sabato 26 ottobre 2013

I Sotterranei di Angkor Wat

Di pari passo con il progresso della tecnologia, aumentano le possibilità di fare nuove scoperte in campo archeologico, che fino a poco tempo fa erano ritenute impossibili.

angkor

Il Lidar, uno strumento che fonde la tecnologia laser con quella del radar, si è rivelata particolarmente utile nella scoperta di edifici preistorici sepolti e di rovine di antiche città credute perdute.

In realtà, il Lidar non penetra attraverso il terreno, nè permette di vedere attraverso la fitta vegetazione delle foreste, ma riesce a ricostruire ciò che vi è al di sotto grazie ad un impulso laser che viene riflesso dagli oggetti o dalle superfici nascoste.

Utilizzando per la prima volta in assoluto questa straordinaria tecnologia sul sito di Angkor in Cambogia, un gruppo di archeologi di Sydney ha scoperto una rete di templi completamente sconosciuta e un’intera città nascosta dalla rigogliosa foresta cambogiana.

“Il laser-scanner, o Lidar, ci ha dato la possibilità di vedere attraverso il fitto manto della foresta e di rilevare tracce di civiltà rimanendo sul suolo della foresta”, spiega Damian Evans dell’Università di Sydney. “Nessuno di noi era del tutto sicuro che avrebbe funzionato, o che ci sarebbe stato qualcosa da vedere. Ma lo abbiamo fatto lo stesso”.

Dalle quattro miliardi di misurazioni laser di Angkor, ne è venuta fuori una mappa elaborata da un computer ad alte prestazioni. I ricercatori hanno guardato con emozione intere città individuate per la prima volta sotto la giungla nordoccidentale della Cambogia.

Si tratta di una scoperta stupefacente! L’estensione della città è molto maggiore di quanto si credesse, quindi la popolazione era molto più numerosa di quanto gli scienziati avessero ipotizzato. “Abbiamo scoperto che queste strutture si estendono su un’area di circa 35 chilometri quadrati, piuttosto dei 9 che in precedenza erano stati mappati”, ha detto Evans.

Inoltre, si pensava che la città di Angkor fosse circondata da mura e fossati, ma i ricercatori hanno scoperto che il suo perimento si estende ben oltre i limiti immaginati in precedenza. Secondo Evans, la città fu progettata con un piano urbanistico molto preciso: le strade correvano in un griglia precisa est/ovest e nord/sud, simile allo schema delle grandi strade di New York.

Ogni settore della città è stato misurato esattamente distante 100 metri l’uno dall’altro, con 4 abitazioni e 4 vasche rettangolari, una per ogni abitazione. Le abitazioni sono state collocate su tumuli di terra più elevati rispetto alle risaie circostanti, in modo da non essere soggette alle inondazioni durante la stagione delle piogge.

Gli scienziati si chiedono da tempo chi erano le persone che hanno costruito questi edifici meravigliosi, da dove venivano, come vivevano, come abbiano fatto a prosperare in un luogo sferzato dai monsoni asiatici e, soprattutto, che fine hanno fatto?

Grazie alla tecnologia lidar, i ricercatori australiani hanno scoperto almeno una mezza dozzina di nuovi templi non documentati precedente, situati nelle immediate vicinanze di Angkor Wat, il tempio divenuto simbolo della Cambogia.

Le strutture appena scoperte si estendono chiaramente oltre le indagini dei ricercatori australiani, il che significa che la città è ancora più estesa di quanto abbiano scoperto.

Attualmente si sta organizzando una nuova raccolta fondi per una seconda missione lidar, al fine di estendere la copertura e dare un primo sguardo ad una zona che i ricercatori ritengono ricca di complessi templari.

A quanto pare, quella dei ricercatori australiani è solo l’inizio di una serie di scoperte interessanti. Molto presto i ricercatori potrebbero fornire importanti informazioni per far luce sul misterioso passato del nostro pianeta.

venerdì 25 ottobre 2013

Io sono Immortale... E anche tu lo sei, se lo vuoi!

Molti di noi, a buona ragione, temono la morte. Noi crediamo nella morte perchè così ci è stato detto: “noi moriremo”!

anima-quantistica

Siccome identifichiamo la nostra persona con il corpo, e sappiamo che gli organismi biologici sono destinati a morire, ci siamo sempre più convinti che la morte del corpo sia anche la fine della nostra coscienza.

Ma una nuova teoria scientifica suggerisce che la morte corporale non è l’evento terminale che pensiamo. Scopriamo l’affascinante teoria del “Biocentrismo”.

Il dott. Robert Lanza è attualmente direttore scientifico presso l’Advanced Cell Technology ed è professore aggiunto presso la Wake Forest University School of Medicine.

Ha pubblicato centinaia di articoli scientifici e numerose invenzioni e ha scritto, fino ad ora, più di 30 libri, tra i quali “Principles of Tissue Engineering” (Principi di ingegneria dei tessuti) e “Essentials of Stem Cell Biology” (Fondamenti di biologia delle cellule staminali), due pubblicazioni che sono riconosciute come riferimenti definitivi in campo scientifico.

robert-lanzaIn un articolo scritto per l’Huffington Post, il dott. Robert Lanza descrive un’affascinante teoria scientifica che è stata definita “biocentrismo” e che potrebbe offrirci una visione completamente nuova, dal punto di vista scientifico, della morte e del destino della coscienza umana dopo la morte.

robert-lanza

Come abbiamo già scritto in un recente post, la fisica quantistica è alla base di questa rinnovata attenzione che la scienza sta dedicando alla coscienza umana, tanto da far definire “l’anima” come una delle strutture fondamentali dell’Universo.

La fisica quantistica potrebbe spiegare l’esistenza dell’anima.

La coscienza non è più solo un problema per i biologi, i filosofi e i teologi, ma lo è diventata anche per la fisica. Ad oggi, nella fisica moderna non esiste nessuna spiegazione valida che giustifichi come un gruppo di molecole in un cervello possa creare la coscienza.

La bellezza di un tramonto, il sapore di un pasto delizioso o l’innamoramento, sono tutti misteri ai quali la scienza non è ancora in grado di dare una spiegazione convincente.

Certo, la biologia e la neurologia possono spiegare i meccanismi che regolano il funzionamento del cervello rispetto agli stimoli ricevuti dai sensi, ma non siamo ancora in grado di spiegare, dal punto di vista scientifico, la soggettività dell’esperienza sensoriale.

Quel che è peggio, è che nessuna disciplina scientifica è capace di spiegare in che modo la coscienza possa emergere dalla materia. La nostra comprensione dell’enigmatico fenomeno della coscienza è praticamente nulla.

La teoria scientifica, chiamata biocentrismo, cerca di raffinare queste considerazioni. Uno degli aspetti più noti della fisica quantistica sta nel fatto che certi fenomeni non possono essere previsti in maniera assoluta.

L’unica possibilità che abbiamo è quella di calcolare le probabilità che un determinato evento si verifichi. Secondo l’interpretazione offerta della Teoria del Multiverso, a ciascuno di questi eventuali eventi corrisponde un universo differente.

Esiste un numero infinito di universi, e tutto ciò che potrebbe accadere, si verifica in qualche universo. Tutti gli universi possibili esistono simultaneamente, indipendentemente da ciò che accade in ciascuno di essi.

Quindi significa che le leggi che regolano gli infiniti universi possono essere, appunto, infinite. Chi o cosa pone le regole che sono alla base di questi infiniti universi?

Ora, un noto esperimento di fisica quantistica, dimostra che l’osservatore è in grado di determinare il comportamento delle particelle. Cosa significa ciò? Qual è la relazione che c’è tra la percezione del mondo e il mondo in sè?

E’ possibile che il mondo che abbiamo sotto gli occhi sia determinato, in larga parte, dalla nostra mente? Lo spazio è il tempo sono dimensioni che esistono a prescindere dall’osservatore, oppure il nostro cervello, in qualche modo, li determina?

Secondo il biocentrismo, lo spazio e il tempo non sono quelle dimensioni immutabili e rigide che abbiamo sempre pensato. Secondo le considerazioni degli esperimenti di fisica quantistica, tutta la nostra esperienza sensoriale non è altro che un vortice di informazioni che si verificano nella nostra mente.

Lo spazio e il tempo sono semplicemente “regole” create dal nostro cervello attraverso le quali la nostra coscienza cerca di dare un “ordine” a quella esperienza che chiamiamo “realtà”.

Come già scriveva Ralph Waldo Emerson nel 1844 in Experience:

“Abbiamo capito che non vediamo la realtà direttamente, ma mediatamente e che non abbiamo alcuna possibilità di modificare o correggere le lenti colorate attraverso le quali vediamo il mondo, nè di calcolare l’entità dei loro errori. Forse queste lenti hanno un potere creativo, forse non esiste nessun oggetto”.

Chiaramente, tutto ciò trascende le nostre idee classiche di spazio e tempo.

 Già, ma allora che cosa è la coscienza?

Secondo Robert Lanza, sebbene i singoli corpi siano destinati alla morte e alla disintegrazione, la coscienza viva dell’individuo – il “chi sono” – esiste come forma di energia (circa 20 watt) che opera all’interno del cervello.

Siccome il Secondo principio della Termodinamica (uno degli assiomi più sicuri della scienza) afferma che l’energia non si può nè creare, nè distruggere, ma solo trasformare, dobbiamo concludere che questa “energia di coscienza” che opera nel cervello non scompare con la morte del corpo.

L’esperienza di premorte di un neurochirurgo: sono stato in paradiso

Se è vero che spazio e tempo sono “filtri” posti dal cervello alla nostra coscienza, dobbiamo concludere che in un territorio senza tempo e senza spazio la morte non può esistere. L’immortalità non significa una vita perpetua nel tempo, ma risiede piuttosto in una realtà totalmente al di là dello spazio e del tempo.

Conclusioni
Per molti secoli, a partire dal Rinascimento e con la rivoluzione scientifica, una visione rigida del cosmo ha dominato il pensiero scientifico. Questo modello ci ha portato innumerevoli intuizioni sulla natura dell’universo e numerose applicazioni tecnologiche che hanno trasformato ogni aspetto della nostra vita.

Ma questo modello, inizia a manifestare tutti i suoi limiti nel riuscire a spiegare in maniera esaustiva la complessità della realtà. Il vecchio modello cosmologico propone l’immagine di un universo come una immensa collezione senza vita di particelle che rimbalzano l’una contro l’altra, obbedendo a leggi fisiche predeterminate dalle origini misteriose.

L’avvento della fisica quantistica ha portato una ferita nel modello dell’universo-orologio, che da una prospettiva prevedibile dei fenomeni fisici, si sta addentrando in una prospettiva semi-prevedibile.

Tuttavia, con l’attuale paradigma cosmologico, rimangono aperti ancora molti problemi, alcuni ovvi, altri raramente citati, ma altrettanto fondamentali. Ma il problema di fondo riguarda la vita che, sin dalla sua comparsa, rimane ancora un processo scientificamente sconosciuto, sebbene alcuni meccanismi di sviluppo possono essere compresi tramite i meccanismi della Teoria di Darwin.

Il problema più grande è che in una particolare forma di vita, quella umana, esiste un fenomeno come quello della coscienza, la cui comprensione rimane ancora, a dir poco, un mistero.

Se il 20° secolo è stato dominato dalla fisica, il 21° secolo si configura come l’epoca della convergenza tra diverse discipline, fino ad oggi ancora in apparente conflitto tra loro, quali la fisica e la filosofia, la biologia e la teologia. Tutto sembra convergere in una unificazione dei saperi.

Forse è questo il tentativo più qualificante di una teoria come quella del biocentrismo, secondo la quale la vita precede l’esistenza dell’Universo. E’ un concetto semplice ma sorprendente: la vita determina l’universo, anziché il contrario.

Laddove misticismo e scienza, mito e storia si uniscono ritorniamo all'Alchimia e all'antico sapere delle civiltà perdute antidiluviane.

Ed ecco che le credenze, i miti e i testi sacri antichi (penso ai Veda) di culture a noi lontane nello spazio e nel tempo, così ricche di concetti misteriosi e storie incredibili assumono tutto un altro significato!

I tasselli pian piano vanno al loro posto e iniziamo ad avere una visione di insieme del meraviglioso disegno della Verità il quale ci fornirà quelle risposte che andiamo cercando da sempre...

giovedì 24 ottobre 2013

I Tempi che Cambiano

Mentre l’Assemblea generale del’ONU doveva dibattere della realizzazione degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio, era tutta un’altra questione a preoccupare i diplomatici: gli Stati Uniti sono ancora la superpotenza che sostengono di essere dopo il crollo dell’Unione Sovietica, oppure è giunto il tempo di liberarsi dalla loro tutela?


Nel 1991, gli Stati Uniti avevano considerato che la fine del loro grande rivale liberava il loro budget militare e permetteva loro di sviluppare la propria prosperità. Il presidente George H. Bush (il padre) aveva cominciato, dopo l’operazione Desert Storm, a ridurre le dimensioni delle sue forze armate. Il suo successore, Bill Clinton, rafforzò questa tendenza. Tuttavia, il Congresso repubblicano, eletto nel 1995, rimise in questione questa scelta e impose un riarmo senza nemici da combattere. I neo-conservatori lanciarono il loro paese all’assalto del mondo per creare il primo impero globale.

Fu solo in occasione degli attentati dell’11 settembre 2001 che il presidente George W. Bush (il figlio ) decise di invadere successivamente l’Afghanistan e l’Iraq, la Libia e la Siria, poi la Somalia e il Sudan, e di terminare con l’Iran, prima di volgersi verso la Cina.

Il bilancio militare degli Stati Uniti ha raggiunto oltre il 40 per cento delle spese militari del mondo. Tuttavia, questa stravaganza ha una fine: la crisi economica ha costretto Washington a fare delle economie. In un anno, il Pentagono ha licenziato un quinto del suo esercito e ha fermato diversi suoi programmi di ricerca. Questo drastico calo è appena all’inizio e ha già disarticolato l’insieme del sistema. È chiaro che gli Stati Uniti, nonostante la loro potenza superiore a quella dei venti più grandi paesi del pianeta, Russia e Cina incluse, non sono più in grado di dedicarsi attualmente a delle vaste guerre convenzionali.

Washington ha così rinunciato ad attaccare la Siria non appena la flotta russa è stata dispiegata lungo la costa mediterranea. Per lanciare i suoi missili Tomahawk, il Pentagono doveva a quel punto farli partire dal Mar Rosso sorvolando l’Arabia Saudita e la Giordania. La Siria, e i suoi alleati non statali, avrebbero risposto con una guerra regionale, facendo precipitare gli Stati Uniti in un conflitto troppo grande per loro.

In un articolo pubblicato dal New York Times, il presidente Putin ha aperto il fuoco. Ha sottolineato che «l’eccezionalismo americano» è un insulto all’uguaglianza degli esseri umani e può portare solo al disastro. Sul podio delle Nazioni Unite, il presidente Obama gli ha risposto che nessun’altra nazione, nemmeno la Russia, avrebbe desiderato portare sulle proprie spalle il fardello degli Stati Uniti. E che se facevano la polizia del mondo, era proprio per garantire l’uguaglianza degli esseri umani.

Questo intervento non ha nulla di rassicurante: questo perché gli Stati Uniti si dichiarano superiori al resto del mondo e non considerano l’uguaglianza degli esseri umani se non come quella di chi gli è assoggettato.

Ma l’incantesimo si è rotto. La presidente del Brasile, Dilma Rousseff, si è fatta applaudire nel reclamare delle scuse da Washington per il suo spionaggio universale, mentre il presidente della Confederazione elvetica ha denunciato la politica della forza USA. Il presidente della Bolivia, Evo Morales, evocava la traduzione del suo omologo USA davanti alla Giustizia internazionale per crimini contro l’umanità, mentre il presidente serbo, Tomislav Nikolić, ha denunciato la farsa dei tribunali internazionali che condannano solo i nemici dell’Impero, ecc.

Si è passati così da una critica proveniente da alcuni Stati antimperialisti a una rivolta generalizzata che comprendeva gli alleati di Washington.

Mai, l’autorità dei padroni del mondo era stata così pubblicamente contestata, segno che dopo la loro ritirata siriana, non fanno più paura.

mercoledì 23 ottobre 2013

Il Pantheon - Il Tempio come Portale

Tratto dalle ricerche di dalle ricerche di Umberto Di Grazia.

Davanti alla fontana con al centro un obelisco di Ramses II, proveniente da Heliopolis e dal XII secolo a.C,.è “facilmente visibile” il Pantheon.

