domenica 14 giugno 2015

Manchurian Candidate

Alla Mostra del Cinema di Venezia nel settembre 2004 viene presentato fuori concorso il film “Manchurian Candidate”. È un thriller politico e “fantascientifico”, remake di “Va e uccidi” con Frank Sinatra.

La trama è simile: un candidato alla Casa Bianca fantoccio di poteri occulti, la multi-nazionale Manchurian, che sperimenta le frontiere del lavaggio del cervello e della manipolazione della memoria per condizionare i comportamenti dove la sua perdita è intesa come perdita della coscienza indipendente. Il meccanismo è sempre la stesso, la paura del mondo esterno. Negli anni cinquanta era il comunismo, oggi è il terrorismo a fare da spauracchio al popolo americano.

Agendo su questa paura si può arrivare ad un controllo totale del pensiero. La paura infatti porta la gente ad accettare anche la guida di un governo nel quale non si riconosce pienamente, e a tollerare leggi intollerabili in nome della sicurezza collettiva. La Manchurian del titolo è una potente multinazionale che col suo denaro determina scelte politiche, investe in armi, tecnologie di guerra ecc.

Il riferimento all’attuale quadro politico, americano e mondiale, è fin troppo palese, e la Manchurian del film è un pò come le società controllate da molti esponenti politici…

… dell’attuale governo USA, tra le prime a garantirsi gli appalti più ricchi in Iraq.

Di storie come quella della Manchurian e del suo candidato al governo del mondo è piena la letteratura, e troppo spesso sconfina con la fantapolitica: che i politici non siano propriamente delle mammole lo si sa, che i candidati non corrispondano a ciò che si intendeva nell’antica Roma con la parola Candidato (colui che può, poichè privo di pregiudizio, indossare la tunica bianca ed occuparsi della Polis), anche questo lo si sa. Ma che questi politici – Candidati e non – siano dei fantocci nelle mani di potenti logge massoniche, e che questi burattinai muovano le fila della finanza, dell’economia e della politica mondiale dall’ombra del loro anonimato, può sembrare a molti un’ ipotesi fantasiosa, se non addirittura il frutto di una mente poco sana.

Eppure la Manchurian e il suo Candidato mi hanno portato a rileggere una “vecchia storiella” nella quale, tra leggenda e fantasia, si racconta l’origine di uno stemma – lo scudo rosso – e di come la casata che se ne fregiava sarebbe riuscita a determinare, influenzare e cambiare la storia mondiale.
Ma sarà solo una storiella?

Le origini di questa casa finanziaria risalgono alla Germania del 1743, nella città di Francoforte, quando, cinquant’anni dopo la nascita della banca d’Inghilterra, un orafo ebreo di nome Amschel Moses Mayer inaugurò un locale per il conio di monete, collocando sull’entrata un’insegna rappresentante un’aquila romana su uno scudo rosso; il negozio divenne noto come la Ditta dello Scudo Rosso o, in lingua tedesca, Rothschild.

Quando il figlio di Mayer, ereditò la conduzione dell’azienda, decise di cambiare il nome appunto in Rothschild, dando così origine alla dinastia; egli imparò ben presto che prestare denaro a governi e monarchi era assai più vantaggioso che farlo nei confronti di singoli privati, in quanto non solo i prestiti erano di maggiore entità, ma venivano anche assicurati dalle tasse delle varie nazioni.

Mayer Rothschild aveva cinque figli che addestrò alle segrete tecniche di creazione e manipolazione del denaro e che inviò nelle principali capitali europee per aprire filiali della banca di famiglia; stabilì inoltre che uno dei figli di ogni generazione avrebbe diretto gli affari della casa (escluse le donne). E i conti li sapevano fare molto bene! Conti che dirottavano sempre più verso operazioni finanziarie speculative su titoli britannici ed esteri, cambi valute, metalli pregiati ecc.

Ecco qualche esempio:

Il Duca di Wellington non avrebbe potuto pagare il suo esercito nella battaglia di Waterloo senza il portafogli dei Rothschild la cui banca, dopo la vittoria, si aggiudicò il contratto per il pagamento dei tributi agli alleati europei.

Anche la Francia ricorse ai Rothschild per rimpinguare le casse nazionali svuotate dall’estenuante guerra Franco-Prussiana, e il principe di Metternich a Vienna stipulava, sempre con la banca Rothschild, contratti di prestito per finanziare il debito estero.

E grazie ad una immissione di un grosso quantitativo di oro, nel 1826, riuscirono a scongiurare una grave crisi di liquidità della Banca d’Inghilterra, che aveva piegato le gambe del governo britannico.

Il loro potere economico aumentava col passare degli anni e delle generazioni che si susseguirono nella dinastia. Così li vediamo finanziare la rete ferroviaria in Francia, Italia, Austria, per il canale di Suez, permisero l’acquisto di terreni minerari in Spagna, Sudamerica, Sudafrica, e Africa Occidentale. L’oro era così importante per i Rothschild che dal 1919 fino ai nostri giorni la banca ha ospitato e presieduto, due volte al giorno, il fixing mondiale del prezzo dell’oro.

Ripetiamo: erano i Rothschild a stabilire il prezzo mondiale dell’oro.

Narra la leggenda che una banca della famiglia abbia addirittura finanziato John D. Rockefeller per la sua monopolizzazione della raffinazione del petrolio che portò alla fondazione della Standard Oil. Dopo la prima guerra mondiale il denaro Rothschild finanziò la ricostruzione post-bellica in Francia, Germania, Cecoslovacchia ed Ungheria. Certo che per un banchiere la guerra è una ghiotta opportunità di investimenti, di prestiti, di ricostruzioni….insomma di profitto. E a questo punto si insinua legittimo un dubbio:

E’ possibile che banchieri senza scrupoli fomentino, a proprio piacimento, le guerre, magari finanziando entrambe le fazioni, innescando poi la miccia, e fornendo infine i soldi per la ricostruzione? Scatenare una guerra non è così difficile, dopotutto: una volta fornite le armi ad entrambe le parti, basta trovare una motivazione qualunque – religione, petrolio o terrorismo, c’è da scegliere – per scatenarle l’una contro l’altra.

E oggi? Come è messa questa “famigliola”? 

Se dunque le guerre si creano per un profitto (è un’offesa all’intelligenza non riconoscerlo), prendiamo un attimo in considerazione questa lotta per il dominio globale scatenata dall’America nella cui agenda militare lanciata alla fine della Guerra Fredda sono entrate le guerre all’Afghanistan e all’Iraq. Ma è stato ed è un periodo contraddistinto anche da operazioni di Intelligence all’interno dell’ex Unione Sovietica , strumentali per scatenare guerre civili in diverse ex repubbliche, comprese la Cecenia , la Georgia e l’Arzebaijan : lo scopo è sempre lo stesso e cioè la prospettiva di rendere sicuro il controllo delle pipeline del petrolio e del gas.

Queste operazioni militari sono condotte in stretto coordinamento con le riforme del “libero mercato” imposte sotto la tutela dell’ FMI in Europa Orientale, nell’ex Unione Sovietica e nei Balcani, devono destabilizzare le economie nazionali e permettere alle economie occidentali di acquisire la proprietà ed il controllo dell’ex blocco orientale.

Questo processo è alla base delle fusioni e scalate strategiche nelle industrie petrolifere e del gas ex sovietiche da parte di potenti multinazionali occidentali, attraverso manipolazione e corruzione politica.

È impensabile che la famiglia Rothschild, la famiglia più potente del mondo, sia estranea a questa ricolonizzazione americana volta ad oriente. La stampa e i media non si occupano mai di loro, e la cosa è quanto meno bizzarra: possibile che a nessuno interessi sapere nulla della famiglia più potente del mondo? Dobbiamo essere maliziosi a forza, e dire che la stampa NON può occuparsi di loro?

Oggi per avere notizie dei Rothschild basta aprire un giornale finanziario, e se si legge che la multinazionale X si è unita con la transnazionale Y, sicuramente lo ha fatto sotto l’insegna dello scudo rosso. Sono fusioni il cui unico scopo infatti è la creazione di megacorporazioni, amministrate da pochissimi, e composte da migliaia di holding e affiliate. Sono operazioni però che necessitano di molti soldi, liquidi e disponibili, e chi, se non grossi banchieri, ha accesso a tali risorse?

Queste sono solo alcune delle più note società mondiali controllate dal rosso scudo di Amshel Mayer: De Beers, diamanti. Enron, fallita di recente. Telecom, France Telecom, Deutch Telekom, Alcatel, Eircom, Mannesmann, AT&T, BBC. E poi Petro China, Petro Bras, Canal+ , Vivendi, Aventis, Uniliver, Royal Canin, Pfaff, Deutch Post……..e tante altre. In Italia abbiamo Tiscali, Seat Pagine Gialle, Eni, Rai, Banca di Roma, Banco di Napoli, BNL, Banca Intesa, Bipop-Carive, Banca Popolare di Lodi, Monte dei Paschi di Siena, Rolo Banca , Finmeccanica……..e la lista è appena iniziata.

Qualche autore ha pubblicato affermazioni assai inquietanti su questa dinastia di banchieri, tanto quanto è inquietante il fatto che tutti i maggiori media evitino accuratamente di trattare trame ed intrecci economici che sono sotto gli occhi di tutti – o almeno di chi vuole vedere.

Forse non siamo davanti ad una cospirazione globalizzata alla Orwell, ma possiamo almeno farci sorgere il dubbio che una potente famiglia che finanziava le guerre, senza badare ad una fazione piuttosto che ad un’altra, che finanziava le ricostruzioni post-belliche, che finanziava Governi e governanti, Sovrani e regnanti, non lo faccia ancora oggi?

Scrisse Frederic Morton : I Rothschild hanno conquistato il mondo in modo più completo, più astuto e molto più durevole di quanto non abbiano fatto in precedenza tutti i Cesari”.

Tra queste riflessioni ce n’è una che è prepotente e drammatica: se negli ultimi 200 anni c’è un solo potere in Europa ed è quello dei Rothschild …se non c’è stata guerra che non sia stata finanziata dalle sue banche, se non c’è governo europeo che non abbia avuto a che fare col denaro dello scudo rosso….allora chi ha finanziato l’Olocausto?

Oppure..chi non lo ha impedito? Come mai i Rothschild non hanno subito persecuzioni naziste pur essendo risaputo che dietro il cognome tedesco c’era una famiglia ebrea?

Hanno solo potuto e saputo comperare la loro libertà, o risultano nella lista dei grandi industriali che hanno finanziato il nazismo?

