venerdì 18 luglio 2014

False Flag

Le notizie che ci troviamo a commentare non ci piacciono per niente. E sopratutto, ci inquietano per diversi motivi, che esplichiamo di seguito. 

La seguente mappa illustra l'attuale, caldissima, situazione in Medio Oriente: dove il governo siriano di Assad, sostenuto dalla cittadinanza, combatte ormai da più di due anni contro le milizie mercenarie che vogliono instaurare in Siria un governo islamico; (La Siria attualmente ha un governo laico, tanto che Assad fino a pochi anni fa era stimato e considerato "un esempio di laicità".)


Il governo di Assad resiste, ma ha perso dei territori, così come ne ha persi il governo iracheno: e in questa zona è sorto una specie di "stato islamico" capitanato dal "Califfo del terrore" Al Baghdadi, salito pochi giorni fa alla ribalta delle cronache mondiali dopo che ha pronunciato un discorso mediante il quale ha minacciato l'occidente, ed in particolare gli Usa, minacciati di "attentati peggiori di quelli dell'11 settembre" e ha invitato gli islamici a unirsi: una "svolta storica" per il jahdismo, e gli islamisti del Nord Africa stanno valutando se passare con lui, cosa che probabilmente faranno. Al Baghdadi ha dichiarato di voler vendicare "i soprusi subiti dagli islamici", ed il conflitto in Palestina di questi giorni probabilmente finirà per rinfocolare l'odio verso l'occidente. Ma agli Usa e ad Israele sembra andare bene così.

Una situazione alquanto grottesca, se consideriamo che i miliziani islamici sono stati fino ad ora spalleggiati - ovvero armati e finanziati - dagli Usa, che avevano previsto una rapida caduta del governo di Assad, e quando hanno capito che non ce l'avrebbero fatta facilmente, meno di un anno fa Obama era pronto a intervenire militarmente per aiutarli a spodestare il governo siriano, a cui per giustificare l'intervento militare hanno provato ad attribuire la responsabilità degli attentati con le armi chimiche che in realtà sono stati fatti dagli estremisti islamici.

NOTA: Se gli Usa non hanno attaccato la Siria, è solo grazie alla fermezza di Putin e al fatto che l'opinione pubblica statunitense era fortemente contraria all'intervento: persino i militari americani erano insorti, in quanto non volevano aiutare gli estremisti islamici. 

Che gli Usa abbiano fornito armi ai ribelli che oggi minacciano gli stessi Stati Uniti e tutto l'occidente, alimentando la "guerra santa", è un fatto "ufficialmente riconosciuto", ne ha parlato più volte anche il Corriere (vedi qui e qui) 

Non trovate che sia assurdo che gli Usa abbiano finanziato le milizie dei fondamentalisti islamici, che minacciano gli stessi Usa e il mondo intero, per spodestare il pacifico governo di Assad?

Milizie islamiche che si sono rese protagoniste di violenze indicibili contro la popolazione civile, bambini compresi, ed in particolare contro i cristiani. Perché quando è emerso che sono stati loro ad utilizzare le armi chimiche, Stati Uniti e ONU non sono intervenuti contro di loro? Perché gli consentono di controllare un'ampio territorio?

Ma al peggio non c'è fine...

Il governo iracheno ha reso noto che i miliziani del "Califfo Al Baghdadi" hanno sottratto 40 kg di materiale nucleare (vedi articolo di seguito) una quantità sufficiente per costruire numerose "bombe sporche" capaci di contaminare intere città e provocare ingenti danni.

Uno scenario davvero poco rassicurante, alla luce delle minacce e del fanatismo di Al Baghdadi: il quadro si completa infine con le recenti dichiarazioni di Dick Cheney, ex vice presidente dell'amministrazione Bush, che ha previsto "nuovi attentati, peggiori dell'11 Settembre", compiuti utilizzando magari una testata nucleare! Dichiarazioni che combaciano perfettamente con quelle di Al Baghdadi: coincidenza?

Una testata nucleare no, ma nella disponibilità degli uomini di Al Baghdadi ci sono 40 kg di materiale radioattivo tale da mettere a punto una "bomba sporca"... inoltre si sono impossessati anche di alcune armi chimiche...

Se gli Stati Uniti volessero, spazzerebbero le milizie di Al Baghdadi ed il minaccioso Califfo stesso nel giro di pochissimi giorni: invece lo hanno spalleggiato... perché? Forse fa il suo gioco?


Aggiungiamoci:

- La Germania che vuole fare un patto con la Russia

- L'apertura di una banca sotto il controllo dei BRICS e dei paesi non allineati, antagonista al NWO e al FMI 

- L'aereo abbattuto in Ucraina

- Israele che invade Gaza

- La Casa Bianca messa in sicurezza

Manca solo il false flag paventato da Dick Cheney 

e sarà l'Armageddon!



giovedì 17 luglio 2014

Sistemi Monetari Oggi: la Truffa - M. Saba

Oggetto di questa presentazione è l'esistenza di un sistema di appianamento di conti che movimenta ogni anno migliaia di miliardi di euro di fondi in nero provenienti dalle banche private europee.

banche, parassiti

L'attività annuale di creazione di denaro del settore bancario in Italia, esclusa la banca centrale, che è dell'ordine di mille miliardi di euro e che a seguito di una imposizione fiscale come l'attuale al 27,5% (IRES), porterebbe nelle casse dello stato 275 miliardi netti all'anno permettendo di eliminare gran parte delle imposte vessatorie oggi in essere.

Ho partecipato recentemente alle assemblee degli azionisti di tre istituti di credito (Unicredit, Intesa e Carige) dove ho fatto rilevare che i bilanci presentati per l'esercizio 2013 erano palesemente falsi per omissione e che non potevano essere in perdita una volta segnalato in bilancio l'aggregato monetario prodotto nell'esercizio in questione. 

Questi fondi sono in nero e sono all'attivo delle banche di emissione perché esse, nel momento della creazione del denaro, contabilmente, hanno segnato per convenzione il valore emesso come un passivo.
  
Così viene trattato nei bilanci il valore creato, mentre dall'altra parte la massa monetaria creata da impiegati di questi enti privati scivola invisibilmente via, raggiungendo le centrali di appianamento internazionale che, come minimo, avrebbero il compito di aiutare le autorità a rintracciare questo enorme volume di evasione fiscale.

Chi ha avuto un prestito bancario, diciamo di 100.000 euro, a un certo punto ha finito di ripagarlo alla banca. Il dovuto del cliente va a zero, il conteggio bancario pure risulta a zero, ma i 100.000 euro rimangono nella cassa della banca in nero!  

E questi 100.000 euro in nero, che chiameremo medium rientrato riciclabile, saranno a disposizione della banca non tassati, perché contabilmente non ne è stata denunciata la creazione, e vengono riciclati per attività non controllate.

Cioè questo denaro finisce sulle centrali di compensazione interbancaria che ci sono in Europa: Euroclear, Clearstream e Swift. Infatti, se noi andiamo a vedere l'aggregato di attività di queste tre società di compensazione, troveremo che nell'anno 2000 erano almeno 80 trilioni di euro (80 mila miliardi di euro)!

Cioè proprio quei soldi creati con il beneplacito della BCE e senza essere stati messi all'attivo, che grazie a questo tipo di contabilità non vengono tassati e spariscono nel ventre delle banche.

Immaginate di chiedere un mutuo di 100.000 €. La banca crea la somma come denaro virtuale, ma contabilmente ne registra solo l'uscita, cioè non registra l'atto di creazione di questi soldi. Quindi che cosa succede? In pratica il prestito ha creato un -100.000 che è andato al cliente che se lo investe come vuole lui, anche se è negativo, e un +100.000 che resta alla banca e che però non viene ancora contabilizzato, sebbene esista. La contabilizzazione avviene quando passa sui conti nascosti, non visibili al pubblico, presso le centrali di compensazione interbancaria Euroclear, Clearstream e Swift. 

Nel tempo il cliente dovrà restituire alla banca questi 100.000, spostamento che porta la contabilità sia del cliente che della banca a zero. Nella contabilità che magari è soggetta a tassazione rientrano solo gli interessi, che io per il momento ho omesso di discutere.

Tutta questa creazione in nero di denaro fa si che ogni anno il sistema bancario italiano porti via alla comunità più di metà del debito pubblico (ovvero 1.000 miliardi di euro). Ogni anno. Senza che nessuno se ne accorga, soprattutto i professori universitari.

Non se ne accorgono. Perché? Perché hanno studiato un modello e nessuno gli ha mai chiesto di occuparsi di contabilità. Si occupano di 'dinamiche economiche'. Hanno studiato un modello fittizio proposto dallo stesso sistema bancario, secondo il quale detta creazione di denaro non dovrebbe essere registrata se non come passivo. Cioè si accetta l'assurdità che una persona con un portafoglio vuoto possa dichiarare un passivo nel momento in cui crea un prestito. Inoltre ci si fa indurre nell'errore di confondere il mezzo monetario con quella che è la scrittura contabile pre-definita, e alla fine della fiera tutti questi soldi vengono trasferiti in queste centrali di compensazione.

La stessa cosa succede negli USA, la stessa cosa succede in Giappone, etc. in tutto il sistema occidentale.