Non può sfuggire è lì, anche se intorno la fauna eterogenea fa di tutto per distrarvi con suoni,giochi volanti cinesi venduti da nordafricani e persone senza il senso di chi sono e dove sono, stordite, forse, da un qualcosa che non riescono a far emergere nei loro abituali pensieri.

Qualcosa di sospeso,effettivamente, domina, più che altrove.., in questo spazio che sembra aver perso il Senso Del Sacro antico e presente da sempre.

Non era così per i nostri antenati che li avevano messo un segnale visibile agli occhi ed alla memoria di tutti; quel luogo aveva, secondo il mito, visto salire, tra luci fragori e lampi, il re Romolo sulla biga di fuoco di Marte per salire insieme nel cielo, oltre l’umano visibile.

Agrippa, come si sa bene ( rari per bellezza e fonte d’informazione gli “itinerari archeologici della Newton Compton scritti dal prof.dott.Romolo A.Staccioli..)date le sue personali parentele, riesce ad avere l’appalto per la costruzione (genero e generale di Augusto..)del primo Pantheon dedicato a tutti gli dei nel 27-25 a.C. e “nacque così il primo tempio, a pianta rettangolare, ed orientato, come era uso, verso Sud per poi cambiare di struttura con Adriano nel 118-125 d.C.

E da questo momento inizia una storia non detta ne ascoltata, è proprio il caso di dirlo, da nessuno.

Infatti nella sua ultima trasformazione, e grazie alle notizie di archeologia sacra raccolte da Adriano in giro per il mondo civile di allora, diventa la costruzione con più ripetizione di eco del mondo, anche attuale.

Un suono emesso all’interno si moltiplica, a secondo del clima, quindi anche della stagione e del punto dal quale viene emesso, da 43 a 46 volte.

Il tempio per evocare e, secondo la tradizione, far entrare od uscire, dal foro centrale in alto, le divinità evocate, oltre ad avere una forma ha anche una voce giusta: il suono ripetuto tanto quanto serve per avere un contatto con forze inconsce, molti direbbero…. o far apparire e sparire, per i più semplici, la divinità richiesta
A Roma, prima delle tendenze culturali indiane o dell’uso dei mantra e mandala d’importazione ( forme e suoni..) aveva il suo Stargate, il primo cancello, conosciuto, verso le stelle, come è descritto in passi rari del libro “Egizio dei morti” quando Horus parla della sua possibilità di raggiungere Seth, l’odiato nemico, nelle galassie più lontane.

Comunque, tornando alla costruzione voluta da Adriano, abbiamo, davanti all’obelisco di Ramses II, una struttura dove al suo interno può entrare una sfera di 43,30 metri di diametro.

Perché, tra tante possibili queste misure..?




E’ la prima cosa che mi sono chiesto oltre a rimanere stupito per la scelta dei materiali usati per le sue fondamenta e per la solidità ed elasticità delle sue pareti usando impasti di calcestruzzo con frammenti di, dal basso verso l’alto: travertino e di tufo ,scaglie di mattoni e tufo,scaglie di mattoni,scaglie di mattoni e tufo,e per la cupola, le scaglie di tufo e scorie vulcaniche.
  
Ma le misure fanno veramente pensare dato che il 4 ed il 3 rappresentano la materia visibile e l’energia che viene da una Mente superiore, non locale al cervello umano.

Inoltre il 4 ed il 3 li troviamo se sottraiamo i diametri del nostro pianeta, presenti tra i due poli ed i due punti opposti all’equatore, infatti abbiamo 12.713 e 12.756 che danno il numero 43.

Analizzando altre “cosette” mi resi conto che i suoni per essere captati nel nostro subconscio ed “ oltre” devono essere ripetuti da 21 volte in su.. come se dovessero superare una barriera che ostacola la comunicazione con una parte nascosta dal cattivo uso del vivere; non a caso nasce la preghiera ripetuta più volte, presente anche nei vari rosari ( quelli cristiani hanno 21 grani..) usati da varie religioni. Forse “qualcuno” sapeva e sa che per un sentire e comunicare oltre il consueto è determinante la ripetizione e la risonanza..?

Il 43 ricompare in alcune navi egizie, in particolare, anche se con alcune variazioni per le misure dello scafo.

ed un numero simile lo troviamo nelle “imbarcazioni” che dovevano accompagnare il faraone nel suo ultimo viaggio, quello verso un universo per molti reale anche se non visibile.


Seguendo la storia, nel 609 dopo Cristo, l’imperatore Foca di Bisanzio dona la zona al papa Bonifacio IV, che trasforma il Pantheon in chiesa cristiana e la dedica a Santa Maria ad Martyres.

Iniziarono dei lunghi e strani riti per trasformare quel tempio pagano atto a ricevere l’onda nascente cristiana e per raggiungere questo intento, come era d’uso, furono messi nel terreno, antecedente al fossato che ne delimita il perimetro, molti carri di resti di martiri cristiani, o presunti tali, per un numero minimo di 12.000 corpi.

Gli esperti di riti pagani dissero ( ancora lo sostengono..) che il tutto fu fatto per “portare il Genio di Roma” ad usare tutta la sua potenza per il beneficio del Vaticano nascente a discapito del potere laico e pagano dell’impero. Mah..!!! Solo questo meriterebbe un capitolo a parte e non a caso con l’amico Marco Baistrocchi, prima del suo andare a constatare di persona nell’altra dimensione, avevamo iniziato una collaborazione attiva per raccogliere materiale e testimonianze utili a comprendere.

Fatto sta che iniziarono i riti della Santa Messa e le rappresentazioni della Ascensione e della Resurrezione con le statue di Gesù Cristo e della SS. Maria fatte salire, sin oltre il foro centrale, con corde e piogge di petali di fiori e questo “andò avanti richiamando molti fedeli ai riti…., sino all’inizio della seconda metà del mille ed ottocento, sin oltre la presa di Porta Pia.
  

martedì 22 ottobre 2013

Alberi su Marte

Forse non tutti sanno dell’esistenza di alcune sconvolgenti fotografie trasmesse a terra dalla MOC (Mars Orbiting Camera) a bordo della sonda MGS (Mars Global Surveyor) prima che smettesse di funzionare “morendo” il 2 novembre 2006.

Oltre alle fotografie di strutture rassomiglianti a tunnel trasparenti all’interno di canyon, osserviamo la presenza di “cose” che sembrano alberi riuniti in gruppi sparsi o intere foreste.


La possibilità dell’esistenza di vita extraterrestre ha sempre affascinato l’umanità. Per altro, tra gli scienziati si è  fatta strada l’idea che se la vita esiste su Marte, questa debba essere allo stadio di batterio.

Nondimeno, ci sono delle immagini riprese dalla MOC che rimangono inesplicabili.

Folto gruppo di "alberi" sulla superficie marziana

E’ il caso della foto scattata a latitudine  -82.02°, longitudine 284.38° (vicino al polo Sud marziano) che ha mostrato qualcosa di incredibile ma tutt’ora trascurato: una qualche forma di vegetazione su Marte.

(immagine n° M08-04688, link ufficiale: http://ida.wr.usgs.gov/html/m08046/m0804688.html )

Queste formazioni assomigliano decisamente a macchie di vegetazione terrestri, compresi i sistemi di ramificazioni, fotografate dall’alto.

Ecco un lembo di suolo marziano ripreso dalla MOC che mostra alberi. La più semplice spiegazione per tali immagini,  seguendo il dettame detto del rasoio di Occam, è che si tratti di organismi vegetali di un qualche genere.

Raffrontando la scala questi  “organismi” possono essere enormi, alti fino a un chilometro.


Tuttavia, ragioniamo sulle condizioni ecologiche del pianeta rosso. Ora su Marte c’è un clima rigidissimo ma anche in Siberia nella cui taiga esistono numerose specie arboree.

La condizione sine qua non per la crescita delle piante (sulla Terra), specie gimnosperme molto resistenti non sono la tenue pressione atmosferica e la minore gravità che, anzi, unite all’abbondanza di anidride carbonica gassosa, costituiscono un vantaggio per le piante, ma la presenza di acqua liquida nel suolo. C’è acqua allo stato liquido nel sottosuolo di Marte? Le piante che vivono nel permafrost potrebbero adattarsi a Marte? Buona domanda o no?