Se vi sembra fantapolitica, allora almeno considerate le motivazioni per le quali i governi di tutte le maggiori nazioni mondiali abbiano e continuino a promulgare leggi bancarie che consentono agli istituti di credito di prestare almeno dieci volte tanto la somma che hanno in deposito. In pratica le banche possono creare denaro dal nulla, ogni qualvolta lo vogliono.. E che i Governi mondiali facciano leggi ad hoc è sintomatico: chi governa davvero il mondo sono loro, i banchieri.

Ho sentito dire che dalle guerre nessuno trae guadagno, ma questo non è vero. I banchieri ci guadagnano di continuo, a breve termine. Prestano denaro che non esiste per finanziare entrambe le parti e realizzano profitti enormi sugli interessi. Poi, quando i due o più paesi si sono devastati l’un l’altro, con l’aiuto del denaro fornito dalle banche, quelle stesse banche prestano loro ancora più soldi che non esistono per ricostruire le loro nazioni e le infrastrutture distrutte . Questo produce ancora più profitti per le banche e, attraverso Il debito, fornisce loro il controllo di quei paesi e dei loro popoli.

E se gli imperi americani di J.P. Morgan, e di Rockefeller a detta di qualche storico, sono stati originati dall’impero Rothschild, e se accettiamo la teoria, non poi così tanto improbabile, che pochi potenti multinazionali governino il mondo e tirino le fila di nazioni e governi, quale vero potere ha la casa dello scudo rosso?

L’uscita nelle sale cinematografiche americane del film è coincisa con la vigilia delle elezioni. Certo non sarà questo film a modificare i risultati elettorali, ma è un film anti-guerra, e lancia un messaggio alla gente, cioè quello che non si mandano cittadini a combattere per uccidere in altri paesi, e aiuta a riflettere e a discutere sugli intrecci tra interessi delle grosse corporation e la Casa Bianca.

Ma è la realtà, come sempre, che supera di gran lunga la fantasia.

sabato 13 giugno 2015

Il Crop Circle di Fangshan

Chi avrebbe mai immaginato che anche i Cinesi sarebbero stati capaci di clonare i complessi Crop Circle che fino all'anno scorso erano soliti manifestarsi nei verdeggianti campi di grano del Wiltshire, Inghilterra?
 
Ammesso che il Crop Circle in questione fosse autentico, bisogna tener conto anche di chi nutre qualche dubbio sull'autenticità del pittogramma comparso lo scorso 8 Maggio 2015 in un campo del distretto cinese di Fangshan.
 
Fangshan crop circle

L'autore della segnalazione è un certo Ricky Caponi che fornisce maggiori dettagli sul sito US CropCircle news. La comunità agricola del distretto di Fangshan è costituita da sette fattorie dedite alla coltivazione del grano. Quello che fa riflettere è che la creazione di un girasole dalle dimensioni di un centinaio di metri in antichità rappresentava il Dio Sole presso le popolazioni indigene. Impossibile infatti non pensare al sole con i suoi petali gialli!

Proprio questa affinità del fiore con il sole, fa sì che il girasole venga associato un significato allegro e spensierato, in grado di infondere gioia e allegria ma è anche simbolo di amore!

La leggenda narra infatti che la ninfa Clizia fosse perdutamente innamorata di Apollo: ogni giorno che Apollo passava nel cielo trasportando il sole, Clizia lo guardava e lo seguiva con lo sguardo. Apollo tuttavia non era innamorato di lei e dopo nove giorni la trasformò in un girasole.

Il girasole rappresenta quindi l’amore, ma spesso anche l’amore non ricambiato.

In breve il crop circle vuole simboleggiare lo sviluppo della fiorente e prospera regione del Fangshan.  L'agricoltura ecologica è uno dei settori chiave della regione, il cui scopo e' quello di sviluppare un paesaggio naturale ed ecologico tale da favorire le visite turistiche low cost.

Il distretto di Fangshan ha avviato una serie di attività volte a promuovere ulteriormente lo sviluppo dell'agricoltura urbana. Quindi non e' da escludere che il glifo floreale possa essere stato creato solo per attirare l'attenzione dei media e di conseguenza dei curiosi e studiosi del fenomeno.
 

venerdì 12 giugno 2015

Gli indoeuropei nell'antica Cina

Nel terzo libro del suo famoso Saggio sulla disuguaglianza delle razze umane, pubblicato negli anni cinquanta del secolo scorso, Arthur de Gobineau, descrivendo i flussi migratori dei popoli indoeuropei in Oriente, rileva che "verso l'anno 177 a.C. noi intravediamo numerose nazioni bianche dai capelli biondi o rossi e gli occhi azzurri, acquartierate sulle frontiere occidentali della Cina.
 
Gli scrittori del Celeste Impero ai quali dobbiamo la conoscenza di questo fatto nominano cinque di queste nazioni... Le due più celebri sono gli Yüeh-chi e i Wu-suen. Questi due popoli abitavano a nord dello Hwang-ho, al confine col deserto del Gobi... cosicché il Celeste Impero possedeva, all'interno delle province del sud, nazioni ariane-indù immigrate all'inizio della sua storia".

Il de Gobineau traeva le sue informazioni dagli studi di Ritter (Erdkunde, Asien) e von Humbolt (Asie centrale), che si basavano sugli annali cinesi della dinastia Han, iniziata nel 206 a.C.
 
Di fatto oggi sappiamo che già nel IV secolo a.C. le documentazioni storiche del Celeste Impero parlavano di popoli biondi, dallo spirito guerriero, presenti nelle zone di confine, in quello che oggi si chiama Turkestan cinese o Xinjiang (Cina occidentale). A parere del de Gobineau questi fatti indicavano la potenza espansiva e, implicitamente, civilizzatrice, delle popolazioni "bianche".
 
Ma, al di là delle interpretazioni unilaterali e talora inaccettabili dello studioso francese, quasi nessuno prese in considerazione il significato che tale informazione avrebbe potuto rivestire per tracciare una storia della cultura e delle influenze culturali dal profilo meno banale e lineare di quella in voga nell'Ottocento.

Piuttosto si tendeva a essere increduli sulla attendibilità degli annali, in base ai pervicaci pregiudizi eurocentrici, secondo cui i popoli di colore sarebbero bambini fantasiosi, privi di concretezza storica.
 
Inoltre non si poteva verificare la presenza di tali popolazioni "bianche": ammesso che fossero esistite, per quel che se ne sapeva erano da tempo scomparse nel mare delle preponderanti popolazioni gialle circostanti.
 
Quell'area geografica, una volta attraversata dalla "leggendaria via della seta", e ormai da tempo diventata in gran parte deserto, risultava quasi inaccessibile agli europei per cui erano improponibili eventuali studi archeologici seri e approfonditi.

Come sottolinea Colin Renfrew, ben noto per le sue ricerche sulle migrazioni arie, solo agli inizi di questo secolo vi si avventurarono i primi studiosi, in particolare nella depressione di Tarim e in varie aree circostanti. Lì trovarono molti materiali, ben conservati data l'estrema aridità del clima desertico. Si trattava di testi spesso bilingui, scritti in una lingua allora sconosciuta, che però aveva adottato un alfabeto del Nord dell'India, con accanto la versione sanscrita.
 
Il che permise agevolmente di capirla e studiarla. Tale idioma, poi chiamato, forse impropriamente, Tocario, era presente in due forme leggermente differenti, che rivelano "diverse caratteristiche grammaticali che le collegano al gruppo indoeuropeo". Degno di nota è il fatto che le maggiori somiglianze sono riscontrabili con le lingue celtiche e germaniche, piuttosto che con quelle dei vicini Irani o degli altri Arii giunti in Asia.

A titolo di esempio compariamo alcune parole fondamentali rispettivamente in latino, antico irlandese e tocario: padre si dice pater, athir e pacer, madre mater, mathir e macer, fratello frater, brathir e procer, sorella soror, siur e ser, cane canis, cu e ku. Come curiosità riportiamo un'altra corrispondenza: il numerale tre si dice tres in latino, tri in antico irlandese e tre (!) in tocario.

Le affinità ci sembrano più che evidenti. "La documentazione risale al VII e VIII secolo d.C. e comprende corrispondenza e rendiconti monasteriali... Delle due lingue tocarie la prima, spesso chiamata tocario A, era anche nota da ritrovamenti di testi nelle città di Karashar e Turfan ed è talvolta denominata turfaniano. L'altra, il tocario B, è ampiamente nota da testi trovati a Koucha ed è perciò, in genere, chiamata koucheano".

 Oggi si tende a pensare che tali lingue venivano parlate dai Yüeh-chi (o Yü-chi), il popolo citato negli antichi annali, che ebbe contatti prolungati con il mondo cinese. Questo risulta un punto fondamentale, per lungo tempo non risolto. Infatti sulla nascita della civiltà cinese si sono sempre fronteggiate due opinioni opposte: una, volta a privilegiare un processo del tutto endogeno, senza influenze esterne di altri popoli, l'altra, invece, tesa a evidenziare apporti rilevanti, fondamentali, provenienti da aree culturali molto differenti.
 
La prima posizione è naturalmente quella ufficiale dei cinesi, ma anche di coloro che osteggiano ogni concezione della storia dove possano emergere idee di tipo protocolonialista in chiave occidentale.
 
Infatti gli assertori più convinti della seconda posizione sono sempre stati quegli studiosi (il già citato de Gobineau, ma anche Spengler, Kossinna, Günther, Jettmar, Romualdi, ecc.) sostenitori, seppur in modo talora diverso, del ruolo civilizzatore dei popoli indoeuropei nelle loro migrazioni dalla patria primordiale fin nei lontani paesi a cui dettero un'impronta specifica.
 
Naturalmente in certi casi questi studiosi hanno ritenuto che l'apporto culturale non era stato in grado di "dare forma" a una nuova nazione, dato il ridotto numero dei nuovi venuti rispetto alla popolazione "indigena", ma ciononostante la presenza di una influenza indoeuropea, a loro parere, sarebbe stata sufficiente a imprimere un impulso vivificatore e animatore allo sviluppo dei popoli con cui era venuta a contatto. Questo sarebbe stato il caso dei Tocari con i Cinesi.

