lunedì 4 marzo 2013

I Retroscena dell'assassinio di Maria Grazia Cutuli


Maria Grazia Cutuli era una coraggiosa giornalista siciliana che lavorava come inviata del Corriere della Sera. Una giornalista coraggiosa non solo perché non ha avuto esitazioni a svolgere il suo lavoro di cronista in diversi teatri di guerra come la Bosnia e l’Afghanistan (e questo forse lo sanno e lo ricordano molte persone) ma anche perché ha denunciato senza mezzi termini l’orrore della pedofilia.

A dire il vero ha fatto anche di più, perché a parole tutti sono bravi, è facile infatti fare denuncie generiche e condannare pubblicamente certi orrori (ed infatti lo fanno in molti, persino quelli che nel segreto della propria vita privata abusano di quei poveri esseri innocenti). Maria Grazia Cutuli invece aveva fatto di più, aveva fatto una seria indagine giornalistica, tanto seria che nemmeno la magistratura e la polizia del Belgio avevano dimostrato tanta serietà.

Nel suo articolo scritto (casualmente?) tre mesi prima di essere uccisa in un agguato in Afghanistan ed intitolato "Caso Dutroux, giustizia non è fatta" Maria Grazia denunciava che:

"A cinque anni dall’ arresto del «mostro di Marcinelle», l’ inchiesta sui pedofili belgi si è arenata. Il processo all’ uomo accusato di aver stuprato e ucciso quattro bambine continua a slittare. Sono stati sospesi investigatori, screditati testimoni «scomodi», minacciati i parlamentari che indagano sulla vicenda."

Nell'indagine della Cutuli appare un terzo personaggio, Marc Nihoul, il «principe della notte», sospettato di far da tramite in un commercio di minorenni tra Dutroux e le «alte sfere».

Il Paese è sotto choc. Spuntano connessioni internazionali. Scenari foschi dove si materializzano incubi orgiastici, sadismi insospettabili, ma anche interessi d’ altro genere. Il Belgio, quartiere generale dell’ Unione Europea, della Nato, di migliaia di multinazionali, scopre che dietro l’ affare della pedofilia si potrebbe nascondere una rete criminale che mina lo Stato, e forse le stesse istituzioni citate un attimo fa, dai vertici alle fondamenta.

Cinque anni dopo, nessun imputato è alla sbarra. I grossi nomi sono spariti dai dossier. Le connivenze sospette sono accantonate. E' ancora libero invece Nihoul, che continua a mandare messaggi ben indirizzati:

«E’ vero – ammette durante un’ intervista televisiva – ho frequentato club dove si tenevano orge. Ho incontrato ministri, magistrati, gente piazzata ancora più in alto». La casa reale? Anche questo è uno dei fantasmi che ossessionano il Belgio.

Eppure all’ inizio l’inchiesta parte bene. Un magistrato zelante, Jean Marc Connerotte, in brevissimo tempo riesce a trovare Sabine e Laetitia e a scoprire i quattro omicidi. La sua rimozione ad ottobre 1996, per aver partecipato a una spaghettata con i parenti delle vittime, fa esplodere la piazza: 600 mila persone protestano davanti al palazzo di Giustizia.

Comincia l’ affossamento: l’ investigatore Patrick De Baets e il suo aiutante Eimé Bille, dopo aver ascoltato una decina di testimoni che chiamano in ballo il jet set belga, vengono messi da parte e accusati di malversazioni (…) La sua cliente, Régina Louf, testimone «X1», ha cominciato a parlare l’ anno prima.

«Aveva riconosciuto Dutroux e Nihoul alla televisione. Voleva raccontare quello che sapeva degli ambienti pedofili». E’ stata violentata e venduta sin da bambina, Régina Louf. Dice di aver preso parte a orge con altri minorenni, di aver visto ragazzini costretti ad accoppiarsi con cani, torturati, uccisi. Ma soprattutto sostiene di aver riconosciuto Nihoul tra gli assassini di una sua amica, Christine van Hees, 16 anni, ritrovata carbonizzata nel 1984. «Régine è stata dichiarata pazza – racconta l’ avvocatessa -. E anche noi legali abbiamo passato anni a difenderci dalle accuse».

Insomma possiamo pensare che la giornalista M. G. Cutuli si sia spinta un po’ troppo in là? Che come Ilaria Alpi abbia dato fastidio a qualcuno e sia stata assassinata in un paese in guerra laddovve è facile far passare tutto per un incidente?

Forse sì, forse no, difficile esserne certi. In ogni caso consiglio a tutti di ascoltare le testimonianze riportate sul sito di radio radicale Pedofilia: Denuncie e testimonanze sul “caso Belgio” con Olivier Dupuis e Regina Louf, documento sonoro della trasmissione di Radio Radicale, condotta in studio da Giovanna Reanda e Roberto Spagnoli, sul caso dei bambini vittime in Belgio, oltreché di “una rete di pedofili”, anche di vere e proprie partite di caccia con cani doberman nei boschi bruxellesi. In particolare, la testimonianza di Regian Louf, testimone e protagonista controversa della vicenda belga.


Se la gente tutta sapesse queste cose non si meraviglierebbe poi così tanto di scoprire che i padroni del mondo, coinvolti in questi turpi scenari, giocano con l'Umanità da tempo immemorabile.

Solo per sete di Potere? Certo, ma un Potere che va al di là della ricchezza e del controllo delle risorse... qui parliamo del controllo delle nostre anime a livello dei piani astrali e dell'energia in esse contenuta, che poi è ciò che interessa ai Rettiliani/Demoni.

E inquietante è il fatto che più il NWO di matrice Rettiliana prende potere più i casi denunciati dalla Cutuli tendono ad aumentare come evidenziano le statistiche del Ministero dell'Interno italiano.  






Attenzione, quanto segue può turbare la sensibilità del lettore. Consigliamo vivamente di evitare la lettura a persone sensibili e di abbandonare il post in oggetto.

Quanto ha recentemente svelato la maxi-inchiesta di Torre Annunziata sulla pedofilia via Internet, va al di là di ogni immaginazione. Centinaia, forse migliaia, di piccoli seviziati. Bambini stuprati, uccisi e filmati. Il turpe traffico, con diramazioni internazionali e basi in tutta Italia, è stato scoperto grazie anche all’aiuto di Telefono Arcobaleno. Tutto ha avuto inizio il 27 settembre 2000 quando la procura di Torre Annunziata, ha inviato sei ordini di cattura in Italia, per acquisto di immagini pedo-pornografiche, e tre in Russia, per la produzione e la vendita del materiale pedofilo. L’Italia ha appreso con sgomento che con sette milioni si può vedere uccidere un innocente, uno per spiarlo nudo, ecc. Ora si pensa, con orrore, alla tremenda fine che hanno potuto fare alcuni dei tanti giovanissimi scomparsi e, intanto, si cercano in tre città, Civitavecchia, Vercelli e Catania, alcuni bimbi dei filmati degli orrori.

Un numero incredibile di bambini che scompaiono.

L’allarme, tuttavia, era stato lanciato da tempo. Un numero incredibile di persone sparisce ogni giorno nel nulla, soprattutto giovanissimi. Molti di loro si trovano, di altri non se ne sa più niente. E’ come se si fossero volatilizzati, spariti. Nel mondo spariscono ogni anno molte migliaia di persone. Ogni anno in Italia sono dichiarati scomparsi oltre 2000 minori. Alcuni di loro tornano a casa da soli, altri vengono ritrovati dalle forze dell'ordine, altri ancora non hanno mai fatto ritorno. Secondo le cifre del Ministero dell'Interno, solo nel 1996, sono stati dichiarati scomparsi 2391 minori. Di questi, 1912 hanno riabbracciato le loro famiglie. Al marzo '98 i minori dichiarati scomparsi erano 1419, di cui 796 sono stati rintracciati dalle forze dell'ordine. Che fine fanno i tanti di cui si perderà ogni traccia?

Per farsi una pallida idea di quanto è grave il fenomeno basti sapere che, nel 1997, “Il Giornale” (15 Marzo 1997) titolava un lungo pezzo: “Dal ’90 quadruplicati i ragazzi spariti”. Oggi sono molti di più. Un calcolo, anche approssimativo, è impossibile. Il quotidiano, tra l’altro, denunciava: “Cresce il numero dei giovani, soprattutto tra i 15 e i 18 anni, che svaniscono nel nulla. Le piste: droga, sette religiose, voglia d’avventura e mercato degli schiavi” e, come vedremo, altro ancora. Nel mondo la situazione è molto più allarmante. Solo negli Stati Uniti ogni giorno scompaiono 2200 bambini. Tra questi “desaparecidos” tanti sono, anche, i bambini al di sotto dei dieci anni. E’ un problema grave, molto sentito in Europa, ne fanno fede la “Raccomandazione” (n.R-79-6) in relazione alle “Missing Persons” stabilita dal Council of Europe e la pubblicazione della Oxford Up. “The dictionary of national biography: missing person”.

Se molti di questi giovani vengono ritrovati, di altri non se ne saprà più nulla. Alcuni di loro finiscono nella rete della prostituzione, della pornografia, della pedofilia, altri nel sottobosco criminale dei devoti di Satana. Il giornale “La Stampa” (8/2/87) riporta la notizia di una sètta satanica che reclutava bambini. Ecco quanto scrive il quotidiano: “La sètta, “Gli scopritori” (Finders), fondata a Washington da un ‘santone’ che oggi ha 66 anni, Marion Pettie, si serve dei piccoli per i suoi riti demoniaci, imperniati sul sacrificio di animali e, si sospetta, anche su pratiche sessuali. ...La scoperta dell’organizzazione, sorta dai resti di una comune di hippies degli Anni Sessanta, ha sconvolto la capitale e tutti gli Stati Uniti”.

Pedofilia e satanismo.

Ciò che più lascia sconcertati di questa sètta è che, secondo Ted Gunderson, dirigente dell’FBI di Los Angeles fino al pensionamento nel 1979 e, da allora, investigatore privato e consulente per la sicurezza, è, a quanto scrive la rivista “Nexus. New Times”, n. 23 (edizione italiana), la sua affermazione: “La mia conferenza relativa ai ‘bambini scomparsi’ documenta che i Finders (Scopritori, ndt) di Washington, DC, sono un’organizzazione di facciata della CIA; si tratta di un’operazione coperta coinvolta nel traffico internazionale di bambini”. Egli, commenta Uri Dowbenko, autore dell’articolo sulla citata rivista, si riferisce ad un rapporto del Servizio Dogana U.S.A. che asserisce che il caso della sètta Finders deve essere chiuso per il motivo che è “un affare interno della CIA”.

Uri Dowbenko scrive ancora nel n. 23 di “Nexus”: “Bambini scomparsi, violenze sessuali su di essi e pedofilia a livello mondiale puntano tutti verso il coinvolgimento di una rete organizzata di criminali di alto livello che controllano di nascosto il sistema legale. L’ex agente del FBI ed investigatore privato Ted Gunderson si trova d’accordo. Egli sostiene che - esiste una considerevole sovrapposizione di vari gruppi e organizzazioni, tuttavia la forza trainante è rappresentata dal movimento del culto satanico odierno- ”.
La drammatica testimonianza di una giovane vittima.

Paul Bonacci, è un giovane recluso al centro correzionale di Lincoln, in isolamento, perché più volte minacciato di morte, per via di accuse gravissime rivolte dal giovane ad insospettabili uomini di potere. Lo psichiatra che lo ha sottoposto a perizia, Beverly Mead, ha dichiarato che il ragazzo è sano di mente e, a suo parere, dice il vero.

Bonacci racconta: “Ero nelle mani di un gruppo denominato Namba (North American man – Boy Love Association) che mi portava in riunioni a New York o a Boston. All’età di 9 anni, fui portato in un hotel con altri 5 ragazzi e ci hanno costretti ad avere rapporti sessuali mentre ci filmavano. In seguito mi obbligarono ad avere rapporti con bambini. Solo nel 1986 sono riuscito a slegarmi dal gruppo. (…). Nell’estate del 1985, Larry King (leader del progetto repubblicano di aiuti alla comunità di colore americana, ndr) mi portò, insieme ad un altro ragazzo, Nicholas, di Aurora, nel Colorado, in California per girare un film. …c’era un ragazzo in gabbia. (…). Ci fecero spogliare e indossare dei vestiti tipo Tarzan e ci obbligarono ad avere rapporti con il ragazzo nella gabbia. Ci dissero di picchiarlo. (…). Arrivò un uomo e iniziò a sbattere il ragazzo come se fosse una bambola.

Prese una pistola, gliela puntò in testa e sparò… (Bonacci poi fa i nomi di alcune delle persone che hanno abusato sessualmente di lui, ndr) Alan Bair, Peter Citron, Larry King, Harry Anderson, il deputato Barney Franks, a Washington. (…). …nel 1984 mi portarono al ranch South Fork, a Dallas, nel Texas, in corso la Convention Repubblicana e Larry King organizzava dei party-pedofili” (Giovanni Caporaso e M. Cocozza Lubisco, Bambini. Il mercato degli orrori, in “Avvenimenti”, 17 luglio 1991).

Paul Bonacci fu testimone di accadimenti ancora più spaventosi e prosegue il suo racconto con rivelazioni shoccanti: “Sono stato testimone del sacrificio umano di un bambino di pochi mesi. Era la ricorrenza del tempo della nascita di Cristo e, in questo rituale annuale, tutti cantavano per pervertire il sangue di Cristo. Con un pugnale uccisero e fecero a pezzi il bambino; poi riempirono una coppa col suo sangue mescolandola ad urina e ci obbligarono a bere dalla coppa mentre loro cantavano: ‘Satana è il Signore…’ ” (DeCamp J., The Franklin Cover-up, AWT, Inc. Lincoln, Nebraska 1992).

Le indagini della Commissione Franklin.

Le persone legate a King, leader del progetto Repubblicano di aiuti alla comunità nera tramite la “Credit Union” e il “National Black Repubblican Council”, erano dedite a “rapimenti di bambini da impiegare nella prostituzione, produzione di snuff-film (film con morti in diretta) e party-pedofili. Dopo l’avvio delle indagini della Commissione Franklin, numerosi ‘incidenti’ hanno allontanato la data del processo contro di lui. Dan Ryan, socio di King, è stato trovato strangolato nella sua macchina. Bill Baker… partner del vice-presidente del ‘National Blak Repubblican Council’ nel business della pornografia, è stato ucciso con un colpo alla nuca. Curtis Tucker… si è ‘gettato’ da una finestra dell’Holiday Inn. Charlie Rogers, amante di King, si è ‘fatto saltare’ la testa con un colpo di pistola. Bill Skaleske, ufficiale del Dipartimento di Polizia di Omaha che dirigeva le indagini su King, è stato trovato morto… Joe Malek, altro socio del mercante di bambini e proprietario del Peony Park, dove si svolgevano i party dei pedofili, è stato trovato morto, ucciso da un colpo di pistola: la polizia ha archiviato il caso come suicidio.

Molti testimoni sono restii a presentarsi… Mike Lewis, 32 anni, incaricato di proteggere le vittime-testimoni, è stato trovato morto per un attacco di diabete. La commissione Franklin si è poi definitivamente arenata quando l’investigatore incaricato delle indagini, Gary Caradori, è morto in un misterioso incidente aereo, dopo aver informato il suo ufficio di avere informazioni sensazionali: ‘è dinamite…’ “ (Giovanni Caporaso e M. Cocozza Lubisco, Bambini. Il mercato degli orrori, cit.)

Quanto ho raccolto in questo dossier, in relazione a certe efferatezze orripilanti, è, tuttavia, solo la punta di un iceberg di impensabili proporzioni. Nell’incredibile indifferenza dei mass media le stragi di innocenti continuano. A Los Angeles, in 22 comuni della contea, gli inquirenti stanno investigando su un gran numero di casi di pedofilia a sfondo rituale. In più parti del mondo si conoscono casi di bambini sacrificati a Satana.

Ecco una terribile conferma: “Satana ha preso piede anche in Sudafrica con tutti i raccapriccianti aspetti del suo culto, quali il sacrificio di bambini sgozzati sull’ ‘altare’ del principe delle tenebre... riunioni orgiastiche dove giovanissimi sono obbligati ad avere rapporti sessuali con cani o caproni, i simboli più oleografici di Lucifero” (“Corriere della Sera”, 20 maggio 1990).

Inchieste insabbiate.

Le indagini vengono, quasi sempre, insabbiate, vi è come una congiura del silenzio, coperture misteriose. Ted Gunderson, per quanto riguarda gli Stati Uniti, ha affermato: “Ho quattro testimonianze particolareggiate di tre detenuti coinvolti in rituali satanici e una di un sacerdote dello Utah, che mi hanno confermato l’esistenza di cinquantamila-sessantamila casi annuali di sacrifici umani. (…). Sono stati ritrovati numerosi cimiteri in tutto il Paese, con decine di cadaveri non identificati e nessuno ha indagato a fondo…” (Giovanni Caporaso e M. Cocozza Lubisco, Bambini. Il mercato degli orrori, cit.).

I crimini satanici sono in espansione in tutto il mondo. Per quanto concerne l’Inghilterra, Dianne Core, responsabile dell’Istituto Childwatch (Associazione di assistenza e protezione dei minori), ha denunciato connubi dei satanisti con lobby politiche che tendono a coprire le loro efferatezze.

La dott.ssa Core ha, tra l’altro, affermato: “Purtroppo non abbiamo ancora individuato il vertice della gerarchia che controlla il satanismo in Gran Bretagna. …godono di protezioni ad altissimo livello”.

Pedofili satanisti sono presenti anche a Londra. Il “Corriere della Sera” del 18 marzo 1990, denuncia: “Londra. Bambini torturati e violentati nel corso di riti satanici, feti estratti a forza dal ventre di madri minorenni e immolati...

Ai confini della realtà suonano, infatti, i racconti di bambine e adolescenti offerte agli alti sacerdoti di una sètta e ai loro adepti per essere violentate. Una volta gravide, le piccole verrebbero costrette ad abortire e il feto di quattro mesi sacrificato per la purificazione dei satanisti che ne berrebbero il sangue o se ne ciberebbero.

...Un’inchiesta condotta da 66 gruppi di ricerca della ‘Società nazionale per la prevenzione della crudeltà contro i bambini’ nel Regno Unito conferma l’esistenza di tali pratiche...”.

Feti mangiati in una cena satanica.

L’inglese Dianne Core, il 19 gennaio del 1998, alla cerimonia di fondazione del “Tribunale Internazionale Martin Luther King” denunciò che in Inghilterra nel mese di Aprile sarebbe iniziato un processo per stupro nei confronti di una giovane della quale disse: “Fu violentata da quando era piccola fino all’età di 15 anni. Quando raggiunse la fecondità, fu messa incinta otto volte; ogni volta fu fatta abortire al quarto mese e i feti furono messi nel congelatore, quindi mangiati in una cena satanica a cui lei fu obbligata a partecipare”. Il rapporto tra pedofilia e satanismo è stato più volte provato.

Diverse inchieste giornalistiche e molti responsabili di centri di protezione per l’infanzia hanno lanciato il messaggio che, più frequentemente di quanto si creda, il racket della prostituzione dei minori e della pedofilia sono gestiti da sètte sataniche. Telefono Arcobaleno, l’associazione contro la pedofilia il cui direttore è il parroco di Avola (Siracusa), don Fortunato Di Noto, ha scoperto e denunciato un sito satanista che mostra terribili foto di sacrifici umani a Satana e le vittime sono giovanissimi. Di Noto ha affermato: “Si aveva il sospetto che il satanismo fosse in qualche modo legato alla pedofilia e ai sacrifici umani. Ma non si erano ancora rinvenuti siti così crudeli da ostentare le foto di sacrifici umani anche su soggetti minorenni. Le immagini a quanto pare non sono risultato di fotomontaggio” (“Gazzetta del Sud”, sabato 1 Luglio 2000).

In Inghilterra un bambino ha fatto rivelazioni allucinanti. Il quotidiano “Il Giorno” (15/9/90) scrive: “Nei suoi racconti confusi emergono truculente storie di uccisioni di neonati, di tombe aperte di notte, di cannibalismo e di riti misteriosi con diavoli e fantasmi e bambini costretti a bere pozioni misteriose prima di venir violentati e chiusi in gabbia. Le rivelazioni erano state fatte dal piccolo e da sua sorella in marzo, con l’aiuto di bambole e disegni”. Misfatti, che sembrerebbero godere di protezioni ad alto livello.

Lobby politiche di alto livello e pedofilia.

Il giornalista Maurizio Blondet, nel corso di un’intervista (apparsa su “Teologica”, settembre/ottobre 1996), mi disse: “Certi personaggi praticano strani riti su un’isola vicino a Washington. Sono personaggi di alto livello, si riuniscono, in notti di luna piena, e celebrano dei riti molto particolari. Naturalmente nessuno vuole indagare su questo perché si tratta di gente molto potente. Sono cose che si sussurrano. Allo stesso modo in certi ‘entourage’ politici di alto livello si dice, molto sottovoce, che vengano stuprati dei bambini. Il tutto avviene in un sottofondo rituale di magia nera. Non sono persone comuni che fanno queste cose, si tratta di gente che ricopre altissime cariche, funzionari del Pentagono, etc.”.

Orrori su orrori, che si intersecano in quella terra buia degli adoratori del diavolo. Ecco quanto scrive ancora “Il Corriere della Sera” (28/7/90): “Orrore a Londra dopo la scoperta di un mercato di pellicole per pedofili con riprese dal vero” e più avanti “Scotland Yard teme che almeno venti bambini, scomparsi senza lasciare traccia negli ultimi sei anni, abbiano fatto una fine orribile. Una squadra speciale è stata formata per indagare nel lurido mercato dei video pornografici ‘snuff’ destinati a pedofili sadici. La parola ‘snuff’ in gergo significa ‘morire, spegnersi’ e in questi video le piccole vittime sono riprese dalle telecamere mentre sono torturate e uccise dopo avere subito violenze sessuali. La polizia è convinta che almeno sei bambini siano morti in questo modo a Londra e nella contea del Kent. L’Inghilterra... ha appreso con orrore che in seno alla società circolano mostri pronti a filmare i tormenti, l’agonia e la morte di bambini per soddisfare il piacere perverso di tanti altri mostri pronti a pagare dieci milioni per una copia del film”.

I misteri del Belgio.

E’ una tragedia immane, che dilaga sempre di più ovunque. Le stime esatte delle giovanissime vittime sono impossibili e non esistono dati certi sull’entità del fenomeno, tuttavia, non meno di 250 milioni di copie di videocassette sono commercializzate in tutto il mondo, solo negli Stati Uniti sono stati venduti 20 milioni di video.

Film sempre più ‘forti’, spesso, con torture seguite dalla morte del bambino. Ogni anno, nel mondo, un milione di minori di 18 anni è vittima dei commerci più turpi, che vanno dal sesso perverso nelle sue più svariate forme: prostituzione, turismo sessuale, pedofilia, pornografia, sadismo, etc., fino all’omicidio. Fatti orribili accadono in ogni parte di questo nostro pianeta. Sono recentissime le efferatezze compiute in Belgio. Fatti che, giorno dopo giorno, emergono identici a quelli appena narrati. Orrori, come quelli che sarebbero stati compiuti dal pedofilo criminale Marc Dutroux, ribattezzato il <<mostro di Marcinelle>>. Fatti truci e sconvolgenti, che la dicono lunga sulla diffusione di questo raccapricciante fenomeno.

Nei video del Dutroux “si vedrebbero - scrive la ‘Gazzetta del Sud’ del 23 novembre 1996 - bambine violentate fino ad essere uccise. La denuncia è stata fatta ieri durante le manifestazioni organizzate a Parigi in occasione della prostituzione minorile e a dare l’incredibile notizia è stata la signora Sophie Wirtz, a capo della sezione belga del ‘Movimento del nido’ “. Più avanti altri fatti terribili: “Non si è ancora toccato il fondo dell’orrore in questa tragedia - ha detto la signora Wirtz - da due anni continuiamo a dire che le cassette video che fanno vedere la morte in diretta di bambini circolano in Belgio e temo che nell’affare Dutroux ci si orienti proprio verso questo genere di nefandezze”. La Wirtz afferma che, dall’inizio dei fatti accaduti in Belgio, le video cassette di pornografia minorile sequestrate sarebbero 600. La presidente del “Movimento del nido”, nell’intervista pubblicata dal quotidiano, spiega che la pedofilia: “non è un rapporto affettivo anzi è l’espressione del dominio sul bambino e lo stadio estremo di questo dominio è proprio la morte”. Parole che bruciano come fuoco.

Nell’affare Dutroux c’è di tutto: pedofilia, omicidi, necrofilia, snuff-film e personaggi dell’alta società belga, del mondo dell’alta finanza, della politica, etc. Questa è almeno l’opinione dei cittadini belgi. E’ anche strano che ad oggi l’inchiesta non abbia portato ancora a nulla circa i complici del Dutroux, anzi, sembra essersi arenata. Sono tanti i misteri. Dutroux aveva già ricevuto nell’89 una condanna di 13 anni di carcere per aver sequestrato e violentato, a più riprese, due minorenni nel 1985 e la sua compagna Michèle Martin è stata condannata a sei anni di carcere per analoghe imputazioni. Ma i due non hanno scontato totalmente la pena, avendo ottenuto la grazia direttamente dal re. Si mormora anche che le piccole vittime sono molto di più di quanto è stato detto. Così, mentre in Belgio oltre 350 mila persone manifestavano in piazza contro il mostro di Marcinelle e i tanti misteri che circondano quei crimini, in Svizzera calava il più stretto silenzio sul magnate elvetico arrestato, in Sri Lanka, con l’accusa di aver violentato mille e cinquecento bambini.

La sètta Anubis e il caso Dutroux.

La zia di una delle due ragazzine assassinate da Mark Dutroux, il mostro di Marcinelle, ha fatto gravi dichiarazioni: “Il mercato dei video porno che coinvolgono minori ha tentacoli in tutta Europa, in Olanda, in Germania e in Svizzera”. Mostruosità di un mondo che abusa dei bambini in ogni modo possibile, li stupra, li sevizia, li uccide brutalmente. Non è estraneo a questa efferatezza il revival dei culti satanici, che sono tornati in auge. Dal quotidiano fiammingo “Der Standaard”, si è appreso con stupore, che almeno quattro poliziotti farebbero parte della sètta satanica “Abrasax”, sospettata di aver comprato bambine, dal killer-pedofilo Dutroux, per i loro riti. Si è arrivati a questa sconcertante scoperta grazie ad una lettera (un “buono di comando” si è detto) trovata durante una delle perquisizioni successive alla scoperta dei corpi di Julie e Melissa, nella casa di Bernard Weinstein, sepolto vivo dallo stesso Dutroux. In questa lettera firmata “Anubis” si chiedeva a Weinstein di “non dimenticare di ricordargli che la grande festa si avvicina e noi attendiamo il regalo per la grande sacerdotessa”. Evidentemente Weinstein doveva “ricordare” la promessa a Dutroux.

In più è stato trovato, anche, uno strano documento, nel quale, si faceva presente la necessità di trovare il prima possibile “otto vittime da uno a 33 anni”. “Anubis” è, al secolo, Francis Desmedt che è anche “gran maestro” della cosiddetta “vieille religion”, una specie di associazione internazionale di streghe. E la grande sacerdotessa ha anche lei un nome? Certo, si chiama Dominique Nephtys, anche lei un pezzo da novanta della “chiesa belga di Satana”. Chi sono gli altri membri di questa sètta satanica rimasti segreti? E su quali protezioni hanno potuto contare? Le indagini si presentano subito difficili e lascia stupiti il fatto che viene cacciato il giudice anti-pedofilo Connerotte. Il magistrato non indagherà più su Dutroux. La Corte di Cassazione ha, infatti, deciso di togliere l’inchiesta al giudice istruttore Jean Marc Connerotte, che era diventato un eroe popolare. Alla notizia seguono manifestazioni e scioperi a catena. Una donna, mentre i manifestanti urlavano: “Justice pourrie” (giustizia marcia) ha gridato: “Oggi i bambini sono stati uccisi per la seconda volta”.

Il console pedofilo.

Personaggi insospettabili continuano a fare scempio dei bambini e, spesso, rimangono impuniti. Recentemente il console aggiunto israeliano a Rio de Janeiro, Arie Scher, è stato accusato di pedofilia e traffico di minorenni è ed fuggito dal Brasile rifugiandosi in Israele. Scher sarebbe riuscito a scappare dal Brasile prima che le forze dell’ordine riuscissero a diffondere le sue generalità ai posti di frontiera. La polizia brasiliana ha raccolto, tra l’altro, le dichiarazioni di una ragazzina di tredici anni. La bambina “avrebbe partecipato a varie festicciole ‘a luci rosse’ nell’appartamento del console nell’elegante quartiere di Ipanema. La stessa ragazzina appare nuda, abbracciata al diplomatico, in una foto tra le numerose sequestrate nell’appartamento. Secondo la polizia, Scher e il suo complice, il professore di ebraico George Schteinberg, mantenevano nove siti Internet di pornografia e pedofilia” (“Gazzetta del Sud”, 7 Luglio 2000).

La caccia ai bambini in Belgio.

Ma c’è di peggio. il settimanale "Diario" (anno V numero 15. Da mercoledì 12 aprile a martedì 18 aprile 2000) pubblica un servizio davvero pauroso: “Dopo la terribile denuncia dell'eurodeputato Olivier Dupuis al congresso radicale, 'Diario' è andato a vedere che c'é di vero riguardo ai minori inseguiti e uccisi a fucilate per divertimento”. L'inchiesta dal titolo: "La caccia ai bambini in Belgio" è firmata dal giornalista Gianluca Paolucci. Ecco un piccolissimo brano di quanto si legge: “Place Fontenas, pieno centro di Bruxelles, a due passi dalla Grand' Place e dai caffé alla moda...

Il percorso che ha portato a Place Fontenas è partito da Roma, dove, durante il congresso del Partito radicale, l'europarlamentare belga Olivier Dupuis ha lanciato una serie di affermazioni che hanno letteralmente gelato la platea. Ha raccontato che nel suo Paese c'é stato un periodo nel quale alcuni bambini venivano costretti a subire violenze di ogni tipo, dove alcuni di questi bambini venivano perfino uccisi, come conigli, durante delle partite di caccia ‘alle quali partecipano nobili, finanzieri, notabili e funzionari dello Stato’ “.

Personaggi insospettabili nel revival delle sètte sataniche.

Nella nostra società il satanismo è un pericolo dilagante di cui, spesso, non se ne parla abbastanza, oppure lo si fa nel modo sbagliato. Gli adoratori del diavolo sono in aumento anche a Roma. Il quotidiano “Avvenire” del 5 settembre 1996 scrive: “un’altra sètta satanica è stata scoperta a Roma. Tremila adepti, 5 milioni per iscriversi...”. Il fatto che più “lascia stupiti - dissero gli inquirenti - è l’apparente insospettabilità di molte delle persone indagate...”. Si è anche appreso che: “sembra, che la congregazione contasse anche l’affiliazione di noti nomi del mondo dello spettacolo...”.

In Inghilterra spariscono, ogni anno, circa centomila giovani. Scotland Yard, a Londra, deve occuparsi ogni giorno della sparizione di ben 2500 teenagers. I più vengono rintracciati, di alcuni non se ne saprà più nulla. Il giornalista Alfio Bernabei riporta altri fatti terribili accaduti a Londra: “Carni di bambini e di feti umani sono state mangiate da uomini e donne che hanno preso parte a riti cannibalistici in Inghilterra in questi ultimi anni nel quadro di un sinistro revival di cerimonie sataniche. Alcuni bambini sono stati sacrificati su altari dopo aver subito torture e sevizie sessuali...” (”L’Unità”, 9 agosto 1990). Sembra un’umanità impazzita.

Millecinquecento persone sparite in sei mesi.

Negli Stati Uniti questi orrori sono ancora più frequenti. E’ Modesto, “la cittadina californiana che detiene il record nazionale Usa di chi sparisce nel nulla”. “Non è chiaro perché, ma questo fazzoletto di California a est di San Francisco, detiene il record per il più alto numero di persone sparite nel nulla in America. I mancanti all'appello sono ben 1.500, soltanto negli ultimi sei mesi. Il fenomeno è davvero preoccupante, enorme: negli Stati Uniti, ogni anno, viene compilata una lista di circa 100 mila nomi” (“Diario della settimana”, n.17. Da mercoledì 28 aprile a martedì 4 maggio 1999).

Gli investigatori, almeno per alcuni di questi casi, puntano il dito sul mondo variegato e misterioso delle sètte sataniche. Questo è anche il pensiero di Fay Yager, dirigente il “Centro per la difesa dei bambini” (Children of the Underground). Il giornalista Giorgio Medail, nella trasmissione televisiva “Arcana”, trasmessa su Canale 5 (1989) affermava che negli Stati Uniti, secondo fonti attendibili, ogni anno vengono uccisi nel corso di riti satanici 50.000 persone, per lo più giovanissimi.

Bambini sacrificati a satana.

L’ex direttore dell’FBI di Los Angeles, Ted Gunderson, che ha dedicato molti anni ad indagare sui legami tra le sparizioni dei bambini e i riti satanici, affermò, in una puntata della trasmissione “Arcana”, che le vittime vengono torturate e poi uccise. Gunderson, tra l’altro, denuncia: “Durante le mie indagini, ho scoperto che esistono organizzazioni che rapiscono bambini per poi utilizzarli per sacrifici umani durante feste sataniche.

Questi fatti coinvolgono, ai più alti livelli politici, avvocati, giudici, gente di potere... Sì, questi gruppi satanici sono indubbiamente coinvolti nel traffico di droga, nella prostituzione minorile, nella pornografia e nella produzione di “snuff-film”... Ho raccolto testimonianze di bambini di otto, nove anni. Avevano disegnato cose orribili: gente, fuoco, un bambino nel fuoco, feticci satanici, bambini torturati. Come può un bambino immaginare cose simili se non le ha vissute?” (Giovanni Caporaso e M. Cocozza Lubisco, Bambini. Il mercato degli orrori, cit.).

L’inchiesta del Washington Times.

Il perché questi orrendi crimini, nella stragrande maggioranza dei casi, restano impuniti e si fa poco a livello di indagini sarebbe dovuto al fatto, sempre secondo Gunderson, che manca la volontà politica. La legge non è severa, perché questi gruppi hanno protezioni ad alto livello. Negli USA si “discute su due scandali legati alla prostituzione infantile: droga-party con la partecipazione di bambini ed uccisioni in diretta per produrre snuff-film, che hanno coinvolto politici... molto vicini alla Casa Bianca. I servizi segreti, che dipendono direttamente dal presidente, sono intervenuti insabbiando le indagini, le vittime sono finite in prigione e i testimoni sono scomparsi e morti in strani incidenti o suicidi” (Ibid.).

Il giornalista Paul Rodriguez del “Washington Times”, dopo una lunga e delicata indagine affermò: “Sono riuscito a provare che personaggi legati alla Casa Bianca e ai servizi gestivano una rete di ragazzi di vita, ho trovato molti documenti che provano il coinvolgimento di Craig Spence - probabile ex agente della Cia, legato agli ambienti dei servizi della Casa Bianca, ex direttore dello staff di George Bush e figura chiave nello scandalo Iran-Contras - nell’organizzazione di party gay e di pedofili. Dalle prove emerge il nome di un altro deputato, Barry Franks.

Ci abbiamo lavorato in quattro per oltre un anno e le informazioni raccolte sono agghiaccianti. L’FBI è stato estromesso dalle indagini e del caso si sono occupati i servizi segreti che dipendono direttamente dalla Casa Bianca. E tutto ciò è molto strano. La rete criminale aveva legami sia con esponenti repubblicani che democratici e si estendeva da New York alla Pensilvania, dal Nebraska alla California. Il reclutamento dei ragazzi avveniva in molti modi, alcuni venivano rapiti per strada e poi detenuti in fattorie particolari. E’ un business imponente, prendono i bambini scappati di casa, negli istituti di adozione, nei campeggi...” (Ibid.).
Rodriguez editorialista del “Washington Times”, ha svolto indagini per alcuni mesi, prima di sparare in prima pagina del suo giornale articoli di fuoco su una rete di ragazzi “di vita” che coinvolgeva deputati e vip legati a Ronald Reagan e George Bush. “Sesso in vendita in un appartamento di un deputato”, “Il servizio segreto insabbia l’inchiesta sui prostituti dei vip”, “Ragazzi di vita portati in un tour di mezzanotte alla Casa Bianca”: questi i titoli del Washington Times”. (Ibid.). Dopo alcuni articoli Rodriguez mollò misteriosamente l’indagine.

Pezzi di ricambio umani.

Vi è, addirittura, anche un mercato di “pezzi di ricambio” umani. Vengono inviati ai possibili clienti veri e propri cataloghi di organi, che dovrebbero servire o come feticci umani per riti satanici o, in altri casi, per corroborare il traffico internazionale clandestino dei trapianti. “Centinaia di minorenni, maschi e femmine, spariscono ogni anno. Molti finiscono all’estero, nel mercato delle adozioni clandestine. Molti finiscono nel circuito della pedofilia e della pornografia” (“Visto”, 8/11/1996). Così ha denunciato la parlamentare Rosario Godoy de Osejo, fondatrice di un “Comitato per i bambini scomparsi” e prosegue: “Ho il sospetto che la ragione della scomparsa possa essere il prelievo di giovani e sani organi da vendere nei paesi ricchi. Se le cose stanno così, è facile capire che fine fanno questi bambini una volta ‘esportati’ “. Fatti allucinanti.

Piccole cavie da cui espiantare organi.

Non è, infatti, neppure una “leggenda urbana” quella del supermarket degli organi di giovani cadaveri, ma una realtà agghiacciante. La “Gazzetta del Sud” di Venerdì 25 Agosto 1995, al proposito, scriveva: “L’Onu ha denunciato, in forma ufficiale, il traffico di bambini che si svolge, con queste finalità, in alcuni paesi. (…).

La commissione delle Nazioni Unite ha esaminato, in questi ultimi tempi, un numero imprecisato di testimonianze, documenti scritti e anche video, forniti dalle organizzazioni per la protezione del fanciullo, dai quali risulterebbe che i reati, da sempre negati energicamente dai paesi interessati, vengono commessi… Un portavoce della commissione si è rifiutato di fare il nome dei paesi sospetti”. Eric Sottas direttore di “Torture International” ha ricordato fatti orribili, come i 1395 giovani malati, spariti, in Argentina, dall’ospedale psichiatrico di La Colonia Montes de Oca, vicino Buonos Aires, come ha denunciato, con documentazione ineccepibile, la giornalista investigativa francese Marie Monique Robin. Sottas ha anche rammentato il ritrovamento, nelle celle frigorifero della camera mortuaria della Facoltà di Medicina, dell’Università di Barranquilla, Colombia, di numerosissimi corpi, dai quali erano stati espiantati organi destinati a corroborare il traffico dei trapianti.

Un pozzo di orrori che sembra non avere mai fine. “Anche Baby Doc, l’ex dittatore di Haiti, si sarebbe arricchito commerciando cadaveri freschi e organi congelati. Coloro che ricevevano gli organi da trapiantare erano cliniche statunitensi e istituti americani universitari o di ricerca. (...). Anche in Guatemala vi è stato un traffico di bambini venduti agli USA per trapianti (‘Corriere del Ticino’, 6 marzo1987. ‘Gente’, 20 marzo1987) mentre quanto accaduto in Honduras è stato confermato dalle agenzie di stampa (Agenzie ATS, ANSA, APP, e ‘Corriere del Ticino’, 5 gennaio 1987).

In Colombia i bambini vengono rapiti mentre giocano sulla strada, portati in laboratori dove vengono loro estirpati gli occhi e poi rimessi in libertà dopo opportuna medicazione (Agenzia AGI-EFE, giugno 1987). In una colonia tedesca del Cile alcune sperimentazioni mediche, soprattutto manipolazioni genetiche, sarebbero praticate su bambini e adolescenti... (‘Libération’, 7 dicembre 1987)” (Milly Schar-Manzoli, Manuale di difesa immunologica, Meb, Padova 1988).

Cadaverini da smembrare o da mangiare.

Dagli Stati Uniti ci arrivano notizie di “interesse scientifico” semplicemente assurde. Ecco quanto pubblicava il quotidiano “La Repubblica” (del 23 novembre 1994) in merito alla “tecnica” messa appunto da ricercatori dell’Università dell’Indiana (USA): “Un cuore nuovo? Meglio rinnovare il vecchio organo, evitando il trapianto… La possibilità ora c’è: le cellule del cuore dell’embrione. Impiantate nel muscolo cardiaco adulto, si moltiplicano e, poi, si saldano con le vecchie, portando all’organo malato la forza e la longevità delle cellule giovani.

E per ridurre ulteriormente i rischi di rigetto, quasi a zero, le cellule nuove potrebbero essere prelevate dal figlio del ricevente, un embrione creato in provetta col seme del paziente e l’ovulo della madre. Nella impossibilità di adottare tale sistema – che è in assoluto il più valido – si può ripiegare sull’ovulo di un’anonima donatrice, in modo che le cellule siano per metà geneticamente identiche”. Se qualcheduno non lo avesse ancora capito, la raccomandazione “scientifica” è che, se si vuole dare più tono al proprio cuore invecchiato, occorre soltanto generare un figlio e poi ucciderlo per farsi innestare le sue giovani cellule nel proprio vecchio cuore. Da inorridire.

Ma non è tutto, si possono anche integrare le diete e con grande giovamento, con feti abortiti. Increduli? Ecco quanto scrive P. Andrea nel suo “Onan il grande peccato ieri e oggi” (Salus Infirmorum, Padova – Edizioni Pater, L’Aquila, 1996) citando il quotidiano “Avvenire” del 5 maggio 1995: “Feti abortiti usati come integratori alimentari per garantire ‘pelle morbida e un corpo più forte’. Cadaverini utilizzati in cucina per farne ‘zuppe ottime per la salute’. Sembra essere questa l’ultima ‘novità’ dietetica in voga in Cina, almeno a quanto rivelato, nei giorni scorsi, da un’agghiacciante inchiesta pubblicata dal quotidiano di Hong Kong Express Extra…”.

Se è pur vero che il sistema mediologico non serve a far sapere la realtà, ma a creare un rumore di fondo omologante (la logica omologante presiede alla globalizzazione del mondo) in cui tutti pensino allo stesso modo e a far credere alla gente che viviamo in un mondo trasparente, pulito, dove non c’è nulla da nascondere, di tanto in tanto, tuttavia, nella baraonda delle notizie, appiccicate alla rinfusa sui quotidiani, energono fatti tremendi: “Piccole cavie. Gran Bretagna, 28 bambini uccisi per sperimentare un ‘nuovo trattamento’ “.

Ecco quanto pubblica “Il Manifesto” del 9 Maggio 2000. In breve l’agghiacciante notizia: “Neonati prematuri alla stregua di porcellini d’india, utilizzati per sperimentare un nuovo ventilatore da incubatrice: tutto questo è accaduto in Gran Bretagna, in un ospedale del nord del paese. Risultato: 28 bambini deceduti, altri 15 con danni cerebrali permanenti, su un totale di 122 bambini sottoposti al ‘nuovo’ trattamento. Questo tremendo bilancio emerge dal rapporto di una speciale commissione d’inchiesta ordinata dal ministro della sanità britannica, per indagare sui fatti avvenuti nel North Staffordshire Hospital di Stoke-on Trent tra il 1989 e il 1993”.

Chi indaga sui traffici di organi muore.

Nel maggio 1996 il giornalista francese Xavier Gautier de “Le Figaro” viene trovato impiccato alle Baleari, nella sua residenza estiva. Una morte avvolta nel più fitto mistero. Gli investigatori spagnoli, poi, parleranno di suicidio. Gautier, prima di partire per le vacanze, aveva lavorato ad una lunga inchiesta su un presunto traffico di organi dalla Bosnia ad una nota clinica dell’Italia del nord.

L’ex ministro per la Famiglia Antonio Guidi aveva avvisato: “Il fenomeno è mondiale. Ma l’Italia, così com’è stata ed è un luogo di passaggio delle droghe, adesso è un punto di transito di bambini a rischio... Arrivano dai Paesi in guerra dell’Est, da quelli poveri dell’Africa. Parecchi di loro - chi può individuarne il numero? - sono destinati ad essere carne di riserva per i ricchi. Piccoli depositi di organi per i figli di chi ha denaro”. Guidi alla domanda se alcuni di questi bambini venivano mutilati, per conseguenti trapianti in Italia, aveva risposto: “In Italia, no. E’ impossibile. Ma attraversano le nostre terre come uccelli migratori, il cui destino è di essere abbattuti” (”Il Giornale”, 4 settembre 1995).

Le accuse fatte all’Italia.

Eppure l’Italia, scrive Giangiacomo Foà, è stata denunciata “dall’autorevole quotidiano La Nacion di Buenos Aires che in un articolo di fondo si fa eco delle accuse di don Paul Baurell, professore di Teologia dell’Università di San Paolo, e delle denunce fatte il primo agosto 1991 a Ginevra da René Bridel, rappresentante nelle Nazioni Unite dell’Associazione internazionale giuristi per la difesa della democrazia. (…). All’articolo di fondo de La Nation ha fatto eco O Globo di Rio che ci definisce ‘i maggiori importatori di bimbi brasiliani’. Il corrispondente di O Globo a Roma afferma: ‘L’Italia è il più importante compratore di bambini…’. (...). Anche in Perù la stampa ci accusa. Da mesi il quotidiano La Repubblica di Lima denuncia, con nome e cognome, coniugi italiani che sono arrivati in Perù per comprare bambini di pochi mesi o di pochi anni. Negli ultimi tempi avremmo ‘importato’ 1.500 piccoli peruviani, molti dei quali - secondo la stampa di Lima - sarebbero stati poi assassinati per asportare i loro organi per trapianti” (”Corriere della Sera”, 7 settembre 1991).

Quello dei bambini rapiti, schiavizzati, violentati, costretti a prostituirsi, immolati a Satana o uccisi per espiantare i loro organi è un orrore su scala planetaria. Eppure si continua a fare poco o nulla. Giornali e televisione non denunciano il problema in tutta la sua reale gravità. Ne parlano poco e male, di tanto in tanto. I pericoli per i giovanissimi, come si è visto, vengono da più fronti, non ultima è la constatazione che, sul nostro pianeta, aumentano sempre di più le sètte dedite al culto del diavolo. Lo stesso Guidi aveva avvertito: “Alle soglie del 2000 si sta addirittura registrando un aumento di riti ‘religiosi’, mi raccomando le virgolette, che prevedono anche il sacrificio umano di bambini” (”L’Italia settimanale”, 15 settembre 1995).


Fu forse la scoperta di questi fenomeni e di altre oscure verità indicibili a costare la vita a Maria Grazia Cutuli...

domenica 3 marzo 2013

I Viaggi spaziali di Enoch

 
 
NEPHILIM è un termine biblico tradotto dai Greci come "Giganti \ Titani", mentre ha anche altri significati letterali ben precisi e concreti. I primi minuti del video sono una "ricostruzione" filologica del termine NEPHILIM,mentre successivamente riporto un sunto del prof. Mauro Biglino, dal suo secondo libro "il Dio Alieno della Bibbia", dove propone un "terzo elemento", un "terzo incomodo" al significato greco di "Giganti".
 
Il Libro Etiopicio di Enoch e il Libro dei vigilanti, descrivono addirittura voli spaziali e appunto della rotondità della terra. Sulla rete si possono trovare in pdf entrambi i testi. In essi c'è proprio un passaggio del testo preciso dove Enoch dice che fu portato al "quarto cielo" e che da lì vide la rotondità della Terra e la favolosa "Fenice" che volava intorno alla Terra, la quale ricorda le cosmonavi.
 
Enoch è il Patriarca antidiluviano i cui racconti sono importantissimi e strabilianti. Sia Ezechiele,che Abramo ed Elia sono tutti saliti sulla "gloria" (Kavod,oggetto volante) di Dio, però chi precedette tutti loro, di decine di migliaia di anni, addirittura in epoca antidiluviana è Enoch, il sumerico En.me.dur.an.ki. Perciò gli storici e teologi dicono che i Libri di Enoch sono più "recenti" perchè Enoch predice il Diluvio e secondo le accademia è impossibile che prima di 10.000 anni fà ci fosse una società organizzata.
 
In realtà anche altre culture riportano le stesse cose, come ad esempio quella indiana che nei Veda, oltre a descrivere i viaggi, parla molto dettagliatamente, dando dettagli costruttivi come misure, materiali, combustibile, e altro, di quelle che nei loro testo sono i Vimana.
 
 
 

Ingegneria genetica post-diluviana

Quanto descritto negli articoli sotto riportati lascia presupporre un intervento di manipolazione genetica successiva al Diluvio atta a consentire la "produzione" di piante da coltivazione e di animali di allevamento utili all'uomo in un mondo caratterizzato da un clima completamente diverso e da condizioni ambientali peggiori rispetto a quanto conosciuto precedentemente.

Il patrimonio genetico conservato grazie all'Arca di Noè fu pertanto 'lavorato' da parte degli scienziati di Enki di modo da fornire all'umanità la materia prima fondamentale per la prosecuzione del progetto di Rinascita Enkilita descritto nei precedenti post di questo thread.

Agricoltura e Allevamento: le prime conoscenze fornite all'Uomo post-diluviano!

Manipolazioni genetiche in età preistorica

Nelle origini di diverse piante attuali si può ipotizzare una ricerca genetica, svolta in periodi molto antichi. Il frumento, per esempio, apparve misteriosamente nello stesso periodo dell’esplosione agricola in Armenia e in Anatolia (moderna Turchia) verso l'8000 a.C. Prima, il frumento era soltanto un’erba selvatica, ma come risultato non di uno, ma tre “accidenti genetici” – come li definiscono gli storici tradizionalisti – la pianta fu improvvisamente trasformata in una ricca e nutriente fonte di cibo.

Innanzitutto, il frumento selvatico fu incrociato con un’erba da pascolo naturale, e i quattordici cromosomi dell’uno si combinarono con i quattordici dell’altra a produrre una nuova pianta, più robusta, chiamata emmer, con ventotto cromosomi. Poi, in breve tempo, l’ibrido emmer fu nuovamente incrociato con un’altra “erba da pascolo” per creare una pianta con spighe molto più grandi, con quarantatue cromosomi.

Infine, si ebbe una terza mutazione. Uno dei quarantadue cromosomi subì una mutazione.

Se ciò non fosse accaduto, il frumento che oggi conosciamo, che nutrì i primi contadini armeni e tutti i loro successori, non sarebbbe mai esistito. Il fatto che queste combinazioni e alterazioni genetiche siano avvenute tutte casualmente, in un periodo piuttosto breve, è in contrasto con tutte le leggi della probabilità.

Se poi ciò non bastasse, entra nel quadro un altro elemento favorevole. A differenza delle altre erbe selvatiche che l’avevano preceduto, il singolo grano di frumento è troppo pesante per essere trasportato dal vento e provvedere così alla riproduzione spontanea. La riproduzione della pianta deve essere praticata artificialmente, altrimenti la pianta non sopravvivrebbe e si estinguerebbe in breve tempo.



Come ha sostenuto lo storico della scienza Jacob Bronowski, “attraverso una felice concomitanza di eventi naturali ed umani” (e si suppone che il genere umano stesse apparendo proprio allora sulla scena del mondo), fu scoperta “accidentalmente” la pianta ibrida del frumento, e si scoprì che, tra le circa 195000 specie di piante esistenti nel Medio Oriente, proprio questa era meritevole di coltivazione, e l’uomo provvide alla sua diffusione in un momento critico, raccogliendo e seminando personalmente i semi per coltivarla.

Si tratta proprio di fortuna pura, all’ennesima potenza! Appare molto più probabile sostenere che il frumento fosse invece il prodotto di uno sviluppo mirato del periodo preistorico, sin dal principio della sua creazione genetica. Ciò presupporrebbe ovviamente che i primi coltivatori del neolitico, nel Medio Oriente, possedessero una conoscenza della genetica e degli incroci di Mendel comparabile a quella che noi possediamo oggi.

Se il frumento fosse stato la sola pianta a subire improvvise mutazioni generiche, sarebbe stato già abbastanza miracoloso. Tuttavia, in quello stesso periodo si verificarono in tutto il mondo altre improvvise e importanti mutazioni botaniche. I cromosomi delle banane e delle mele furono moltiplicati per fattori di due e di tre, mentre le arachidi, le patate, il tabacco e altre piante si espandevano con un fattore di quattro volte. La canna da zucchero fu inesplicabilmente alterata da un antenato di 10 cromosomi alla pianta complessa odierna, che possiede 80 cromosomi. Ogni indicazione punta a far supporre che importanti sperimentazioni genetiche avessero luogo in tutto il mondo in un momento specifico dei tempi preistorici.

I ricercatori e sviluppatori della moderna agricoltura ammettono, a proposito dell’improvviso avvento dei cereali nutritivi moderni, che migliaia di generazioni di selezioni genetiche sarebbero state necessarie per ottenere anche un modesto grado di un tale importante sviluppo.

Dobbiamo ancora identificare con certezza la durata richiesta dalla natura per arrivare a completare in modo spontaneo una tale selezioni. Non ci sono spiegazioni per giustificare tali miracolose creazioni botaniche, a meno che il processo verificatosi non fosse una selezione naturale, ma il prodotto di manipolazioni artificiali.

Karl F. Kohlenberg, nel suo studio sulla storia dello sviluppo della coltura del mais, osservò con tali parole la sua dipendenza dall’intervento dell’uomo:

“Ciò che distingue la pianta del mais da tutti gli altri tipi di piante a grani è la sua elevata fragilità biologica. Lasciata a se stessa, morirebbe in breve tempo. I suoi semi sono talmente stretti e solidi sotto il loro involucro che nessun vento potrebbe spargerli. Se per caso una pannocchia di mais abbandonata finisse al suolo, i semi produrrebbero una miriade di piantine, che non potrebbero mai crescere in modo normale, strette l’una contro l’altra”.

Ancora una volta, come per il frumento, non sembra che l’alterazione del mais sino alle sue forme attuali e l’intervento dei contadini per propagarlo, in un momento critico della sua evoluzione, possano essere disgiunti e visti come un caso fortuito.

La tremenda difficoltà che s’incontra oggi per produrre un ibrido genetico di successo è stata dimostrata dall’Orto Botanico di San Pietroburgo, in Russia, quando, dal 1837, i botanici hanno cercato di coltivare una forma selvatica di segale per farla sviluppare in un nuovo genere domestico. I risultati sono stati deludenti e la caratteristica fragilità della spiga della segale selvatica; con i suoi piccoli grani, permangono insieme alla debolezza degli steli e delle radici. Se tali ostacoli sono ardui da superare per gli esperti moderni, come poterono fare i coltivatori neolitici di diecimila anni fa, a sviluppar le specie cereali che sono giunte sino a noi?

Il frumento e gli altri cereali furono dapprima prodotti nel Medio Oriente, mentre il mais era coltivato in origine nel Nuovo Mondo. Entrambe quelle aree erano anche centri di un numero notevole d’altri alimenti “altamente evoluti”. Nel Medio Oriente, l’inizio dell’agricoltura vide il rapido avvento del miglio, del farro, del lino, di uva, mele, pere, olive, lenticchie, piselli, fichi, mandorle, pistacchi, nocciole e ci furono rapidi adattamenti della qualità di tutte queste piante. Nello stesso periodo, nel Nuovo Mondo si svilupparono un’ampia varietà di zucche, pepe, fagioli, patate e cotone. In alcuni casi, pare che ci sia stato uno scambio attivo di materiale genetico tra le due aree.

Per esempio, la prima varietà di cotone conosciuta nelle Americhe conteneva tredici piccoli cromosomi, mentre la corrispondente specie del Vecchio Mondo, coltivata in India, aveva tredici grandi cromosomi. Nei resti di cotone scavati ai primi livelli a Huaca Prieta in Perù, databili intorno al 2500 a.C., sono stati individuati tredici cromosomi piccoli e tredici grandi. In altri termini, il cotone peruviano era un ibrido tra la specie orientale e quella occidentale.

Gli storici ortodossi hanno cercato di spiegare tale ibridazione come un fenomeno naturale, “accidentale”, ma l’ipotesi non ha avuto molto successo. La pianta del cotone è troppo delicata, sia allo stato di seme, sia durante la crescita, per essere stata semplicemente trasportata da un emisfero all’altro dalle correnti marine, dalle migrazioni di uccelli o dai venti. Inoltre, la spiegazione del trasporto del cotone dal Vecchio Mondo al Perù costituisce solo metà del problema. L’altra coinvolge la propagazione delle due forme in una forma comune.

Non solo le piante, ma anche gli animali possono essere stati il prodotto di una manipolazione e selezione genetica. È degno di nota il fatto che nella stessa epoca, nel Medio Oriente, l’avvento dei cereali e dei frutti altamente sviluppati abbia coinciso con l’apparizione di cani, cavalli, pecore, capre, maiali e altro bestiame addomesticato.














All’incirca nella stessa epoca, nell’Estremo Oriente, insieme all’avvento di piante di riso e di soya geneticamente migliorate, comparivano anatre e pollame domestici e il bufalo d’acqua. In India, sempre nello stesso periodo preistorico, la cultura proto-Harappana della valle del fiume Indo stava praticando le proprie sperimentazioni.

Il frumento usato dagli Harappani era molto sviluppato. Esso cresce ancor oggi nel Punjab, persino intorno a campi coltivati con cereali di qualità inferiore.

Lo stesso si può dire per l’allevamento degli animali. Gli zoologi che hanno esaminato i sigilli di Harappa e altre opere d’arte hanno notato il ricorrere di immagini di bestiame ibrido, altamente specializzato, che non esiste più. Gli Harappani allevavano anche cani e pecore e addomesticarono l’elefante, e forse persino il rinoceronte (una cosa che oggi è ritenuta impossibile). Con l’addomesticamento di animali andiamo incontro a ben altro livello di problemi, rispetto a quello delle modifiche genetiche delle piante. Condurre un cucciolo di lupo a diventare un cane in una comunità umana, o mettere del bestiame selvatico in un recinto e riuscire a trasformarlo in una specie animale produttrice di latte, non comporta solo un cambiamento di forme, ma un vero e proprio cambiamento delle caratteristiche di natura, una completa negazione degli istinti semi–selvatici per trasformarli in una natura docile. Ciò implicava una manipolazione genetica di natura molto più complessa, basata sul controllo dei geni del comportamento.

Negli anni 1920 e 1930, il botanico russo Nicolai Vavilov fondò 400 istituti di ricerca botanica attraverso l’Unione Sovietica e organizzò dozzine di spedizioni in tutto il mondo, per raccogliere 50000 campioni selvatici di flora con il germoplasma originale dei semi. Attraverso tale ricerca estensiva, Vavilov fu il primo a poter concludere che la maggior parte dei cereali odierni deriva concretamente da otto centri maggiori e da alcuni minori, in appoggio, e che tutti operarono nel passato in un periodo specifico. Più tardi, nel 1971, un altro scienziato, Jack Harlan, aggiornò l’opera di Vavilov, e nel 1992 estese ulteriormente la propria ricerca, proponendo l’esistenza di ciò ch definì i “biomi globali”, o aree che avevano forme sia di flora, sia di fauna, che avevano subito nel passoto una mutazione specifica d’addomesticamento.

Costruendo su tutto ciò, le ricerche più recenti hanno scoperto che le finestre di tempo, correlate con le localizzazioni e con le manipolazioni dei tipi di piante e d’animali, sono molto rivelatrici. Ecco un sommario delle più importanti tra tali scoperte:

*8000 a.C.—Turchia, Asia Centrale —frumento, orzo, segale, lino, avena
*8000 a.C.—Iran, Siria, Israele—ceci, lenticchie, fichi, datteri, uva, lattuga, mandorle, olive, carote
*7500 a.C.—Sud America—fagioli, zucca, cassava
*7000 a.C.—Asia S.Orient., Nuova Guinea—radice di taro, piselli, fagioli mung, agrumi, banane, cocco, canna da zucchero
*7000 a.C.—Siria—pecore, capre
*7000 a.C.—Cina—riso, bufalo d’acqua, miglio, soya, cavolo
*6500 a.C.—India—cocomeri, melanzane, piselli “piccione”, cotone asiatico (orientale)
*6500 a.C.—Turchia—maiali, bovini
*6000 a.C.—Perù—mais, patate, arachidi, cotone americano (occidentale)
*6000 a.C.—America Centrale — mais, zucca, fagioli, pepe e peperoncino, pomodoro
*6000 a.C.—Africa—sorgho, piselli “mucca”, manioca, melone, okra

È veramente notevole il fatto che, benché le località indicate siano molto distanti e sparse in tutto il mondo, tutti i gruppi di piante e di animali originari fossero creati, e fossero divenuti totalmente dipendenti, dallo stesso diretto intervento degli agricoltori imani, e nello stesso (breve) periodo di soli duemila anni.

Di grande significato è anche il fatto che la virtuale esplosione di forme di vita sostenibili, radicalmente differenti, apparse ovunque al principio del periodo neolitico, non conoscesse precedenti, e da quell’epoca lontana non si sia mai più ripetuta, neppure con gli attuali progressi della biochimica e dell’ingegneria genetica.

Tali rivelazioni suscitano la questione se quelle regioni preistoriche fossero state scelte e predisposte in precedenza, di proposito. E inoltre, se le manipolazioni fossero praticate nella stessa epoca in modo deliberatamente pianificato e condotte da un singolo gruppo, diffuso in tutto il mondo, di sconosciuti pionieri genetici, la cui sapienza era superiore, diecimila anni fa, a quella odierna.

Un gruppo composto da centinaia di scienziati, che opera in più d’una dozzina di paesi, ha pubblicato l’intera sequenza del DNA—il genoma—d’una vacca di razza Herford di 8 anni, che vive in una fattoria sperimentale del Montana. Tra i suoi circa 22000 geni sono nascoste le tracce di come la selezione naturale abbia scolpito il corpo e la personalità del bovino nei passati 60 milioni d’anni e quanto si sia ulteriormente sviluppata negli ultimi 10000 anni.

"Ci sono tracce di opera umana nel genoma bovino? La risposta è sicuramente, senza alcun dubbio, positiva", ha detto Harris Lewin di Bilogia del Genoma, presso l’Università dell’Illinois, Urbana-Champaign.

Egli è l’autore di uno dei tre documenti sul genoma della vacca, pubblicati sulla rivista Science. “Il genoma della vacca è stato il primo del quale abbiamo individuato la sequenza, fra tutto il bestiame d’allevamento”, aggiunge sempre Lewin.

Nel novembre del 2009, i genetisti di tutto il mondo hanno annunciato che, dopo un’intensiva collaborazione di anni, avevano finito di mappare il genoma completo del mais, e hanno pubblicato una dozzina di articoli scientifici sull’argomento.

I loro studi rivelano che in vari momenti, nel passato del mais, ci sono stati inusuali “interventi sui geni” e “meccaniche evolutive” che taluni ricercatori stanno trovando sia difficile spiegare senza presupporre una manipolazione intelligente.

La sequenza del genoma mostra che un sorprendente 85 per cento dei circa 32000 geni del mais sono fatti di “elementi trasponibili”—o “geni salterini”—e ciò porrebbe in evidenza il fatto che siano stati messi in movimento e spostati nei 10 cromosomi del mais, nel corso della storia, e per lo più negli ultimi 10000 anni.

Il fatto che neppure una di tali sottili trasmutazioni abbia dato come risultato un fatale tracollo genetico, con la conseguente estinzione dell’antica pianta—ma invece siano stati ottenuti significativi e positivi rafforzamenti nell’opera ininterrotta di crescita e di nuova semina, di gran lunga superiori a quanto la selezione naturale avrebbe potuto consentire—costituisce la potente evidenza che qualcuno, molto tempo fa, abbia previsto il prodotto finale e manipolato in conseguenza la pianta. Sono state anche trovate indicaioni che in un’altra parte del processo di sviluppo del mais siano intevenute azioni di un’intelligenza ancor più antica. Circa 5 milioni d’anni fa, per esempio, avvenne improvvisamente l’importante fusione tra due specie imparentalte ancestrali, che diedero alla specie risultante di mais un forte patrimonio di nuove possibilità genetiche, per poter sopravvivere e adattarsi a vari ambienti.

In modo significativo, questo vero e proprio processo di fusione ebbe luogo all’incirca nel periodo in cui furono modificate anche altre piante e lo furono anche certi mammiferi, discendenti di quelli che erano stati addomesticati, e persino un certo numero di ominidi primitivi.

In altre parole, come avvenne una convergenza di mutazioni genetiche circa 10000 anni fa, che fece nascere i nostri alimenti odierni “addomesticati”, ci sarebbe stata una analogo convergenza di manipolazioni genetiche in un periodo molto più antico, 5 milioni d’anni fa?

Varie scoperte archeologiche e paleontologiche “fuori posto” rivelano che esistette certamente una qualche forma di vita con intelligenza di tipo umano, in un tale periodo molto remoto.

Sarebbero stati questi uomini, d’una civiltà a noi sconosciuta, i responsabili anche di modificazioni genetiche del bestiame e della flora e della fauna di quella lontana epoca?

La prosecuzione della mappatura del genoma e ulteriori ricerche, su tutte le sequenze genetiche non ancora studiate, in un’ampia varietà di specie, viventi ed estinte, potrà darci un giorno la risposta che cerchiamo.

http://www.astronavepegasus.it/joomla/index.php?option=com_content&view=article&id=3127:manipolazioni-genetiche-in-eta-preistorica&catid=91:misteri&Itemid=84

sabato 2 marzo 2013

Racconti di Akakor (parte quinta)


All'inizio del millesettecento la guerra alle frontiere, ad ovest del nostro territorio attraversava un temporaneo periodo di calma. Gli Spagnoli erano stanchi delle terribili battaglie sopportate e rinunziarono a tentare d'insediarsi nella regione orientale delle Ande, tralasciando così d'attaccare Akakor; oramai v'era solo una vasta terra di nessuno sorvegliata solo dai nostri esploratori, ma, se e' vero che gli Spagnoli smisero d'attaccarci alla sinistra del nostro impero, non smisero da destra ed anzi, risalendo il Grande Fiume, raggiunsero gli accampamenti delle Tribù Elette nostre alleate, le quali, ricordando l'atroce fine degli Incas, divennero prudenti, ed evitarono lo scontro con il nemico in campo aperto ripiegando nella foresta, lasciando i villaggi deserti e colpendo poi con imboscate, così che i nemici trovarono solo macerie e dovettero patire i disagi della fame e della sete; la natura li uccise e noi contribuimmo con le nostre frecce avvelenate.

Mentre l'ottimismo saliva, accadde un fatto inaspettato: molte Tribù Alleate periferiche non vollero più obbedire al Testamento degli Dei, e cominciarono ad adorare il simbolo della croce. Iniziò la Tribù della “Facce Storte”, che contava ottantamila uomini, a tradirci dichiarandoci guerra; a loro si unirono la “Tribù della Gloria Crescente” e la “Tribù degli uccisori di Tapiri”: noi tentammo di sfuggire loro, ma fecero una carneficina e solo pochi di noi scamparono alla morte rifugiandosi nelle regioni maggiormente inaccessibili; con il passare dei secoli i loro discendenti si unirono alle tribù selvagge, conservando solo la pelle bianca dei servitori degli eletti, testimonianza della loro origine divina. Ci salvammo con una tattica vincente: i nostri guerrieri scelti, dipintisi con i colori delle tribù ribelli, uccisero i nemici bianchi lasciando dietro segnali delle tribù traditrici, così loro si vendicarono crudelmente su quelli che fino ad allora erano stati i loro alleati, trucidandoli tutti.

L'oscurità s'avvicinava ad Akakor ma prima di toccare i nostri confini, si scagliò sulla nostra nazione sorella Akahim.

Le Tribù Alleate prima del loro annientamento ne rivelarono la dislocazione agli Spagnoli, ed il loro Gran Consiglio dovette fare la nostra stessa gravosa scelta, ritirarsi.

Di nuovo un evento senza precedenti accadde: le donne abbatterono il Gran Consiglio, presero il potere sotto la guida della coraggiosa Mena, e costrinsero gli uomini a prendere archi e frecce per l'attacco, guidati da loro stesse e dalle loro frecce incendiarie; fu un capitolo glorioso ma le morti da ambo le parti erano incommensurabili, resistettero per anni ma alla fine dovettero ripiegare nelle dimore sotterranee.

Oggi vi sono circa diecimila “Amazzoni”, così venivano chiamate, che vivono sotto terra nelle montagne di Parima, emergendo solo raramente per cacciare ed accudire i loro campi. Una discendente di Mena è il sovrano assoluto, circondata da un Alto Consiglio composto solo da donne, che hanno nelle comunità le più alte cariche, gli uomini sono semplici soldati o lavorano i campi. Hanno ancora il “Testamento degli Dei” che li guida spiritualmente, ma ci sono rilevanti differenze: nella mia città, ad Akakor, le donne sono serve fedele degli uomini, felici del loro compito e di dedicarsi alla famiglia con amore, ad Akahim invece, non esiste il matrimonio, le donne si uniscono ad un uomo solo durante la gravidanza, poi lo respingono; dal dodicesimo anno d'età le ragazze vengono addestrate alla guerra e all'amministrazione della città, i ragazzi divengono schiavi costretti a lavorare infelici per tutta la vita. Molti di loro scappano tentando di raggiungerci, per unirsi con le nostre ragazze ed avere una compagna fedele con cui formare una famiglia.

Gli Dei si facevano attendere, i barbari bianchi lentamente ma inesorabilmente avanzavano, come formiche, conquistando la Grande Foresta,ed integrandola nel loro Impero. Ma noi, gli Ugha Mongulala, non eravamo battuti: vivevamo ancora secondo le leggi di Lhasa e protetti dalla saggezza e dalla divina conoscenza dei nostri primi Maestri, seguivamo il nostro sacro “Testamento degli Dei”.

Niente del Testamento andò perduto, né le loro conoscenze né i loro documenti con scritti misteriosi, mappe e disegni fatti dagli Dei raffiguranti l'enigmatica preistoria del nostro pianeta.

Una delle carte mostra, che la Luna non è la prima e neanche l'unica nella storia della Terra; la Luna che conosciamo cominciò a girarci intorno centinaia di migliaia d'anni fa, quando il mondo aveva un'altra faccia. Ad Ovest esisteva una grande isola, ma durante la prima Grande Catastrofe, causata dalla guerra tra le due razze di Dei, sparì sotto un'immensa massa d'acqua; la devastazione colpì non solo noi, ma anche i mondi di Venere e Marte, così come li chiamano i barbari bianchi.

I nostri sacerdoti avevano appreso il movimento delle stelle, sapevano far volare oggetti nello spazio, aprire il corpo di un malato senza toccarlo. Sapevano comunicare col pensiero a grande distanza, non i particolari, ma i loro sentimenti, la tristezza o l'allegria.

Il mio popolo non teme il confronto con i bianchi su temi spirituali: loro sanno fare prodigi e grandi cose, ma non hanno fatto nulla di più di quello che fecero gli Dei, e, cosa più importante, non hanno saputo conquistare la felicità in vita, che da noi è stata sempre semplice e serena grazie agli insegnamenti dei Padri Celesti: i sentimenti passeggeri ci sono estranei, la felicità la tristezza il calore ed il freddo non hanno alcun significato per noi, siamo realmente liberi. Solo chi conosce questa verità, il vero significato della vita e della morte, può entrare nella seconda vita, perché il nostro vero io, l'Io essenziale, non e' soggetto al tempo né allo spazio, non lo si può distruggere e non conosce la nascita o la morte, al contrario di voi, dove con la morte tutto finisce. Noi abbiamo un solo scopo nella vita, servire la comunità, e due nemici principali, l'avidità e l'ira. Per i nostri Padri tutti gli uomini hanno pari dignità.

Noi conserviamo in una grotta segreta tutto ciò che ci hanno lasciato gli Dei, ed i loro insegnamenti sono incisi in un materiale verde azzurro sconosciuto che né l'acqua nè il fuoco possono distruggere; conserviamo il vestito di Lhasa, le sue armi ed il bastone da sovrano; dei Goti conserviamo le teste di drago delle loro navi, i loro elmi alati di ferro, le loro armature e spade. Vi sono inoltre vasi, manufatti e strumenti musicali, fra cui dei grandi corni fatti di conchiglie che usiamo nelle cerimonie funebri: il loro suono profondo e triste accompagna l'essenza dell'Io sulla sua strada verso la seconda vita.

Vi sono infine molti oggetti preziosi una volta posti nei templi, ed i vestiti, le armi ed il simbolo, una croce nera su un tessuto bianco, dataci dai nostri ultimi alleati, che ci trovarono nel 1941 d.C.: i Tedeschi.

http://interferenzealiene.blogspot.it/2011/09/la-cronaca-di-akakor-parte-v-di.html

Vaticano e NWO

Ha lasciato le stanze vaticane, dopo quasi 8 anni di pontificato, primo Papa Emerito della storia della Chiesa Cattolica a vedere l’elezione del suo successore. Benedetto XVI si è ritirato a vita privata, in base ad una norma del codice di diritto canonico che prevede la possibilità di una rinuncia del soglio pontificio. Lo ha fatto-  come ha ribadito più volte- in piena libertà e ben consapevole della gravità della sua scelta. Ma la decisione non ha mancato di suscitare timori, sospetti, inquietudini.
 
 
C’è chi vede in questo passo di Papa Ratzinger l’influenza dei poteri forti che da tempo condizionerebbero la Santa Sede, altri vi leggono la realizzazione di oscure profezie o ancora uno specchio dei tempi decadenti e confusi, nella Chiesa come nella società civile. Isabella Dalla Vecchia, ideatrice del sito Luoghimisteriosi.it, ed Enrico Galimberti, direttore di ACAM.it , hanno raccolto le opinioni di chi da anni affronta, anche da ottiche molto diverse, le tematiche legate al mistero. E ne sono usciti pareri molto interessanti.
 
A colpire Enrica Perucchietti- scrittrice, esperta di Storia delle Religioni ed appassionata di esoterismo-  è la concomitanza di eventi di portata storica.”Non bisogna essere dei tradizionalisti per notare i cosiddetti segni dei tempi: un Papa che abdica parlando di Chiesa deturpata dai gravi personalismi e lotte intestine all’interno della Curia; un neogoverno italiano spaccato e impossibilitato numericamente a svolgere il proprio lavoro; una crisi economica che ha spazzato via la piccola e media borghesia; i movimenti di protesta che riempiono il vuoto dei vecchi partiti politici di professione”, dice.
 
Sembra insomma che qualcosa stia cambiando inesorabilmente  e per sempre. Spiega Enrica Perucchietti:” Il periodo in cui stiamo vivendo è un punto di non ritorno. Sta effettivamente finendo il vecchio mondo, il vecchio ordine (vetus ordo), per cedere il passo al nuovo.” Insomma, si starebbe affermando il famigerato “Nuovo Ordine Mondiale”, visto da alcuni pensatori come una sorta di dittatura su scala globale che non ha bisogno di imporsi con la violenza, perchè i suoi fondamenti sono già stati instillati, un po’ per volta, nelle nostre menti.
 
“Non ci accorgiamo neppure che la  manipolazione di massa di cui si parla tanto avviene dalle basi, fin dalla nostra nascita, con la diffusione di stati di spirito che noi adottiamo quasi fossero mode: rivoluzione psichedelica, psicofarmaci, OGM, denatalismo, libertà sessuale, nuova spiritualità (la New Age)”, aggiunge la scrittrice. “Per creare  una nuova spiritualità si devono però prima svuotare e poi abbattere le vecchie religioni. Lo scacco della modernità è stato quello di far penetrare la massoneria ecclesiastica anche all’interno della Chiesa cattolica. Invece di opporsi a queste trame, il Vaticano si è reso più volte complice dell’ideologia mondialista.
 
 
Ed é forse questa una chiave di lettura per interpretare certe aperture di  Benedetto XVI verso il Nuovo Ordine Mondiale, a partire dal famoso discorso del  25 dicembre 2005, quando un Ratzinger da poco eletto pronunciò una sconcertante benedizione all’ideologia mondialista dicendo: «Uomo moderno, adulto eppure  talora debole nel pensiero e nella volontà, lasciati prender per mano dal Bambino di Betlemme; non temere, fidati di Lui! La forza vivificante della sua  luce ti incoraggia ad impegnarti nell’edificazione di un nuovo ordine mondiale»”.
 
Un argomento che la Perucchietti ha ampiamente affrontato nel suo ultimo libro, scritto con Gianluca Marletta, “Governo globale- La storia segreta del Nuovo Ordine Mondiale”. A suo avviso, Benedetto XVI, apparentemente fragile e quindi ricattabile da parte dei poteri forti, potrebbe aver reagito con l’unica arma a sua disposizione: l’abdicazione. ”Essa potrebbe  ipotizzarsi come una sorta di disperato non possumus da parte di un Papa che, pur di non rendersi complice fino in fondo della svendita della Chiesa a un’ideologia massonica e anticristiana, avrebbe preferito farsi da parte magari nell’improbabile speranza di suscitare, nei laici come nei sacerdoti, un ultimo sussulto di indipendenza e di riscossa.”
 
Non di complotti, ma di profezie che giungono forse a compimento parla invece Adriano Forgione. Nell’ultimo numero della rivista “Fenix”, di cui è direttore, avanza la sua ipotesi inquietante. “Nessuno me lo leva dalla mente, le dimissioni del Papa annunciate l’11 febbraio scorso hanno a che fare con un altro evento che coinvolge il Vaticano: il Terzo Segreto di Fatima, reso noto nel 2000 dalla Santa Sede in modo incompleto.
 
 
La parte ufficializzata proprio da Joseph Ratzinger, poi divenuto Benedetto XVI, è una visione dai forti toni simbolici, con un Vescovo vestito di bianco che viene assassinato, poi associata all’attentato di Giovanni Paolo II. Personalmente lo escludo: Papa Wojtyla non fu assassinato, sopravvisse all’attentato, e dunque la visione non si adatta a lui. Questa parte del Terzo Segreto, a mio parere, fa riferimento a fatti ancora da verificarsi. L’articolo pubblicato il 10 febbraio 2012 dal Fatto Quotidiano su documenti fuoriusciti dai sacri palazzi referenti a un futuro attentato a Benedetto XVI sembra collegarsi a queste dimissioni e proprio alla visione profetizzata dal Terzo Segreto.”
 
Segreto di cui esiste anche una versione non ufficiale: un testo apocrifo, circolato a partire dal 2010, che conterrebbe un riferimento esplicito all’ apostasia- l’allontanamento dalla vera fede cristiana. A confermarlo, proprio ad Adriano Forgione, fu l’esorcista Corrado Balducci, scomparso nel 2008. “Mi  assicurò che il Terzo Segreto divulgato è solo parziale e per la sua parte ancora non ufficializzata è strettamente legata alla fine di questo tempo, avvertendomi però che le profezie, in quanto monito, possono essere soggette ad essere cambiate attraverso l’azione: «Come uomini – mi disse Balducci – possiamo influire nell’avverarsi di una profezia, spostandone la data e nell’intensità degli eventi profetizzati, mitigandoli»”.
 
Forse, dunque, Papa Ratzinger ha voluto evitare il destino profetizzato da questa visione rinunciando al pontificato. Ma al Terzo Segreto di Fatima si aggiunge anche la cosiddetta “Profezia di San Malachia”, un testo molto discusso che elencherebbe 111  Papi fino alla fine del mondo, connotandoli con frasi in latino. Il 111° pontefice secondo alcuni interpreti  sarebbe proprio Benedetto XVI. