sabato 13 ottobre 2012

Il Finale di Partita

da “Capire la propaganda” di R. Winfield, traduzione di Paxtibi



Questo termine è usato più o meno regolarmente nell’ambiente della “informazione alternativa”. Ci sono alcuni video e siti che usano l’espressione Finale di Partita per descrivere le condizioni geopolitiche attuali. La frase in questo contesto non si adatta all’idea di una partita di calcio, dove i giocatori sono stanchi per la lunghezza della partita. 

Finale di Partita si applica più agli scacchi, dove la forza aumenta e il potere si accresce verso la fine in cui non vi è più alcun inganno negli intenti dei pezzi chiave in posizioni strategiche. Il tempo ha rimosso la cappa dell’inganno dal desiderio di malevolenza. Ecco perchè le società segrete ora stanno emergendo pubblicamente. 

Questa “uscita allo scoperto” è significativa, e potreste osservare il processo con i vostri amici che deridono il concetto di cospirazione. Ecco la formula generale per l’emergere di sinistri segreti negli eventi correnti. 

In primo luogo, smentire completamente ed assolutamente, poi riconoscimento casuale, infine inoffensivo proscioglimento. L’abbiamo visto realizzarsi molte volte nei media o con contatti personali. Se aveste telefonato ad un talk-show come Larry King Live quindici anni fa e nel mezzo del vostro discorso aveste accennato al CFR (Consiglio per i Rapporti Stranieri) o allo Skull & Bones, sareste stati derisi fuori onda come pazzo cospirazionista. 



Mi ricordo di persone che accennarono in conferenze al fatto che la maggior parte dei politici di entrambi i partiti appartenevano a questo gruppo, e venir derisi per questo. Quindi alcuni anni più tardi Arafat compare nel New York Times fotografato nella sede del CFR a New York. Oggi è semplicemente una cosa risaputa e non più interessante.

Vedrete la stessa formula seguita con lo Skull & Bones, Bohemian Grove, e finalmente con i Bilderbergers. Ricordate che il mentore di Bill Clinton Carol Quiggly nel suo volume epico Tragedy & Hope (Tragedia & Speranza) ha confessato che esiste effettivamente un’agenda segreta per condurre il pianeta verso un sistema globale, il Nuovo Ordine Mondiale, ma (quasi profeticamente) ha richiesto che venisse tirata fuori dall’ombra e proclamata apertamente. 

È quello che stanno facendo in questo momento. 

Questo Programma sta venendo perfezionato sotto i nostri occhi, i suoi creatori, sempre più spudoratamente non celano più le loro intenzioni. È tutto allo scoperto ormai, è tempo di prepararsi per il Nuovo Ordine Mondiale che includerà un nuovo governo globale, un nuovo sistema economico globale, e una nuova religione globale. Allora, cosa è questa “religione dell’odio” a cui ho precedentemente alluso? 

Per cominciare, ci sono letteralmente milioni di persone che si svegliano ogni giorno piene di odio assolutamente vile e maligno, che li guida in virtualmente tutto ciò che pensano, dicono e fanno. Possono durare a mala pena 30 secondi in una conversazione senza che un po’ di esso fuoriesca, quindi ascolterete la retorica dei loro punti di vista religiosi; L’America è il grande Satana impegnato nella conquista del mondo, George Bush è la radice di tutta la malvagità, e così via.

Mi riferisco all’Islam fondamentalista? Alla Cuba comunista, alla Cina? No, sto parlando di molti americani ed europei.

Fate una ricerca per “convenzione repubblicana pics di protesta” o “Bush Europa pics di protesta.” Vedrete migliaia di persone da ogni settore, impiegare tutta la loro energia e passione, ed una cosa li unisce tutti, il loro odio per l’America e per Bush.

Lo vedrete inciso sulle loro facce e nei loro slogan, e spesso con il collegamento di varie altre cause; aborto, omosessualità, controllo delle armi, Israele, o una guerra. Dico “una guerra” anziché “la guerra,” perché queste sono operazioni in progresso. Ma se vi dicessi che tutto questo anti-americanismo, questi attacchi a Bush, è un esercizio psicologico attentamente progettato per far progredire il Programma?

E se l’intera religione dell’odio fosse disegnata per portarci più vicino all’obiettivo dei Mastri Burattinai?



L’elite di comando dei MB (maestri burattinai) ha una visione molto chiara del futuro con soltanto 2 grandi superpotenze, e l’America non è una di queste. Nella loro visione Orwelliana del mondo c’è la grande Fenice europea che si solleva nuovamente per sorpassare la sua gloria precedente e una nuova super Asia con la Cina comunista al comando delle altre tigri più piccole.

Cattive notizie se vivete a Taiwan o nel Giappone, ma notizie peggiori se vivete negli una volta buoni, oggi non più tanto, Stati Uniti. Così, cos’hanno in serbo i Mastri Burattinai per i nostri cugini americani?

Dovete solo leggere i loro testi per sapere.

Con meno profezia che certezza, Henry Kissinger dichiarò più di vent’anni fa che militari cinesi comunisti avrebbero percorso da “peace-keepers” le vie di Los Angeles, e che gli americani li avrebbero accolti con favore.

[...]

Le legioni di leali fans degli Spettacoli Giornalieri che ridacchiano e sghignazzano ogni notte per lo sciocco di Bush, e marciano compatti il giorno seguente ad un raduno anti-Bush sono semplicemente tanto ingenui da credere in un mito. Tutti questi eventi sono costruzioni progettate per celare il Programma, finché non lo riveleranno maggiormente. Ci vogliono far credere che il mondo intero odia l’America, e che gli U.S.A. sono divisi proprio a metà. Gli ordini per esporre, la stessa esposizione di tutte le recenti torture e dei crimini di guerra degli Stati Uniti, è arrivato direttamente dai vertici.

E no, non ho in mente Bush.

Nessuno, accecato dalla religione dell’odio, sembra accorgersi che cio’ non ha alcun senso. Da una parte Bush è un idiota incompetente che non riesce neanche ad assemblare una frase, mentre allo stesso tempo sarebbe un genio del male con un piano segreto per impossessarsi del mondo?