Ad esempio, Spengler rilevò l'importanza centrale della introduzione del carro da guerra indoeuropeo nella evoluzione della società cinese al tempo della dinastia Chou (1111-268 a.C.). Altri studiosi, come Hans Günther, già diversi decenni addietro avevano avanzato alcune ipotesi ben articolate e supportate con dati di un certo rilievo, attribuendo a queste penetrazioni di popoli indoeuropei l'introduzione dell'agricoltura fra le tribù nomadi dell'Asia Centrale alla metà del secondo millennio e mostrando come l'agricoltura si espanse nell'Asia centrale parallelamente al diffondersi di popolazioni di stirpe nordica.

La stessa introduzione del bronzo in Cina sembrò riconducibile alle invasioni indoeuropee, tanto da far supporre che agli inizi della storia cinese sia da porre un'invasione del popolo dei carri da guerra, cioè di un popolo proveniente dal lontano Occidente. Va detto che i sinologi oggi riconoscono l'estrema importanza della lavorazione e del commercio del bronzo nello sviluppo della società nell'antica Cina. Altrettanta importanza viene riconosciuta, ormai da più parti, alla introduzione di certe tecniche agricole e del carro trainato dai cavalli.
 
Anche gli studi di Günther sul parallelismo tra la presenza di popoli biondi e la diffusione della cultura indoeuropea in Asia, nonostante siano stati demonizzati, meritano attenzione nelle parti ancora valide. Così pochi amano ricordare che nell'oasi di Turfan, situata nel Turkestan cinese dove vivevano i Tocari, si possono vedere ancora affreschi in cui questo popolo viene raffigurato con tratti nettamente nordeuropei e con i capelli biondi. E' una riconferma della attendibilità degli annali del Celeste Impero.

Non si può, quindi, negare una certa concatenazione degli eventi, per quanto, fino a pochi anni fa mancavano prove più dirette e convincenti di insediamenti indoeuropei molto antichi, nell'area asiatica di cui stiamo parlando, cioè insediamenti avvenuti all'epoca delle grandi migrazioni arie verso Oriente (II millennio a.C.) prima che si manifestassero certi aspetti della civiltà cinese.

Dicevamo, appunto, fino a pochi anni fa...
 
Nel 1987 Victor Mair, un sinologo della università della Pennsylvania, durante la visita nel museo della città di Ürümqui, capitale della regione autonoma del Xinjiang, vide qualcosa che gli provocò uno shock. Si trattava dei corpi mummificati, per cause naturali, di una famiglia: un uomo, una donna e un bambino di due-tre anni. Si trovavano dentro una teca di vetro. Erano stati rinvenuti nel 1978, nella depressione di Tarim, a sud del Tian Shan (le Montagne Celesti), in particolare nel deserto del Taklimakan (un posto ospitale, a giudicare dal significato del suo nome: "entra e non ne verrai più fuori"!).   
 
[ Cliccare sulla figura per aprirla in maggiore dimensione ][ Cliccare sulla figura per aprirla in maggiore dimensione ][ Cliccare sulla figura per aprirla in maggiore dimensione ]

Alcuni anni dopo, Mair dichiarava al redattore del mensile americano Discover : "Ancora oggi sento i brividi pensando a quel primo incontro. I cinesi mi dissero che quei corpi avevano 3.000 anni, ma sembravano essere stati sepolti ieri".
 
Ma il vero shock venne quando lo studioso guardò da vicino i loro volti. In acuto contrasto con le popolazioni asiatiche, di stirpe cino-mongolica, questi corpi mummificati presentavano degli evidentissimi caratteri somatici di tipo europeo, addirittura nordeuropeo. Infatti Mair notò i loro capelli, ondulati, biondi o rossicci, i nasi lunghi e stretti, l'assenza di occhi a mandorla, le ossa lunghe (la loro struttura longilinea contrastava con quella tarchiata delle popolazioni gialle).
 
Lo stesso colore della pelle, mantenutosi incredibilmente quasi intatto nei millenni, gli appariva quello tipico di una popolazione bianca. L'uomo presentava un fitta barba, carattere del tutto assente tra le popolazioni gialle.

Le tre "mummie" (sarebbe più corretto dire: corpi disidratati dal clima fortemente secco e preservati dalla alta percentuale di sali del terreno che hanno impedito la crescita batterica) costituivano gli esempi rappresentativi di una serie di poco più di un centinaio di individui che i cinesi avevano dissotterrato nelle zone circostanti.
 
Dalle datazioni con il radiocarbonio, eseguite negli anni precedenti dai ricercatori locali, era risultato che questi corpi avevano una età compresa tra i 4000 e i 2300 anni. Quindi ciò induce a pensare che la popolazione di cui erano parte visse e prosperò a lungo in quelle zone, la cui natura nel lontano passato doveva essere più ospitale (sono stati trovati numerosi tronchi secchi di alberi).
    
[ Cliccare sulla figura per aprirla in maggiore dimensione ][ Cliccare sulla figura per aprirla in maggiore dimensione ]
[ Cliccare sulla figura per aprirla in maggiore dimensione ][ Cliccare sulla figura per aprirla in maggiore dimensione ]
 
Anche il corredo funebre e il vestiario di queste "mummie" è assai interessante. Ad esempio: la presenza di simboli solari, come spirali e svastiche, raffigurate nei finimenti dei cavalli collegano ancora una volta, sotto il profilo culturale, queste genti con gli antichi Arii.

Il materiale usato per i vestiti è la lana, che fu introdotta in Oriente dall'Occidente. Il "popolo delle mummie" conosceva bene l'arte della tessitura: non solo perché sono state trovate molte ruote da telaio, ma anche perché le stoffe rinvenute hanno una eccellente fattura.
 
A testimonianza dei rapporti con il Celeste Impero si può portare poi un dato: la presenza di una piccola componente di seta negli indumenti più recenti (dopo il VI secolo a.C.), evidentemente acquisita dai Cinesi. Gli articoli di vestiario nella maggior parte dei casi dimostrano stretti rapporti con le culture indoeuropee occidentali e includono giacconi ornati e foderati con pelliccia, pantaloni lunghi.
 
Più rilevante è il ritrovamento, in una tomba, di un frammento di tessuto incredibilmente identico ai "tartans" celtici trovati in Danimarca e nell'area della cultura di Hallstatt in Austria, sviluppatasi oltre la metà del II millennio a.C., quindi in parte contemporanea alla popolazione "bianca" del Xinjiang.
 
Se si ipotizza che costoro furono i progenitori dei cosiddetti Tocari (o furono i Tocari tout court), questo dato si accorda bene con quanto detto in precedenza circa le similitudini tra la lingua celtica e quella degli Indoeuropei del Turkestan cinese: i due dati si rinforzano a vicenda.

Una ulteriore nota di interesse deriva da un copricapo a punta, con larghe falde, definito scherzosamente "cappello della strega", indossato da una mummia di sesso femminile, risalente a circa 4000 anni fa: è molto simile a certi copricapi usati dagli Sciti, popolo ario di guerrieri della steppa, ma si possono trovare anche raffronti nella cultura iranica (si pensi ai cappelli dei Magi).

Erano agricoltori, come dimostra la presenza di sementi nelle borse e avevano rapporti con popolazioni che vivevano sul mare, dato che sono state trovate numerose conchiglie di molluschi marini.
    
 [ Cliccare sulla figura per aprirla in maggiore dimensione ][ Cliccare sulla figura per aprirla in maggiore dimensione ]
[ Cliccare sulla figura per aprirla in maggiore dimensione ]
 
L'estrema rilevanza di questi reperti ha indotto a eseguire alcuni studi antropologici (principalmente di antropometria classica), condotti da Han Kangxin, dell'Accademia Cinese di Scienze Sociali di Pechino, che hanno confermato quanto già a una prima occhiata risultava evidente: in molti casi le loro proporzioni corporee, dal cranio alla struttura generale dello scheletro, sono incompatibili con qualsiasi popolazione asiatica "gialla", mentre si inseriscono pienamente nei valori consueti degli europei, specie nordici.
 
Tramite la cosiddetta archeologia genetica, è stato possibile ottenere dati ancora più sofisticati, per chiarire ulteriormente le origini e le parentele di questo popolo misterioso. La tecnica, abbastanza recente, si basa sul raffronto del DNA mitocondriale di varie popolazioni che si vogliono confrontare per valutare la distanza genetica.
 
Uno dei vantaggi risiede nel fatto che si può analizzare anche il DNA di individui morti da molto tempo, naturalmente stando molto attenti a evitare eventuali contaminazioni derivanti dall'ambiente (es. batteri) e dalla manipolazione dei campioni. L'archeologia genetica risulta, quindi, utile per creare un collegamento, a livello molecolare, tra l'antropologia fisica e la genetica delle popolazioni.

I primi test, eseguiti dal ricercatore italiano Paolo Francalacci dell'Univerità di Sassari, hanno ulteriormente confermato l'appartenenza degli individui analizzati alle popolazioni del ceppo indoeuropeo, in quanto il DNA mitocondriale, estratto e tipizzato, è risultato appartenente ad un aplogruppo frequente in Europa (apl. H) e praticamente assente nelle popolazioni mongoliche.
 
Purtroppo le autorità di Pechino hanno permesso di analizzare solo pochi campioni per cui rimane ancora molto da studiare, ammesso che ciò sarà possibile in futuro.

Da ultimo va notato come gli attuali abitanti del Turkestan cinese, gli Uyghuri, mostrano dei caratteri somatici misti, dove i tratti europoidi si uniscono a quelli asiatici, secondo quanto ci si potrebbe aspettare da una situazione dove stirpi assai diverse si sono incrociate formando un nuovo popolo.
 
Non a caso le autorità di Pechino temono che la dimostrazione dell'esistenza di ceppi "bianchi" tra i fondatori dell'etnia uyghura porti al rafforzamento della loro identità culturale e allo sviluppo ulteriore delle già presenti aspirazioni indipendentistiche, violentemente anticinesi. E questo contribuisce a spiegare certi comportamenti di aperto boicottaggio verso le ricerche condotte da Mair e dai suoi collaboratori.

In conclusione ci sembra evidente che l'ampiezza, la solidità e la coerenza dei dati ottenuti supporta l'intuizione di quegli studiosi, a lungo ignorati, che avevano avanzato l'ipotesi di un contributo esterno alla formazione della civiltà cinese, contributo dovuto a stirpi arie alle quali, dopo la scoperta delle "mummie", si tende a far risalire l'introduzione diretta, e non mediata, del bronzo e di altre importanti acquisizioni nella Cina arcaica.

Ad esempio, Edward Pulleyblank ha sottolienato di recente che "esistono segni indubbi di importazioni dall'Occidente: grano e orzo, per quel che riguarda le coltivazioni di cereali, e, ancor più di rilievo, il carro trainato dai cavalli... sembra molto probabile che uno stimolo, proveniente da Occidente, abbia svolto una funzione importante nella nascita dell'età del bronzo in Cina".
 