Questo non lo dico solo a livello accademico. Sono andato all'assemblea della Banca Carige, sono andato all'assemblea della Banca Intesa e ho chiesto ragione di questa non scrittura contabile all'interno del bilancio. L'amministratore di Banca Carige, Montani, mi ha sfidato a fargli causa; l'amministratore delegato di Banca Intesa, dr. Messina, ha risposto che si tratterebbe di 'raccolta' e non rappresenterebbe un profitto per la Banca. 

Ma non c'entra proprio niente qui la raccolta, stiamo parlando dell'atto di creazione ab inizio dello strumento monetario. Ho parlato di mille miliardi l'anno, quindi vuol dire che ogni giorno il sistema bancario sottrae 3 miliardi alla comunità senza che nessuno se ne accorga.

Questi soldi che vanno a finire nelle centrali di compensazione internazionali poi vanno a finire in conti presso le British Virgin Islands, le Cayman, o possono andare a finire, non so, alla elite Ucraina per convincerla ad entrare nell'Unione Europea, oppure possono servire a pagare dei mercenari che fanno dei colpi di stato in Africa, per esempio!

In definitiva, tale massa di denaro-ombra creata continuamente dal sistema bancario, in nero, senza denuncia nei registri contabili e ufficiali, crea un potere immenso oscuro che poi ci ritroviamo nelle dinamiche a danno dei popoli e del pianeta.

Dunque quando udite di un prestito dei mille miliardi fatti alle banche, significa che la Banca Centrale ha creato dal nulla mille miliardi, e che non li ha messi a bilancio; li ha messi solo in perdita quando li ha usati per comprare titoli di stato o per fare altre spese sue. Ora quando gli ritornano indietro ci vuole far credere che va in pareggio!? Piuttosto invece si ritrova mille miliardi in nero, non dichiarati nel bilancio! 

Soldi che la gente non vede e di cui non conosce neanche l'esistenza. E nemmeno i professori universitari sanno che esistono, dal momento che non ne parlano. Perché credono davvero che possa esistere una moneta negativa, quella così contabilizzata: l'antimateria!

Non è così! Ogni volta che una banca crea uno strumento monetario esso ha un valore esclusivamente positivo per chi lo detiene. E la contabilità bancaria deve sottostare alle regole dettate per tutte le altre società, tant'è che proprio nella circolare 2.6.2. sulla redazione del bilancio della Banca d'Italia sta scritto che se in casi eccezionali le regole internazionali che vengono seguite per redarre la contabilità non danno un quadro finanziario, economico e patrimoniale corretto dell'azienda, queste regole non vanno seguite.

Quando l'amministratore di Banca Intesa mi ha risposto che lui per la contabilità ha seguito le regole pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale europea, ha detto una cosa che non lo giustifica per niente. 

Da notare che tutte quelle famose riserve della Lira che non sono state restituite al ministero del Tesoro, con la privatizzazione della Banca d'Italia che è diventata ufficiale con il decreto di gennaio 2014 Imu-bankitalia, vengono rubate direttamente da tutti i soci proprietari della Banca d'Italia, che sono dei privati. Quindi non sono tanto quei 7.5 miliardi di euro, contabili, di cui si è molto discusso, ma sono i depositi che la Banca d'Italia ha su un conto nascosto alla centrale di compensazione interbancaria presso la Clearstream, più altri valori come: 2700 tonnellate d'oro, 800 immobili pregiati, migliaia di miliardi di linee di credito in valute estere, tutte cose che con la privatizzazione sarebbero dovute essere immediatamente restituite al Ministero dell'economia, ovvero allo Stato, se non fosse che siamo arrivati ad un tal punto di degrado e corruzione per cui nello Stato entrano gli stessi uomini delle banche.

Praticamente tutto il denaro, tranne le monetine, è creato in questo modo dal sistema bancario. Ma se tutto il denaro il sistema lo crea pretendendo sopra un interesse, cioè una somma maggiore di quella che è stata creata, in fin dei conti, questo vuol dire che ci ritroviamo in una situazione in cui c'è un esproprio continuo e forzato da parte del sistema bancario nei confronti di tutti gli usufruitori finali della massa monetaria. È una truffa! È un sistema che non è solvibile, per definizione, “ab initio”.

Dal punto di vista giuridico ogni contratto di questo tipo dovrebbe essere nullo in quanto matematicamente impossibile da soddisfare. I contratti impossibili non hanno valore legale. Questo non è un problema che riguarda solo gli economisti, ma anche il diritto!

Nota Finale - L. Acerra

Nell'iniziativa che Auriti ebbe negli ultimi anni della sua vita, fu Marco Saba a convincere il professore che bisognava portare in tribunale quella famosa causa sul signoraggio terminata con la Cassazione che giudicò i giudici inadatti a giudicare. Andò proprio così: sulla causa del Signoraggio al popolo la Cassazione sancì che i giudici non possano giudicare!

Ma oggi abbiamo capito che si tratta di una evasione fiscale colossale da parte di chi crea massa monetaria, (soggetto che non è più lo stato) e ciò fa subire ai cittadini una iper-tassazione ingiusta.

Siamo stati inseriti in un sistema ove vige l'insolvenza permanente, matematicamente irrisolvibile, che garantisce che le banche abbiano la scusa legale per sottrarre beni ai cittadini più esposti. Sottraggono beni e tempo ai cittadini e patrimonio delle nazioni.

Ma voi vi rendete conto? I banchieri rubano tutto, lasciano quattro briciole sul tavolo e poi dicono (alla classe politica) ora vedete come gli elettori vogliono distribuire queste briciole!!

E la Soluzione ?

Ci sono tanti possibili sistemi tecnici per riappropriarci del signoraggio.

Un sistema tecnico molto semplice è esigere che le banche che vogliono operare in Italia si dotino di moneta “statale”, emessa da noi Italia, come riserve al 100% per poter prestare e quant'altro. Moneta “statale” significa che noi emettiamo titoli di stato in una nuova valuta che vale solo in Italia, solo a livello nazionale.

Questa è solo una possibilità. Ci sono varie gradazioni. La cosa più importante è capire dove sta l'imbroglio.

L'Italia può andare ad esaminare il debito pubblico caso per caso. Può decidere di restituirlo solo ai cittadini privati e utilizzarlo per farsi restituire ciò che ancora gli devono indietro le banche.

In conclusione, le centrali di compensazione Clearstream, Euroclear, Swift e le altre americane, costituiscono una potente leva e strumento di manipolazione attraverso cui hanno creato simboli monetari per 100 volte il PIL mondiale. Cioè tutta la popolazione del mondo deve lavorare per un secolo prima di produrre il controvalore sulla massa monetaria in nero, non tassata, che affrancata dal passaggio attraverso le centrali di compensazione interbancaria è una risorsa costante utile a manipolare la politica, le persone, le scelte, a finanziare le guerre.

Nel 2000 ci fu un processo in Francia per cui si riusci a scoprire che su 32.000 conti esistenti di queste centrali di compensazione internazionali europee, 16.- 17.000 conti erano segreti, invisibili al pubblico. E il Lussemburgo non ha mai dato l'autorizzazione ai magistrati di metterci il naso.

E su questi conti che viene girata questa moneta fantasma che vale cento volte il PIL di tutto il mondo, e che è semplicemente il provento del signoraggio fatto dagli istituti bancari privati.

mercoledì 16 luglio 2014

Uno, Dieci, Mille Sapiens - La Creazione e le Quattro Razze

MITI CAUCASICI

Tradizione Abramitica (Ebrei / Ismaeliti) 

Tutta la creazione ha avuto luogo in 6 giorni. Il numero 6 tuttavia sembra non debba essere preso alla lettera, ma simbolicamente. Il sesto giorno, Elohim (gli Dei, tradotto erroneamente come: Dio) dissero:

"Facciamo l'uomo a nostra immagine e somiglianza, e abbia dominio sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo, sul bestiame e su tutta la terra, e su ogni rettile che strisci sulla terra."


Così gli Elohim crearono l'uomo a loro immagine, sia i maschi che le femmine. E' scritto che le divinità crearono il primo uomo dalla 'povere della terra.' Dalla costola dell'uomo (traduzione forse errata, ed interpretabile in senso 'genetico') fu creata una femmina come compagna dell'uomo.

Il primo uomo fu chiamato Adamo, che significa 'polvere.' Adamo chiamò la sua compagna Eva, che significa 'madre di tutti i viventi.' 

N.d. Leon: Gli antichi ebrei erano consapevoli della pluralità degli Dei. Fu poi tramandato il concetto che invece vi fosse un unico dio, Geova. Geova diventò dunque il re degli Dei (il re dei re, il signore dei signori), e l'unico a meritare omaggio.

Baal (scritto anche Bel) era l'equivalente ittita di Geova, dunque è inspiegabile l'atteggiamento ostile degli israeliti nei confronti del culto di Bel. O forse una spiegazione potrebbe essere che il Bel degli Ittiti era adorato tramite automutilazioni e - forse - anche sacrifici umani.

Babilonia / Sumeria


(...) We-ila [un Dio], fu macellato
per il loro assemblaggio.