A questo punto, i cultori dell’odio risponderanno: “La colpa non è di quella marionetta di Bush ma dei suoi burattinai psicotici, Cheney e la Halliburton.”

Oh per favore, siamo un po’ a corto di idee.



Il Programma continua indipendentemente da chi sia al potere, non è questione di Repubblicani o Democratici, Laburisti o Conservatori. La prossima volta che sarete in giro marciando ed urlando odio contro Bush, ricordate che starete perseguendo Il Programma, e probabilmente vi immaginerete quando applaudirete con foga la presa del potere di Hillary, il prossimo Presidente.

Oh, ho per caso gia’ detto che non credo che non ci sia alcuna votazione?

E’ gia’ deciso chi deve vincere, con anni di anticipo. Provatemi in errore.

Se volete una speculazione mia personale, credo che faranno quadrare le apparenze “facendo correre” Hillary contro Condi. Ma se i miei calcoli sono corretti, Hillary è già un affare fatto, e probabilmente useranno la “madre educatrice” per contrastare i nuovi flagelli esotici con le nuove tessere sanitarie nazionali.

Col microchip naturalmente. Vedremo presto…

Dobbiamo sempre tenere in mente il quadro completo, tali questioni non sono meramente di natura politica o finanziaria, hanno una storia occulta profonda ed un piano molto oscuro e sinistro per voi. Dunque quando state marciando per la strada, protestando per la guerra credendo che state lavorando contro il Nuovo Ordine Mondiale, in realtà state collaborandovi. La bestia prospera sui conflitti e le controversie.

Dunque l’obiettivo della guerra non è quello di appropriarsi dei giacimenti di petrolio o di infiammare i Musulmani, quelli sono giusto dei benefici accessori.

Nel Grande Programma, la guerra ha 3 scopi:

1 – Contaminare e decimare l’esercito Statunitense e le loro famiglie (dai vaccini usati per Desert Storm all’uranio impoverito, quest’ultimo molto piu’ efficace per rimuovere patrioti e per contaminare vostra moglie ed i vostri bambini quando tornate a casa).

2 – Per affossare l’immagine degli USA agli occhi del mondo e mettere la parola fine alla politica estera da cowboy, tutte le nazioni devono piegarsi alle Nazioni Unite ed ai loro “pacifici” diktat.

3 – Di contaminare la terra ed uccidere molte anime come forma di ringraziamento ed adorazione verso il Dio dei Maestri Burattinai.

Ecco qua, la guerra in poche parole. Vedete ora come si arriva ad avere truppe comuniste su suolo USA, ed è precisamente perchè, mentre parliamo, quelle truppe sono pronte e si stanno addestrando per perquisire le abitazioni. Quando le truppe USA saranno ridotte a niente e “impegnate” da qualche altra parte, un disordine interno porterà i cittadini Americani a chiamare il loro nuovo Dio, le Nazioni Unite. “Per favore venite a salvarci!”

Dato che ho appena menzionato nuovamente la religione ed un dio, forse dovremmo fare dei chiarimenti. Lo scopo della guerra è una cosa, ma qual’e’ quello di Bush nel Programma? La guerra serve a trascinare l’America nel fango per il mondo, Bush serve a trascinare il Cristianesimo nel fango per il mondo e per il suo dio.

Ci occuperemo del fatto che essa sia l’unica religione che si può pubblicamente diffamare ogni giorno nella stampa, e non citate i cartoni Danesi come smentita, quell’operazione termino’ senza sbavature. Quando mi sintonizzo sulla radio Cristiana Americana, resto sbalordito nel constatare quante persone promuovono Bush & Co Come Cristiani. “Beh cita Dio un sacco di volte, e lo abbiamo visto uscire dalla Chiesa portando con se una grossa bibbia.” Oh davvero? 

Se vi considerate un credente, lasciate che vi chieda questo: E’ possibile che chi ama le Sacre Scritture partecipi ad una cerimonia notturna occulta, dove vengono chiamati a manifestarsi gli spiriti dei morti e mentre si è circondati da teschi, e trovandosi nudo in una bara a masturbarsi?

[...]

Dunque, a proposito di me, non potrebbero essere arrabbiati che qualcuno stia realmente esponendo il loro piano? No, non proprio. Come ho accennato prima, stanno uscendo allo scoperto ora, amano annunciare cosa stanno per fare, adorano la paura che esso può creare. 

E’ come la bassa modulazione nel ruggito di una tigre che paralizza la vittima prima del colpo. Inoltre, la paura nei cuori delle masse risuona come un dolce inno per il loro signore. Siamo vicini alla rivelazione sul chi siano “loro”, siamo pronti per conoscere i nomi dei MB?



Le persone spesso mi chiedono; “Stiamo vedendo tutte queste cose che ci preoccupano: la perdita dei diritti, un’agenda globalista, l’aumento della sorveglianza, il tracciamento con microchip, il controllo dei media, le pressioni economiche, leggi oppressive, aumento di crimine e violenza, immoralità, tensioni internazionali, terrorismo, contaminazioni tossiche, nuove malattie esotiche, crollo della fiducia nei governi, etc… per favore spiegaci chi è dietro tutto questo. 

Saranno i Massoni, gli Illuminati, i Gesuiti, il Lucis Trust, i Banchieri Internazionali, le Nazioni Unite, l’Opus Dei, la Thule Society, il CFR, la Skull and Bones, le Multinazionali, le ONG, il Priorato di Sion, l’Ordine dei Templari Orientali, il Bohemian Grove, i Rosacroce, l’OMS; i Cavalieri Templari, la NASA, il Club di Roma, i Bilderberg, le Fondazioni esenti da tasse, il FEMA, i vincitori delle borse di studio di Cecil Rhodes, il WTO, la Trilaterale, o i Luciferini?

La mia risposta: “Sì”.

Come vedete, sta arrivando da ogni parte. 

Uno studioso potrebbe approfondire giusto un aspetto di questa bestia ed essere occupato giorno e notte. 
Si muove veramente in modo molto veloce. Il Finale di Partita è il momento giusto per serrare la ragnatela. 

Vi siete mai chiesti perchè la chiamano la “ragnatela” o la “rete” ?