Naturalmente tutto ciò non toglie originalità alla grande cultura del Celeste Impero, ma evidenzia alcuni aspetti fondamentali della sua genesi e del suo sviluppo, riconoscendo il giusto ruolo giocato dagli antichi migratori provenienti dall'Europa.
 

giovedì 11 giugno 2015

Stephen Hawking: "Trovare la 'particella di Dio' potrebbe distruggere l'universo."

Stephen Hawking: "Trovare la 'particella di Dio' potrebbe distruggere l'universo."
 
E ciò ha senso, poiché trovandola si svelerebbe l'inganno della demiurgica simulazione olografica che è la "realtà".
 
Trovandola si svelerebbe l'inganno della demiurgica simulazione olografica che è la "realtà". Si troverebbe la via d'uscita dai piani "fisico" e "metafisico" per poter visionare il piano "cosmico" (vedasi file cosmologia.xls caricato nella sezione download del Progetto Atlanticus...) e noi potremmo allora diventare CREATORI di un nuovo universo?
 
Il Large Hadron Collider sviluppato dal Centro europeo per la ricerca nucleare (CERN) è uno strumento pericoloso. Lo start-up 5 del aprile ha avviato un uso più sconsiderato delle capacità del LHC.
 
Come fanno gli scienziati a "sapere" che questi buchi neri sarebbero innocui? Ciò sfida la logica. Perché questi buchi neri funzionerebbero in modo diverso dai buchi neri nello spazio che risucchiano la materia in essi?
 
Una citazione del grande fisico Stephen Hawking: "Trovare la 'particella di Dio' potrebbe distruggere l'universo."
 
LHC - il piu grande Super Collider del mondo si trova presso il Centro europeo per la ricerca nucleare (CERN) di Ginevra, in un tunnel circolare lungo 27 chilometri, sepolto 330 piedi sotto terra.

Investimento totale: più di 9 miliardi di dollari (da gennaio 2010). E' stato finanziato da governi europei di cui 542.000 milioni dagli Stati Uniti.

Il Large Hadron Collider (LHC) è stato riavviato il 5 aprile dopo un arresto di due anni e un aggiornamento di 150 milioni di dolllari.

All'interno del LHC, due fasci di protoni sono costretti a sbattere l'uno contro l'altro ad alta velocità. L'obiettivo iniziale era quello di creare la cosiddetta "particella di Dio" - bosone di Higgs - scoperta nel 2012. Ora si spera di ricreare il Big Bang, scoprire l'antimateria, trovare universi paralleli e altro ancora. Per farlo, gli scienziati RADDOPPIERANNO il livello di potenza in modo che i due fasci di particelle si scontrino molto più violentemente.
 
"...Una cattedrale dei FISICI TEORICI da oltre 9 miliardi di dollari che è apparentemente, in senso pratico, inutile... Tanti anni, tanti sforzi, tanto denaro, tanta avanguardia, tanto ingegno. Eppure i maghi ai bottoni non stanno producendo nulla di pratico, o risolvere qualsiasi problema urgente per l'umanità... "
 
"...I fisici del CERN hanno i loro generosi mecenati nei governi di tutto il mondo... LHC è una cattedrale del 21° secolo della scienza, dove migliaia di devoti appassionati, laboriosi monaci della fisica, si sono riuniti per sperimentare "l'Epifania e l'Apocalisse", e continuare a scrivere la Genesi 2.0 .... " [1] 
 
Genesi 2.0 è vero. Il resto sono bianchetto e menzogne. È la più grande e complessa impresa scientifica mai costruita. I governi non investono miliardi ed enormi quantità di tempo ed energie in progetti teorici "inutili" a meno che non ci siano motivi pratici, intenzioni utili a uno specifico obiettivo.

"L'obiettivo... è di ottenere una più profonda, o meglio più vera comprensione della struttura fondamentale e natura dell'esistenza." [2] 
 
Gli obiettivi del progetto sono stati chiari fin dall'inizio, ivi compresa chiamare il Bosone di Higgs la "particella Dio" e chiamare un esperimento Genesis 2.0. Il Large Hadron Collider sta per creare la vita e controllare le realtà. 
 
L'Associated Press ha riportato il 6 aprile che la materia oscura è stata perseguita al CERN, presso la stazione spaziale internazionale, e in un laboratorio sotterraneo segreto. Sembra che ci sia una corsa a catturare la materia oscura, lasciando intendere che è molto importante.
 
I GOVERNI SPERANO DI GUADAGNARE
 
1) qualcosa che può essere monetizzata e venduta a noi, a far fare soldi per i già ricchi e potenti
2) potenza e di controllo - di essere in grado di controllare le forze primordiali e poter liberare quelle forze a volontà
3) le armi, comprese le armi di distruzione di massa, in grado di annientare con precisione
4) attività, risorse, beni, terre - creazione di una nuova vita, nuovi pianeti, nuovi universi, con attività e proprietà da saccheggiare, mondi da conquistare, possedere, schiavizzare, così in cui fuggire dopo aver sfruttato il pianeta Terra
 
La storia dimostra che ciò sarà solo negli interessi privati e dei governi.
 
Un sponsor del LHC, gli USA è il maggiore responsabile di morte, distruzione e danni ambientali permanenti rispetto a qualsiasi altro paese sulla terra. I suoi obiettivi sono di "comando e controllo" e "dominio ad ampio spettro".
 
Ecco come gli Stati Uniti usano le tecnologie e le conoscenze acquisite:
 
"Dietro copertura di esperimenti segreti presso il CERN c'è la produzione e raccolta di anti-protoni per lo sviluppo di armi nucleari di quarta generazione per conto del Lawrence Livermore Laboratory di Los Alamos. I contribuenti europei stanno pagando il conto per questo progetto di armi nucleari con la scusa di ricerche a scopo di pace. Il vero progetto è una joint venture segreta tra la Rand Corporation e l'USAF."
 
E gli altri sponsor? Campanelli di allarme dovrebbero suonare ovunque.
 
CI SI PUÒ FIDARE DEGLI SCIENZIATI?
 
Il mito popolare è che la scienza e gli scienziati sono obiettivi e neutrali, ma la scienza è estremamente competitiva e spietata.

"La scienza" non è sempre la ricerca della verità, ma spesso la ricerca di essere il primo, vincere le più grandi borse di studio, ottenere i migliori riconoscimenti e onori.
 
Molti scienziati e le loro organizzazioni professionali si aggrappano al credo di "consenso" di fronte a prove contrarie. Le nuove teorie basate su evidenze sono combattute ferocemente come se fossero assalti di pirati. Gelosi del loro rango, dei privilegi, dei laboratori spaziali, dei riconoscimenti, gli uomini e donne di scienza possono abbassarsi ad atti meschini e anche criminali pur di conservare il loro potere e posizione. Assistere al fallimento di un collega può essere motivo di festeggiare.
 
I finanziamenti di solito arrivano dai governi o dall'industria. Raramente questa è "scienza pura". Ci sono obiettivi. Il benessere pubblico è in fondo alla lista come una considerazione. Con il governo la scienza diventa un'estensione, proprio come con LHC, per promuovere gli obiettivi militari e di sicurezza nazionale. Se gli scienziati si dovessero smarrire dai soggetti di studio accettati o trovare informazioni scomode per gli sponsor, potrebbero essere penalizzati, a volte gravemente. Significa lavorare dove sono i finanziamenti o morire e stare alla larga dalle polemiche.
 
STRUTTURA LHC E RISCHI OPERATIVI
 
La realtà della vita è che la Terra e l'Universo sono una nidificazione, interconnessi, ecosistemi intimi.

Ciò che accade in un luogo ha effetto in un tutto, perché tutto è unificato insieme.
 
Fatti e domande circa il Large Hadron Collider riguardanti la sua costruzione:
 
- LHC ha almeno un magnete con un campo magnetico 100.000 volte più forte del campo magnetico terrestre

Quale impatto ha sul campo magnetico terrestre auto-protettivo al sostegno vitale?
 
- Gli enormi magneti superconduttivi che fiancheggiano il tunnel lungo 27 chilometri del LHC devono essere riscaldati, lentamente e delicatamente, da -271 °C a temperatura ambiente [3].

Un arresto e il successivo riavvio possono richiedere mesi. [4]
 
- Qual è l'impatto del sistema magnetico estremo, super-raffreddato LHC sul campo magnetico della Terra?
 
- Cosa succede alla Terra e al suo campo magnetico ogni volta che il LHC viene acceso?

O cosa succede se i magneti non sono "lentamente e delicatamente" riscaldati?

O cosa succede se un incidente disperde l'elio e/o provoca incendi e esplosioni che rapidamente riscaldano i magneti?
 
- Il tunnel lungo 27 km di LHC è super-raffreddato con elio. È di un grado più freddo dello spazio esterno, ciò lo rende il luogo più freddo nell'Universo.

Gli scienziati faranno scontrare fasci di protoni a energie fino a 13.000 miliardi di elettronvolt, raddoppiando l'energia utilizzata in precedenza.
 
- Qual è l'impatto di questo ambiente ultra-freddo lungo 27 km sepolto nella terra?
 
- Possono verificarsi dalle 800 a 1000 milioni di collisioni al secondo
 
- Se qualcosa va storto, qual è il numero di secondi o minuti necessari per reagire e spegnerlo? Vedi sotto dell'incidente settembre 2008.
 
- Con centinaia di milioni di collisioni che avvengono al secondo, quanti danni possono verificarsi a catena, troppo tardi per smettere?
 
- Le pareti del tunnel LHC sono in cemento. All'interno del tunnel ci sono 1.232 bombole pressurizzate (dipoli) posizionati end to end.

Ogni cilindro è lungo 50 piedi, spessore di 2 piedi e del peso di 35 tonnellate.

Un tubo attraversa il centro di ciascun cilindro, circondato da "potenti elettromagneti" raffreddati da elio.

Questi tubi vengono attraversati da fasci di particelle sparati.
 
- Quando l'LHC è acceso, la forza all'interno di ogni dipolo "è uguale alla potenza di un Boeing 747 al decollo". Quindi, all'interno di tutto il tunnel di 27 chilometri di lunghezza, che contiene 1.232 dipoli, vi è la forza di 1.232 che 747 decollano.
 
