre) non è altro che la geodetica. Ecco perchè l'elicottero sperimenta la forza peso!

In pratica il vuoto elettromagnetico quantistico esiste nello spazio-tempo e se questo spazio-tempo è curvo lui deve seguire per forza la curvatura trascinandosi con se tutto!

Potete anche pensare ad un lago su di un altopiano...voi ve ne state sulla superficie del lago a pescare con una barchetta, immaginate che all'improvviso una sponda del lago cede verso la valle sottostante...l'acqua dovrà per forza scendere a valle e voi con lei! State sperimentando una forza! La stessa forza la sperimentate se iniziate a remare sulla superficie ferma del lago, sperimenterete una inerzia a causa dell'attrito con l'acqua.
Ora sostituite l'acqua con il vuoto quantistico elettromagnetico e la valle sottostante con la curvatura del campo gravitazionale terrestre, voi siete la barca...il gioco è fatto!

Bene! Abbiamo risposto a tutte e tre le domande iniziali, ora sicuramente avrete capito le implicazioni che tutto questo ha...se ci fosse un modo per alterare o agire su questo vuoto quantistico elettromagnetico noi potremmo modificare o annullare sia l'inerzia che la forza di gravità! Ma questo lo tratteremo nella sezione dedicata all'antigravità...per ora passiamo alle domande di ripasso!

DOMANDE RIASSUNTIVE E DI APPROFONDIMENTO SUL CAMPO DEL PUNTO ZERO E LA NUOVA TEORIA DELL'INERZIA\GRAVITA'

Che cosa è il campo del punto zero (ZPF) o fluttuazioni del punto zero? Che relazione ha con il vuoto quantistico?

Nella fisica moderna il vuoto è ben lontano dall'essere realmente vuoto. Mettiamo da parte tutte le particelle e onde elettromagnetiche che costituiscono la nostra realtà e avremo una zona di spazio apparentemente vuota allo zero assoluto.

In realtà questo vuoto pullula di energia e coppie di particelle (tipo elettrone-positrone o particella-antiparticella) queste nella loro totalità danno vita a: il campo del punto zero elettromagnetico (di cui abbiamo parlato estesamente prima), il campo del punto zero delle interazioni deboli e forti e il mare delle coppie di particelle negative di Paul Dirac.

Tutte queste energie messe insieme formano il vuoto quantistico (che in realtà è pieno!) o campo del punto zero.

Nella nostra trattazione abbiamo preso in esame il campo del punto zero elettromagnetico e le fluttuazioni del punto zero.

Lo ZPF è una ipotesi sviluppata per primo da Max Planck nel 1911. Nel 1947 Willis Lamb, in un famoso esperimento, dimostrò direttamente gli effetti dello ZPF e disse:"è una prova che il vuoto non esiste".

L'effetto Casimir predetto nell'anno successivo e verificato in laboratorio è un'altra diretta dimastrazione della realtà dello ZPF.

Seguite questo link per una breve trattazione sull'esperimento di Lamb e l'effetto Casimir e la loro correlazione con lo ZPF.

Ma da dove viene lo ZPF

Immaginatevi un oscillatore...tipo un pendolo. Se non date un pò di energia al pendolo per farlo partire resterà sempre fermo, questa è una cosa molto logica nel nostro mondo...il mondo macroscopico.

Nel mondo microscopico delle particelle le regole sono diverse e sfidano quella che è la nostra logica quotidiana, l'insieme di queste regole viene chiamato meccanica quantistica.

Il principio di indeterminazione quantistica di Heisenberg vieta il fatto che il pendolo rimanga in uno stato ben definito, stare fermo è uno stato ben definito e quindi è impossibile che rimanga completamente fermo. C'è sempre un minimo di energia che non si può eliminare proprio a causa delle leggi quantistiche.

Come il pendolo la luce e le altre forme di energia elettromagnetica consistono in oscillazioni...oscillazioni di campi elettrici e magnetici.

Ogni direzione, ogni frequenza e ogni stato di polarizzazione del campo elettromagnetico hanno un minimo di energia grazie al principio di indeterminazione. Mettendo insieme tutti questi modi del campo abbiamo il campo del punto zero, ossia l'insieme di tutte le fluttuazioni energetiche elettromagnetiche.

Ma così non si arriva a una energia infinita dello ZPF? Ci deve pur essere un limite da qualche parte!

Come abbiamo già detto prima ad una certa distanza le fluttuazioni terminano, questa viene definita distanza di Planck.

All'aumentare della frequenza diminuisce la lunghezza d'onda (distanza fra una cresta e l'altra di un'onda elettromagnetica) e quindi tale lunghezza d'onda non potrà mai essere pari o minore della distanza di Planck, tale lunghezza d'onda corrisponde alla frequenza di 10^43 Hz. Questo è il primo limite.

C'è anche un'altra considerazione dà fare. Aumentando l'energia si arriva ad un punto in cui l'elettromagnetismo e le interazioni deboli diventano un'unica interazione elettrodebole. A frequenze molto alte (e quindi alte energie E=hf) lo ZPF cessa di essere un campo puramente elettromagnetico. Ci dovrebbe essere una graduale transizione da un campo puramente elettromagnetico ad uno elettrodebole. A energie ancora più alte questo dovrebbe unificarsi ulteriormente diventando un campo del punto zero gluonico. A questo punto le attuali teorie fisiche non riescono più a spiegare i fenomeni e siamo giunti al limite delle attuali teorie...le stesse teorie che cercherebbero di spiegare il big-bang e cosa c'era prima. Il problema dell'unificazione permane tuttora anche nella fisica classica e tali problematiche devono essere risolte comunque.

Non è lo ZPF un tipo di etere? Non viola quindi la relatività speciale?

No non la viola. Lo ZPF è costituito da onde elettromagnetiche, una forma di luce. La relatività speciale è basata sulla propagazione della luce e perciò la teoria dello ZPF è in accordo e consistente con essa per definizione.

http://xoomer.alice.it/masterblaster_science/zpe1.htm

giovedì 17 ottobre 2013

Il Piano Kalergi

L’immigrazione di massa è un fenomeno le cui cause sono tutt’oggi abilmente celate dal Sistema e che la propaganda  multietnica si sforza falsamente di rappresentare come inevitabile. Con questo articolo intendiamo dimostrare una volta per tutte che non si tratta di un fenomeno spontaneo. Ciò che si vorrebbe far apparire come un frutto ineluttabile della storia è in realtà un piano studiato a tavolino e preparato da decenni per distruggere completamente il volto del Vecchio continente.


LA PANEUROPA

Pochi sanno che uno dei principali ideatori del processo d’integrazione europea fu anche colui che pianificò il genocidio programmato dei popoli europei. Si tratta di un oscuro personaggio di cui la massa ignora l’esistenza, ma che i potenti considerano come il padre fondatore dell’Unione Europea. Il suo nome è Richard Coudenhove Kalergi. Egli muovendosi dietro le quinte, lontano dai riflettori, riuscì ad attrarre nelle sue trame i più importanti capi di stato, che si fecero sostenitori e promotori del suo progetto di unificazione europea. [nbnote]Tra i suoi seguaci della prima ora si incontrano i politici cechi Masarik e Benes, così come il banchiere Max Warburg che ha messo a sua disposizione i primi 60.000 marchi. Il cancelliere austriaco Monsignor Ignaz Seipel e il successivo presidente austriaco Karl Renner si incaricarono successivamente di guidare il movimento Paneuropa. 

Kalergi stesso indicava che alti politici francesi approvavano il suo movimento per reprimere la ripresa della Germania. Così il primo ministro francese Edouard Herriot e il suo governo, come i leaders britannici di tutti gli ambiti politici e, tra loro, il redattore capo del Times, Noel Baker, caddero nelle macchinazioni di questo cospiratore. Infine riuscì ad attrarre Winston Churchill. Nello stesso anno, quello che più tardi si trasformerà nel genocida ceco di 300.000 tedeschi dei Sudeti, Edvard Benes, fu nominato presidente onorario. Egli ha finora quasi disconosciuto Kalergi, ma negoziava anche con Mussolini per restringere il diritto di autodeterminazione degli austriaci e favorire ancora di più le nazioni vittoriose, ma fallì. Nell’interminabile lista degli alti politici del XX secolo, c’è da menzionare particolarmente Konrad Adenauer, l’ex ministro della giustizia spagnolo, Rios, e John Foster Dulles (EEUU). Senza rispettare i fondamenti della democrazia e con l’aiuto del New York Times e del New York Herald Tribune, Kalergi presentò al Congresso Americano il suo piano. Il suo disprezzo per il governo popolare lo manifestò in una frase del 1966, nella quale ricorda la sua attività del dopoguerra: << I successivi cinque anni del movimento Paneuropeo furono dedicati principalmente a questa meta: con la mobilitazione dei parlamenti si trattava di forzare i governi a costruire la Paneuropa >>. Aiutato da Robert Schuman, ministro degli esteri francese, Kalergi riesce a togliere al popolo tedesco la gestione della sua produzione dell’acciaio, ferro e carbone e la trasferisce a sovranità sovranazionale, ossia antidemocratica. 

Appaiono altri nomi: De Gasperi, il traditore dell’autodeterminazione dei tirolesi del sud, e Spaak, il leader socialista belga. Finge di voler stabilire la pace tra il popolo tedesco e quello francese, attraverso gli eredi di Clemenceau, quelli che idearono il piano genocida di Versailles. E negli anni venti sceglie il colore azzurro per la bandiera dell’Unione Europea. Il ruolo guida di Kalergi nella creazione dell’Europa multiculturale e nella restrizione del potere esecutivo dei parlamenti e dei governi, è evidente ai giorni nostri, e si palesa col conferimento del premio “Coudenhove Kalergi” dal cancelliere Helmut Kohl come ringraziamento per seguire questo piano, così come l’elogio e l’adulazione del potente personaggio da parte del massone e polito europeo il primo ministro del Lussemburgo, Junker. 

Nel 1928 si aggiunsero celebri politici e massoni francesi: Leon Blum (più tardi primo ministro), Aristide Briand, E. M. Herriot, Loucheur. Tra i suoi associati si incontrava gente molto diversa come lo scrittore Thomas Mann e il figlio del Kaiser, Otto d’Asburgo.  Tra i suoi promotori, a parte i già menzionati Benes, Masarik e la banca Warburg, si incontrava anche il massone Churchill, la CIA, la loggia massonica B’nai B’rith, il “New York Times” e tutta la stampa americana. Kalergi fu il primo a cui fu assegnato il premio Carlomagno nella località di Aachen; e quando lo ricevette Adenauer, Kalergi era presente. 

Nel 1966 mantiene i contatti con i suoi collaboratori più importanti. Tutti coloro che sono stati insigniti di questo premio fanno parte del circolo di Kalergi e della massoneria, o si sforzarono di rappresentare gli interessi degli USA in Germania. Nell’anno 1948 Kalergi riesce a convertire il “Congresso degli europarlamentari” di Interlaken in uno strumento per obbligare i governi a tornare a occuparsi della “questione europea”, vale a dire, a realizzare il suo piano. Proprio allora si fonda il Consiglio europeo e in cima alla delegazione tedesca troviamo Konrad Adenauer appoggiato dalla CIA.
(Gerd Honsik, “Il Piano Kalergi”)

Nel 1922 fonda a Vienna il movimento “Paneuropa” che mira all’instaurazione di un Nuovo Ordine Mondiale basato su una Federazione di Nazioni guidata dagli Stati Uniti. L’unificazione europea avrebbe costituito il primo passo verso un unico Governo Mondiale.

Con l’ascesa dei fascismi in Europa, il Piano subisce una battuta d’arresto, e l’unione Paneuropea è costretta a sciogliersi, ma dopo la Seconda Guerra Mondiale Kalergi, grazie ad una frenetica e instancabile attività, nonché all’appoggio di Winston Churchill, della loggia massonica B’nai B’rith e di importanti quotidiani come il New York Times, riesce a far accettare il suo progetto al Governo degli Stati Uniti.


L’ESSENZA DEL PIANO KALERGI

Nel suo libro «Praktischer Idealismus», Kalergi dichiara che gli abitanti dei futuri “Stati Uniti d’Europa” non saranno i popoli originali del Vecchio continente, bensì una sorta di subumanità resa bestiale dalla mescolanza razziale. Egli afferma senza mezzi termini che è necessario incrociare i popoli europei con razze asiatiche e di colore, per creare un gregge multietnico senza qualità e facilmente dominabile dall’elite al potere.

«L’uomo del futuro sarà di sangue misto. La razza futura  eurasiatica-negroide, estremamente simile agli antichi egiziani, sostituirà la molteplicità dei popoli, con una molteplicità di personalità». Kalergi, Praktischer Idealismus 

Ecco come Gerd Honsik descrive l’essenza del Piano Kalergi

Kalergi proclama l’abolizione del diritto di autodeterminazione dei popoli e, successivamente,l’eliminazione delle nazioni per mezzo dei movimenti etnici separatisti o l’immigrazione allogena di massa. Affinchè l’Europa sia dominabile dall‘elite, pretende di trasformare i popoli omogenei in una razza mescolata di bianchi, negri e asiatici. A questi meticci egli attribuisce crudeltà, infedeltà e altre caratteristiche che, secondo lui, devono essere create coscientemente perché sono indispensabili per conseguire la superiorità dell‘elite.

Eliminando per prima la democrazia, ossia il governo del popolo, e poi il popolo medesimoattraverso la mescolanza razziale, la razza bianca deve essere sostituita da una razza meticcia facilmente dominabile. Abolendo il principio dell’uguaglianza di tutti davanti alla legge e evitando qualunque critica alle minoranze con leggi straordinarie che le proteggano, si riuscirà a reprimere la massa.

I politici del suo tempo diedero ascolto a Kalergi, le potenze occidentali si basarono sul suo piano e le banche, la stampa e i servizi segreti americani finanziarono i suoi progetti. I capi della politica europea sanno bene che è lui l’autore di questa Europa che si dirige a Bruxelles e a Maastricht. Kalergi, sconosciuto all’opinione pubblica, nelle classi di storia e tra i deputati è considerato come il padre di Maastricht e del multiculturalismo.

La novità del suo piano non è che accetta il genocidio come mezzo per raggiungere il potere, ma che pretende creare dei subumani, i quali grazie alle loro caratteristiche negative come l’incapacità e l’instabilità, garantiscano la tolleranza e l’accettazione di quella “razza nobile”. Honsik, op.cit.


DA KALERGI AI NOSTRI GIORNI

Benché nessun libro di scuola parli di Kalergi, le sue idee sono rimaste i principi ispiratori dell’odierna Unione Europea. La convinzione che i popoli d’Europa debbano essere mescolati con negri e asiatici per distruggerne l’identità e creare un’unica razza meticcia, sta alla base di tutte le politiche comunitarie volte all’integrazione e alla tutela delle minoranze. Non si tratta di principi umanitari, ma di direttive emanate con spietata determinazione per realizzare il più grande genocidio della storia.

In suo onore è stato istituito il premio europeo Coudenhove-Kalergi che ogni due anni premia gli europeisti che si sono maggiormente distinti nel perseguire il suo piano criminale. Tra di loro troviamo nomi del calibro di Angela Merkel o Herman Van Rompuy.

La Società Europea Coudenhove-Kalergi ha assegnato alla Cancelliera Federale Angela Merkel il Premio europeo nel 2010

Il 16 novembre 2012 è stato conferito al presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy il premio europeo Coudenhove-Kalergi 2012 durante un convegno speciale svoltosi a Vienna per celebrare i novant’anni del movimento paneuropeo. Alla sue spalle compare il simbolo dell’unione paneuropea: una croce rossa che sovrasta il sole dorato, simbolo che era stato l’insegna dei Rosacroce.

L’incitamento al genocidio è anche alla base dei costanti inviti dell’ONU ad accogliere milioni di immigrati per compensare la bassa natalità europea. Secondo un rapporto diffuso all’inizio del nuovo millennio, gennaio 2000, nel rapporto della “Population division” (Divisione per la popolazione) delle Nazioni Unite a New York, intitolato: “Migrazioni di ricambio: una soluzione per le popolazioni in declino e invecchiamento, l’Europa avrebbe bisogno entro il 2025 di 159 milioni di immigrati. Ci si chiede come sarebbe possibile fare stime così precise se l’immigrazione non fosse un piano studiato a tavolino.

È certo infatti che la bassa natalità di per sé potrebbe essere facilmente invertita con idonei provvedimenti di sostegno alle famiglie. È altrettanto evidente che non è attraverso l’apporto di un patrimonio genetico diverso che si protegge il patrimonio genetico europeo, ma che così facendo se ne accelera la scomparsa. L’unico scopo di queste misure è dunque quello di snaturare completamente un popolo, trasformarlo in un insieme di individui senza più alcuna coesione  etnica, storica e culturale. In breve, le tesi del Piano Kalergi hanno costituito e costituiscono tutt’oggi il fondamento delle politiche ufficiali dei governi volte al genocidio dei popoli europei attraverso l‘immigrazione di massa. G. Brock Chisholm, ex direttore dell’Organizzazione Mondiale della Sanità  (OMS), dimosta di avere imparato bene la lezione di Kalergi quando afferma:

«Ciò che in tutti i luoghi la gente deve fare è praticare la limitazione delle  nascite e i matrimoni misti (tra razze differenti), e ciò in vista di creare una sola razza in un mondo unico dipendente da un’autorità centrale» - «USA Magazine», 12/08/1955 


CONCLUSIONE

Se ci guardiamo attorno il piano Kalergi sembra essersi pienamente realizzato. Siamo di fronte ad una vera terzomondializzazione dell’Europa. L’assioma portante della “Nuova civiltà” sostenuta dagli evangelizzatori del Verbo multiculturale, è l’adesione all’incrocio etnico forzato. Gli europei sono naufragati nel meticciato, sommersi da orde di immigrati afro-asiatici. La piaga dei matrimoni misti produce ogni anno migliaia di nuovi individui di razza mista: i “figli di Kalergi”. Sotto la duplice spinta della disinformazione e del rimbecillimento umanitario operato dai mezzi di comunicazione di massa si è insegnato agli europei a rinnegare le proprie origini, a disconoscere la propria identità etnica.

I sostenitori della Globalizzazione si sforzano di convincerci che rinunciare alla nostra identità è un atto progressista e umanitario, che il “razzismo” è sbagliato, ma solo perché vorrebbero farci diventare tutti come ciechi consumatori. È più che mai necessario in questi tempi reagire alle menzogne del Sistema, ridestare lo spirito di ribellione negli europei. Occorre mettere sotto gli occhi di tutti il fatto che l’integrazione equivale a un genocidio. Non abbiamo altra scelta, l’alternativa è il suicidio etnico: il piano Kalergi.



mercoledì 16 ottobre 2013

Abduction Medievale

"Il 15 novembre dell'anno 1572 un abitante di Romershyl, presso Rottemburg, di nome Hans Buchmann - ma noto anche come Krissbuhler - uomo che conosco di persona molto bene e che aveva allora 50 anni, scomparve all'improvviso: ed era la seconda volta. 

Il fatto destò molto scalpore e se ne interessarono anche le autorità.

"Quel giorno Hans Buchmann era partito dal paese con l'intenzione di andare a pagare i suoi debiti, che ammontavano a 16 fiorini. Quando si fece buio e Hans non era ancora tornato a casa, i suoi due figli adulti, impensieriti, andarono a cercarlo. Tutto quello che trovarono di lui nel bosco vicino fu il cappello, il cappotto, i guanti, il suo fucile e, poco lontano, la custodia dello stesso. 

Naturalmente immaginarono subito che il padre fosse stato ucciso e altrettanto presto pensarono che l'autore del delitto fosse Klaus Buchmann, il cugino con cui il padre era in disaccordo da anni. Il presunto omicida fu denunciato alla polizia, arrestato e subito rilasciato: non c'era nessuna prova contro di lui ed era ritenuto da tutti un cittadino rispettabile. E poi, fino al momento in cui non salta fuori il cadavere, come si può parlare di omicidio? 

Erano passati vari mesi quando un bel giorno Hans Buchmann tornò a casa: "Finalmente, alla festa della Candelora dell'anno dopo - il 1573 -egli tornò a casa: senza capelli, senza barba e senza sopracciglia, con la faccia gonfia e piena di ferite e la testa così coperta da fasce di protezione che - ad eccezione dei suoi parenti - nessuno avrebbe potuto riconoscerlo dall'aspetto. 

Quando le autorità seppero del suo ritorno lo arrestarono e, dopo averlo interrogato due o tre volte (interrogatori ai quali ho assistito io stesso e che ho visto mettere agli atti in un registro), lo accusarono di essere fuggito gettando nell'ansia i suoi parenti al solo scopo di fare incriminare per motivi di odio e di invidia il cugino, che ne aveva sofferto le conseguenze. 

"Egli aveva preso con sè 16 fiorini, il giorno in cui scomparve", scrive Cysat, "perchè intendeva restituirli al suo creditore, ma non lo aveva trovato. Allora, già stanco per il cammino fatto a piedi, pensò di andare a Sempach, dove, bevendo un po', ma senza arrivare ad ubriacarsi, si fermò fino a sera". 

"Quando dunque si rimise in cammino, era già notte inoltrata e, arrivato nel punto fatale, udì un rumore di colpi e uno strano sibilo. Sulle prime gli sembrò il ronzio di uno sciame d'api, ma poi, quando si sentì minacciato da tutte le parti, rabbrividì di paura non sapendo cosa stava per sucedergli nè cosa doveva fare. Infine si fece animo e tirò fuori il fucile dalla custodia per difendersi; fu allora che, di colpo, insieme a cappello, cappotto, guanti e fucile, perdette la ragione perchè si vide sollevato in aria e trasportato in un paese straniero che non conosceva e dove non era mai stato prima.

Non sapeva dove si trovasse, ma soffriva molto, per via della faccia gonfia e delle ferite alla testa e, inoltre, per la perdita di barba e capelli".

Andiamo ad analizzare la storia: Buchmann parte da casa sua per andare a pagare un debito e non vedendolo tornare i figli si recano sulle sue tracce e nel bosco trovano cappello,cappotto,guanti,custodia del fucile e poco lontano il fucile del padre. Ma di lui nessuna traccia. Tornera' diversi mesi dopo in uno stato fisico debilitato e in stato confusionale. Secondo la sua storia sarebbe stato rapito da un folletto dei boschi e poi portato fino a Milano. In Italia si sarebbe recato poi in pellegrinaggio a Roma e Loreto prima di tornare a casa.

In pochi credettero alla sua storia,si diceva che avesse inscenato la scomparsa per far ricadere la colpa del suo omicidio sul cugino. Ma analizziamo bene passo per passo: era partito da casa con 16 fiorini,un sacco di soldi per quei tempi, e quindi se avesse voluto lui andare a Milano perche' poi sarebbe tornato a casa in quello stato?

Molti pensarono alla sifilide ma la storia non regge,in particolar modo per quello che succedette nel bosco:se ando' a Milano di sua spontanea volonta', perche' alcuni capi di abbigliamento e in particolar modo il fucile furono trovati in quel luogo? E il fucile fu trovato in altro punto rispetto alle altre cose, come se Buchmann lo tiro' fuori all'improvviso per difendersi da un pericolo.. Poi vistosi sollevare in aria (magari da un raggio che lo porto' dentro l'astronave dove lui non ricorda nulla perche' perse i sensi) lo perse e dopo si trovo' in un luogo sconosciuto che risulto' essere Milano, a grandissima distanza dal punto dove si trovava il buon Hans. 

Inoltre arrivo' a casa senza barba, capelli e in stato di confusione,come succede a volte dopo le cosidette Abductions dei giorni nostri che evidentemente erano retaggio anche di quei tempi, solo che prima a farle erano fate (che rapivano bambini), elfi e folletti dei boschi, mentre ora sono piccoli alieni grigi. Ma il modus operandi sembra lo stesso. E non era la prima volta che Buchmann spariva, era successo gia' un'altra volta; altro punto in comune con i rapimenti alieni dei giorni nostri.

martedì 15 ottobre 2013

Gobekli Tepe. La Prima Città dopo il Diluvio

“Intercorre più tempo fra Gobekli Tepe e le tavolette d’argilla sumere di quanto non ve ne ne sia fra la civiltà sumera e noi” - Gary Rollefson, archeologo  

Estratto di un articolo di Eva Danese 

Oggi voglio portarvi in un luogo sorprendente.

Il luogo si chiama Gobekli Tepe, nell’attuale Turchia, ed è situato a circa diciotto chilometri dalla città di Şanlıurfa, presso il confine con la Siria. L’aspetto è quello di una collina alta circa quindici metri, con un diametro di trecento.


Qui, nel 1963 un gruppo di ricerca archeologico notò nella zona cumuli di frammenti di selce, segno della presenza, nel passato, di un’attività umana. Solo trent’anni dopo, però, se ne riconobbe il potenziale: un pastore notò che dal terreno spuntavano alcune pietre di strana forma. Avvisò il responsabile del museo della città di Şanlıurfa, e di bocca in bocca la notizia arrivò all’Istituto Archeologico Germanico. Nel 1995 cominciarono gli scavi, guidati dall’archeologo Klaus Schmidt, e in seguito il tutto passò sotto la supervisione di due università tedesche. Ciò che venne scoperto avrebbe lasciato non pochi a bocca aperta.

Vennero infatti alla luce, dopo un tempo incommensurabile, alcuni recinti circolari, delimitati da megaliti a forma di “T” di oltre quindici tonnellate ciascuno e di circa tre metri di altezza. Risalgono al 9500 a.C. 

Un’epoca in cui, fino a questo momento, gli studiosi non credevano fosse possibile per gli essere umani erigere una struttura del genere. Gli scavi continuano a tutt’oggi, e si calcola che decine e decine di megaliti debbano ancora essere riportati in superficie. A circa un chilometro dal sito riposa un megalite la cui lavorazione fu abbandonata a causa di una rottura. Questo significa che una volta finito sarebbe dovuto essere trasportato, forse, verso il sito. Vi lascio immaginare cosa significhi spostare un manufatto di tale peso 


Fino a questo momento si era pensato che gli uomini e le donne vissuti in quel periodo fossero solamente nomadi dediti alla caccia. Non si pensava potessero avere l’intenzione e i mezzi di erigere alcunché. Scopriamo invece che centinaia di esseri umani collaborarono alla costruzione di questo monumento nell’arco di tre o cinque secoli e che, a un certo punto della storia, si preoccuparono di seppellirlo. La pietra è sempre stata ed è tutt’oggi, nell’arte, il materiale dedicato a ciò che dovrebbe durare per sempre; ciò che ha, in qualche maniera, una valenza sacra, importante. Scopriamo infatti che questo monumento altro non era se non ciò che oggi definiremmo un “tempio”.


Da un lato vi sono infatti evidenti prove che gli uomini di Gobekli Tepe non vivessero lì, non essendo presenti testimonianze di vita domestica. Dall’altro, le pietre sono decorate con incredibili, meravigliosi bassorilievi raffiguranti animali, per la maggior parte predatori o comunque difficilmente addomesticabili, come serpenti, anatre, gru, tori, cinghiali e scorpioni. A questi si aggiungono sculture in argilla rappresentanti volpi o cinghiali (è difficile da stabilire, dato lo stato di deterioramento). Sono presenti inoltre elementi puntiformi e geometrici. Ma è davvero possibile che uomini dediti a continui spostamenti erigessero un luogo così imponente? Secondo Schmidt ciò è possibile solo se immaginiamo i centinaia di costruttori stanziarsi intorno al sito.


Da qui la grande, nuova intuizione.

Non fu l’avvento delle tecniche agricole, che secondo quanto si afferma sarebbero nate di lì a poco, a far sì che l’uomo cominciasse a gravitare verso un punto specifico del territorio e cominciasse a costruire centri abitati, come si è creduto fino a ora. Non fu un’esigenza di tipo economico a farci vivere gli uni vicini agli altri, bensì la volontà di raccogliersi intorno a un luogo considerato, per una ragione o per un’altra, di vitale importanza da un punto di vista simbolico o magico. Non è nata prima la città e poi il tempio, ma prima il tempio e poi la città. La scoperta del sito di Gobekli Tepe ci invita a ripensare il nostro passato, che non è detto sia quello scritto sui libri di testo. Chi siamo? Che storia abbiamo? Non smettiamo di indagare, di mettere in discussione, di chiedere. 


Non ci fossilizziamo su quanto è stato stabilito “una volta per tutte”. Personalmente ho smesso di immaginare che i nostri antenati fossero esseri ricurvi, gretti, produttori di suoni sgradevoli, uomini e donne che andavano in giro spinti semplicemente da istinti corporali e senza un briciolo di senso estetico (semmai quest’ultimo è in dubbio oggi). Guardate la bellezza e la grande espressività di questi bassorilievi risalenti a 12.000 anni fa. 

C’è molto di più di quanto dicono. 

E probabilmente molto altro deve essere ancora raccontato.

lunedì 14 ottobre 2013

Il Risveglio di Chtulhu



Quelle sopra esposte sono le tracce dei cosiddetti "Suoni dell'Apocalisse", improvvisi e inaspettati rumori di grande intensità registrati in ogni parte del mondo e che molti associano alla 'guerra elettronica' provocata dall'HAARP.

C'è chi sentendo questi suoni immagina una grande creatura che sta pronunciando parole... vocaboli... non percettibili, non comprensibili per tutti. Forse messaggi che vengono percepiti dai più sensibili, dalle menti predisposte ad esempio alla chiaroveggenza e alla medianità.

C'è chi ci sente delle parole in questi suoni....Le avverte ma non riesce a decodificarle.

C'è chi crede che non siano solo "rumori" ma"suoni" intelligenti.

Nel video dell'analisi si fa riferimento al canto delle balene, nel senso che i suoni uditi, in 89 casi su 139 esaminati, presentano questa similitudine.

Il video inoltre suggerisce che in tutti i casi filmati, le riprese sono state effettuate nell'emisfero boreale e che in tutti i casi fosse presente in cielo la costellazione del Cane Maggiore.

Infine analizza anche il canto degli animali registrato sul disco d'oro e ne evidenzia una decisa corrispondenza, ipotizzando che i rumori sentiti siano una specie di risposta a quanto da noi inviato.

Sono i "Grandi Antichi" Lovecraftiani che si stanno risvegliando... E' il grido di Chtulhu...



domenica 13 ottobre 2013

Intervista a Robert Salas

a cura di Salvatore Giusa

Il Giornale Online

Dopo una lunga serie di contatti, sono finalmente riuscito ad ottenere questa intervista dal Dottor Salas, un incontro al quale avevo già pensato da tempo, spesso rimandato per via dei suoi numerosi impegni, e che oggi sono onorato di poter inserire per interno nel sito del Centro Ufologico Siciliano. Prima di iniziare sarà interessante dara qualche informazione in merito a questo personaggio e alla sua straordinaria esperienza.

Il Capitano Robert Salas si e' formato presso l'Accademia dell'Aeronautica degli Stati Uniti, e ha passato 7 anni in azione, dal 1964 al 1971. Ha mantenuto, inoltre, una importante posizione presso la Rockwell e ha passato 21 anni nella Federal Aviation Administration (aviazione civile USA) . Nell' aeronautica ha assolto al compito di controllore del traffico aereo e ufficiale responsabile del lancio dei missili, oltre ad essere stato un ingegnere per i missili Titan 3.

Robert Salas, fu testimone di un evento accaduto nel 1967, quando un UFO "rosso" di alcuno metri di diametro disattivò, sorvolandoli, dieci missili nucleari "Minuteman", ospitati nella base militare di Malmstrom, in Montana. I missili nucleari diventarono operativi simultaneamente in 2 basi di lancio differenti dopo che delle guardie videro sorvolare la zona dagli ufo: subito dopo questo avvistamento, gli venne ordinato di recarsi d'urgenza da un suo superiore, venne interrogato, venne obbligato a firmare alcune carte ed infine gli fu intimato di non rivelare a nessuno ciò che era appena accaduto. Oggi Robert Salas si batte perché la verità sugli Ufo venga resa pubblica, affrontando con coraggio e grande forza d’animo il cover up governativo.

Il Giornale Online

Ecco cosa ci siamo detti nel corso dell’intervista:

Salvatore Giusa: Dottor Salas, grazie innanzitutto per l’opportunità di questa intervista.

In questi ultimi anni lei ha raccontato un fatto avvenuto nel 1967, quando un UFO "rosso" disattivò dieci missili nucleari "Minuteman sorvolando la base militare di Malmstrom, in Montana. Era il primo caso che si verificava in quella base? Ce ne furono altri in passato?

R.S: Per quanto ne so non ci sono stati altri casi in cui gli UFO hanno disattivato dei missili. Tuttavia, ci sono stati molti casi di UFO che interferiscono con i missili. Tale ingerenza include la modifica dei codici di lancio, che colpisce la comunicazione, e anche la creazione di segnali di lancio. È possibile rivedere alcuni di questi casi, altri sul mio sito: e anche leggere altri casi nella sezione "UFO e Nukes", il libro di Robert Hastings.

S.G: Lei ha più volte dichiarato che il governo americano nasconde e detiene le prove della presenza ufo. Su quali fatti basa questa sua affermazione? Qualcuno dall’interno è in contatto con lei oppure si tratta soltanto di una sua convinzione?

R.S: La prova più forte che il governo degli Stati Uniti stia trattenendo i fatti riguardanti gli UFO esiste nell’evidenza di incidenti UFO che sono supportati da testimonianze multiple e / o documenti. Ad esempio, i dettagli del mio caso, insieme a quelli di altri casi simili che coinvolgono le armi nucleari, costituisce un grande corpo di prove che dimostra chiaramente l’esistenza del cover up governativo. Quanto più questi casi sono discussi e pubblicizzati, migliore sarà l'occasione per rivelare la verità al pubblico, ovvero il fatto che esiste un cover up a livello mondiale da parte dei governi.

S.G: Durante le varie conferenze nelle quali è stato più volte invitato ha portato sempre la sua testimonianza, insieme a quella di altri militari graduati, rivolgendo costantemente domande alla Casa Bianca; sono mai arrivate delle risposte, magari ufficiose?

R.S: No. Non abbiamo mai ricevuto alcuna risposta seria dalla Casa Bianca. L'attuale amministrazione ha un sito web nel quale sostengono che risponderanno a qualsiasi petizione per informazioni qualora a firmarla siano più di 25.000 cittadini. Siamo passati attraverso questo processo e abbiamo acquisito le firme per una petizione alla Casa Bianca in merito alla rivelazione della realtà del fenomeno UFO. La risposta è stata molto deludente e fin troppo sbrigativa. Hanno affermato che non vi sono prove che gli UFO siano di origine extraterrestre. Personalmente credo che siano i servizi segreti ad avere in mano tutte le informazioni, e credo che queste informazioni non vengano divulgate; i governi sono meno informati di quanto si pensi.

S.G: Perché il suo governo ritiene di non dover divulgare nessuna notizia sul fenomeno Ufo?

R.S: Inizialmente, le ragioni del cover-up erano essenzialmente tre: 1. Evitare di panico da parte del popolo all'idea di un'invasione da un altro mondo, almeno fino a quando non si fosse riusciti a saperne di più sul loro conto. 2. Acquisire tecnologia dal recupero e dallo studio dei loro velivoli e dei loro corpi. 3. Si pensava che il pubblico doveva essere informato, ma soltanto fino ad un certo punto.

Tuttavia, con il passare del tempo, anche se non vi è stato un crescente interesse da parte del pubblico per le informazioni a causa dei continui avvistamenti e gli incidenti, il segreto è diventato sempre più nascosto, occultato. Le ragioni di questa menzogna risiedono nel modo di ragionare negli alti vertici degli ambienti militari e di intelligence, due realtà ampiamente coinvolte. Oggi, appurata ormai l’evidenza che non vi è alcuna intenzione da parte degli alieni di invadere il nostro mondo, e che non vi è alcun motivo per considerarli dei nemici dal punto di vista militare, non esiste alcuna buona ragione per la quale la verità non debba essere rivelata. A mio parere, la ragione principale del cover-up è la corruzione all'interno delle comunità di intelligence, una corruzione che proviene dal potere dei segreti che essi hanno scoperto. Si tratta di avidità e brama di potere.

S.G: Dott Salas lei avrà avuto modo di ascoltare le ultime esternazioni del primo ministro Russo Medvedev sulla presenza extraterrestre tra di noi…cosa ne pensa?

R.S: I russi sanno molto di questo fenomeno e possono anche essere molto più avanti rispetto agli Stati Uniti nel metodo di comunicazione con gli alieni, perché hanno studiato le tecniche psichiche seriamente e per un periodo di tempo molto più lungo. Inoltre, hanno un sistema politico diverso da quello statunitense Penso che la loro comunità di intelligence risponda ai loro leader più direttamente della nostra. Dal momento che Medvedev si trova vicino a Putin, che ha alle spalle un profondo background nell’Intelligence, credo che lui sia a conoscenza della realtà della presenza UFO e che abbia fatto dichiarazioni pubbliche al riguardo per un motivo, non solo come uno scherzo.

S.G: Ha mai pensato, insieme ai suoi colleghi, di pianificare un possibile incontro formale alla Casa Bianca? Magari per discutere sul problema Ufo.

R.S: E 'il mio sogno quello di avere un incontro del genere. In realtà, per realizzare tale incontro il Presidente dovrebbe prendere molto sul serio questo argomento. Altri presidenti hanno cercato di rompere il silenzio delle comunità di intelligence su questo argomento e hanno fallito. In passato, ritengo che alcuni presidenti siano stati informati (Eisenhower, Kennedy, Bush, per esempio). In questo momento ci vorrebbe un grande sforzo e una forte volontà da parte di Obama per penetrare questa cortina di silenzio. In questo momento tutto è concentrato sulla realizzazione di altri obiettivi nazionali e internazionali, e il calendario politico non prevede altri tipi di argomenti. Tuttavia, ci può essere una finestra di opportunità che gli consentirebbe di affrontare questo tema negli ultimi due anni del suo mandato, ma solo se ne sarà intimamente convinto.

S.G: Ha mai ricevuto minacce visto il suo lavoro di divulgazione?

R.S. Non ho mai avuto minacce dirette contro me stesso per via del mio lavoro di comunicazione. Credo che una delle ragioni di questo sia il fatto che i miei discorsi hanno ricevuto molta attenzione da parte dei media. Inoltre, le minacce funzionano solo se si ha paura. Non temo le minacce perché credo fermamente in quella che è la mia divulgazione.

Inoltre, ho il sospetto (nessuna prova) che alcune delle persone coinvolte dall'altra parte mi conoscono già dai tempi della US Air Force Academy e sappiano della mia esperienza militare.

S.G: Secondo lei ci sarà un contatto con esseri di altri mondi?

Il Giornale OnlineR.S: Ci sono già stati molti contatti con esseri provenienti da altri mondi. Questi contatti sono avvenuti tramite rapimenti, messaggi, messaggi psichici, segnali fisici come i cerchi nel grano, e messaggi evidenti molto più evidenti quali sono gli avvistamenti da parte di milioni di persone. Penso che il messaggio più chiaro sia uno solo: sbarazzarsi delle armi nucleari! Altro fatto implicito, sia in questo che in altri messaggi, è che l'umanità deve coalizzarsi e aiutarsi a vicenda, in modo da poter risolvere i tanti problemi che minacciano la nostra esistenza e quella della moltitudine di specie viventi sulla terra.

S.G: Infine Dott. Salas ha delle nuove informazioni riguardanti il suo caso?

R.S: Sono alle battute finali di un libro nel quale ho riportato tutto ciò che ho imparato sul fenomeno Ufo durante i miei venti anni di studio serio sull'argomento. Farò anche riferimento a nuovi casi che ho studiato in quest’ultimo periodo. Il libro, che dovrebbe chiamarsi “Unidentified”, dovrebbe essere pubblicato entro giugno di quest'anno.

S.G: Grazie Dott,Salas per la sua disponibilità. Un caloroso saluto dai lettori italiani.

R.S: E’ stato un piacere discutere e contribuire ad informare su questo argomento gli amici italiani.

http://www.altrogiornale.org/news.php?extend.8822.10

Ti potrebbero interessare anche...

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...