Naturalmente, stiamo considerando una nozione che già conoscevate, che ci sono uomini potenti dietro le scene che dirottano gli eventi per perseguite il loro piano di un destino occulto per la terra e per i suoi abitanti. Il problema con l’essere già familiare con un concetto è che spesso categorizziamo le informazioni in compartimenti mentali denominati “già visto”, “niente di nuovo”, o “non cosi pericoloso.” 

Questa è la ragione per film come Skulls, National Treasure, e Conspiracy Theory. 

Questi argomenti proibiti sono già stati trasmessi e la loro completa immersione nella cultura popolare li rende impotenti. La natura umana agogna alla conoscenza nascosta, cosi quando non è piu’ un segreto, andiamo avanti alla ricerca della prossima ghiotta primizia. I signori della propaganda lo sanno bene, cosi rilasciano mezze verità o bugie ricoperte da un involucro di verità.

Gli addetti alla propaganda ed alla disinformazione hanno campo libero nei media di questi tempi, ed affondano le radici in molti anni di studio nella manipolazione delle menti delle masse, grazie alle Fondazioni Rockefeller, il Tavistock Institute e la Germania Nazista.

Non è un segreto che i leader dei principali media del mondo appartengano agli stessi gruppi globalisti. 

Condividono uno stesso piano.

Spesso la tendenza umana è o di prendere la cospirazione con un pizzico di sale in zucca, o di diminuirne razionalmente l’importanza, perchè se tutto questo è vero, dunque siamo forzati a prendere delle serie decisioni a proposito delle nostre visioni sul mondo, e quanto spesso le persone cambiano veramente la loro religione? 

Questo mi porta ad un punto molto importante: la documentazione. Molti mi hanno scritto lamentandosi della mia mancanza di note a pie’ di pagine e di fonti, attaccano la mia persona o la mia educazione. Un tipo diventa un titano, un gioco di parole una montagna, ed un errore di formattazione una cosa imperdonabile. Comunque, la documentazione farebbe ben poco nel persuadere i signor-no. 

Avete sperimentato da soli, che quando fornite delle prove che contraddicono la posizione di un vostro amico, vi vengono dismesse poichè la fonte sarebbe di parte, o perchè lo studio sarebbe stato fondato da chissachi, etc.

Dunque la mia posizione corrente non è quella di voler vincere le discussioni, il tempo per quello è terminato. 
Invece, voglio giusto far circolare delle idee, e se ne siete stimolati o incoraggiati, bene. Se vi fanno alterare, beh è la vita. 

Ma se sentite una curiosità tale che volete scandagliare alla ricerca di differenti modi per interpretare gli eventi correnti, meraviglioso. Internet vi fornirà molte risorse per le vostre investigazioni.

Usatelo con cautela tuttavia, mi occuperò della propaganda sul web un’altra volta…

venerdì 12 ottobre 2012

Cowboys and Aliens (parte II)

Vari studiosi delle tradizioni nativo-americane hanno trovato, similmente ad altre culture sparse in altre parti del mondo, molte leggende di "esseri stellari" che in un tempo remoto avrebbero dato a quei popoli conoscenza e saggezza, risollevandoli dal loro stato di vita primitiva e selvaggia e portandoli allo stato di "umanità". Tra gli indiani Hopi, gli Apaches, i Cherokee, ad esempio, resiste, ancora oggi la conoscenza di storie antiche di questi "Dei venuti dal cielo" che avrebbero portato le loro leggi, le loro esperienze, il loro aiuto e che una volta ritornati al "cielo" sarebbero rimasti in "contatto" con i ministri del culto delle tribù.

Gli indiani Hopi, una tribù del Nuovo Messico, raffigurano con dei feticci, il popolo dei "Katchinas", i "maestri della stella blu", divinità a cui sono legati fenomeni naturali e mistici. Gli Hopi, indiani di ceppo etnico maya, affermano che i Katchinas sono i loro civilizzatori, i maestri venuti dalle stelle in un tempo remoto per donare la civiltà attraverso messaggi che sono tuttora riscontrabili nei canti e nelle danze sacre. Gli "stranieri" scesero sulla Terra in quello che i pellerossa chiamano "il tempo della creazione". L'entità manifestatasi ai pellerossa come la rappresentante dei "Katchinas" in diversi momenti storici, chiamata "Donna Bisonte Bianco", fece la sua prima comparsa in epoca remota per istruire il popolo scelto attraverso un sapere di tipo cosmico, intuibile all'interno dei rituali classici delle loro credenze e che ha plasmato il loro modello ai vita, abitativo e religioso. 

L'utilizzo dell'abito bianco nelle cerimonie è dovuto proprio alla tradizione che si lega a Donna Bisonte Bianco. Questo culto esiste in tutti i diversi ceppi linguistici degli indiani Hopi: Taroan, Keresan, Zuni e Uto Aztecan. Questa entità avrebbe promesso di ritornare prima del "cambiamento" che gli Hopi attendono adorando una pietra conosciuta come "Pietra della Profezia", in cui sono state incise all'alba dei tempi le diverse epoche storiche e gli avvenimenti futuri che avrebbero interessato l'umanità. Tra le profezie che sarebbero state "lette" sui simboli della pietra: il tempo in cui "l'uomo bianco avrebbe portato la distruzione", la seconda guerra mondiale, che sarebbe raffigurata sulla roccia con una svastica nazista, oltre ad una catastrofe peggiore che dovrebbe in futuro portare un cambiamento definitivo. In base a quanto affermano gli Hopi, questa pietra venne portata personalmente dai "maestri delle stelle" alla loro Tribù, il che fa presupporre un possibile antico contatto reale con una civiltà progredita a conoscenza degli eventi futuri.

Anche l'utilizzo delle penne nei costumi indiani sarebbero legati ad un culto di origine "stellare". Le tradizioni Hopi affermano che queste usanze provenivano dalle stelle e furono iniziate con la razza degli Akhu, gli "uomini uccello" portatori del fuoco. Nei costumi indossati nella danza del fuoco gli Hopi portano due dischi dietro la schiena che, durante la cerimonia, roteano e saltano. La simbologia ufficiale Hopi li associa al fuoco, ma Robert Morning Sky, capotribù Lakota Sioux, afferma che questi rappresentano qualcosa di diverso dal fuoco. Simbologie dello stesso tipo si ritrovano in sculture dell'area messicana, lasciate da popolazioni che dovevano certamente avere avuto un'identica origine. A Tiahuanaco e a Tula le statue presentano dei dischi dietro la schiena che nessun archeologo ha saputo interpretare. La risposta, per le tradizioni Hopi, è da cercare nell'antico contatto che queste culture ebbero in passato.