- Cavi collegano questi cilindri e portano 11.000 ampere di elettricità. Tuttavia, i cavi devono essere super-raffreddati con elio per dare loro "superconduttività" e portare così in alto l'amperaggio. Se non fossero super-raffreddati, i cavi sarebbero ordinariamente filo conduttori e non in grado di gestire i 11.000 ampere di elettricità.
 
INCIDENTE DEL 10 SETTEMBRE 2008 UN PUNTO DI SALDATURA ERRATO
 
"Scintille svilupparono un arco elettrico intenso che creò un buco nell'involucro di acciaio del dipolo. L'elio pressurizzato all'interno della giacca fuoriuscì, da liquido a gas esplose nel tunnel con la creazione di una grande onda di pressione ". [5]

Nessuno nella sala di controllo dell'LHC sapeva che c'era un problema.

"In una reazione a catena domino-like, dipoli di 35 tonnellate urtarono contro altri, alcuni furono spostati due piedi fuori le loro sedi. Nei pressi dell'incidente l'aria divenne immediatamente super raffreddata dalla fuga di elio".

In meno di un minuto si ebbero danni per 40 milioni dollari. Ma sarebbe potuto andare peggio.

Il pulsante di emergenza era stato letteralmente e "fortuitamente" spinto dall'onda di pressione azionando il sistema di spegnimento.

Nessun controllo umano o automatico spense il sistema. Solo allora la sala di controllo si rese conto che era successo qualcosa. Tuttavia, tutti sapevano che il LHC era stato spento.
 
- Se l'onda di pressione non avesse staccato il sistema, cosa sarebbe successo al tunnel pieno di 1.232 bombole pressurizzate del peso di 35 tonnellate ciascuno, attraversato da 11.000 ampere di energia elettrica, super-raffreddato e incredibilmente magnetico? Cosa sarebbe accaduto alla terra soprastante? O cosa sarebbe successo alla Terra?
 
- Cosa succede quando questa POTENZA non attraversa i dipoli ma il calcestruzzo nella terra circostante?
 
- E che cosa è accaduto a causa di questo incidente? Ha causato fratture nella roccia o un terremoto?
 
- Qual è stato l'impatto nei due villaggi che siedono in cima, a soli 330 piedi?
 
- Come può essere integrato un sistema che non ha sensori di allarme per situazioni come questa, che si occupa di "questi livelli" di energia elettrica, quantità di pressione e FORZA (vedi sotto)? Si tratta di un esempio di come questi fisici siano ignari circa la realtà e le procedure di sicurezza, o di come cazzo siano sicuri che nulla possa andare storto?
 
- Perché i governi francese e svizzero hanno esentato questa struttura da requisiti normali di sicurezza come sensori e sistemi di allarme, soprattutto quando sono i loro cittadini in pericolo se qualcosa va storto?
 
IL PROCESSO DI CREAZIONE DEL FASCIO DI PROTONI:
 
"Atomo per atomo, gli elettroni vengono rimossi da ciascun nucleo di idrogeno per creare protoni liberi, che verranno poi irradiati in una serie di quattro pre-acceleratori di dimensioni crescenti, uno dopo l'altro, in una sorta di loop-de-loop, ogni pre-acceleratore alimenta il fascio di un fattore di 10 o 20 o 30, infine fino a 3,5 miliardi di elettronvolt e ... 7 trilioni di elettronvolt. E ora, nel 2015, il potere sarà quasi raddoppiato a 13.000 miliardi di elettronvolt (TeV). All'aumentare dell'energia, il fascio si restringe, per essere guidato e concentrato dalla sala di controllo principale, e quindi essere "iniettato" nel collider."
 
LA FORZA DEL FLUSSO DI PROTONI:
 
L'autore Kurt Anderson ha chiesto a uno dei top manager del team acceleratore, Paolo Fessia, se si potesse sentire un fascio di protoni se puntato addosso. "'Non ho mai pensato che..." ha risposto. Ma ha detto che avrebbe causato un buco di un quarto di miglio attraverso qualsiasi materiale." [6]
 
Paolo Fessia non ha mai pensato all'impatto di una trave su un essere umano. Eppure, sta costruendo e gestendo una potente macchina che potrebbe fallire. In realtà, è un top manager a LHR. Lui è un fisico teorico, forse vede le cose come problemi, equazioni, carta e penna, ma non pensa a conseguenze reali. Questo è un altro esempio della mancanza di consapevolezza della sicurezza del CERN.
 
Questo invisibile all'occhio e infinitamente piccolo, flusso di protoni può causare un foro di un quarto di miglio di attraverso qualsiasi materiale.
 
a- Se il fascio viene focalizzato nella direzione sbagliata?
 
b- Il tunnel è soltanto di 330 piedi sotto terra. Un quarto miglio è 1320 piedi (400m). Sopra il collider siedono villaggi. Il fascio può facilmente penetrare la terra e tutto ciò che fuori terra fino a 1000 piedi sopra la superficie, o sotto terra (falda acquifera o lago).
 
c- Questa è un'arma militare perfetta, parzialmente perché è invisibile.
 
Ironia della sorte, il lungo articolo di Vanity Fair citato qui utilizza diverse immagini apocalittiche per descrivere l'LHC, ma per tutto il tempo minimizza i rischi.

Questi sono solo alcuni dei problemi meccanici del LHC, non gli obiettivi sperimentali stessi. Sei allarmato ancora?
 
LHC OBIETTIVI SPERIMENTALI E PERICOLI PRIMORDIALI
 
Piccolo ma potente. Paradossale. Proporzione inversa. Atomi spogliati, poi spaccati e suddivisi in componenti che non sono mai stati fatti da essere scissi, componenti che funzionano correttamente solo come parte di un intero ecosistema atomico. Come funzionano come entità separate? Sono condannati e siamo condannati?

L'universo, fino alle nostre cellule e le molecole, funziona perché questi atomi sono uno, integrati, interi - non pezzi. Le risposte a quello che potrebbe accadere con queste particelle fondamentali si possono trovare nella poesia, la spiritualità, la metafisica, la biologia, le dinamiche relazionali, e la sociologia. Queste particelle, questa materia, sarà sbilanciata, distaccata, denutrita e separata. Essi non sono fatti per essere separati; essi sono fatti per essere in una relazione di sostegno.

Ma nessuno al CERN sembra "parlare" agli atomi o porsi queste domande. Gli scienziati LHR Spaccano, esplodono, separano.
 
LHC Obiettivi sperimentali (fonti [7]):
 
Il Bosone di Higgs fu scoperto nel luglio 2012- "una chiave di volta di tutta la struttura: il campo di Higgs, associato a bosoni di Higgs, è immaginato come una sorta di "melassa" subatomica che conferisce massa alle altre particelle che la attraversano."
 
Questo bosone di Higgs è parte del sostentamento primario e delle forze di induzione-creazione dell'esistenza e della nostra realtà. Potrebbe un'arma che utilizza le informazioni da bosone di Higgs letteralmente essere un'arma di distruzione di massa? Chi potrebbe resisterle? Questa è una possibilità spaventosa.
 
- La materia oscura comprende la maggior parte dell'universo.
 
- "La materia oscura si è rivelata finora attraverso la trazione che esercita sulle galassie ... ruotano con tale velocità che verrebbero le stesse strappate via se non vi fosse una qualche forma invisibile di materia che le tiene insieme per gravità."
 
- C'è così tanta materia oscura, che supera di cinque volte la materia normale dell'universo osservabile.
 
- "La ricerca di materia oscura sulla Terra non è riuscita a rivelare di che cosa è fatta, ma l'LHC potrebbe essere in grado di rendere la sostanza. Se le particelle che la costituiscono sono abbastanza leggere, potrebbero essere tirate fuori dalle collisioni all'interno del LHC. Mentre risulterebbero invisibili attraverso i rivelatori del collider, potrebbero portare energia e slancio con loro". [8]
 
- "La realtà su grande scala è materia oscura, con la materia visibile solo montata sulla sostanza. Così ci concentriamo a enormi sforzi per cercare di scoprire se la materia oscura è un insieme di molte particelle elementari, e la speranza che alcune proprietà di queste particelle servirà anche a spiegare alcune altre grandi domande. [9]
 
Queste sono potenti, sostanze molto potenti e forze che sono il 75% di tutta la materia e tengono insieme le galassie. Gli scienziati stanno cercando di rompere questo apertamente, crearlo, e rivendicarlo.
 
Le armi che sfruttano la materia oscura o distruggono la materia oscura sarebbero terrificanti. Chi potrebbe resistere contro tali armi?
 
Che cosa succede se gli scienziati tirano questo 75%, molto più forzatamente, di materia oscura nella nostra esistenza di materia visibile? E 'davvero così piccola e leggera? Questo gli scienziati non lo stanno pensando.
 
Rispetto ad altre forze, la gravità della Terra è "gracile", dicono gli scienziati LHC. "Una spiegazione ... è che noi sperimentiamo solo una frazione della forza, con il resto che agisce attraverso le microscopicche, raggomitolate, dimensioni extra dello spazio."

"Il campo gravitazionale che vediamo è solo la punta nelle nostre tre dimensioni, ma in realtà ci sono un sacco di campi gravitazionali nella quarta dimensione, la quinta dimensione, e comunque molte di più che di fantasia", dice Andy Parker, professore di fisica delle alte energie a Cambridge University. [10]
 
Che cosa accadrebbe se questa spiegazione fosse vera e questi scienziati portassero in questa dimensione la intera forza di gravità?
 
"La materia ha la sua anti-materia uguale e contraria, e si distruggono a vicenda a contatto ... secondo il principio guida della simmetria, al momento del big bang, tutta la materia e anti-materia avrebbero dovuto cancellarsi, lasciando il nulla dietro. Non solo non è accaduto ma abbiamo prove evidenti, 14 miliardi di anni più tardi c'è molta più materia di anti-materia nell'universo. Qualcosa deve spiegare questo misterioso squilibrio, e la scommessa è che è la supersimmetria, l'idea che per ogni particella nota c'è un "superpartner" non ancora osservato, sia che la materia oscura è costituita da quei superpartner. C'è una buona possibilità che le collisioni di protoni nel LHC creerà alcuni di questi bit primordiali. "[11]
 
Mancano l'intero aspetto della relazione, dell'inizio dell'universo simile alla creazione dei bambini. I popoli indigeni possono informarli che l'universo è vivo così come siamo.
 
- "Facendo salire l'energia del LHC può dare agli scienziati una risposta alla domanda del perché la gravità è così debole." [12]
 
- "Le regole della meccanica quantistica dicono che le particelle si comportano come onde, quando il LHC sale fino a energie superiori, le lunghezze d'onda delle particelle che si scontrano diventano sempre più brevi. Quando le lunghezze d'onda delle particelle sono abbastanza piccole per soddisfare le dimensioni extra piccole, improvvisamente sentono la gravità molto più forte."
 
- "Quello che ci si aspetta è che, come si raggiunge la giusta energia, improvvisamente vedi dentro le dimensioni extra, e la gravità diventa grande e forte invece di flebile e debole", spiega Parker. L'improvvisa attrazione extra di gravità dovrebbe scuotere molto di più le particelle all'interno della macchina, dando agli scienziati un chiaro segnale che dimensioni extra erano reali. "[13]
 
Sentire la forza di gravità molto più forte? Gravità diventa "grande e forte"? L'improvvisa attrazione extra di gravità? Quanto grande e forte potrebbe diventare questa gravità?

La gravità è una forza fondamentale della natura, di forza inimmaginabile. Cosa succede quando e se è sezionata dal suo ecosistema - il suo ecosistema di bilanciamento - di essere sbilanciata, per essere rilasciata, per essere in forma disinibita? Cosa poi? Cosa potrebbe succedere? E se LHC permette questa forza di diventare arma militare?
 
- Dimensioni extra - "Ci potrebbe essere un intero universo pieno di galassie e stelle e civiltà e giornali che non sapevamo essere", dice il professore Andy Parker. "Sarebbe un grosso problema." [14]
 
- Il fisico teorico John Ellis dice, "possiamo trovare dimensioni extra, i buchi neri, un sacco di cose strane e meravigliose." [15]
 
- "L'avvio era stato preceduto da qualche isteria ben pubblicizzata ai margini, con allarmismi preoccupanti che il LHC creerebbe un buco nero che potrebbe inghiottire la terra ".
 
- "Il tipo di buchi neri che Ellis ha in mente sono quelli innocui, microscopici e di incredibilmente breve durata, pur essendo stati prodotti, se sono prodotti, a migliaia o milioni di un anno.

"Ci vorrà tempo", dice il direttore generale del CERN, Rolf-Dieter Heuer, e probabilmente solo quando il LHC esegue alla massima potenza. Ma se appaiono micro buchi neri, Ellis dice, sarebbe "straordinariamente emozionante," dal momento che esse implicano l'esistenza di ulteriori dimensioni spaziali oltre le tre che conosciamo."
 
Un americano ha intentato una causa per fermare LHC, dicendo che la Terra potrebbe essere distrutta se vengono creati i buchi neri - una probabilità del 50%.

E 'stato calunniato come pazzo.

Come fanno gli scienziati "a sapere" che questi buchi neri sarebbero innocui?

Ciò sfida la logica.

Perché questi buchi neri dovrebbero funzionare in modo diverso dai buchi neri nello spazio che risucchiano la materia in loro?

E come dovrebbe finire per tutti noi?
 
Altre dimensioni sono eccitanti, ma cosa potrebbe esistere in questi regni teorici? Forzare l'apertura di porte verso altre dimensioni, senza alcun invito e senza alcuna conoscenza di cosa e chi vi è dall'altra parte è suicida e potenzialmente omni-cida.
 
"Trovare nuove dimensioni ... potrebbe essere la chiave per creare, finalmente, una fisica unificata che rende il senso di entrambe le forze di piccola scala che tengono insieme gli atomi e la forza di gravità che tira su tutto ciò che possiamo realmente vedere." [16]
 
Solo perché qualcosa - un atomo - sembra piccolo per gli esseri umani è irrilevante. Esso e la forza tremenda che lo tiene insieme sono tremendamente consequenziali e potenti.

SOLO GLI SCIOCCHI E GLI ARROGANTI CHIAMANO QUESTA COSA "PICCOLA".
 
- Genesis 2.0 -Quando l'autore Kurt Anderson disse al fisico Maria Spiropulu che il suo esperimento nel LHC stava "simulando le condizioni" al principio dell'Universo, essa enfaticamente mi corresse. "No: stiamo ri-creando quelle condizioni. Scopriremo la natura fondamentale di come viene creato l'Universo."
 
Quindi, questi fisici stanno cercando di ricreare le condizioni per il Big Bang, l'esplosione iniziale che forse ha creato l'intero universo con tale forza che ha gettato fuori stelle, pianeti e la materia che si sta ancora muovendo lontano da quel centro esplosivo miliardi di anni più tardi.

Queste persone devono essere cieche per non vedere la follia di quello che stanno tentando di fare.
 
LHC sta tentando di creare la vita, creare nuovi universi, creare nuove fonti di competenza per i governi e finanziatori privati - paradisi preda, il tutto alla vibrazione di un interruttore Big Bang.

Se questi universi contenessero forme di vita, anche quelle potrebbero essere saccheggiate, schiavizzate, da mettere negli zoo e in collezioni private, vivisezionate e sperimentate.
 
Quali strumenti e armi possono essere create dalle forze elementali che LHC sta scatenando? I governi che utilizzano liberamente fosforo bianco, bombe e munizioni a grappolo, mine, Agent Orange, napalm, armi atomiche, sonar, uranio impoverito, armi elettromagnetiche e di frequenza, chimiche e biologiche, e che permettono devastanti distruzioni alla Terra hanno dimostrato che non c'è c'è limite a quello che useranno.
 
"Così come la conoscenza è drammaticamente cresciuta, grazie a fisici che frazionano particelle sempre più piccole, e astrofisici che misurano le distanze, i movimenti e le energie delle stelle, così è cresciuta la nostra consapevolezza della vastità della nostra ignoranza". [17]
 
Ma questa consapevolezza non ha creato l'umiltà. La conoscenza che cercano è un miraggio che si allontana sempre più velocemente più la inseguono. Peggio ancora, questa conoscenza è anche un percorso di distruzione.
 
Queste persone di LHC e i governi patrocinanti, perseguono forze che sono il collante della vita, attraverso il quale noi esistiamo. Le forze per creare e forze per annientare. Questi barbari non hanno idea di cosa stanno sfasciando. La ricerca della conoscenza ultima, ultimo potere, per controllare i destini e il futuro di tutto ciò - questo porta sempre la rovina.
 
Atomi piccoli e potenti, spogliati davanti alle loro forze primordiali - solo l'arrogante, il malvagio, il fanatico, o il pazzo perseguono tale "potenzialmente da porre fine alla vita" follia, forzando di aprire porte ad altri domini senza cura di quello che potrebbe attendere dall'altro lato, porte che nessuno li ha invitati ad aprire.
 
Se mai interagiremo con queste dimensioni, sarà perché saremo stati invitati.
 
Non si può comprendere la vita tirandola da parte. Non si può sapere sulla vita distruggendola. Conosci la vita solo dal rapporto Biofilo [18]
 
Ma alcuni al CERN non credono che qualcosa di ciò sia speciale.
 
[Cambridge University dottorando] Thibault Mueller:

"Noi (abbiamo stabilito) che noi come specie non siamo speciali, la Terra non è speciale, il nostro sistema solare non è speciale. Ora stiamo dicendo: 'Ah! Il nostro universo non è che di speciale'." [19]
 
Ecco come un universo vivente può essere distrutto e smontato. Perché, almeno per un po', non ha alcun valore speciale, non crea soggezione, non è qualcosa da essere amato. Queste sono le persone che tengono le nostre vite e il futuro nelle loro mani.
 
IL PUBBLICO È STRANAMENTE DISINTERESSATO SUL LHC.

Ho citato Vanity Fair e gli articoli del Guardian - ognuno ha un enorme numero di lettori. Del LHC è stato scritto per anni. Perché il pubblico non è indignato per questo progetto? Sono persone addormentate? I problemi gravi e catastrofici di questo progetto sono facilmente visibili.

Non ci vuole una laurea o di formazione avanzata. Ci vuole solo buon senso.

Le persone sono diventate così dal lavaggio del cervello che "la scienza conosce meglio" o "gli scienziati non farebbero mai del male" o "i governi la ricerca di fondi per il bene pubblico"?
 
Coloro che vedono devono agire. A causa di questi gravi problemi, il Large Hadron Collider, il complesso CERN, e tutte le iniziative e i collisionatori relativi devono essere chiusi ora, con tutte le attrezzature e complessi smontati completamente.

Guarda i pericoli. Guardate quello che è in gioco. Ripeto: abbiamo l'obbligo morale di intervenire in ogni modo possibile, sulla base delle conoscenze che abbiamo in questo momento.

L'alternativa è guardare indietro dal futuro, se ce n'è uno, e vedere un disastro terribile che avremmo potuto evitare se avessimo solo preso provvedimenti.

Il futuro è nelle nostre mani. La posta in gioco più alta che ci sia mai stata.

Il Large Hadron Collider è uno strumento pericoloso maneggiato da uomini e donne in cerca di "conoscenza ultima" e potere. Lo start-up del 5 aprile ha avviato un uso più sconsiderato delle capacità di LHC, mettendo in pericolo tutta la vita tra cui il nostro universo.

Coniugi e familiari degli scienziati del CERN, aziende energetiche forniscono elettricità a questa struttura, le organizzazioni ambientali e spirituali, ei cittadini in ogni paese - dobbiamo chiudere questo progetto fin d'ora.
 

mercoledì 10 giugno 2015

Quando la Storia è un False Flag...

C’e’ un detto secolare : ”Se non impariamo la storia, siamo condannati a ripeterla’

Ci sono molti attacchi false flag documentati, dove un governo effettua un attacco terroristico … e poi incolpa falsamente il suo nemico per scopi politici.

1443

Nei seguenti casi, i funzionari del governo che hanno effettuato l’attacco (o proposto seriamente un attacco) lo hanno ammesso oralmente o per iscritto.

1) truppe giapponesi hanno causato una piccola esplosione su un binario del treno nel 1931, e falsamente hanno accusato la Cina per giustificare l’invasione della Manciuria. Questo evento e’ noto come ‘incidente di Mukden’ o ‘incidente Manciuriano’. Il Tribunale Militare Internazionale di Tokyo ha scoperto che ‘molti dei partecipanti del piano, tra cui Hashimoto (ufficiale dell’esercito giapponese di alto grado) hanno in varie occasioni ammesso le loro responsabilita’ e dichiarato che l’incidente e’ stato creato per avere una scusa per l’occupazione della Manciuria da parte dell’esercito Kwantug.

2) un altro grado delle SS naziste ha ammesso al processo di Norimberga che, per ordine del capo della Gestapo, lui ed altri suoi colleghi hanno falsificato attacchi contro il loro stesso popolo per incolpare i polacchi e giustificare l’invasione della Polonia

3) il generale nazista Franz Haider ha testimoniato al processo di Norimberga che il leader nazista Hermann Goering ha ammesso di aver dato fuoco al parlamento tedesco nel 1993 per accusare falsamente i comunisti per l’incendio doloso

4) il leader sovietico Nikita Khruschev ha ammesso per iscritto che l’Armata Russa dell’Unione Sovietica ha bombardato il villaggio russo di Mainila, per poi accusare la Finlandia e lanciargli la ‘guerra d’inverno’ . Il presidente Eltsin ha ammesso che la Russia e’ stato un paese aggressore nella ‘guerra d’inverno’

5) il parlamento russo, Putin e l’ex-leader Gorbaciov hanno ammesso che Joseph Stalin ordino’ alla polizia segreta di uccidere 22.000 ufficiali dell’esercito polacco e civili nel 1940 per poi incolpare falsamente i nazisti.

6) il governo britannico ha ammesso che tra il 1946 ed il 1948 ha bombardato 5 navi che trasportavano ebrei che tentavano di fuggire dall’Olocausto per cercare la salvezza in Palestina. La responsabilita’ era stata attribuita ad un gruppo fake chiamato 'Difensori della Palestina Araba'

7) Israele ha ammesso che nel 1954 una cellula terroristica israeliana che opera in Egitto ha messo bombe in diversi edifici, tra cui in strutture diplomatiche USA, colpa che venne attribuita ad arabi (le bombe esplose prematuramente hanno permesso agli egiziani di individuare i bombardieri e molti hanno israeliani hanno confessato)

8) la CIA ha ammesso che nel 1950 hanno reclutato iraniani per farli spacciare come comunisti e bombardare l’Iran per rivoltare il paese contro il suo primo ministro democraticamente eletto

9) il primo ministro turco ha ammesso che il governo turco nel 1955 ha bombardato un consolato turco in Grecia danneggiando anche la vicina citta’ natale del fondatore della Turchia moderna con lo scopo di incolpare la Grecia ed incitare e giustificare una violenza anti-Grecia

10) il primo ministro britannico ha ammesso al suo segretario alla Difesa che lui ed il presidente americano Dwight Eisenhower hanno approvato un piano nel 1957 per compiere attentati in Siria ed attribuire la colpa al governo siriano per ottenere un cambio di regime

11) l’ex-presidente del consiglio italiano, un giudice italiano, e l’ex-capo del controspionaggio italiano hanno ammesso che la NATO, con l’aiuto del Pentagono e della CIA, hanno effettuato attentati terroristici in Italia ed in altri paesi europei negli anni ’50 per poi incolpare i comunisti, al fine di spingere la gente a chiedere al proprio governo di combattere il comunismo. ‘Dovevi attaccare civili, persone, donne, bambini, persone innocenti, gente sconosciuta ma molto lontana da ogni gioco politico. La ragione era molto semplice. Dovevano costringere il pubblico italiano a chiedere maggiore sicurezza” ha sostenuto una persona che ha partecipato a questo programma. (dopo che l’Italia ed altri paesi europei hanno aderito alla NATO hanno subito attentati). Oltre all’Italia altri attacchi terroristici sono stati compiuti in Francia, Belgio, Danimarca, Germania, Grecia, Paesi Bassi, Norvegia, Portogallo, Regno Unito, ecc.)

Tra gli attacchi false flag :
- assassinio ministro turco (1960)
- bombardamenti in Portogallo (1966)
- strage di Piazza Fontana (1969)
- attacchi terroristici in Turchia (1971)
- attentato di Peteano (1972)
- sparatorie a Brescia ed attentato su un treno italiano (1974)
- la strage di Atocha a Madrid (1977)
- il rapimento e l’omicidio del Presidente del Consiglio italiano Aldo Moro (1978)
- il bombardamento della stazione ferroviaria di Bologna (1980)
- sparatoria ed uccisione di 28 civili nella Contea Brabante in Belgio (1985)

12) nel 1960 il senatore americano George Smathers ha sostenuto che gli USA lanciarono un falso attacco su Guantanamo Bay come scusa per rovesciare Castro

13) documenti ufficiali del Dipartimento di Stato mostrano che nel 1961, il Capo di Stato Maggiore ed altri funzionari di alto livello hanno discusso di far saltare in aria un consolato nella Repubblica Dominicana per giustificare l’invasione di questo paese. Tuttavia, i piani poi non sono stati messi in atto.

14) come ammesso dal governo USA, documenti recentemente declassificati mostrano che nel 1962, i capi di stato maggiore americani hanno firmato un piano per far saltare in aria aerei americani e commettere atti terroristici sul suolo americano, e poi dare la colpa ai cubani per giustificare l’invasione di Cuba

15) nel 1963, il Dipartimento della Difesa USA ha scritto un documento che promuove attacchi contro nazioni facenti parte dell’Organizzazione degli Stati americani, come Trindidad e Tobago o Giamaica, e poi falsamente incolpare gli USA

16) il Dipartimento della Difesa USA ha anche proposto velatamente il pagamento di una persona nel governo di Castro per attaccare gli USA nello specifico Guantanamo

17) la NSA ha ammesso che ha mentito su cio’ che e’ realmente accaduto nel Golfo di Tonchino nel 1964….manipolando i dati per far sembrare che le barche del Vietnam del Nord hanno sparato su una nave USA in modo da creare una falsa giustificazione per la guerra del Vietnam

18) Un comitato del Congresso americano ha ammesso che, come parte della sua campagna ‘Cointelpro’, l’FBI aveva usato molti provocatori tra il 1950 ed il 1970 per compiere atti violenti ed attribuirli falsamente ad attivisti politici

19) un alto generale turco ha ammesso che le forze turche hanno bruciato una moschea a Cipro nel 1970 per poi incolpare il nemico. Ha spiegato che ‘in guerra speciale certi atti di sabotaggio sono inscenati ed incolpato il nemico per aumentare la resistenza del pubblico. Lo abbiamo fatto a Cipro: abbiamo anche bruciato una moschea” Allo sguardo incredulo del corrispondente sorpreso il generale ha poi detto : ”Sto dando un esempio”

20) un documento declassificato della CIA del 1973 rivela un programma di formazione di polizia e truppe straniere su come fare trappole esplosive simulando su come li stavano addestrando per indagare sui atti terroristici: l’agenzia mantiene collegamenti a vari gradi con le organizzazioni straniere di polizia/sicurezza attraverso le sua stazioni da campo… La CIA fornisce sessioni di formazione come segue :

- fornisce ai tirocinanti conoscenze di base negli usi di demolizioni e bombe incendiarie commerciali e militari
- introducendo i tirocinanti sui materiali disponibili in commercio e le tecniche di laboratorio a casa, probabilmente ha usato per la fabbricazione esplosivi ed incendiari da parte di terroristi o sabotatori
- familiarizzando i tirocinanti ai concetti di analisi degli obiettivi e pianificazione operativa che i sabotatori o terroristi devono impiegare
- introdurre i tirocinanti con i dispositivi trappola ed esplosivi e tecniche che danno esperienza pratica con entrambi i dispositivi attraverso l’utilizzo di tecniche di fabbricazione attuale

Il programma fornisce i tirocinanti ampie opportunita’ di sviluppare conoscenze di base ed utilizzare proficuamente attraverso la manipolazione, la preparazione e l’applicazione di varie cariche esplosive, agenti incendiari, dispositivi di terrorismo e tecniche di sabotaggio.

21) il governo tedesco ha ammesso che, nel 1978, il servizio segreto tedesco ha fatto esplodere una bomba nel muro esterno di una prigione e dato strumenti di fuga ad un prigioniero-un membro della Rote Armee Fraktion-a cui si voleva attribuire la responsabilita’.

22) Un agente del Mossad ha ammesso che, nel 1984 ha piantato un trasmettore radio nel recinto di Gheddafi a Tripoli, in Libia che radiodiffondeva false trasmissioni terroristiche registrate dal Mossad con lo scopo di far credere che Gheddafi e’ un sostenitore del terrorismo. Ronald Reagon subito dopo bombardo’ la Libia

23) L’African Truth Sud ed il Consiglio Riconciliazione hanno scoperto che, nel 1989, l’Ufficio di cooperazione civile (una branca segreta dell’African National Congress) ha approcciato esperti di esplosivi per chiedergli di ‘partecipare ad un’operazione volta a screditare l’ANC (African National Congress) bombardando il veicolo della polizia del funzionario incaricato dell’indagine sull’omicido e quindi addossare la responsabilita’ dell’attentato all’ANC

24) un diplomatico algerino e diversi ufficiali dell’esercito algerino hanno ammesso che, nel 1990, l’esercito algerino ha spesso massacrato civili algerini per poi attribuire la responsabilita a militanti islamici

25) in una pubblicazione dell’esercito USA del 1994, aggiornato poi nel 2004, viene raccomandato l’impiego di terroristi e l’utilizzo di false flag per destabilizzare regimi di sinistra nell’America Latina. Attentati false flag sono stati effettuati in America Latina ed in altre regioni come parte della guerra sporca della CIA.