Al suo sangue e alla sua carne
Nintu mischiò della argilla. 
Per il resto del tempo ascoltarono il tamburo, 
Dalla carne del dio trassero uno spirito.

Fu proclamato l'uomo che vive nel suo segno, 
così che non si dimenticasse che ci fosse uno spirito. 
Dopo aver mescolato la argilla 
Nintu convocò gli Anunnaki, i grandi dèi.

Gli Igigi, i grandi dèi, 
sputarono sulla argilla 
Nintu aprì la bocca 
e si rivolse ai grandi dei, 
'Mi avete dato un compito, l'ho completato; 
Avete abbattuto un dio con la sua personalità.' 
[omissis ]

Entrarono nella casa del destino 
con il Principe Enki e la saggia Mami
con la loro divina creazione assemblata
Egli calcò l'argilla in sua presenza.

Lei continuò a recitare l'incantesimo, 
Ea, seduto davanti a lei, glielo suggeriva. 
Dopo aver finito il suo incantesimo 
spezzò quattordici pezzi di argilla. 
Sette li pose sulla destra 
Sette li pose sulla sinistra.

Tra di loro pose il mattone 
Lei [testo danneggiato] il taglio del cordone ombelicale [testo danneggiato] 
Il saggio e il dotto 
assemblarono due volte sette nuovi dei 
produssero sette maschi, 
produssero sette femmine. (...)


Norvegia

La prima espressione esistente di un mondo fu Muspell, un luogo di luce e calore le cui fiamme erano così calde da risultare insopportabili per i non nativi. Ai confini di Muspell si trovava Surt, il guardiano del mondo, armato di spada fiammeggiante. Alla fine dei tempi Surt dovrà sconfiggere tutti gli dei ed incendiare il mondo.

Oltre Muspell c'era il grande e calmo vuoto di nome Ginnungagap, e oltre esso vi era il buio e freddo regno di Niflheim. Un giorno il gelo di Niflheim si congiunse al vuoto di Ginnungagap e al calore di Muspell. Lo scontro dei tre regni produsse la fusione dei ghiacci e la nascita di un fluido, all'interno del quale nacque un gigantesco orco di ghiaccio di nome Ymir.


Mentre Ymir dormiva, iniziò a sciogliersi. Da sotto il suo braccio sinistro nacquero un uomo e una donna [non umani, secondo me]. Questo fu l'inizio degli orchi di ghiaccio. [forse i primi ominidi]


Lo scongelamento dei ghiacci generò poi una mucca chiamata Audhumla, dai cui capezzoli presero a sgorgare quattro fiumi di latte, che nutrirono Ymir.

La mucca poi leccò alcuni blocchi di ghiaccio salato. Dopo tre giorni di questa attività generò un uomo dai capelli dal ghiaccio. Il suo nome era Buri, ed era alto, forte e bello. Buri generò un figlio di nome Bor, e Bor sposò Bestla, figlia di un gigante.

Bor e Bestla ebbero tre figli: Odino fu il primo, seguito da Vili e Vé. Si ritiene che Odino, supportato dai suoi fratelli, sia il sovrano del cielo e della terra. Egli è il più grande e più famoso di tutti gli uomini [umanoidi].

Odino, Vili e Vé uccisero il gigante Ymir. Dal suo cadavere sgorgò una tale quantità di sangue che tutti gli altri orchi di ghiaccio annegarono, tranne il gigante Bergelmir che fuggì con la sua sposa salendo su un lur (imbarcazione ricavata da un tronco d'albero scavato). [Allusione al grande diluvio e alla estinzione degli ominidi primitivi, eccetto due, naturalmente.]

I figli di Bor portarono poi il corpo di Ymir al centro del Ginnungagap e ciò creò il mondo come noi lo conosciamo. Dal suo sangue si crearono il mare ed i laghi, dalla sua carne la terra, dai suoi capelli gli alberi, e dalle sue ossa le montagne e le rocce.

Dalle larve della carne in putrefazione di Ymir si sviluppò una nuova forma di vita. [lo stato larvale potrebbe essere una metafora dei filamenti di dna]. Per decreto degli dei fu concessa la comprensione umana alla nuova forma di vita e l'aspetto esteriore degli uomini, solo più piccoli [i nani della tradizione nordica sono in realtà i normali esseri umani?]

Dal cranio di Ymir i figli di Bor trassero la volta celeste e i confini del mondo. Sotto ognuno di essi posero a guardia un nano, i cui nomi erano: Est, Ovest, Nord e Sud. Dal cervello di Ymir i figli di Bor ricavarono le nuvole. La terra fu circondata da un mare profondo. I figli di Bor assegnarono le terre vicino al mare alle famiglie di giganti per i loro insediamenti.

Per proteggersi dalla ostilità dei giganti, i figli di Bor costruirono una roccaforte utilizzando le sopracciglia di Ymir. Questa roccaforte fu battezzata Midgard. [Midgard probabilmente significa: Middle Garden - che richiama il giudaico Giardino dell'Eden] 


Induismo

L'essere primordiale (Purusha) fu sacrificato e divenne burro. Da quel burro furono create tutte le cose in cielo e la terra, tra gli dei e tra i primi mortali Yama e Manu (gli umani).

Vivaswat (Il Sole) generò prima Yama (il primo mortale), poi Manu. Da Manu provennero tutti gli esseri umani che ancora esistono sulla terra.

Altre fonti sostengono che Manu fosse il figlio di Brahma.

Manu era un ermafrodita. Manu si auto-ingravidò e dal suo parto nacquero tutti gli esseri umani.


MITI MONGOLI ASIATICI

Corea - La leggenda di  Dan Gun

Di tale mito esistono due distinte versioni. Entrambe concordano sulle origini di Dan Gun. Fu generato da suo padre Hwan-ung, figlio del dio Hwan-in. Nulla risulta circa le origini del Hwan-in.

Versione 1:
Una versione dice che un tempo la terra e il paradiso fossero un tutt'uno dove tutti gli animali erano in grado di comunicare con gli esseri umani e gli dei. Hwan-ung tuttavia volle dare a quel luogo una impronta terrena, così suo padre, Hwan-in lo inviò sulla terra per compiere il suo desiderio. Hwan-ung andò portando al suo servizio 300 dei minori tra cui il Signore del vento, il Maestro della pioggia e il Padrone delle nuvole.

Versione 2:
L'altra versione dice che ai primordi gli dei vivevano sulla terra, e Hwan-in inviò suo figlio Hwan-ung in Oriente per edificare un nuovo regno. Hwan-ung portò con se 3.000 'seguaci' (divinità di livello inferiore), tra cui il Signore del Vento, il Maestro di pioggia, e il Padrone delle Nuvole.


Hwan-ung ed i suoi compagni si stanziarono presso la Tae Baek Mountain (attualmente conosciuta come Corea del Nord). Hwan-ung incontrò una tigre ed un orso che lo supplicarono di trasformarli in esseri umani. Hwan-ung assegnò loro una prova, che se superata avrebbe fatto avverare il loro desiderio. La tigre e l'orso ricevettero dell'assenzio e venti spicchi d'aglio e fu loro richiesto di restare al buio di una grotta per 100 giorni consecutivi.

La tigre fallì la prova, mentre l'orso ebbe successo, e dopo 100 giorni fu trasformato in un essere umano di sesso femminile. La donna tuttavia era sola, dunque pregò Hwan-ung di darle un compagno. Hwan-ung la prese come moglie e dalla loro unione nacque Dan Gun. Si dice che Dan Gun fu il progenitore della razza coreana.

Tibet

Secondo il mito, il popolo tibetano deve la sua esistenza alla unione tra una orchessa [extra-terrestre?] ed uno scimmione [terrestre?] avvenuta sulla montagna di Gangpo Ri, presso Tsetang. 

Un'altra leggenda narra di come il primo re tibetano scese dal cielo attraverso una lunga corda di luce.

Nota linguistica. La parola "orco" è spesso frutto di un errore di traduzione, dal momento che ciò che in Occidente è identificato come "orco" - cioè un brutto gigante che si ciba di esseri umani - in Estremo Oriente è un folletto giocoso o malizioso, spesso benevolo verso gli esseri umani

Cina

Tra i Miao, i Yao, i Li ed altre popolazioni della Cina meridionale, vi è una leggenda che narra di Pan Gu  - antenato di tutti gli uomini - creatura dal corpo umano e la testa di cane. Il mito vuole che il sovrano Xin Gao, Dio a capo della terra, allevò su un piatto (pan in cinese) e all'interno di una zucca (hu) un bel cane maculato di nome - per l'appunto - Pan Gu.


Al tempo correva una forte ostilità tra il re Xin Gao e il suo rivale re Fang .

"Chi mi porterà la testa del re Fang potrà sposare mia figlia", aveva promesso Xin Gao. Tuttavia nessuno era disposto a provare a causa del timore incusso dai fortissimi soldati del re Fang.

Una notte il cane Pan Gu - mentre il suo padrone Gao Xin dormiva - lasciò fuori dal palazzo reale e corse dal Re Fang. Quest'ultimo fu molto soddisfatto di vederlo lì a scodinzolare. "Vedete" - annunciò - "il re Gao Xin è ormai vicino alla sua fine. Anche il suo cane lo ha lasciato." Così tenne un gran banchetto per l'occasione con il cane al suo fianco.

A mezzanotte, quando tutto era tranquillo e Fang era stordito dal troppo bere, Pan Gu saltò sul letto del re, gli mozzò la testa e ritornò di corsa dal suo padrone, portando con sè il trofeo. Re Gao Xin fu davvero felice di ricevere la testa del suo rivale, e diede ordine di portare a Pan Gu della carne fresca. Ma Pan Gu lasciò la carne intatta e si rannicchiò in un angolo a dormire.

Per tre giorni non mangiò nulla, nè si mosse.

Il re - perplesso - gli domandò: "Perché non mangi? Forse perché non ho mantenuto fede alla mia promessa, lasciando che mia figlia sposasse un cane?"

Con gran sorpresa del re, Pan Gu cominciò a parlare.

"Non preoccuparti, mio ​​re. Solo coprimi con il tuo sonaglio d'oro, e vedrai che in sette giorni e sette notti diventerò un uomo."

Il re fece come gli era stato chiesto, ma il sesto giorno, temendo che Pan Gu potesse morire di fame, dalla sollecitudine la principessa spiò sotto la campana. Il corpo di Pan Gu si era già trasformato in quello di un essere umano, ma la sua testa non aveva ancora subito la metamorfosi. Il sollevamento della campana aveva interrotto la magia, perciò Pan Gu fu costretto a restare in quella condizione di uomo con la testa di cane.

Egli sposò la principessa, ma lei non voleva essere vista in compagnia di un essere così strano, perciò si trasferirono sulla Terra e si stabilirono sulle montagne del sud della Cina, dove vissero felici ed ebbero quattro figli, tre maschi e una femmina, che divennero gli antenati del genere umano. 


Lakota (tribù aborigena del nord-ovest degli Stati Uniti e del Canada meridionale) 

Vi fu un altro mondo prima di questo. Ma la gente di quel mondo si comportò male. Contrariata, la Forza Creatrice decise di creare un mondo nuovo. Cantò molte canzoni per richiamare la pioggia, che scrosciò sempre più forte, ad ogni nuova canzone. Mentre cantava la quarta canzone, la terra si spaccò e l'acqua prese a sgorgare nei crepacci, causando una inondazione. Quando smise di piovere, tutte le persone e quasi tutti gli animali erano annegati. Solo Kangi il corvo sopravvisse. Kangi implorò la Forza Creatrice di creare un nuovo posto dove avesse potuto riposare. Così la Forza Creatrice decise che fosse giunto il momento di creare il suo nuovo mondo. Dalla sua enorme borsa - che conteneva tutti i tipi di animali - la Forza Creatrice selezionò quattro animali noti per le loro capacità anfibie.

Fatto ciò, li incaricò di recuperare un grumo di fango da sotto le acque del diluvio, e li inviò in missione uno per volta. La colomba bianca si tuffò nella profondità delle acque scure, ma non riuscì a raggiungere il fondo. Anche la lontra, malgrado le sue zampe palmate, fallì l'obiettivo. Successivamente fu il castoro a utilizzare la sua larga coda per inabissarsi, ma alla fine fallì anch'esso. Infine fu la volta della tartaruga. Essa restò sotto l'acqua per così tanto tempo che tutti si convinsero che fosse annegata. Poi, con un tonfo, la tartaruga ruppe la superficie dell'acqua! Il fango copriva le sue zampe, le sue unghie e le fessure tra le sue scaglie superiori e inferiori.


La Forza Creatrice allora raccolse quel fango e lo stese sull'acqua, dove formò un isolotto abbastanza grande per ospitare sè stessa ed il corvo. Fatto ciò iniziò a scuotere due lunghe penne d'aquila che estesero il fango fino a quando non ottenne una terra ampia e variegata, che superava le acque. Provando tristezza per quel mondo arido, la Forza Creatrice pianse molte lacrime che ben presto formarono gli oceani, i fiumi ed i laghi. Essa battezzò quella nuova terra: Continente della Tartaruga, in onore alla impresa della tartaruga che era riuscita a portare su il fango dal quale fu formata la terra.

La Forza Creatrice prese poi molti animali ed uccelli dalla sua borsa e li diffuse su tutta la terra. Dalla terra rossa, bianca, nera e gialla plasmò uomini e donne. La Forza Creatrice consegnò al popolo la pipa sacra e disse loro di vivere attraverso essa. Li mise in guardia circa il destino delle persone che li avevano preceduti. Promise che tutto sarebbe andato bene se tutti gli esseri viventi avessero imparato a vivere in armonia. In caso contrario, se il popolo avrebbe nuovamente reso il mondo brutto e cattivo, essa avvertì che lo avrebbe nuovamente distrutto.


Navajo (tribù aborigena americana del sud degli Stati Uniti) 

Le prime persone giunsero attraversando tre mondi, per poi stanziarsi nel quarto mondo. Erano stati cacciati da tutti i precedenti mondi perché avevano litigato tra loro e commesso adulterio. Nei mondi precedenti non avevano incontrato alcun altro popolo come loro, ma nel quarto incontrarono il popolo Kisani, o Pueblo. La superficie del quarto mondo era fatto di bianco e nero, ed il cielo era per lo più blu e nero. Non c'erano né sole, né luna, né stelle, ma si intravedevano quattro grandi cime innevate all'orizzonte in ciascuna delle direzioni cardinali. Verso il tardo autunno udirono provenire da oriente il suono lontano di una grande voce. Essi ascoltarono e attesero, e con il passare del tempo udirono che la voce si faceva più forte e vicina di prima. A un certo punto apparvero loro quattro esseri misteriosi. Essi erano Corpo Bianco, dio di questo mondo; Corpo Blu, l'irrigatore, Corpo Giallo e Corpo Nero, il dio del fuoco. Utilizzando segni, senza parlare, gli dei cercarono di istruire il popolo, ma non furono compresi.


[Questa parte è molto interessante, perché c'è una versione del mito della creazione cinese, che natta come Pangu creò gli esseri umani con l'aiuto di una tigre bianca, un drago verde e blu, una fenice gialla e rossa, ed una tartaruga nera. Ora, se questa non è una strana coincidenza ...] 

Quando gli dei furono andati via, la gente discusse della loro misteriosa visita e cercò senza successo di interpretare i loro segni. Gli dei riapparvero quattro giorni dopo, e nuovamente tentarono di comunicare attraverso segni, ma anche stavolta tutti gli sforzi furono vani. Al quarto giorno, dopo che gli altri dei furono andati via, Corpo Nero si attardò per parlare alle persone nella loro lingua: 

"Dal momento che non comprendete i loro segni, vi spiegherò il significato. Il nostro desiderio è rendere le persone simili a noi. Avete un corpo come il nostro, ma avete le zanne, le zampe e gli artigli delle bestie e degli insetti. Gli umani nuovi dovranno avere mani e piedi come le nostre. Inoltre, siete sporchi ed emanate un odore nauseabondo. Torneremo entro dodici giorni. Siate puliti, al nostro ritorno."

La mattina del dodicesimo giorno le persone si lavarono per bene. Le donne sgrassarono la loro pelle con farina di mais giallo, gli uomini con farina di mais bianco.

Quando gli dei riapparvero, Corpo Blu e Corpo Nero portavano sulle loro spalle due sacre pelli di daino. Corpo Bianco portava due spighe di grano, una gialla ed una bianca, ciascuna completamente ricoperta di cereali. Gli dei posero una pelle di daino a terra, con la testa rivolta verso ovest, e su di essa posarono le due spighe di grano con le punte rivolte verso est. Sotto la spiga bianca misero la piuma di una aquila bianca, sotto quella gialla la piuma di un aquila gialla. Quindi coprirono il tutto con la seconda pelle di daino. Poi ordinarono alle persone di stare indietro per consentire al vento di passare. Mentre il vento soffiava giunse il popolo Mirage, e girò attorno agli oggetti per quattro volte. Mentre camminavano, le piume d'aquila, le cui punte sporgevano dalla pelle di daino, si mossero. Quando il popolo Mirage terminò il suo cammino, la pelle di daino superiore fu tirata via. Le spighe di grano erano scomparse, e al loro posto giacevano un uomo ed una donna. La spiga bianca era diventata l'uomo; la spiga gialla era diventata la donna. Erano il primo uomo e la prima donna. Fu il vento che infuse loro il soffio vitale, ed è ancora il vento che esce dalle nostre bocche a darci la vita. Quando questo cessa di soffiare, noi moriamo. 


Kenya

Il testo sacro Akamba narra che Dio portò la prime due coppie del genere umano dalle nuvole alla terra. Portò con essi bovini, ovini e caprini; e le due coppie si riprodussero in modo tale che dai matrimoni misti dei loro figli vennero a formarsi le famiglie del genere umano sulla Terra.

Dalla interpretazione di un insieme correlato di miti Maasai e Nandi, si ritiene che gli uomini provenissero da una gamba o un ginocchio. Tale arto apparteneva a qualche altro essere evidentemente simile agli esseri umani. La gamba si gonfiò fino ad esplodere, e da essa furono generati da un lato un essere umano di sesso maschile e dall'altro uno di sesso femminile. 


MITI ABORIGENI AMERICANI (Sud e Centro America) 

Quiche-Maya (dal testo Popol Vuh )

... Tutti gli animali della terra, dell'oceano e dell'aria andarono al loro posto, assunsero la vita che era stata loro concessa, ma non riuscivano a comunicare con gli Old Ones (gli dei - espressione usata anche dallo scrittore H.P. Lovecraft per definire i Grandi Antichi - n.d.t. - v. post correlati), per adempiere i loro compiti.
E così, gli dei parlarono ancora una volta:

Voi non ci obbedite, perciò le vostre vite saranno molto diverse le une dalle altre. Vivrete vite di fatte di paura provata e provocata. Vi ciberete di altre creature, e a vostra volta sarete mangiati.

Poi immersero le mani nella creta umida e plasmarono dei nuovi esseri, ma questi erano deboli e privi del dono della comprensione, e si sbriciolarono. [primo tentativo di creare gli esseri umani]


Successivamente gli dei raccolsero della legna e da essa crearono dei nuovi esseri in grado di restare in piedi come gli alberi da cui erano stati realizzati; tuttavia quando cadevano, proprio come gli alberi da cui erano stati realizzati, non riuscivano a rialzarsi. Camminavano senza sapere dove andare e senza la consapevolezza di chi li avesse creati. Così gli dei inviarono il fuoco per bruciarli, e poi un fiume per lavare via le ceneri. [secondo tentativo di creare gli esseri umani] 

Dopo il diluvio, gli animali si nascosero nei boschi e nei campi, ed il grano germogliò. Usando mais ed acqua, gli dei plasmarono quattro esseri, quattro uomini, sotto gli occhi degli animali. Questi esseri erano in qualche modo simili ai precedenti fatti di creta e legno. Tuttavia avevano in sé la conoscenza della terra, dello oceano e del cielo, ed erano dotati di una voce per esprimere la conoscenza. 

Noi sappiamo chi siamo - dissero - e conosciamo chi ci ha creati. Sappiamo che c'è molto di più da sapere, ma sappiamo che con il tempo ogni cosa ci sarà svelata. Poi caddero in un sonno profondo, e mentre dormivano gli dei crearono le donne affinché fossero le loro compagne. E così la terra si popolò, e le nuove generazioni lavorarono e pregarono e impararono i nomi e la storia della loro nascita, della loro vita e della loro morte.

Così lasciateci - ancora oggi - ricordare e onorare il nome di Acqua, Fuoco e Tuono, e ascoltare le storie collegate a questi nomi. 


MITI POLINESIANI (commistione tra i miti aborigeni asiatici e americani) 

Australia

Vi fu un tempo in cui tutto era immobile. Tutti gli spiriti della terra dormivano - o quasi tutti. Solo il grande Padre di tutti gli spiriti era sveglio. Delicatamente egli svegliò la Madre Sole, e quando questa aprì gli occhi, un caldo raggio di luce si diffuse sulla terra dormiente.

Il Padre di tutti gli spiriti disse alla Madre Sole: "Madre, ho un compito per te. Scendi sulla Terra, risveglia tutti gli spiriti dormienti, e dai loro delle forme". [... così ebbe luogo la creazione degli animali]

In un primo momento gli animali bambini convivevano in pace, ma alla fine la invidia si insinuò nei loro cuori, ed essi iniziarono a litigare. La Madre Sole era perciò costretta a scendere dalla sua casa nel cielo per mediare ai loro battibecchi. La Madre Sole concesse ad ogni creatura la possibilità di mutare la propria forma in ciò che preferiva.


Tuttavia il risultato finale non la soddisfece. I topi si erano tramutati in pipistrelli; c'erano lucertole giganti e pesci dalla lingua blu, dotati di piedi. Tuttavia il più strano dei nuovi animali era un animale con il becco di una  anatra, i denti per masticare, una coda da castoro e la capacità di deporre uova. Esso fu chiamato ornitorinco. La Madre Sole osservò la Terra e pensò di dovere creare nuove creature prima che il Padre di tutti gli spiriti si adirasse per quello spettacolo. Dette perciò i natali a due divinità: la Stella del Mattino (maschio) e la Luna (femmina). Da esse nacquero due bambini, ovverosia i nostri antenati umani.

Tali nuove creature erano superiori agli altri animali, in quanto recavano in esse una parte della mente di Madre Sole, e non avrebbero mai desiderato di mutare forma.

Un altro mito australiano

Vi fu un grande Creatore, noto tra le tribù con i nomi di Baiamai, Punjil, Nuralli, il quale creò tutte le cose, e che ancora oggi vive sopra i cieli; nell'opera di creazione utilizzò un grande coltello con cui faticosamente diede forma alle cose; in questo lavoro fu assistito da un demiurgo che la tribù Kamalarai chiama Dharamulan. Alcuni uccelli ed animali lo aiutarono nel compito. Punjil plasmò i primi due uomini da due pezzi di argilla che modellò in simmetria e bellezza; poi ballò intorno a loro, soddisfatto del proprio lavoro, ed infine infuse in loro il soffio vitale, ed essi cominciarono a muoversi come uomini giganteschi.

L'uno aveva i capelli ritti, e l'altro aveva i capelli ricci. Il fratello di Punjil aveva il controllo di tutte le acque, grandi e piccole, ed un giorno estrasse da un letto fangoso due giovani donne, le quali divennero le compagne dei due uomini.

Qualche tempo dopo Punjil tornò a visitare il campo degli umani e - irato per ciò che vide - usò il suo coltello su tutti gli uomini, donne e bambini, e li tagliò in pezzi molto piccoli, che proseguirono a vivere, divincolandosi come vermi (worms). Punjilli li raccolse e li lanciò ovunque decise. I piccoli pezzi diventarono così uomini e donne, e popolarono tutto il mondo. [il termine 'worms' potrebbe riferirsi a filamenti di dna] 

Samoa

Tangaloa, il creatore, unico essere esistente nella grande distesa di fronte al mondo, creò le isole del mare con la semplice forza del pensiero. Le terre emerse erano ancora scoscese e non idonee per la vita degli esseri umani, così Tangaloa scese su di loro e le modificò affinché le persone avessero potuto vivere su di esse. Poi contemplò il suo lavoro, e disse: 'E' buono.'

Per popolare queste terre Tangaloa sradicò una pianta (vite) e la gettò sotto il sole. Sotto il calore del Sole, il succo della pianta generò una grande moltitudine di vermi, e da questi Tangaloa modellò i primi uomini e donne e diede loro la intelligenza. [ancora una volta il termine 'worms' potrebbe riferirsi a filamenti di dna] 


COMMENTO E CONCLUSIONI

Esseri umani come ibridi genetici tra Dei e Bestie. La Teoria dei Quattro Adamo.

Nei miti mongoli troviamo tre riferimenti ad una ibridazione tra dna divino e animale.

COREANO: maschio + femmina di dio orso.
TIBETANO: femmina goblin (dea) + scimmia.
MIAO-YAO-LI: dea + cane.

Tutto ciò è piuttosto strano. Come mai nessuno ha ancora riflettuto seriamente su tale particolarità? Gli esseri umani potrebbero non essersi evoluti dalle scimmie. Essi potrebbero essere stati creati geneticamente da una ibridazione del dna degli extraterrestri (dei) con quello della fauna terrestre (orsi, cani, scimmie). La teoria dei Quattro Adamo è inoltre supportata dai miti Lakota e Navajo, e anche da alcuni miti della creazione cinese. Il mito Lakota è di particolare interesse perché fa allusione al fatto che vi siano stati quattro proto-tipologie umane originali, quella creata dalla terra rossa, quella della terra bianca, quella della terra nera, e quella della terra gialla. Ed infatti esistono quattro razze preminenti di esseri umani sulla Terra.

Rossa (uomini della Meso-America del Sud)
Bianca (caucasica)
Nera (negroide)
Gialla (mongola)

Altre prove a sostegno della teoria dei Quattro Adamo.

Innanzitutto bisogna considerare che nessun singolo mito della creazione contenga la verità assoluta. E' necessario prendere in considerazione tutti i miti, e studiarli collettivamente. Se fosse vero che tutti gli esseri umani scaturirono da pochi eletti proto-umani, allora tutti gli esseri umani avrebbero tramandato la medesima storia circa la loro creazione. Ma molti frammenti sono andati perduti lungo il cammino. Una cultura può avere conservato nozioni e informazioni andate perdute in altre culture. Sta a noi (umanità moderna) mettere insieme i pezzi per scoprire tutta la verità.

In secondo luogo, personalmente sono convinto che gli esseri umani non si siano evoluti da organismi unicellulari. Credo che tutti i mammiferi viventi si siano evoluti da organismi unicellulari, ma nel caso degli esseri umani vi sono due enormi smentite presenti nella documentazione fossile.

1 - tra i mammiferi primigeni ed i primati vi fu un balzo evolutivo troppo grande. 

2 - stessa cosa vale per il balzo evolutivo tra le grandi scimmie e la scimmia nuda (homo sapiens)

Il famoso 'anello mancante' non è mai stato trovato, e sono convinto che ciò non avverrà mai, semplicemente perché non esiste.


Ora aspettate un attimo (per favore), prima di andare via dandomi del creazionista. Personalmente credo che gli 'dei' altro non fossero che esseri umanoidi extraterrestri, ovviamente molto più avanzati di noi. Ma non ho alcun problema con il definirli 'dei' (minori - demiurghi - n.d.t.).

Creazione degli esseri umani - Un approccio orientato alla ibridazione progressiva.

In quasi tutti i miti si riscontra che vi fu un processo progressivo che infine condusse alla creazione degli esseri umani. Si trovano almeno due o tre 'passaggi.' Da parte mia quindi sono convinto che gli dei (extraterrestri) abbiano condotto una serie di modificazioni di ingegneria genetica sulle creature terrestri.

Supporto scientifico alla mia teoria - I Balzi Evolutivi.

Sono un docente di biologia. Una cosa che gli scienziati (paleontologi / antropologi) ancora oggi non sono in grado di spiegare sono i diversi 'balzi evolutivi'. Vi sono almeno due grandi balzi che vorrei mettere a fuoco al momento. A mio parere non c'è un solo "anello mancante", ma ve ne sono almeno due, nella catena evolutiva da ameba a uomo.

1 - Il salto da animali a quattro zampe ai grandi primati.
2 - Il salto dai grandi primati all'uomo.

Che ci crediate o no, personalmente ho una possibile spiegazione per i suddetti 'balzi' o cosiddetti 'anelli mancanti.'

Primo balzo evolutivo. L'orso è il mammifero più vicino ai primati (a mio parere), perché gli arti posteriori di un orso sono stati progettati in modo simile agli arti posteriori dei primati. D'altra parte se si trattasse di un cane o di un orso, in questa sede non importa. Il punto è che gli dei ibridarono il loro dna nei mammiferi terrestri con lo scopo di creare gli antichi primati (le grandi scimmie).

Secondo balzo evolutivo. Gli antichi primati di cui sopra, non potevano imparare la lingua scritta dagli dei (e quindi non potevano essere obbedienti). Così, gli dei proseguirono nel loro lavoro di ibridazione. E alla fine: Homo Sapiens!

Esaminando le seguenti immagini (foto), vorrei che vi sforzaste di percepire il primate come un ibrido tra un dio ed un orso o un cane, e di percepire gli esseri umani come i successivi ibridi dei primati con gli dei. 

Ecco un raffronto tra tre nativi amazzonici:

(1) un uomo peruviano (2) una scimmia Uakari (3) un uomo ecuadoriano

In Africa abbiamo i gorilla ... pelle nera, capelli neri. Qui ha anche avuto l'origine della razza umana negroide. Esaminate l'immagine del gorilla africani giustapposti ad un essere umano della stessa regione:


Poi, in Asia orientale abbiamo l'orango, che naturalmente ha la pelle arancione e la pelliccia arancione.

L'arancio è solo indicativo di una maggiore concentrazione di beta-carotene, che in concentrazione minore diventa giallo. Noterete che gli asiatici orientali hanno un colore epidermico giallastro. Se esposti al sole, il colore della loro pelle si trasforma in un arancione-marrone.

Esaminate l'immagine dell'orango asiatico e di un l'umano dalla stessa regione:


Ed ecco lo scimpanzé e la razza caucasica.


p.s. Non è uno scherzo!

So cosa probabilmente starete pensando - Vi starete chiedendo: "Perché le scimmie non hanno i baffi?"  

Sapete una cosa? Forse il mito coreano è più vicino alla verità di quanto sia il mito tibetano. Molti darwinisti affermano che gli esseri umani si siano evoluti dalle scimmie (gorilla, oranghi, scimpanzé). Eppure nessuno dei cosiddetti 'grandi primati' ha i baffi!

Ho lottato con questo dettaglio per anni! Voglio dire che da sempre noi esseri umani intelligenti ci siamo detti che i nostri peli corporei derivino dalle pellicce dei nostri antenati scimmieschi. Ma ... un momento: la maggior parte dei gorilla maschi non ha peli del petto, così come i maschi di orango (i grandi primati sono dotati di pelliccia pressappoco su tutto il corpo eccetto che sul petto, ove invece i maschi umani la hanno - n.d.t.). Inoltre, se ci siamo evoluti dalle scimmie, da dove proverrebbero i baffi? Andiamo scienziati, vi sfido a rispondermi a questo interrogativo! Sono pronto! Come mai le scimmie non hanno i baffi e gli esseri umani invece li hanno?

Gli orsi, invece, hanno i baffi. Un'altra cosa, la maggior parte delle scimmie possiede gli alluci opponibili, mentre gli esseri umani non li hanno. Oh! Qui la trama si infittisce! Sì! Forse i coreani sono l'unica popolazione del pianeta che sia riuscita a conservare la memoria della creazione attraverso i millenni.

Ad esempio, se gli extraterrestri umanoidi fossero stati totalmente privi di peli e avessero ibridato il loro dna con quello di un orso terrestre, il risultato non sarebbe stato simile ad un ibrido tra una scimmia pelosa ed un essere solo leggermente peloso, proprio come noi umani? Il risultato sarebbe dipeso semplicemente dalle proporzioni di dna extraterrestre ibridato, non vi sembra? Forse noi umani non siamo scimmie nude, ma piuttosto, orsi nudi! 

No. Non posso accettare che siamo discendenti delle scimmie. Perché esistono davvero troppe differenze anatomiche tra le scimmie e gli esseri umani. E se le scimmie che vediamo oggi fossero in realtà niente altro che i resti dei tentativi "falliti" di creare esseri intelligenti (in grado di comunicare attraverso il linguaggio)? 

E se le scimmie fossero collegate a noi umani, ma non attraverso una discendenza diretta? 

Oppure ... 

Potrebbe essere successo che gli 'dei' abbiano prima ibridato il loro DNA con vari animali a quattro zampe (soprattutto orsi), creando i grandi primati. A quel punto, insoddisfatti del risultato, abbiano proseguito con i loro esperimenti, inserendo una maggiore quantità del loro dna nei grandi primati, e creando infine l'Homo Sapiens (quattro diverse razze). Quindi dopotutto potremmo essere scimmie nude.

Lo ripeto, solo per chiarezza:

Tutto potrebbe avere avuto inizio da una specie di umanoidi alieni completamente glabra. Una civiltà molto avanzata: scienziati, microbiologi e genetisti. Trovarono la Terra e riconobbero in essa un buon potenziale per il popolamento. Attuarono molti, molti esperimenti, inserendo il loro dna in diverse specie terrestri. Il loro dna fu combinato con numerose bestie a quattro zampe, e bang! Le scimmie comparvero sulla terra.

I primi risultati tuttavia non li soddisfecero. Così gli scienziati extraterrestri decisero di ricominciare da capo, dal momento che le scimmie che avevano creato stavano mandando il pianeta in rovina, e non riuscivano ad adempiere gli ordini dei loro creatori. Solo quattro coppie di grandi primati furono salvati [una coppia di gorilla, una di scimpanzé, una di oranghi, una di Uakari]. Gli scienziati inserirono in esse una percentuale maggiore del loro dna, e bang! Gli esseri umani cominciarono ad apparire sulla terra. Umani promettenti, capaci di imparare a parlare la lingua dei loro creatori. Essi furono testati per sperimentare se fossero in grado di obbedire ai loro creatori. Fu loro ingiunto di "crescere e moltiplicarsi."

Sappiamo dalla archeologia e dalla paleo-antropologia che gli esseri umani non siano stati i primi umanoidi a popolare questo pianeta (la teoria della ibridazione progressiva potrebbe gettare nuova luce sul mistero dell'uomo di Neanderthal - n.d.t.). Inoltre, molta arte antica (arte preistorica) mostra raffigurazioni di velivoli simili a dischi volanti.

martedì 15 luglio 2014

Ritorno a Kasputin Yar

Come a Roswell, anche nell’ex Unione Sovietica precipitò un UFO nel 1948.

Tutti gli appassionati di Ufologia conoscono il cosiddetto “Incidente di Roswell”, la storia di un’astronave aliena precipitata nel 1947 nei pressi della base aerea di Roswell nel Nuovo Messico, e dei corpi degli extraterrestri esaminati e sezionati su un tavolo autoptico all’interno del complesso militare.  Gli studiosi di “cose sovietiche” conoscono invece un termine, chiamato “politica dello specchio”, che descrive la consuetudine degli specialisti sovietici, durante la Guerra Fredda, di massimizzare lo sviluppo tecnologico e minimizzarne i costi attraverso un processo di “copiatura” dei prodotti occidentali rivelatisi più efficaci.  In questo modo si evitava di disperdere energie in programmi e sperimentazioni infruttuose e si ovviava in parte ai limiti intrinseci di un sistema sociale in cui l’assenza di libera concorrenza ostacolava lo sviluppo di nuove tecnologie.

Ebbene, sembra che anche nel campo dell’Ufologia i sovietici abbiano voluto imitare gli americani, e così all’incidente di Roswell del 1947 hanno contrapposto quello di Kasputin Yar del 1948.  Ovviamente stiamo ironizzando, anche non mancano curiose analogie tra i due episodi, e in generale l’Ufologia “rossa”, che vanta un gran numero di racconti su avvistamenti e incidenti asseritamente avvenuti dietro la Cortina di Ferro durante gli anni della Guerra Fredda, è stata alimentata per anni dalla segretezza esasperata che copriva le attività militari e scientifiche sovietiche, per poi esplodere dopo il collasso dell’URSS, probabilmente per via del fatto che tanti scienziati e militari, rimasti senza lavoro e senza stipendio, erano disposti a cavalcare qualsiasi teoria e leggenda pur di portare a casa un po’ di quattrini.  

Di recente anche History Channel si è occupato del caso Kasputin Yar con un avvicente documentario dal quale traiamo il racconto di questa leggenda. Dunque, Kasputin Yar era una segretissima base missilistica sovietica, situata a una novantina di chilometri dall’allora Stalingrado, che comprendeva un complesso per la sperimentazione di vettori spaziali, missili balistici nucleari e nuovi aerei militari. La località era così segreta da non essere nemmeno menzionata nelle carte geografiche ufficiali e la vicina città di Zhitkur fu evacuata e rasa al suolo. La protezione del sito era garantita, tra l’altro, da caccia intercettori. Un bel giorno i radar della difesa aerea della base avvistarono un oggetto non identificato e i controllori inviarono un MiG per intercettarlo. 

Il pilota giunse a contatto visivo con l’oggetto, descrivendolo come una specie di grosso sigaro argenteo. Improvvisamente l’UFO aprì il fuoco contro il caccia, sparandogli degli strani raggi. A quel punto il pilota fu autorizzato ad abbattere l’aeronave, e per circa tre minuti il caccia e l’UFO duellarono finché un missile lanciato dall’intercettore russo riuscì a colpire il bersaglio. Anche il MiG fu però colpito a sua volta, ed entrambi – caccia e UFO – precipitarono al suolo. 

Addirittura Bill Birnes, apprezzato ufologo e redattore della rivista UFO Magazine avanza l’ipotesi che il missile lanciato dall’intercettore sovietico (secondo alcune fonti si trattava di un caccia del modello MiG-15) avrebbe colpito e danneggiato il sistema antigravitazionale dell’aeronave, causandone la caduta al suolo. I militari avrebbero poi recuperato i rottami e i corpi degli alieni e li avrebbero portati nella base di Kasputin Yar per analizzarli. L’UFO sarebbe stato trasferito all’interno di laboratori sotterranei per sfuggire alle fotocamere dei satelliti e degli aerei spia americani. Sempre secondo Birnes i sovietici erano estremamente interessati a studiare i segreti della tecnologia extraterrestre in quanto temevano che gli americani potessero avvantaggiarsi di quanto scoperto analizzando i resti dell’astronave precipitata a Roswell.

Eppure negli anni presso la base di Kasputin Yar sarebbero stati concentrati i rottami di tutti gli UFO precipitati o catturati, compreso un esemplare caduto in Polonia nel 1997.  Ora, fin qui la leggenda. E come tutte le leggende basate sul niente, ossia frutto di congetture e racconti inverificabili e senza alcun supporto documentale, è semplicemente impossibile da smentire.  Tuttavia c’è un particolare che non torna, ed è sufficiente per concludere che si tratti di una bufala inventata di sana pianta.  Tanto per cominciare, il MiG-15 , ossia il caccia che avrebbe abbattuto l’UFO, ha volato per la prima volta in forma di prototipo il 30 dicembre del 1947, ed è entrato in servizio soltanto nel 1950, quindi tre anni dopo i fatti narrati.  Prima del MiG-15 i sovietici avevano però schierato altri due modelli di caccia reazione, il MiG-9 e lo Yak-15, che avevano volato per la prima volta nel 1946.  Il problema è che nessuno di questi caccia era armato di missili.  Il primo missile aria-aria sovietico, l’AA-1 Alkali , entrò in servizio soltanto nel 1957 e i primi lanci sperimentali erano avvenuti nel 1955. In altre parole, nel 1947 i sovietici non disponevano di missili aria-aria né di caccia in grado di lanciarli.  

L’intera ricostruzione perde quindi di qualsiasi credibilità.  Già è difficile immaginare che una sofisticata astronave aliena armata di straordinarie armi a raggio si faccia abbattere da uno dei primi caccia a reazione progettati dagli umani, figurarsi poi se questi caccia fossero stati armati esclusivamente di mitragliatrici e cannoncini.  Ma c’è sempre la possibilità di sostenere che l’astronave sia precipitata per un guasto tecnico e che tutta la parte relativa al duello aereo con un caccia intercettore sia stata inventata per condire la storia e renderla più affascinante.  

In effetti l’intero racconto appare la trasposizione e la fusione di più episodi (in parte veri e in parte inventati) che hanno contraddistinto la storia ufologica americana: l’incidente di Roswell del 1947 (ossia l’astronave aliena precipitata e trasportata in una base militare) e la fine del capitano Mantell nel 1948 a Franklin (Kentucky).  Nell’incidente di Franklin, quattro caccia americani tentarono di intercettare un oggetto non identificato di grosse dimensioni che volava a quota molto elevata. Tre di essi dovettero rinunciare in quanto non avevano un impianto efficiente per l’erogazione di ossigeno, mentre il caccia del capitano Thomas Mantell, anch’esso sprovvisto di ossigeno, continuò caparbiamente a salire di quota nel tentativo di raggiungere l’UFO. A causa della mancanza di ossigeno Mantell perse i sensi e precipitò al suolo. Ovviamente gli appassionati di Ufologia decisero che il caccia era stato abbattuto dall’UFO. In realtà l’ipotesi più accreditata è che il capitano perse conoscenza per carenza di ossigeno e che l’UFO era solo uno dei palloni sonda Skyhook lanciati quel giorno da una base militare situata nei pressi.  Mettendo insieme l’incidente di Roswell e quello di Franklin e trasponendo il tutto in URSS si è ottenuto il mito di Kasputin Yar.






lunedì 14 luglio 2014

Stanley Kubrick e il Culto di Saturno

L'autore Jay Weidner è convinto che nel capolavoro 2001: Odissea nello Spazio il celebre regista Stanley Kubrick volle raffigurare la trasmutazione alchemica in corso che dovrebbe suscitare l'ascesa evolutiva dell'uomo in un cosiddetto Star Child.

kubrick saturno

L'esperienza surreale di 2001: Odissea nello Spazio si svolge sullo sfondo di una missione spaziale in viaggio verso il pianeta Giove con l'obiettivo di rilevare dati su uno strano monolite artificiale. Il tessuto narrativo della pellicola incorpora concetti quali l'evoluzione umana, la tecnologia, l'intelligenza artificiale e la vita extraterrestre.

Secondo Weidner la pellicola di Kubrick sarebbe un coraggioso tentativo di prevedere il passo evolutivo effettuato dalla specie umana il giorno in cui riuscisse a viaggiare nelle profondità dello spazio.

Nel corso di un'intervista rilasciata a Red Ice Radio risalente al 6 marzo 2011, Weidner afferma che l'intento iniziale di Kubrick fosse quello di ricalcare il soggetto originale di Arthur C. Clarke, in cui il pianeta di destinazione era Saturno e non Giove. Tuttavia la versione ufficiale narra che il team degli effetti speciali non fosse riuscito a replicare gli anelli di Saturno attenendosi agli standard qualitativi pretesi dal regista, e che dunque si fosse optato per sostituirlo con Giove.

Weidner però si dice poco convinto da tali motivazioni. A suo avviso Kubrick fu obbligato a modificare il soggetto in corso d'opera a seguito delle forti pressioni subite da parte di alcuni ambienti occulti di alto livello, preoccupati che il film fosse eccessivamente didascalico nella rappresentazione del ruolo ricoperto da Saturno nella loro agenda di trasmutazione umana. Ciò nonostante, una lunga serie di simboli inclusi in 2001: Odissea nello Spazio ci suggerisce che in effetti Kubrick intendesse parlare di Saturno (v. correlati).

monolite, 2001, saturno

2001, Kubrick, Saturno

Ma allora perché hanno lasciato che il film uscisse nelle sale?

Il motivo può essere individuato nel periodo storico esistente ai tempi in cui fu prodotto quel film, vale a dire la corsa allo spazio con l'Unione Sovietica durante il periodo della Guerra Fredda. Ma di questo parleremo più avanti, perché ora è più importante valutare l'affermazione di Weidner secondo cui Kubrick fosse consapevole dell'esistenza di un ordine del giorno segreto, perseguito da poteri occulti.

Naturalmente per comprendere appieno la gran mole di lavoro effettuato da Weidner nella analisi delle opere di Kubrick basta visitare il suo sito e leggere i suoi articoli. Quanto segue è solo una sintesi delle conclusioni.

EYES WIDE SHUT 
Rappresenta il punto di vista di Kubrick sugli ambienti orgiastici di New York ed i rituali bizzarri di un culto basato sul sesso, l'infedeltà e l'omicidio rituale. Il film è costellato di riferimenti all'occultismo e allude alla prostituzione minorile negli ambienti altolocati, e benché menomato in fase post-produttiva è un punto di riferimento per gli studiosi di occultismo, come fosse il reale resoconto di un insider delle pratiche sessuali oscure che si consumano in seno alle elite. Kubrick morì solo quattro giorni dopo avere ultimato il montaggio finale del film. Ciò nonostante il film fu 'sfoltito' e nuovamente montato, dopo la sua morte.

A.I. ARTIFICIAL INTELLIGENCE
Il progetto era di Kubrick, ma dopo la sua scomparsa fu completato da Spielberg. Il film ruota attorno al concetto di bambini robot, fabbricati artificialmente per essere venduti come sostituti per le coppie senza figli o i genitori in lutto che cercano di superare la perdita di un bambino umano. Ancora una volta, si dice che la trama di Kubrick sia stata stravolta dopo la sua scomparsa, benché continui ad avere questo look insano in cui la gente desidera possedere bambini che non crescono mai. Come sottolinea Weidner: Quale madre vorrebbe rinunciare a vivere l'esperienza di vedere crescere il proprio bambino? D'altro canto, che tipo di persone potrebbero voler avere un dodicenne che non cresca mai? Eh, già: proprio i pedofili, gente di cui i gruppi occulti traboccano. Il messaggio di Kubrick aveva a che fare con questo concetto?

LOLITA
In questo film Kubrick esplora il rapporto sessuale tra un uomo anziano e una ragazza minorenne. Basandosi sul romanzo omonimo Kubrick dipinge con efficacia mai più eguagliata il profilo psichico del pedofilo, grazie anche alla magistrale interpretazione di Peter Sellers.

ARANCIA MECCANICA 
Il più riuscito film sul controllo mentale raffigura la trasformazione di uno stupratore violento in un cittadino passivo privo della sua umanità - umanità violenta - attraverso il lavaggio del cervello. In questo film Kubrick ci parla di una società che galoppa verso l'obiettivo di tramutare le persone in soggetti flessibili. Il sospetto che tutti noi potremmo essere manipolati dalle agende occulte è espresso in questo film che mette in luce la paranoia nutrita da Kubrick nei confronti dei futuri meccanismi di controllo autoritari.

arancia meccanica, simbolismoarancia meccanica, simbolismo
Notare il motivo della 'piramide' e dell' 'occhio' di Horus, classico simbolo di Saturno.

FULL METAL JACKET
Un'altra denuncia della disumanizzazione è Full Metal Jacket, in cui Kubrick descrive gli orrori della guerra del Vietnam seguendo le vicende di un gruppo di marines americani dall'addestramento al combattimento. Ancora una volta l'osservatore consapevole può facilmente intuire come il tema della trasmutazione dei militari sia una analogia del paventato processo di trasformazione dell'umanità.

2001: ODISSEA NELLO SPAZIO
L'indiscusso capolavoro di Kubrick ricopre un ruolo primario nelle ricerche di Jay Weidner. Come accennato Weidner asserisce che questo film sia la rappresentazione 'commissionata' di un rito iniziatico evolutivo dell'umanità. Weidner ritiene che Kubrick fu incaricato di raffigurare in forma filmica l'agenda occulta che dovrebbe renderci cittadini dell'universo in grado di abbracciare il destino di futuri 'starchild.' 

SHINING
Film fondamentale per capire come successivamente Kubrick abbia potuto girare molti film con riferimenti all'occultismo e all'immaginario alchemico. Weidner ritiene che questo adattamento del romanzo di Stephen King (King odia questa rivisitazione) che ha come soggetto uno scrittore isolato che impazzisce, sia in realtà una rivisitazione criptica di Kubrick del suo coinvolgimento nella falsificazione dell'allunaggio del 1969.

shining, macchina scrivere

Con questa affermazione arriviamo al motivo per cui a Kubrick sarebbe stata accordata per così tanto tempo la possibilità di girare film con messaggi alchemici e rivelazioni occulte.


L'Affare Apollo 11.

Ho avuto modo di leggere il lavoro di Weidner su Kubrick nel periodo in cui cercavo delle possibili prove in merito all'allunaggio del 1969, presumibilmente simulato dalla NASA. Numerose teorie affermano che la missione Apollo del 1969 fu una bufala, ma Weidner in particolare ha catturato il mio interesse per via della sua minuziosa analisi comparativa dei filmati dello sbarco sulla Luna con alcuni effetti speciali adoperati da Kubrick durante la lavorazione di 2001: Odissea nello Spazio.

Weidner ha dimostrato senza alcun dubbio che il cielo di sfondo nelle immagini della missione Apollo 11 è stato realizzato con la stesa tecnica di proiezione frontale utilizzata da Kubrick nel suo cult movie.

Cito da una descrizione dell'eccellente film di Weidner: L'Odissea di Kubrick - Parte 1 :
"In questo documentario l'autore Jay Weidner presenta prove convincenti che lo sbarco lunare della NASA sia stato una simulazione allestita sotto la supervisione di Stanley Kubrick. Weidner rivela che il film 2001: Odissea nello Spazio non fosse solo un racconto di Arthur C. Clarke ed un adattamento per il cinema realizzato da Kubrick, ma anche un progetto di ricerca e sviluppo attraverso il quale Kubrick si avvicinò alla creazione dei celebri filmati dell'atterraggio lunare dell'Apollo. Alla luce di questa tesi, Weidner analizza anche Shining e dimostra come tra le righe sia in effetti il resoconto dei travagli personali di Kubrick durante i suoi anni al soldo della NASA."

Io stesso posso vantare una solida esperienza nella produzione dei miei film, e ho trovato gli argomenti tecnici di Weidner fortemente persuasivi. La morale dell'inchiesta di Weidner è che Stanley Kubrick accettando di falsificare l'allunaggio abbia stipulato un accordo per ottenere il pieno controllo artistico sui suoi progetti successivi alla messa in scena. Tuttavia l'essere diventato parte attiva di uno dei più enormi complotti della storia gli costò un prezzo elevatissimo in termini di coscienza, al punto che decise di usare la libertà che gli fu accordata, per esporre in maniera criptica molti elementi legati al mondo dell'occulto.


Connessione con il Culto di Saturno.

Come accennato ad inizio articolo, Stanley Kubrick aveva scelto Saturno e non Giove come luogo di provenienza del monolito di 2001 Odissea nello Spazio. Come mai?

esagono, saturno, 2001 Odissea nello Spazio

E' risaputo come in molte tradizioni mitologiche ed esoteriche Saturno sia riconosciuto come il creatore supremo originale, o dio. Ed è altrettanto noto - come documentato da autori del calibro di Richard C. Hoagland e Joseph P. Farrell - che l'agenzia spaziale statunitense NASA sia stata e tuttora sia infestata da influenze massoniche e occulte, ognuna delle quali intenta a perseguire la propria agenda, eppure tutte completamente votate al corrotto culto di Saturno.

Durante il periodo trascorso a stretto contatto con tali membri di organizzazioni segrete in seno alla NASA - collaborazione che avrebbe condotto alla falsificazione delle riprese dell'allunaggio dell'Apollo 11 - Kubrick sarebbe stato iniziato alla loro dottrina, secondo cui il destino dell'umanità sia indissolubilmente legato ad una comprensione occulta e metafisica dell'entità Saturno. Questo sito (Saturn Death Cult - n.d.t.) si occupa di esporre tale distorta visione metafisica di Saturno. Il compito di Stanley Kubrick fu quello di confezionare una iniziazione di massa al culto di Saturno, proprio attraverso la realizzazione del cult movie: 2001: Odissea nello Spazio.

Tuttavia a quanto pare Kubrick fu ostacolato in merito ad alcune soluzioni narrative, ad esempio quando fu obbligato a sostituire Saturno con Giove nella sceneggiatura del film.

L'ironia sta nel fatto che la maggior parte degli occultisti basano le loro idee sulla convinzione che il sistema solare sia sempre stato come lo vediamo oggi, e lo stesso Kubrick non riuscì ad intuire che esista una spiegazione perfettamente razionale alla posizione astronomica di Saturno esaltata nella mitologia. Mentre gli ingegneri nazisti della NASA credono che basti riuscire a viaggiare fisicamente fino a Saturno per svelarne il mistero, coloro i quali abbiano consapevolezza del sistema solare olografico sanno che i segreti di Saturno risiedono altrove

Molti occultisti e alchimisti continuano ad aggrapparsi all'ignoranza della invariabilità del sistema solare; una cosa che sarebbe ridicola se non fosse stata continuamente usata per giustificare nei secoli i loro codici fatti di nauseabondi riti sessuali ed omicidi rituali espressivi della loro reverenza semi-metafisica nei confronti di Saturno.

Come sanno i lettori abituali di questo sito che indaga sul culto di Saturno, donne e bambini di tutto il mondo hanno subito le terribili conseguenze di questa interpretazione errata della mitologia. Film come Eyes Wide Shut e Arancia Meccanica sono la prova che Kubrick fu esposto a questa parte sgradevole del  culto di Saturno, e gli ultimi film del regista potrebbero essere stati il suo ultimo tentativo di avvertirci dell'esistenza di questa maledizione. Il genio artistico di Kubrick fu tragicamente, gravemente avvelenato dal contatto con tali entità, condizione che lo costrinse ad una terribile sofferenza per tutta la vita.

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