GLI HOPI

Conosciuti anche come "Pueblo", nome dato loro dagli spagnoli durante la conquista del Nuovo Continente, celebrano una cerimonia chiamata "Oku Shadei" ovvero "festa della danza della tartaruga", esistente anche nel ceppo Sioux, una delle danze più sacre che viene svolta ogni solstizio d'inverno. Il canto che accompagna il ballo parla di due Katchinas vestiti di bianco, che vennero per portare insegnamenti a bordo di un'enorme tartaruga. La tartaruga è considerata un animale sacro proprio perché legata ad un culto ancestrale che si rifà al mezzo attraverso il quale i Katchinas si manifestarono agli indiani. E' intuibile l'accostamento fra l'enorme tartaruga sacra ed un oggetto volante, la cui descrizione si ritrova nel linguaggio di un popolo che viveva in armonia con la natura. L'adorazione della tartaruga Hopi è anch'essa riscontrabile in altre culture, diverse, ma forse contattate dagli stessi esseri evoluti. Monumenti con raffigurazioni della tartaruga si trovano ancora una volta in Messico, a Uxmal, dove la Casa della Tartaruga, è decorata con pitture raffiguranti quest'animale, e a Chichén Itzà, dove era considerata animale sacro e quindi "totemico". Itzamma, il dio principale della cultura degli Itzà, in Messico, è raffigurato in un bassorilievo che lo mostra emergere da un guscio di tartaruga. Anche qui le due culture si completano a vicenda, fornendo degli indizi chiari su quello che è chiamato il "paleocontatto".

Un altra leggenda presente in vari ceppi degli Indiani d'America è quella dell'"Uccello del Tuono". Anche questo mito sembra ricordare la moderna fenomenologia UFO. Essa racconta che "molto tempo fa, due cacciatori che risalivano un fiume durante una battuta di caccia, giunsero al lago situato in cima al monte. Fattosi scuro, si apprestarono ad affrontare la notte, coprendosi di fogliame per non sentire freddo. Ma, mentre dormivano, un rumore assordante, che sembrava venire dal lago, li svegliò. Si voltarono e videro al di sotto del livello delle acque un enorme uccello che sembrava avvicinarsi alla superficie. Una volta affiorato, i due cacciatori osservarono una folgore uscire dal becco e un impetuoso tuono scuotere la terra mentre questi sembrava spiegare le ali. Prendeva sempre più quota, generando fulmini tutt'intorno seguiti da urla tonanti poi, all'improvviso, si immerse nuovamente. Il frastuono dei tuoni e le folgori furono avvertiti per qualche tempo, sin quando non rimase che un ribollire delle acque in superficie". 

Nonostante la collocazione "naturalistica" della storia, sembrano abbastanza evidenti gli indizi che l'Uccello del Tuono potesse essere qualcosa di tecnologico. All'Uccello del Tuono sono legate anche delle entità; infatti i Chippewa e i Sioux a questa divinità abbinano la figura di un dio, "Wakon" (da Wako che significa "sacro"). Questi scese tra gli uomini alla testa di una moltitudine di Uccelli del Tuono, in altre culture è raffigurato a bordo di una tartaruga. Ancora una volta, il cerchio si chiude. L'Uccello del Tuono e la tartaruga sacra potrebbero essere il ricordo distorto dello stesso oggetto volante da cui discesero esseri evoluti e chiamati, in base ai ceppi linguistici, Katchina o Wakon. La stessa figura di Wakon è riscontrabile altrove: gli indios Waikano del Mato Grosso adorano il Dio "Wako", venuto dalla terra oltre l'orizzonte, risalendo il Rio delle Amazzoni, con una flotta di canoe rotonde come gusci di tartarughe; nelle Antille, la tribù dei Karibi adora il "Grande Wako" che, vestito di una lunga veste bianca e dotato di poteri sovrannaturali, arrivò a bordo di vascelli volanti.

NAVAHO

Anche tra indiani Navaho sono ben presenti storie leggendarie e culti ancestrali relativi a contatti con esseri avanzati e divinizzati. In California, la Death Valley, la Valle della Morte, è chiamata dai Navaho "Tomesha", la Terra Fiammeggiante. I Navaho Paiute raccontano che Tomesha è abitata nel sottosuolo da quando "la Terra era giovane". I suoi abitanti sono gli Hav-Musuvs che "viaggiano a bordo di canoe volanti, che si muovono con un lieve suono ronzante e possono catapultarsi in picchiata come solo un'aquila sa fare. Gli Hav-Musuvs sono vestiti di bianco e possiedono armi manuali a forma di tubo, capaci di stordire, generando una sensazione pungente, come una pioggia di spine di cactus". Secondo i Navaho sono ancora lì e le loro navi sono quelle che noi oggi chiamiamo UFO. 

Questa storia venne raccontata nel 1948 da OgaMake, uno sciamano Navaho, e riportata su "FATE Magazine" nel 1949. Le corrispondenze con la fenomenologia UFO sono notevoli. Le canoe volanti si muovono con un "suono ronzante", descrizione che coincide con quella fornita da un gran numero di testimoni di avvistamenti UFO, i quali hanno potuto udire un ronzio o una sorta di vibrazione ad alta frequenza, forse dovuta al sistema di propulsione di questi oggetti. Il movimento in picchiata che "solo un'aquila sa fare" potrebbe riferirsi alle loro capacità di muoversi con manovre repentine e improvvise.

CHEROKEE

Nelle leggende Cherokee si parla di contatti volontari o involontari. La più interessante parla di "un gruppo di cacciatori che, accampati nottetempo sulle montagne, scorse due luci nel cielo simili a stelle. Il fenomeno si ripeté anche la notte successiva, cosicché dopo aver discusso della cosa decisero, il mattino seguente, di recarsi sul luogo ove queste sembravano scomparire. Dopo aver cercato a lungo, si trovarono davanti a due strane creature, grosse e rotonde, coperte di pelame o piume da cui spuntava una testa simile a una tartaruga. Quando il vento spirava, le piume si agitavano e sprizzavano scintille. Incuriositi, riuscirono a portarle al villaggio e le tennero sotto controllo per alcuni giorni e alcune notti. Di giorno, colpite dal vento, emanavano scintille, mentre di notte si illuminavano come stelle. Dopo alcuni giorni si alzarono da terra come palle di fuoco e in un attimo furono nel cielo sotto gli occhi esterrefatti della tribù". Ecco che ritorna la tartaruga, il vascello cosmico, o velivolo, affiancato da altri elementi interessanti quali la forma tondeggiante, la partenza in verticale, la luminosità notturna e le scintille. Forse i due corpi di animale possedevano un'energia non naturale, ma frutto di congegni tecnologici.

Sin qui le tradizioni. Ma negli ultimi anni alcuni nativi americani hanno iniziato a diffondere conoscenze ed eventi più recenti che li hanno visti protagonisti e che si collegano alla storia del loro popolo. Robert Morning Sky nel suo libro The Terra Papers. The Hidden History of Planet Heart (I Documenti della Terra. La storia segreta del pianeta Terra, inedito in Italia), ha suggerito una sua interpretazione della storia dell'uomo. Egli racconta di come sei giovani indiani Hopi il 13 agosto 1947, un mese dopo il presunto crash di Roswell, furono testimoni del ritrovamento di un UFO precipitato e di un alieno superstite. Essi recuperarono l'essere e lo curarono, dandogli il nome di "Stella Maggiore", in onore del suo pianeta d'origine. In cambio di questo, l'alieno raccontò agli Hopi la vera storia del pianeta Terra. Il nonno di Robert Morning Sky sarebbe stato uno dei sei giovani testimoni dell'evento, e raccontò di come l'umanità non sarebbe nata in modo naturale, ma venne creata per servire i Katchinas. L'uomo venne creato come schiavo e lavoratore, milioni di anni fa: era un animale che venne modificato geneticamente. 

Robert Morning Sky afferma che se oggi abbiamo coscienza ed esperienza lo dobbiamo proprio a questo intervento esterno. I concetti sin qui espressi si legano perfettamente con quanto affermato da Zecharia Sitchin circa la Genesi sumerica e gli Anunnaki. Un'ulteriore affinità tra le conoscenze pellerossa e le tradizioni sumere, studiate da Sitchin, è osservabile in cosa gli Hopi affermano su di un particolare corpo celeste. Kachina Na-ga-shou, raccontano gli Hopi, dovrebbe apparire alla fine di questo ciclo (gli indiani dividono l'età della Terra in cicli: questo sarebbe il quinto); essa è una stella luminosa dall'aspetto blu e con "una croce sul viso": Nibiru, secondo Sitchin il dodicesimo pianeta del Sistema solare, veniva rappresentato dai sumeri con il simbolo della croce.

Secondo Morning Sky la razza dei Katchinas della stella blu, che milioni di anni fa avrebbero colonizzato l'intero Sistema Solare, provenivano dalla Stella del Cane, ovvero Sirio (stella oggetto di grande interesse anche da parte di diverse altre civiltà antiche, soprattutto gli egiziani e il popolo dei Dogon del Mali). Prima di abbandonare il pianeta "i maestri delle stelle" lasciarono tracce impresse nelle rocce del Grand Canyon sotto forma di impronte a sei dita: impronte che gli Hopi hanno sempre associato ai Katchinas della stella blu.

Morning Sky ha affermato più volte che seppure il mondo occidentale consideri queste storie miti e leggende, gli indiani, invece, hanno sempre considerato tali entità come esseri viventi e loro maestri, ed egli è convinto che siano strettamente legate al fenomeno che noi chiamiamo UFO. Naturalmente una prova concreta di questi contatti non è stata trovata, ma al di là della effettiva connessione tra il fenomeno UFO e questi antichi miti, gli indiani d'America conservano comunque un sapere ed una cultura da riscoprire e da tenere in maggior considerazione come patrimonio dell'intera umanità.


Il fatto poi che molti dei siti sacri alle tribù di nativi americani si trovino proprio nelle stesse aree in cui maggiormente sono stati avvistati UFO in epoca recente aggiunge un po' di pepe a tutto questo...

Si tratta solo di casuale sincretismo ... o i tratti comuni stanno a significare che esiste davvero un concreto fondo di verità e realtà in tutto ciò che stiamo dicendo?!

giovedì 11 ottobre 2012

A lezione da un rettiliano

Le strategie di dominio dei "Rettiliani" (e chi segue il Progetto Atlanticus sa già a chi mi riferisco) più raffinate e difficilmente individuabili, il più delle volte esercitate attraverso il controllo dei media...

1) RAFFORZARE L’AUTO-COLPEVOLIZZAZIONE 

Far credere all’individuo che sia soltanto egli il colpevole delle proprie disgrazie, a causa di una insufficiente intelligenza, capacità o impegno. Così, invece di ribellarsi contro il sistema economico, l’individuo si auto svaluta e si incolpa, cosa che crea a sua volta uno stato depressivo, tra i cui effetti vi è l’inibizione della sua azione. E senza azione non c’è rivoluzione! 

2) MANTENERE IL PUBBLICO NELL’IGNORANZA E NELLA MEDIOCRITA’

Fare in modo che il pubblico sia incapace di comprendere le tecnologie ed i metodi usati per il suo controllo e la sua schiavitù. “La qualità dell’educazione data alle classi sociali inferiori deve essere la più povera e mediocre possibile, in modo che la distanza tra le classi inferiori e le classi superiori sia e rimanga impossibile da colmare dalle classi inferiori.”

3) LA STRATEGIA DELLA GRADUALITA’ 

Per fare accettare una misura inaccettabile, basta applicarla gradualmente per anni consecutivi. E’ così che condizioni socio-economiche radicalmente nuove furono imposte durante gli anni 80 e 90: Stato minimo, privatizzazioni, precarietà, disoccupazione in massa, salari che non garantivano più redditi dignitosi, tanti cambiamenti che avrebbero provocato una rivoluzione se fossero state applicate in una sola volta.

4) LA STRATEGIA DEL DIFFERIMENTO

Un altro sistema per fare accettare una decisione impopolare è presentarla come “dolorosa e necessaria”, ottenendo la accettazione pubblica immediatamente, per una applicazione futura. E’ più facile accettare un sacrificio futuro che un sacrificio immediato. In primo luogo perché lo sforzo non è quello impiegato immediatamente. Secondo, perché il pubblico, la massa, ha sempre la tendenza a sperare ingenuamente che “tutto andrà meglio domani” e che il sacrificio richiesto potrebbe essere evitato. Questo dà più tempo al pubblico per abituarsi alla idea del cambiamento e di accettarlo rassegnato quando arriva il momento.

5) LA STRATEGIA DELLA DISTRAZIONE

L’elemento primordiale del controllo sociale è la strategia della distrazione, la quale consiste nel deviare l’attenzione del pubblico dai problemi importanti e dei cambiamenti decisi dalle élites politiche ed economiche, tramite un profluvio di distrazioni e informazioni insignificanti. La strategia della distrazione è anche indispensabile per impedire al pubblico di interessarsi alle conoscenze essenziali nella area della scienza, l’economia, la psicologia, la quantistica e l'autoconoscenza.“ Mantenere la attenzione del pubblico deviata dai veri problemi sociali, imprigionata da temi senza vera importanza. Mantenere il pubblico occupato, occupato, occupato, senza nessun tempo per pensare, di ritorno alla fattoria come gli altri animali.

Progetto Atlanticus ha scritto un articolo relativamente al potere esercitato dai media e da come esso venga strumentalizzato dal Potere, metaforicamente rappresentato dal termine "Rettiliano" nel nostro linguaggio...

"L'asino e la carota"

Ora che lo sai anche tu, promettimi che guarderai la televisione con occhi diversi...




mercoledì 10 ottobre 2012

Euro-Referendum


Sondaggio: due francesi su tre oggi voterebbero no all'Europa di Maastricht

Sondaggio, tedeschi più scettici dei francesi sull'euro

EURO sondaggio Shock: gli Italiani i piu’ Euroscettici dell’area Euro. A quando un serio dibattito nazionale: a noi conviene l’Euro?

Bloomberg, sondaggio sull'euro: il 50% dei votanti prevede a breve una nazione in uscita

Alla luce di quanto letto nei precedenti articoli e preso atto che oggettivamente questa nostra UE e la sua moneta, così com'è strutturata, non soddisfa pienamente i cittadini d'Europa, facciamo finta che sia il Lunedì subito dopo la chiusura delle urne dell'auspicato referendum sull'Euro in Italia proposto da Beppe Grillo oggi Sabato 22 Settembre 2012, durante una manifestazione del M5S a Parma.

Facciamo finta anche che, per qualche strano motivo, quelli del partito dello spauracchio e quelli che dipingono scenari apocalittici in caso di uscita dall'Euro non siano riusciti nel loro intento di terrorizzare la popolazione così come è già successo in Grecia, e come è quasi successo in Irlanda, dove comunque la UE ha vinto solo dopo averli costretti ad una seconda votazione che desse esito positivo all'adesione al trattato.

Facciamo finta pertanto che i primi sondaggi trasmessi dai media diano come risultato uno schiacciante 70% favorevole all'uscita dall'euro.

Quali scenari si prospetterebbero agli italiani e ai cittadini di tutta Europa?

Scenario A (ottimista)
- sulla scia degli italiani anche gli altri popoli d'europa promuoverebbero l'uscita dall'euro, il ripristino della propria sovranità, e forme di democrazia diretta
- la UE delle banche si disgrega e sulle sue ceneri si ricostruisce una nuova Europa di Popoli liberi

Scenario B (pessimista)
- i poteri forti di certo non stanno a guardare e sfoderano le loro armi per ricondurre gli italiani "alla ragione" e restaurare il loro potere e controllo nonostante l'esito del referendum

Quale scenario sarebbe quello più probabile e, nel caso B, quali sarebbero le "armi" finanziario-economiche e non solo per impedire la disgregazione del "loro" piano di dominio...

Io credo che sarebbero pronti anche a scatenare la terza guerra mondiale se la strategia di controllo attraverso il NWO finanziario non dovesse andare a buon fine...

2012: Euro-Referendum. E' questa la fine? ... O l'inizio di una nuova era?

martedì 9 ottobre 2012

Lady Gaga, Julian Assange e gli Illuminati

In questa travagliata fase storica diventano sempre più evidenti i personaggi e le strategie che si celano dietro il Player C. E' come sempre invece più difficile trovare esempi di Player B, anche se sono convinto che da qualche parte debbano pur esistere.

per approfondimenti vedi "La Scacchiera degli Illuminati"
http://www.ufoforum.it/topic.asp?TOPIC_ID=12793&whichpage=1

Da qualche tempo sto privatamente approfondendo la figura di Julian Assange come possibile esempio di Player B, specialmente attraverso l'attività promossa dalla sua creatura: Wikileaks.

La mia domanda è: "Assange, per la sua opera, può essere annoverato tra i Player B?"

Non vi nascondo la simpatia che nutro nei suoi confronti, considerando le accuse che hanno cercato di attribuirgli al fine di toglierlo dalla scena. Sicuramente fa paura a qualcuno, altrimenti non avrebbero utilizzato tutte queste "armi" per cercare di toglierlo di mezzo.

Ma a questo punto, se Assange rappresenta un esempio di Player B, allora una recente notizia mi permette di riportare in auge una mia convinzione: ovvero che gli artisti che il complottismo mondiale etichetta come "servi" o "pupazzi" degli Illuminati, siano invece, al contrario, un ulteriore esempio di Player B, smentendo di fatto molte delle teorie circolanti in rete a loro riguardo.

Questo poichè, se Julian Assange risultasse essere davvero un buon esempio di Player B come io credo, allora cosa ci farebbe Lady Gaga a cena con lui come descritto nella recente news riportata più sotto, se non fosse anch'essa parte della stessa "squadra"???

Un tema questo affrontato nella mia discussione "L'occhio di Horus" http://www.ufoforum.it/topic.asp?TOPIC_ID=12596

Le teorie dei complottisti di youtube nei confronti dei cantanti "Illuminati", strumenti del NWO al fine di corrompere le masse propedeuticamente alla realizzazione di un unico governo mondiale verrebbero a cadere, a meno che non volessimo considerare anche Assange come un "servo degli Illuminati"... ma, onestamente, questa ipotesi risulta per me davvero difficile da sostenere, visto l'accanimento che la sua persona ha dovuto subire da parte dei poteri forti che si celano dietro il Player C.

Quindi, dal mio punto di vista, se vale l'equazione Assange = Player B, per logica transitiva deve valere anche Lady Gaga = Player B

Come di consueto riporto la fonte e l'articolo che mi ha dato lo spunto per la realizzazione di questo post che conferma una delle teorie del Progetto Atlanticus, sostenute già in precedenza, sulla 'positività' delle figure di quegli stessi artisti, da parte mia ingiustamente tacciati di essere parte integrante del NWO e del suo malvagio progetto di dominio globale.


Londra, Lady Gaga cena con Assange. Perchè si sono visti?

Continua a far parlare di sé Lady Gaga, la popstar americana. Questa volta la notizia ha anche una connotazione politica. La cantante è andata a cena a “casa Assange”. Dopo il suo concerto londinese, Lady Gaga si è recata in visita nella sede londinese dell’ambasciata dell’Ecuador, dove da qualche mese è diventata il rifugio di Assange.

I due hanno cenato insieme e si sono fatti immortalare dai fotografi presenti. L’attivista appare nelle foto molto sciupato e trasandato: il volto è magro e indossa una semplice t-shirt a tinta unita bianca. La popstar invece ha i capelli castani, più scuri del solito e ha un look da strega, compresa di cappello nero.
Intanto sui social network è esploso il caso: per quale motivo si sono visti?

Supporto politico o sola amicizia? Si mormora anche di un sostegno finanziario. Se Assange dovesse lasciare l’ambasciata dell’Ecuador, che gli ha concesso l’asilo politico, verrà arrestato immediatamente dalla polizia britannica- che giorno e notte presiede il portone dell’ambasciata-. Se arrestato potrebbe rischiare l’estradizione in Svezia e poi potrebbe essere trasferito negli Stati Uniti d’America.

Se facevi il tifo per Assange e se Assange è amico di Gaga... non puoi pensare che Gaga sia "serva" di quegli Illuminati che vogliono Assange distrutto. A questo punto credo valga la pena approfondire i messaggi che si celano dietro l'opera di entrambi questi personaggi...

Cowboys and Aliens

No, non parleremo del film con protagonista Daniel Craig... ci introdurremo invece nella mitologia e nella cultura dei nativi americani, ricca di leggende mistiche sui cosiddetti "fretelli dello spazio". La saggezza dei nativi americani e l'armonia con la quale interagivano con la natura è invidiabile. L'uomo medicina nasconde davvero conoscenze esoteriche?


Secondo molti ufologi anglosassoni, e alcune correnti europee, le  correlazioni tra ipotetiche civiltà aliene e i nativi americani sono troppe per essere liquidate  come favole o racconti distorti. I nativi americani non avevano video, o foto da mostrare.  Poterono divulgare ciò che videro, alle generazioni successive, tramandando i racconti, le  incisioni e la loro cultura mistica.

E’ la fine del dicembre del 1890, esattamente 120 anni  or sono un ragazzo, un nativo americano, ferito, si  guarda intorno sbigottito. Intorno a se solo cadaveri.  Sono quelli degli uomini e le donne della sua tribù. E’ uno dei sopravvissuti al massacro di Wounded Knee. Il ragazzo alza gli occhi al cielo, li socchiude, allarga le braccia e con la voce sibilante sussurra: “Dove sono i miei spiriti?” Dove sono e chi erano gli spiriti dei nativi americani? Wounded Knee rappresenta un episodio simbolo dello sterminio, di fatto, degli indiani d’America da parte dei governi americani del diciannovesimo secolo. Con episodi simili a Wounded Knee fu spazzata via la “Nazione Indiana”, interi popoli. Con essi tradizioni, miti e leggende millenarie andarono spegnendosi nelle riserve.

I discendenti dei nativi americani ne hanno conservato parecchie ma, probabilmente, moltissime testimonianze e racconti più precisi sono andati irrimediabilmente dispersi. Hopi, Cherooke, Sioux, Navaho e altri popoli raccontavano di esseri venuti dal cielo e di strani fenomeni inspiegabili. In quasi tutte le principali tribù degli Indiani d’America esistevano miti e leggende di oggetti volanti ed  esseri misteriosi dai poteri formidabili.


L’intero misticismo e la religione degli indiani americani era fondata su questi  aneddoti.

Gli Hopi raccontavano ad esempio dei Katchinas, un popolo venuto dalle stelle per  aiutarli ed educarli. Oppure della visione degli “uccelli di fuoco”. Senza dimenticare  le “canoe volanti”. Oggi li avrebbero chiamati UFO, oggetti volanti non identificati.  Per le tribù indiane erano segni della presenza delle divinità, dei loro spiriti. Gli  ufologi moderni, a sostegno delle loro tesi, hanno costruito diversi teoremi. Molti  racconti, tramandati sino ad oggi, presentano analogie con quelli delle popolazioni  native dell’America Centrale e asiatiche. L’Arizona e il Nuovo Messico, dove  abbondano i luoghi considerati sacri dai nativi americani, hanno registrato  una  media d’ avvistamenti di UFO esorbitante rispetto ad altre zone del mondo. Il  dibattito tra le correnti di ufologi che sostengono queste tesi e gli scettici è destinato  a perdurare. A parte pochi cronisti, nel diciannovesimo secolo, erano in pochi ad  interessarsi delle tradizioni degli Indiani d’America. La guerra di conquista e di distruzione dell’uomo bianco, probabilmente, ha cancellato tracce preziose. Sia a sostegno degli ufologi che degli scettici. Chi erano in realtà gli spiriti dei nativi americani?









lunedì 8 ottobre 2012

Tunnel sotterranei in Sudamerica

Da molto tempo, forse da troppo, le leggende riguardo la possibile esistenza di antichi tunnel e di misteriose città sotterranee continuano a persistere da quando i problemi posti dall’archeologia di frontiera esplorativa hanno toccato anche le regioni più remote del Sud America e del Brasile. 

Nel 1998 ed in seguito l’anno successivo mi incontrai con Timothy Paterson, anziano esploratore inglese del Brasile e soprattutto pronipote di quel famoso Colonnello Fawcett, l’Indiana Jones del 20esimo secolo per eccellenza, il ricercatore delle colonie di Atlantide in Brasile scomparso nella zona dell’Alto Rio Xingu nel lontano 1925, durante le ultime fasi di una famosa e drammatica esplorazione nata per trovare una città perduta antichissima, Matalir, soprannominata da Fawcett stesso la “ Perduta Zeta “.

Paterson , pur affetto a quel tempo da una grave malattia (è scomparso infatti nel 2004), ritrovò nel sottoscritto , così mi disse, quel “sacro fuoco“ che da sempre colpisce chi come lui, come suo zio, come innumerevoli altri romantici esploratori sentono da sempre qualcosa che li spinge a dirigersi nelle zone più remote della Terra in una perenne “cerca“ di qualche cosa di antico, di perduto, di vitale, che la nostra umanità ha perduto e che ancora non ritrova. 

Tra le varie cose parlammo così del mistero dell’esistenza di questi antichissimi tunnels che da tempo immemorabile percorrono le viscere della Terra e del Sud America in particolare. Paterson mi confermava assolutamente della loro esistenza tra le Ande e la foresta amazzonica brasiliana, tra il Venezuela , l’Equador ed il Perù, fino alla Bolivia, all’Argentina ed il Cile… 

Suo zio Percy Fawcett lo aveva saputo addirittura dall’inizio del 1900, da chi tra il Brasile ed il Perù ricordava ancora dove erano gli accessi , a volte presenti sulle Ande, altre volte nel pieno della foresta. 

Erano senz’altro la strada maestra per giungere addirittura a quelle mitiche “ perdute città sotterranee “ di cui si cominciò ad avvertire la possibile presenza proprio negli anni Venti e Trenta, un periodo avventuroso e formidabile per il Brasile , dove le più antiche leggende, i trucchi delle spie internazionali e delle grandi Potenze di allora si mischiavano in un gioco inestricabile.

L’archeologia misteriosa ed i giochi dei servizi segreti delle potenze occidentali si erano sempre intrecciati in Brasile , e soprattutto allora, negli anni ’30 e durante la Guerra Mondiale gli Stati Uniti , la Gran Bretagna e la Germania nazista avevano laggiù le proprie spie, i propri avventurieri , i propri ricercatori pronti a carpirsi i reperti e le informazioni più stupefacenti.

Timothy Paterson mi riferì che la scomparsa di suo zio Percy Fawcett fu un incredibile shock per la Gran Bretagna , la quale allora cominciò ad inviare dei suoi agenti, mischiati a frotte di giornalisti, per cercare di capire se veramente l’intrepido colonnello era scomparso o piuttosto era stato eliminato per aver scoperto qualche straordinario segreto. 

Uno di questi poteva essere stato l’argomento legato ai tunnel e le città sotterranee: Fawcett poteva essere stato rapito e segregato sottoterra da qualche tribù misteriosa… 

Ma anche i nazisti erano all’erta: dalla fine degli anni Venti e per tutti gli anni Trenta e anche oltre, mi disse Timothy, la Germania nazista inviò ricercatori, esploratori ed agenti in Brasile, in Perù , in Bolivia, sulle tracce dei più antichi miti del Sud America , dei resti di Atlantide, alla ricerca di tunnels e città sotterranee: “ Ci fu anche una spedizione segretissima dell’organizzazione “Ahnenerbe“, nel 1942 , dopo che il Brasile, forzato dagli USA, aveva dichiarato guerra alla Germania. Cercarono le città sotterranee in Brasile ed in Perù, luoghi che emanano un potere quasi magico , come avevano già fatto in Tibet anni prima. Queste città esistono , ne sono certo , e forse sono ancora abitate. Nel dopoguerra il mio amico tedesco Udo Oscar Luckner trovò in Brasile alcuni di questi accessi , ma morì prima di rivelare il suo segreto“. 

Non dobbiamo dimenticare che proprio in quello stesso anno 1942, il Presidente degli Stati Uniti Roosevelt riceveva in un incontro privato i coniugi Lamb, avventurieri ed esploratori americani, che avevano scoperto nel Chiapas Messicano una tribù perduta di strani uomini pericolosissimi, a guardia di accessi di una perduta città sotterranea in Messico…sono reportage storici , riconosciuti ma dei cui sviluppi non si è saputo ovviamente più nulla.

Nel periodo 1996 –2000, proprio nel periodo in cui i miei viaggi ed esplorazioni in Sud America furono molto intensi, mi misi in contatto con l’anziano esploratore Antonio Filangieri di Candida Gonzaga, un nobile molto in gamba (deceduto purtroppo pochi anni fa) che negli anni ’50 si era fatto onore in Brasile sulle orme delle ricerche del Colonnello Fawcett. 

Egli stesso personalmente mi rivelò che, oltre ad essere sicuro dell’esistenza della “Misteriosa Zeta“ nel Mato Grosso si era interessato moltissimo al mistero della città sotterranea di “Akakor“ presente probabilmente nello stato brasiliano di Acre. (http://www.ufoforum.it/topic.asp?TOPIC_ID=12728)

Infatti fece pubblicare in Italia , grazie alla traduzione fatta da sua moglie Sissy, il saggio del giornalista Karl Brugger ( assassinato nel 1984 in Brasile ) sulle vicende , i rapporti , e le ricerche di questi sulle tracce di una misteriosa città sotterranea, Akakor appunto, già scoperta da una segreta missione nazista nei primi anni ’40. 

Il conte Filangieri mi confermò che Akakor era una realtà, una città sotterranea in piena Amazzonia, e ancora abitata. 

Proprio in una mia spedizione alla ricerca della perduta città peruviana del Paititi , alcuni nativi mi dissero che, al confine con il Brasile , esisteva una città “ segreta “, abitata da almeno 5.000 persone.

Ti potrebbero interessare anche...

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...