26) in un manuale della CIA di ‘operazioni psicologiche’ preparato per i ribelli Contras del Nicaragua, rivelava il valore dell’assassinio di qualcuno di questo schieramento per creare un ‘martire’ della causa. Il manuale e’ stato autenticato dal governo USA e pubblicizzato da Associated Press ed altri media ed esposto da Reagan durante un dibattito presidenziale del 1984

27) un team d’inchiesta indonesiana ha indagato sui violenti disordini che si sono verificati nel 1988 ed ha stabilito che ‘elementi delle forze armate sono stati coinvolti negli scontri, alcuni dei quali sono stati volutamente provocati 

28) ufficiali d’intelligence ed alti gradi dell’esercito russo hanno ammesso che il KGB ha fatto esplodere condomini russi nel 1999 ed incolpare falsamente i ceceni, per giustificare un’invasione in Cecenia 

29) come riportato dalla BBC, il New York Times ed Associated Press, ufficiali macedoni hanno ammesso che il governo ha ucciso 7 immigrati innocenti a sangue freddo pretendendo che essi erano soldati di Al-Qaeda che tentavano di assassinare poliziotti macedoni per promuovere la guerra al terrore

30) alti funzionari di polizia hanno ammesso che, nel mese di luglio 2001, in occasione del vertice G8 di Genova hanno piantato due bombe Molotov e creato un accoltellamento fake di un agente di polizia, con lo scopo di giustificare una violenta repressione contro i manifestanti

31) gli USA hanno accusato falsamente l’Iraq di essere coinvolta nei fatti dell’11/09, come dimostra una nota della segreteria della difesa, per giustificare l’avvio della guerra in Iraq. Massimi funzionari del governo USA ora ammettono che la guerra era stata lanciata per il petrolio, non per l’11/09 o per armi di distrazione di massa 

32) l’FBI ora ammette che gli attacchi all’antrace del 2001 sono stati effettuati da uno o piu’ scienziati del governo USA inoltre un alto funzionario dell’FBI sostiene che l’FBI, attraverso la Casa Bianca, aveva il compito di incolpare Al-Qaeda. Funzionari del governo confermano anche che la Casa Bianca ha cercato di collegare l’antrace con l’Iraq per giustificare un cambiamento di regime in quel paese 

33) secondo il Washington Post, la polizia indonesiana ammette che l’esercito indonesiano ha ucciso insegnanti americani in Papua nel 2002 ed ha attribuito gli omicidi su un gruppo separatista papuano con lo scopo di farlo spacciare per terrorista 

34) l’ex-presidente indonesiano Wahid ha ammesso che il governo probabilmente ha avuto un ruolo negli attentati a Bali 

35) in un summit dell’Unione Europea del 2003 in Grecia, la polizia ha messo una bomba Molotov su un manifestante pacifista

36) nel 2005 l’avvocato John Yoo, ex-Dipartimento di giustizia, ha suggerito che gli USA dovrebbero attaccare Al-Qaeda creando una falsa organizzazione terroristica per poi lanciare falsi attacchi terroristici spacciandoli per reali, creando di conseguenza confusione nei ranghi di Al-Qaeda

37) nel 2005 il professore John Arquilla, noto analista della difesa USA, ha chiesto la creazione di gruppi terroristici fake. Secondo il giornalista Seymour Hersh, vincitore del premio Pulitzer, la strategia era gia’ in atto

38) nel giugno 2005 United Press International segnalava che insorti in Iraq utilizzavano Beretta con numeri di serie cancellati e secondo gli analisti significava che queste organizzazioni terroristiche erano appoggiate dal governo USA

39) nel 2005 un soldato israeliano sotto copertura ha ammesso di aver lanciato pietre contro altri soldati israeliani in modo da incolpare i palestinesi ed avere quindi una scusa per reprimere le proteste pacifiche palestinesi

40) nel 2007 la polizia di Quebec ha ammesso che teppisti, che avevano sassi, presenti all’interno di una manifestazione pacifica erano in realta’ agenti di polizia sotto copertura

41) nel 2008 il manuale dell’esercito USA per operazioni speciali raccomandava l’utilizzo di forze terroristiche per operazioni speciali

42) nel 2009 alle proteste del G20 di Londra, un membro del parlamento britannico ha visto semplici agenti di polizia in abiti civili incitare la folla alla violenza

43) politici egiziani hanno ammesso che dipendenti pubblici hanno saccheggiato reperti storici inestimabili per screditare i manifestanti

44) un colonnello dell’esercito colombiano ha ammesso che la sua unita’ ha ucciso 57 civili poi vestiti in uniforme e spacciati per ribelli uccisi in combattimenti

45) il noto scrittore del Telegraph Ambrose Evans-Pritchard sostiene che il capo dell’intelligence saudita, il principe Bandar, ha ammesso che il governo saudita controlla i terroristi ceceni

46) fonti di alto livello americano hanno ammesso che il governo turco (servo della NATO) ha effettuato attacchi di armi chimiche ed incolpato il governo siriano, inoltre un politico di alto livello del governo turco ha ammesso piani di attacco per poi incolpare il governo siriano

47) funzionari ucraini hanno ammesso che i cecchini ucraini, quando e’ iniziato il colpo di stato, hanno sparato su entrambi i lati per creare il massimo caos 

48) agenzia di spionaggio britannica ha ammesso che svolge attacchi false flag per poi incolpare determinate persone

49) soldati USA hanno ammesso che se uccidono iracheni ed afghani innocenti poi fanno cadere armi automatiche vicino al loro corpo in modo da far credere che erano militari

50) poliziotti incolpano innocenti per crimini mai commessi utilizzando la tecnica ‘throwdown’ dove viene piantata un’arma su una vittima, come nel caso di Perez, ex-poliziotto di Los Angeles, nei confronti di Javier Ovando

martedì 9 giugno 2015

Tombe Kofun su Marte - Il Cimitero degli Anunnaki?

Ci sono molte misteriose strutture con simmetrie molto strane presenti sulla superficie di Marte.
 
Quella di cui ci occupiamo oggi è molto particolare. Si tratta di un’imponente struttura, con apparenti bordi rettilinei, trovata in una pianura situata all’interno di una regione isolata e senza particolari attrattive. La NASA afferma che l’attuale forma della struttura è il risultato di una fagliazione causata da movimenti tettonici durati miliardi di anni con conseguente erosione del terreno intorno. Bè, amici lettori, non possiamo non ammettere che alla Nasa manchi la fantasia.
 
tomba marte
 
È interessante notare che, nonostante le fantomatiche erosioni estese attorno alla struttura, la formazione presenta una notevole simmetria. Incredibile è anche la somiglianza con le tombe Kofun del Giappone. I Kofun (250-538 d.C.) sono delle antiche sepolture tipicamente di forma megalitica risalenti alla protostoria.

I tumuli dei kofun hanno acquistato varie conformazioni nel corso della storia. La più comune assume una forma simile a quella di un buco di una serratura che vede praticamente rappresentato un cerchio sopra un trapezio. Dire che le due si somigliano è a dir poco riduttivo. 
 
Paragone tra le due strutture
 
Esistono tombe kofun con forme circolari (empun), rettangolari (zempokoho) e quadrati (hofun). Il kofun a forma di serratura (zempo koen) è tipicamente giapponese. La camera funeraria in genere veniva posta nelle camere circolari.
 
La parte anteriore del kofun di solito era orientato in direzione sud o ovest. Gli Haniwa venivano schierati per poter proteggere e delimitare l’area sacra. Alcuni kofun sono circondati da un fossato, altri da pozzi d’acqua che dovevano simboleggiare la separazione tra il mondo della vita e quello della morte.
 
mars-tomb2
 
Molti kofun in origine erano comuni colline, molto probabilmente sono state scolpite fino ad ottenere la loro forma finale. Le dimensioni dei kofun sono varie, ma possono superare il 400 metri in lunghezza. Le tombe di alcuni imperatori, come l’imperatore Ojin e Nintoku, sono considerati i kofun più grandi in assoluto.
 

lunedì 8 giugno 2015

Ultime scoperte sugli Impianti Alieni

Il tema delle interferenze aliene e dei cosiddetti “impianti” costituisce, da molti anni, un campo controverso e spesso soggetto a feroci quanto crudeli critiche mediatiche. Nonostante moltissimi scienziati e ricercatori, di fama internazionale, abbiano dedicato gran parte della loro vita allo studio di questa particolare realtà, i risultati sono ancora del tutto lontani dall’individuare non solo una soluzione adeguata e definitiva al problema ma anche una difesa efficace per coloro che, inconsapevolmente e soprattutto indipendentemente dalla loro volontà, vengono coinvolti. Ma quali sono le ultime scoperte effettuate dalla ricerca sul campo?

Il compianto dottor Roger Leir (recentemente scomparso) ha lasciato ai suoi collaboratori, il chimico Steven Colbern ed il fisico Robert Koontz, la gravosa eredità di continuare l’opera da lui iniziata nel 2008, periodo nel quale riuscì ad isolare ed estrarre dal corpo di un presunto addotto un oggetto che emetteva una frequenza radio di 14.74850 Mhz ed irraggiava anche RF nella banda ELF delle microonde.

Dal punto un punto di vista squisitamente statistico, i “grigi” (ossia la razza aliena che sembra essere preposta ai rapimenti), opererebbero a livello mondiale ed, in alcuni casi, in aree ben localizzate. Il loro modus operandi si avvarrebbe di strane ed innovative tecnologie che paralizzerebbero nel sonno la vittima predestinata, permettendo loro di prelevarla e condurla nei loro mezzi o in basi sotterranee dove poi viene largamente esaminata e sottoposta all’introduzione di veri e propri microchip, utili all’individuazione del soggetto o al controllo mentale. 

Di cosa sono fatti, questi impianti? Generalmente hanno una composizione simile ai meteoriti ferrosi e presentano rilevanti quantità di elementi come cobalto ed iridio.

Hanno rapporti isotopici non riscontrabili sulla Terra che, teoricamente, potrebbero essere trovati nel nucleo di una supernova. Di forma solitamente irregolare ed insolita sono generalmente coperti da una sostanza gelatinosa che servirebbe ad evitare da parte dell’organismo nel quale vengono introdotti, il classico rigetto. Essi non producono alcune reazione da parte del sistema immunitario ed osservandoli al microscopio è possibile individuare la crescita di tessuti intorno al metallo di cui sono composti. 

Alcuni di questi microchip emettono onde elettromagnetiche con frequenze FM che vanno dai 93 mhz ai 15 mhz, utilizzate anche dai satelliti per comunicazioni collocati nello spazio, fuori della nostra atmosfera. 

Il loro rivestimento risulta essere sensibile ai fononi e trasmette onde sonore. Dal punto di vista chimico gli impianti derivano da una tecnologia a noi sconosciuta, almeno ufficialmente, e vengono generalmente individuati in varie parti del corpo umano. Alcuni di essi emettono forti campi magnetici e durante il 1° mese di innesto sono identificabili per una fluorescenza della pelle, visibile ai raggi X e con altri macchinari più sofisticati.

Spesso è difficile stabilire il punto di innesto di questi impianti, poiché in superficie, i segni fisici scompaiono in un giorno o due senza lasciare alcuna traccia. Sino ad oggi, gli impianti recuperati e riconosciuti come tali non superano le trenta unità. 

Alcune di queste strutture, asportate dall’organismo degli addotti, sembrano cristalli aventi forma differente, generalmente a rombo o rettangolari, e sono presumibilmente utilizzati per l’emissione di onde scalare. Secondo le ultime statistiche, infine, almeno il 2% della popolazione degli Stati Uniti presenterebbe segni e cicatrici di origini sconosciute ma ciò risulta essere puramente indicativo poiché il numero delle persone “rapite” ed impiantate potrebbe essere più alto di quanto si possa immaginare, soprattutto considerando che questi rapimenti avvengono in ogni parte del globo.


Ti potrebbero interessare anche...

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...