Gli organismi vegetali (terrestri) per vivere, crescere e riprodursi hanno fondamentalmente bisogno di tre cose:

Acqua (allo stato liquido)
Luce (inteso anche come un intervallo di temperatura)
Nutrienti minerali e anidride carbonica (da organicare attraverso la fotosintesi clorofilliana)

Ora, su Marte la quantità di luce che arriva al suolo è simile a quella che raggiunge la superficie terrestre (la maggior distanza dal Sole è compensata da un atmosfera più rarefatta). Data l’enorme effetto serra prodotto dalla CO2 in atmosfera anche la temperatura al suolo, specie ai tropici, non deve essere troppo bassa. 

Inoltre sul pianeta rosso esiste la disgregazione meteorica eolica e termica delle rocce per cui esiste la possibilità della disseminazione tramite il vento (anemocora) e il substrato per l’attività radicale delle piante. 

Le Conifere (pini, abeti, larici, sequoie) sono piante antichissime che una volta dominavano le terre emerse in particolare durante il periodo Carbonifero (350-300 milioni di anni orsono), così chiamato perché i tronchi di questi esseri vegetali con il tempo fossilizzarono diventando l’attuale carbone fossile.

Se ben guardiamo, non ci sono controindicazioni biologiche alla crescita regolare di alcune specie di piante arboree simili alle conifere terrestri su Marte.

Atmosfera più rarefatta che sulla Terra quindi maggior necessità di superfici per l’interscambio gassoso compensata dalla maggiore quantità di anidride carbonica

Gravità un terzo di quella terrestre che favorisce la crescita geotropica

Probabile mancanza di parassiti e infestanti specifici

Durata del giorno (ritmo circadiano) simile alla Terra e alternanza delle stagioni sebbene di durata doppia.

Sotto tali condizioni l’ipotesi dell’esistenza di esseri vegetali giganteschi diventa più accettabile. Sovente questi “boschetti” si allargano attorno ad apparenti bacini contenenti del liquido, presumibilmente acqua. Del resto perchè non ci dovrebbe essere? L’ossigeno è abbondantissimo su Marte sia nelle rocce perlopiù ossidi (composti dell’ossigeno) sia nel’aria ricchissima di anidride carbonica. L’idrogeno che serve per formare l’H2O è l’elemento più comune nell’universo.

La necessità di celare l’esistenza di esseri vegetali viventi su Marte giustifica anche i sospetti che il colore del cielo marziano venga alterato onde celare il colore azzurrognolo causa la presenza di ossigeno di origine biologica.

Foreste sul pianeta rosso

Nessuno scienziato sta attualmente studiando questa documentazione. Perché? A quale scopo mantenere questo incommensurabile segreto?

La questione è probabilmente di ordine religioso.

Il sistema  economico globale si regge grazie ai conflitti di religione. Religione in senso metafisico e metaforico di superiorità di un sistema economico sull’altro, di una razza sull’altra, di un ordine sociale su di un altro, lo scontro di civiltà.

Se si scoprisse che antichissime civilizzazioni hanno costriìuito immense strutture su Marte,  già visibili nel 1800 da Schiaparelli, il nostro mondo eretto su dogmi scolpiti nella sabbia crollerebbe.

Alla Nasa a mezza bocca ammettono di tenere nascosto tutto perché “non sappiamo gestire la verità “ (“We can’t handle the truth”).

Infatti, riflettete, quale sarebbe la conseguenza filosofica del non conoscere quale Dio ha creato la vita su Marte. Una umanità tremante e sgomenta alzerebbe gli occhi al Cielo domandandosi:
Il mio Dio o il tuo Dio?

Quale Entità più equanime, più salvifica, più misericordiosa ha piantato alberi sul suolo di un altro pianeta?
Di fronte al dilemma angosciante  le guerre si fermerebbero, così il commercio di armi, i consumi si arresterebbero, con la produzione industriale che collasserebbe.

Tutti i giorni vengono commessi crimini efferati in nome di un Dio trascendente o soggettivo che è causa di orrore anzichè pace.

Boschetto marziano

Ai leader religiosi sfuggirebbe il controllo delle masse alla stegua dei politici. Si ritornerebbe al caos primordiale, ossia prima che la morale delle religioni e l’etica delle istituzioni laiche mettessero ordine tramite i loro dettami.

Per questo, nonostante la NASA abbia fornito immagini eloquentissime, di  condotti artificiali, di intere foreste,  di costruzioni erette per ingraziare qualche divinità su Marte, non ne sentiamo parlare. Forse.

Boschi vicino a specchi d'acqua - confronto Marte Terra

A confermare la volontà di mantenere lontano dalle “masse” queste argomentazioni subentra oggi anche il totale silenzio della missione “Curiosity” sull’argomento. Come mai ci sono arrivate solo immagini provenienti da altopiani rocciosi e non si è mostrato nulla ne’ parlato , anche come smentita, delle straordinarie foreste di Marte?

lunedì 21 ottobre 2013

Il Ritorno dei Kachinas


Quando si parla di comete non si possono tralasciare tutte quelle profezie che sembrano essere legate ad eventi celesti.

Secondo gli indiani Hopi la Grande Purificazione sarà contraddistinta da una nuova stella, la fine dei tempi vedrà il ritorno della Blu Kachina seguita dal distruttore Red Kachina ( Nibiru ? ).

I Dogon hanno profetizzato che una nuova stella riapparirà quando l’arca di Nommo discenderà dai cieli.

La profezia Inca indica la fine del calendario nel 2013 quando un grande asteroide, tre volte Giove, passerà vicino alla Terra causando cataclismi disastrosi per l’umanità.

Anche Nostradamus sembra parlare di un’evento simile:

“Apparirà verso il Settentrione / Non lungi dal Cancro la stella capelluta: / Susa, Siena, Boece, Eretrion, / Morirà di Roma grande, la notte dispersa”

“..La Grande Stella nel Cielo Brillerà per Sette notti; Nel cielo si vedranno apparire due Soli; Il Gran Mastino Urlerà tutta la notte; quando il Gran Pontefice lascerà la sua terra..”.

Ricordiamo che Ison sembra provenire proprio dalla costellazione del Cancro e secondo gli esperti potrebbe essere l’evento del secolo tanto da far apparire con la sua luminosità come due soli nel cielo in pieno giorno regalando agli abitanti della Terra uno splendido spettacolo, anche più suggestivo di quello offerto dal passaggio della cometa Hale Bopp del 1997. Il calcolo della traiettoria suggerisce che dovrebbe raggiungere il perielio a Novembre 2013.


domenica 20 ottobre 2013

Le Profezie "quasi" esatte di John Titor

Profezie non del tutto esatte... Chi era John Titor? Un agente del NWO pentito che ha deciso di rivelare parte del piano del Player C che poi nel tempo è stato ridefinito in funzione delle contromosse di alcune 'correnti' dello stesso Player C?

John Titor è un sedicente crononauta che si è fatto conoscere pubblicamente attraverso alcuni forum internet ad accesso libero. 

Il suo primo post, con nickname TimeTravel_0, è del 2 novembre 2000 sul forum del sito web del Time Travel Institute, che, diversamente da quanto suggerisce il nome, è un semplice gruppo di appassionati sulla tematica del viaggio nel tempo e non un istituto di ricerca scientifica sul viaggio nel tempo. Il suo ultimo post, dopo aver annunciato il rientro nel proprio tempo, è invece del 24 marzo 2001.

Ciò che ha reso popolare John Titor a livello internazionale attraverso il tam-tam di Internet, tanto da attirare l'attenzione dei media tradizionali, a partire dal 2004 anche italiani (come le riviste Nexus - New times e Focus e il programma televisivo Voyager - Ai confini della conoscenza), sono state le sue dichiarazioni su come è possibile realizzare il viaggio nel tempo e soprattutto sui futuri avvenimenti mondiali in quanto crononauta proveniente dal futuro. A prescindere infatti dalla veridicità o falsità di quanto affermato dall'utente di Internet presentatosi come John Titor, il suo passaggio su Internet ha alimentato molte discussioni su di lui e sul futuro dell'umanità.

Al fine di valutare al meglio le affermazioni di Titor, presentiamo in dettaglio le previsioni da lui fornite circa il futuro, proponendo le sue parole esatte. Egli ha affermato, tuttavia, di non avere alcun interesse nel descrivere il futuro, e si limitò a rispondere alle domande che gli venivano poste.

Seconda guerra del Golfo

John Titor ha predetto che gli USA sarebbero andati in guerra con l'Iraq a causa di una questione sulle armi nucleari. Questa previsione si è rivelata esatta. Titor scrisse:

« None of the things I have said will be a surprise. They were set in motion ten, twenty, even thirty years ago. Are you really surprised to find out that Iraq has nukes now or is that just BS to whip everyone up into accepting the next war?  »  

« Nessuna delle cose che ho detto saranno una sorpresa. Esse sono accadute dieci, venti, anche trenta anni fa. Sareste davvero sorpresi di scoprire se l'Iraq ha delle armi nucleari ora o se era solo una stronzata perché tutti accettassero la guerra?  »

In realtà la causa della guerra furono le armi di distruzione di massa di tipo chimico e non nucleare, come dimostrò la famosa udienza alle Nazioni Unite con Colin Powell e la provetta di antrace.

È quindi difficile capire come egli potesse riferirsi ad una accusa che, al tempo in cui scriveva, non era ancora stata fatta. 

Una obiezione alla legittimità della predizione è che l'amministrazione Bush non affermò che l'Iraq aveva armi nucleari, ma solo che aveva armi di distruzione di massa di altro tipo e che stava cercando di acquisire bombe atomiche. Secondo i sostenitori della veridicità, questa sottile distinzione non sarebbe stata conosciuta 35 anni dopo il fatto, in realtà. È bene notare che le accuse all'Iraq di possedere armi nucleari non erano affatto conosciute dall'opinione pubblica finché queste affermazioni non furono fatte all'inizio del 2001. 

Comunque, i critici aggiungono che il Progetto per un nuovo secolo americano stava sviluppando piani per invadere l'Iraq e cacciare Saddam sin dal 1998.

Guerra civile

Titor ha anche predetto che ci sarebbero state negli Stati Uniti delle agitazioni civili subito dopo le elezioni presidenziali del 2004 che sarebbero aumentate nel 2005 sfociando in una guerra civile. Titor scrisse:

« There is a civil war in the United States that starts in 2005. That conflict flares up and down for 10 years. »

« C'è una guerra civile negli Stati Uniti nel 2005. Questo conflitto durerà circa dieci anni.  »

 « Real disruptions in world events begin with the destabilization of the West as a result of degrading U.S. foreign policy and consistency. This becomes apparent around 2004 as civil unrest develops near the next presidential election.  »

« Le rotture reali nel mondo inizieranno in Occidente, come risultato della politica estera statunitense. Questo avverrà subito dopo le elezioni presidenziali del 2004.  »

« The civil war in the United States will start in 2004. I would describe it as having a Waco type event every month that steadily gets worse. The conflict will consume everyone in the U.S. by 2012 and end in 2015 with a very short WWIII.  »

« La guerra civile inizierà nel 2004. Sembrerà una serie di eventi che peggioreranno di mese in mese. Il conflitto coinvolgerà gli interi Stati Uniti entro il 2012 e finirà nel 2015 con una breve Terza guerra mondiale.»

« The President or "leader" in 2005 I believe tried desperately to be the next Lincoln and hold the country together but many of their policies drove a larger wedge into the Bill of Rights.  »

« Io credo che il presidente nel 2005 tenterà di essere un nuovo Abramo Lincoln e di tenere il Paese unito, ma non ci riuscirà per gli interessi particolari.  »

In risposta a una domanda riguardo le elezioni del 2000, Titor ha risposto:

« I would use the word "elections" a bit cautiously. Perhaps it's easier now to see a civil war in your future?  »

 « Io userei la parola "elezioni" un po' più cautamente. Forse è più facile vedere adesso una guerra civile, piuttosto che nel vostro futuro?  »

« According to the Constitution, who do you think has the final word on choosing a President and why?  »

« Secondo la Costituzione, chi ha l'ultima parola nella scelta del presidente e perché?  »

« I do however, find it interesting how important the Constitution became to the average U.S. citizen's life, if even for a short moment.  »

« Trovo interessante che, anche se solo per un momento, la Costituzione sia diventata così importante nella vita civile degli Stati Uniti.  »

C'è stata una certa discussione sul fatto che Titor abbia detto una volta che la guerra comincia nel 2004 e un'altra volta nel 2005. Poiché ha affermato che la guerra emerge gradualmente dalle proteste riguardo all'elezione, che avviene in novembre, questa discussione potrebbe esser stata esagerata. Egli sembra anche suggerire che l'elezione sarà decisa da mezzi straordinari. L'elezione del 2004 ha registrato poche proteste (se non crediamo alla teoria del "Votergate", che afferma che le macchine contavoti siano state manomesse); le sue predizioni sui voti non contati in Florida possono essere interpretate come dichiarazioni di frodi elettorali. 

Alcuni sostengono che se Titor venisse dal futuro, potrebbe ricordare male i dettagli del passato che sta visitando, confondendo le elezioni del 2000 con quelle del 2004, anche se per i critici è difficile accettare che un militare abilitato a viaggiare nel tempo abbia ricordi così lacunosi sulla storia del suo stesso Paese.

Tale ipotesi giustificativa dell'errore è ancor più inverosimile, perché Titor scrive i suoi post nel novembre 2000 - Giugno 2001 ossia appena avvenute le contestazioni al voto parlamentare e quindi è impossibile che potesse confondersi "vivendo" proprio in quei giorni in Florida.

E quindi, sostengono i detrattori, dopo Ritorno al futuro vi sarebbe un'altra fonte di ispirazione non originale, questa volta nella cronaca degli stessi giorni in cui scrive. Altri sostenitori della veridicità sostengono che le devastazioni e le violenze a New Orleans in seguito all'uragano Katrina possiedono ombre di conflitto civile, anche se ricordano molto più da vicino il fenomeno del brigantaggio (meno ideologico) e nulla hanno a che fare con le elezioni presidenziali.

Inoltre, i critici fanno presente che tali disordini sono durati giorni, non mesi o anni, e che il numero totale delle vittime (sia dell'uragano che dei disordini successivi) è stato estremamente inferiore ai primi apocalittici pronostici. Rimane da vedere se le predizioni di Titor sull'"inquietudine civile" siano vere.

Titor ha predetto che la guerra civile porterà le comunità rurali contro le aree urbane, poiché il governo riuscirà ad assicurare il controllo delle città, ma non delle campagne. Titor scrisse:

« When the civil "conflict" started and got worse, people generally decided to either stay in the cities and lose most of their civil rights under the guise of security or leave the cities for more isolated and rural areas. Our home was searched once and the neighbor across the street was arrested for some unknown reason. That convinced my father to leave the city.  »

« Quando il "conflitto" civile iniziò e peggiorò, la gente dovette decidere se stare nelle città e perdere la gran parte dei suoi diritti civili con la scusa della sicurezza o lasciare le città per aree rurali più isolate. La nostra casa una volta fu perquisita e i vicini furono arrestati per ragioni oscure. Questo convinse mio padre a lasciare la città.  »

Titor continuò dicendo che per il 2008 la gente si sarà resa conto che la situazione precedente negli Stati Uniti non sarebbe stata ripristinata:

« The year 2008 was a general date by which time everyone will realize the world they thought they were living in was over (or never was).  »

« Il 2008 sarà una data generale entro la quale chiunque capirà che il mondo in cui pensavano di vivere era ormai finito.  »

Guerra nucleare

Come risultato della guerra civile negli USA, Titor predisse che ci sarà una guerra nucleare tra le potenze del Medio oriente, apparentemente tra Israele e le potenze islamiche. Sarà una esitazione nel supporto occidentale ad Israele che farà precipitare la situazione.

« The Jewish population in Israel is not prepared for a true offensive war. They are prepared for the ultimate defense. Wavering western support for Israel is what gives Israel's neighbors the confidence to attack. The last resort for a defensive Israel and its offensive Arab neighbors is to use weapons of mass destruction. In the grand scheme of things, the war in the Middle East is a part of what's to come, not the cause.  »

« La popolazione ebraica in Israele non è preparata per una guerra molto offensiva. Sono preparati per l'estrema difesa. Il vacillante supporto occidentale a Israele dà agli stati vicini di Israele la confidenza ad attaccare. L'ultima risorsa per un Israele difensivo e per gli offensivi vicini stati arabi è usare armi di distruzione di massa. Nello schema delle cose, la guerra in Medio Oriente è una parte di quello che verrà, non la causa  »

Per rispondere alla domanda "Come e perché gli Arabi e gli Ebrei furono coinvolti nella guerra civile negli U.S.A?", Titor disse che "non sono direttamente coinvolti ma le situazioni politiche dipendono dalla stabilità dell'occidente che collassa nel 2005." (Collasso, evidentemente non avvenuto)

Quando gli chiesero se le armi di distruzione di massa sarebbero state usate contro gli USA dalle potenze Arabe, Titor predisse che le armi non sono "[usate] contro l'America ma vengono usate uno contro l'altro." Egli si spinse oltre dicendo:

 « I'm glad to see it's so easy for to dismiss the Middle East. Yes, I suppose it is a no brainer but pretty soon it will be a "no arrmer" [sic] and a "no legger".  »

« Sono felice di vedere che è semplice lasciar perdere il Medio Oriente. Già, suppongo che non serva il cervello per questo, ma presto non si useranno neanche braccia e gambe.  »

Gli interpreti talvolta affermano che quest'ultima frase sia una predizione sugli attacchi suicidi.

Inoltre, dice Titor, nel 2015 la Russia bombarderà con bombe atomiche gli USA, la Cina e l'Europa. 3 miliardi di persone moriranno, e tutto il mondo sarà gravemente danneggiato.

« The civil war ended in 2015 when Russia attacked the U.S. cities (our enemy), China and Europe.  »

« La guerra civile finì nel 2015 quando la Russia attaccò le città USA (il nostro nemico), la Cina e l'Europa.  »

« Russia and China have always had a very strange relationship. Even the news I see now indicates that continued weapons deals to allies, border clashes and overpopulation will lead to hostilities. The West will become very unstable which gives China the confidence to "expand". I'm assuming you are all aware that China has millions of male soldiers right now that they know will never be able to find wives. The attack on Europe is in response to a unified European army that masses and moves East from Germany.  »

« Russia e Cina hanno sempre avuto un rapporto molto strano. Anche le notizie che vedo ora indicano che il continuo commercio di armi con gli alleati, gli scontri di confine e la sovrapopolazione, porteranno a delle ostilità. L'Occidente diverrà molto instabile, il che dà alla Cina la fiducia per "espandersi". Presumo che siate tutti consci del fatto che la Cina ha attualmente milioni di soldati maschi che non saranno mai in grado di trovare moglie. L'attacco all'Europa sarà in risposta a un esercito europeo unificato che si ammasserà e muoverà verso est partendo dalla Germania.  »

Titor disse anche che la Corea, Taiwan e il Giappone saranno tutte conquistate dalla Cina.

« Taiwan, Japan and Korea were all "forcefully annexed" before N Day.  »

« Taiwan, Giappone e Corea saranno tutte "annesse con la forza" prima del N-Day.  »

« The West will become very unstable which gives China the confidence to "expand". I'm assuming you are all aware that China has millions of male soldiers right now that they know will never be able to find wives.  »

« L'Occidente diverrà molto instabile, il che dà alla Cina la fiducia per "espandersi". Presumo che siate tutti consci del fatto che la Cina ha attualmente milioni di soldati maschi che non saranno mai in grado di trovare moglie.  »

Le ricerche del CERN

Titor disse che le ricerche all'inizio degli anni 2000 al laboratorio CERN getteranno le basi per il viaggio nel tempo. Nel 2003 il CERN annuncia di essere sulla strada per poter ricreare buchi neri in laboratorio: i buchi neri sarebbero una condizione necessaria (ma non sufficiente) per i viaggi nel tempo.

« The one [experiment at CERN] I'm referring to involves very high energies using protons. From my historical perspective on my worldline, I do recall the issue was a point of contention about 18 months ago or so. There were some scientists who thought the experiments were too dangerous to try.  »

« L'esperimento al CERN a cui mi riferisco coinvolge energie molto alte e sfrutta i protoni. Dalla mia prospettiva storica sulla mia worldline, ricordo che la faccenda fu un punto di dibattito fra 18 mesi. C'erano alcuni scienziati che pensavano che gli esperimenti fossero troppo pericolosi da fare.  »

« My comments about the CERN lab are in reference to particle accelerators in general and other questions that have come up in the past. The major physics break through for controlled gravity distortion does happen at CERN in your future. Heck, we haven't even touched on "Z" field compression yet.  »

« I miei commenti sul CERN si riferiscono agli acceleratori di particelle e ad altre questioni che sono affiorate in passato. La più grande scoperta scientifica per la distorsione controllata della gravità avverrà al CERN nel prossimo futuro. Diavolo, non abbiamo nemmeno affrontato la compressione di campo "Z"!  »

« A great deal of the theoretical mathematics behind time travel was discovered by testing various ideas in string theory and eliminating the anomalies. As I recall, it was this original work that led to the final proof that six dimensions do indeed curl up to give us our observable universe. This in turn supported more of the theoretical math behind time travel.  »

« Una grande parte della matematica teorica dietro il viaggio nel tempo fu scoperta testando varie idee della teoria delle stringhe ed eliminando le anomalie. Per quel che ricordo, fu questo lavoro originale che portò alla prova decisiva che sei dimensioni si avvolgono realmente per darci il nostro universo osservabile. E questo inoltre darà supporto ad altra matematica teorica per il viaggio nel tempo.  »

Morbo della mucca pazza

Titor avvertì che la Malattia di Creutzfeldt-Jakob (che comunemente si pensa svilupparsi negli umani come risultato di una esposizione al morbo della mucca pazza) sarebbe cresciuta fino a diventare un'emergenza sanitaria molto seria negli umani.

« Yes, and people are still dying and a great deal of them are passing from CJD. As I said, with my very first few posts almost 6 months ago, I want to emphasize how devastating this will be.  »

« Sì, e la gente sta ancora morendo e una grande quantità di loro sta morendo di CJD. Come ho detto nei miei primissimi post 6 mesi fa, voglio enfatizzare come sarà devastante questo morbo.  »

Cibi geneticamente modificati

Titor avvertì che la modificazione genetica del cibo per creare semi ibridi avrà effetti deleteri. La diffusa dieta americana di utilizzare cibo già preparato può provocare seri rischi alla salute che non sono attualmente individuabili.

« Yes, genetic engineering is used but it's like any other technology. It can be good and bad. One thing we did not do was create more hybrid seeds. What are people thinking?  »

« Sì, l'ingegneria genetica è utilizzata ma è considerata come una qualsiasi tecnologia. C'è del buono e del cattivo. Una cosa che non abbiamo fatto, è stato creare ulteriori semi ibridi. Cosa pensa la gente?  »

« You willfully eat poisoned food  »

« Voi mangiate ostinatamente cibo avvelenato  »

« It's very hard for me to find food here. It all scares the Hell out of me.  »

« È molto difficile per me trovare del cibo qui. Mi fa una paura del diavolo.  »

« I am amazed at the risks people here are willing to take with processed food. All of the food I eat here is grown and prepared by my family or myself.  »

« Sono sconvolto dai rischi che la gente si prende col cibo lavorato. Tutto il cibo che mangio qui è allevato e preparato dalla mia famiglia o da me stesso.  »

Fisica dei quanti

Titor disse anche che l'interpretazione multiverso del modello Everett-Wheeler della fisica quantistica è corretto.

« Now for the physics: The grandfather paradox is impossible. In fact, all paradox is impossible. The Everett-Wheeler-Graham or multiple world theory is correct. All possible quantum states, events, possibilities and outcomes are real, eventual and occurring. The chances of everything happening someplace at sometime in the superverse is 100%. (For all you scientists out there, if Schroedinger's cat had a time machine, he might not be in the box at all).  »

« Ora per i fisici: Il paradosso del nonno è impossibile. Infatti tutti i paradossi sono impossibili. La teoria dei mondi paralleli è corretta. Tutti i possibili stati quantici, eventi, possibilità e conseguenze sono reali, e accadono realmente. La probabilità che qualsiasi cosa avvenga da qualche parte in qualche momento del superverso è il 100%. Per tutti gli scienziati, se il gatto di Schrödinger avesse una macchina del tempo, potrebbe perfino non essere affatto nella scatola.  »

IBM 5100

Titor rivelò che l'IBM 5100, un computer portatile inventato nella metà degli anni '70, può leggere il codice IBM scritto prima dell'utilizzo di APL o Basic. Questa, Titor afferma, è una caratteristica non documentata.

« I was "sent" to get an IBM computer system called the 5100. It was one the first portable computers made and it has the ability to read the older IBM programming languages in addition to APL and Basic. We need the system to "debug" various legacy computer programs in 2036. UNIX has a problem in 2038.

On my worldline, it is known that the 5100 series is capable of reading all the IBM code written before the widespread use of APL and Basic.

In 2036, it was discovered (or at least known after testing) that the 5100 computer was capable of reading and changing all of the legacy code written by IBM before the release of that system and still be able to create new code in APL and basic. That is the reason we need it in 2036. However, IBM never published that information because it would have probably destroyed a large part of their business infrastructure in the early 70s. In fact, I would bet the engineers were probably told to keep their mouth's shut.  »

« Io sono stato "inviato" per prendere un computer IBM denominato con la sigla 5100. È stato uno dei primi computer portatili prodotti e ha la capacità di leggere i più vecchi linguaggi di programmazione IBM in aggiunta a APL e Basic. Il sistema ci serve per "debuggare" vari programmi per computer nel 2036. UNIX ha un problema nel 2038.

Nella mia worldline, è noto che la serie 5100 è capace di leggere tutto il codice IBM scritto prima dell'uso diffuso di APL e Basic.

Nel 2036, fu scoperto (o almeno, si è saputo dopo dei test) che il computer 5100 era capace di leggere e modificare tutto il codice scritto da IBM prima del rilascio di quel sistema e che era capace di creare nuovo codice in APL e Basic. Questa è la ragione per cui ne abbiamo bisogno nel 2036. Comunque, IBM non ha mai pubblicato questa informazione perché avrebbe probabilmente distrutto una gran parte della loro infrastruttura commerciale nei primi anni settanta. Infatti, ci scommetterei che agli ingegneri venne detto di tenere la bocca chiusa.  »

Titor indica inoltre che Unix ha un problema di overflow nella data nel 2038. Ciò è vero, ma è di dominio pubblico tra gli esperti del settore, pertanto non può essere considerata come predizione.

Allo stesso modo è strano che dopo 6 anni nessun ex-ingegnere della IBM si sia fatto vivo per confermare le presunte "potenzialità" dell'IBM 5100.

Religione in America

Riguardo alla religione, Titor disse che avrà una grossa parte nella vita americana, anche se sarà decentralizzata. Il sabbatarianismo aumenterà in popolarità.

« Yes I believe in Jesus Christ and we pray to God in churches. There are some differences you may be interested in. Religion is a major part of peoples life in 2036. Pain and change tend to bring people together and closer to God. However, religion is far more personal than it is now. There are no huge, centralized religions and people talk openly about their beliefs. It might also interest you to know that the day of worship is Saturday, the day God meant to be the Shabbat and the 10 commandments have been restored to the "10" that God gave us.  »

« Sì, credo in Gesù Cristo e preghiamo Dio nelle chiese. Ci sono alcune differenze che vi potranno interessare. La religione è una parte enorme nella vita della gente nel 2036. Il dolore e i cambiamenti tendono ad avvicinare le persone agli altri e a Dio. Comunque, la religione è molto più personale di quello che è ora. Non ci sono religioni grosse e centralizzate e le persone parlano apertamente delle loro credenze. Vi potrà interessare anche il fatto che il giorno della preghiera è il sabato, il giorno che Dio ha creato come Shabbat e che i 10 comandamenti sono tornati a essere i "10" che Dio ci ha dato.  »

Vista del presente nel futuro

Titor disse che la gente del futuro giudicherà il presente duramente.

« Perhaps I should let you all in on a little secret. No one likes you in the future. This time period is looked at as being full of lazy, self-centered, civically ignorant sheep. Perhaps you should be less concerned about me and more concerned about that.  »

« Forse dovrei confessarvi un piccolo segreto. Nel futuro nessuno vi ama. Questo periodo è visto come pieno di pecore pigre, egoiste, civicamente ignoranti. Forse dovreste preoccuparvi meno di me e più di questo.  »

La questione dell'inevitabilità

Secondo Titor, il presupposto del viaggio nel tempo è l'interpretazione multiverso della fisica quantistica. In questo modello, per Titor, ogni situazione che può evolvere in più d'una direzione, va in ogni possibile direzione, e ogni possibilità è il punto di origine di un nuovo universo parallelo o "worldline". Viaggiando nel tempo, non si entra realmente nel proprio passato perché la presenza di qualcuno nel passato apporta un cambiamento e genera un nuovo insieme in espansione di worldlines. Si entra piuttosto nel passato di una worldline strettamente imparentata (non si sa se sia possibile entrare in una worldine più distante). Quindi, la worldline che Titor descrive come il suo "passato" è molto simile, ma non identica, al nostro presente e futuro prossimo.

Per questo motivo, nessuna delle predizioni di Titor è inevitabile per noi. In alcune worldlines che discendono dalla nostra, è probabile che le sue predizioni siano interamente verificate, in altre no, e in un terzo insieme parzialmente verificate.

Questo può essere visto come un mezzo per aggirare le predizioni poiché questo significa che le affermazioni di Titor non sono, strettamente parlando, falsificabili. Comunque, questo vuol dire anche che coloro che prendono Titor sul serio non devono ritenere le sue predizioni come "destino". Il futuro che Titor disegna è piuttosto tetro, ed è molto più rassicurante prendere le sue parole come un monito piuttosto che come qualcosa di immutabile. Se le sue predizioni sembreranno avverarsi, egli ci ha offerto qualche consiglio su come potrebbe andare a finire e che cosa deve essere evitato (anche se egli stesso ha affermato di non essere interessato ad aiutarci a evitarlo, dal momento che queste sono conseguenze delle nostre decisioni collettive).

Le decisioni che prendiamo in questa worldline determinano il destino di questa worldline. Secondo Titor, la sua stessa esistenza nel 1975, anche se per breve tempo, può avere grandi conseguenze sulla worldline, rendendo così il suo tempo e il nostro futuro probabilmente molto differenti.

Perciò, le parole di Titor possono servire come un avvertimento sul futuro che stiamo creando se ci muoviamo nella direzione che le predizioni indicano. Nelle parole di Titor:

« As far as I can tell right now, you are headed toward the same events I would call "my history" in 2036. However, the very nature of time travel states that every worldline is unique and you are very much in control of what you do and how you get there.  »

« Per quel che posso dire ora, voi siete diretti verso gli stessi eventi che io chiamerei "la mia storia" nel 2036. Comunque, la natura stessa del viaggio nel tempo dice che ogni worldline è unica e che voi siete in controllo di ciò che fate e di come ci arrivate.  »

« You are able to change your worldline for better or worse just as I am.  »

« Voi potete cambiare la vostra worldline per il meglio o per il peggio, così come posso farlo io.  »

« Therefore, any "prediction" I might make has a slight chance of being incorrect anyway and you now have the ability to act on it based on what I've said. Can you stop the war before it gets here? Sure. Will you do it? Probably not.  »

« Quindi, ogni "predizione" che posso fare ha una piccola probabilità di essere sbagliata comunque e voi avete la possibilità di agire su di essa in base a ciò che vi ho detto. Potrete fermare la guerra prima che arrivi? Certo. Lo farete? Probabilmente no.  »

« Yes, it's very possible that what I say would spin your future off into a different direction.  »

« Sì, è possibile che ciò che vi ho detto possa far andare il vostro futuro in una direzione diversa.  »

Divergenza delle worldlines

Quando a Titor venne chiesto "Quanto è diversa la tua worldline da questa?" egli replicò che la "divergenza" dalla storia che ricordava era già osservabile:

« For starters, the fact that I'm here makes it different. I've also noticed little things like news events that happen at different times, football games won by other teams, things like that.  »

« Per prima cosa, il fatto che io sia qui la rende differente. Ho già notato piccole cose come notizie di eventi che avvengono in tempi diversi, partite di football vinte da altre squadre, roba del genere.  »

« I would guess the temporal divergence between this world line and my original is about 1 or 2 percent. Of course, the longer I am here, the larger that divergence becomes from my point of view...the divergence can be more accurate with more sensitive gravity sensors and clocks. The C206 uses 6 Cesium clocks and an active method of timing the changes in the atom.  »

« Immagino che la divergenza temporale tra questa worldline e la mia originale sia circa dell'1 o 2 percento. Certamente, più sto qui, più grande questa divergenza diventerà dal mio punto di vista... la divergenza può essere più accurata con sensori di gravità e orologi più accurati. Il C206 usa 6 orologi al cesio e un metodo attivo di misurazione temporale dei cambiamenti nell'atomo.  »

Critiche alle affermazioni di Titor

Il dottor Robert Brown, fisico all'Università di Duke, ha analizzato la scienza coinvolta nelle spiegazioni di Titor sul viaggio nel tempo e afferma che è impossibile, sia in teoria che in pratica. Egli afferma che la storia di Titor plagia dei vecchi romanzi di fantascienza come Alas, Babylon e lavori non di finzione come Hyperspace di Michio Kaku, per costruire le sue storie di viaggi nel tempo. Conclude la sua critica dicendo che la gente è estremamente credulona se dà credito alla plausibilità del viaggio nel tempo di Titor e a storie di un mondo post-apocalittico.

La storia di Titor contiene similitudini anche con la trama del film del 1995 L'esercito delle 12 scimmie, e a storie fittizie di giochi di ruolo.

Inoltre, Titor sembra usare la nostra dizione moderna.

Il sito web www.johntitor.com, che posta discussioni in formato domanda-e-risposta tra John Titor e i membri del forum, fornisce critiche con esempi di incoerenze tra le affermazioni di Titor. Titor afferma che uno dei suoi hobby preferiti è la lettura di argomenti storici, la qual cosa (a meno che non si sia specializzato in storia antica) gli dovrebbe dare molte informazioni sugli eventi accaduti tra il 1998 e il 2036. Titor evita anche di rispondere a domande complesse relative all'ambiente.

Il nocciolo delle argomentazioni di Titor è basato sul fatto che una guerra civile scoppia negli Stati Uniti nel 2004-2005.

Smentibilità

Molte delle affermazioni di Titor, vere o false, potrebbero non essere realmente smentibili. La smentibilità significa che un'idea può potenzialmente avere esempi contrari. Le spiegazioni di Titor sul futuro, che si incernierano sulla teoria del multiverso, non lo permettono; può solo esser provata la loro verità. L'esempio maggiore è la predetta guerra civile:

Se accade, Titor è un vero, accurato viaggiatore nel tempo e tutte le sue predizioni si avverano. Rimane possibile, comunque, una profezia auto-avverante.

Se non accade, allora si potrebbe argomentare (sebbene debolmente), che la presenza di Titor nel 2000-2001 ha distrutto il continuum temporale e spedito il nostro mondo in una direzione nella quale la guerra civile e gli eventi seguenti non accadranno.

Non ha parlato né degli eventi dell'11 settembre 2001 né dello tsunami dell'Oceano Indiano del 2004, evento quest'ultimo che, essendo indipendente dalla volontà umana, non poteva essere presente in una linea temporale e non nell'altra, variata dalla presunta esistenza.

In ogni caso, non c'è la possibilità di dimostrare che Titor si sbagliasse.

Ovviamente, se si provasse incontrovertibilmente che quello di Titor è uno scherzo (come suggerisce fortemente la valutazione del Dr. Brown), allora non ci sarebbero problemi.

C'è almeno un'affermazione che è potenzialmente smentibile. La tecnologia che Titor usa per viaggiare attraverso il tempo è basata sulla verità della interpretazione multiverso della meccanica quantistica. Se si proverà che questa teoria in realtà è sbagliata, si può assumere che le sue altre affermazioni siano false.

Il 30 marzo, 2004, un uomo che affermava di aver orchestrato lo scherzo di John Titor apparentemente ammise che John Titor era un falso.

Il suo nick era TimeTraveler 0. Benché questa possa essere vista come la prova decisiva della non-esistenza di John Titor, egli non usò lo stesso profilo che Titor usò originariamente per rispondere alle domande nel 2001.

Titor e il problema dell'anno 2038

Molti tecnici criticano Titor per lo scenario improbabile che ha costruito attorno al problema dell'anno 2038 come ragione principale del suo supposto viaggio nel tempo. Il problema dell'anno 2038 è un difetto molto ben conosciuto e, in teoria, facilmente eliminabile, di molti programmi che girano su macchine UNIX a 32 bit.

John Titor non affermava di esser stato mandato indietro per riparare il problema dell'anno 2038. Secondo Titor:

« I was "sent" to get an IBM computer system called the 5100. It was one [sic] the first portable computers made and it has the ability to read the older IBM programming langages [sic] in addition to APL and Basic. We need they [sic] system to "debug" various lagacy [sic] computer programs in 2036. UNIX has a problem in 2038.  »

« Sono stato "mandato" per prendere un computer IBM chiamato 5100. Era uno dei primi computer portatili e aveva la capacità di leggere i vecchi linguaggi di programmazione IBM oltre a APL e Basic. Ci serve quel sistema per debuggare vari programmi per computer nel 2036. Unix ha un problema nel 2038.  »

Quest'ultima frase portò ad una certa confusione sulla necessità di "riparare un bug di Unix". Diversi mesi dopo spiegherà:

« I don't believe I ever said I came back looking for a UNIX bug fix. I came back for a computer system. Don't you find UNIX usefull [sic] now?  »

« Non credo di aver mai detto di essere tornato indietro per riparare un bug di Unix. Sono tornato per un computer. Non ritenete utile Unix ora?  »

Nel "loro" problema circa il bug del 2038 l'IBM era necessario per tradurre da vecchio codice IBM a Unix:

« As you are probably aware, UNIX will have a timeout error in 2038 and many of the mainframe systems that ran a large part of the infrastructure were based on very old IBM computer code. The 5100 has the ability to easily translate between the old IBM code, APL, BASIC and (with a few tweaks in 1975) UNIX. This may seem insignificant but the fact that the 5100 is portable means I can easily take it back to 2036. I do expect they will create some sort of emulation system to use in multiple locations.  »

« Come probabilmente saprete, Unix avrà un errore di timeout nel 2038 e molti mainframe che gestiscono una gran parte delle infrastrutture sono basati su codice IBM molto vecchio. Il 5100 ha la capacità di tradurre facilmente tra il vecchio codice IBM, APL, Basic e (con qualche aggiustatina nel 1975) Unix. Questo può sembrare insignificante ma il fatto che il 5100 è portatile significa che posso portarlo facilmente indietro nel 2036. Mi aspetto che creeranno una sorta di sistema di emulazione da usare in molti posti diversi.  »

Altro viaggiatore del tempo: Ethan Titor

Nel 2005 è comparso un altro viaggiatore del tempo denominato Ethan Titor, che successivamente disse di chiamarsi Jensen, un allievo di un laboratorio antartico (Johanson). Ha documentato la nostra storia e ha cercato John Titor, perché nel suo futuro (anno 2118), John sarà una figura importante: apparentemente John è tornato nel 2036 con l'IBM 5100, tuttavia è stato giudicato duramente dal suo governo per il fatto di essersi fermato nel 2000, rivelando informazioni senza averne il permesso. John Titor è stato mandato in prigione, ma qualcuno lo ha salvato per mezzo della macchina del tempo. Questo dimostra come la sicurezza, nel viaggio nel tempo, non possa essere garantita.

Ethan usa una tecnologia avanzata: una macchina del tempo simile ad un trasporto geografico che ricorda molto un piccolo dirigibile. Durante il suo soggiorno, Ethan ha risposto alle innumerevoli domande del Titor club di Spagna; domande circa il suo governo, la sua missione, la sua persona, gli sport e gli eventi futuri. Ethan Titor ha inviato le fotografie del processo del viaggio nel tempo nel suo Blog (che non è più esistente ma di cui si può trovare una copia nel Web-Archive). Lui era un Cronostorico di Livello 2 (tempo contemporaneo).

Ethan è stato fra noi fino a fine 2006 ed ha annunciato che ha avuto il permesso di tornare al futuro con una persona, ha infine indicato la preferenza per un uomo chiamato E. Hanselmann. Parecchi membri del Titor Club hanno assicurato di aver ricevuto una chiamata di Ethan durante il suo ultimo giorno nel XXI secolo. Nel suo ultimo post ha spiegato che viaggerà al Convegno dei viaggiatori nel tempo del Massachusetts Institute of Technology (MIT).

I detrattori sostengono sarcasticamente che c'è da attendersi un terzo viaggiatore che viaggi per impedire al primo di fermarsi nel 2000 e variare la storia, esattamente come il protagonista di Ritorno al Futuro fa nel secondo film della serie. 

http://mondomisteri.altervista.org/SpazioTempo/PredizioniJohnTitor.php

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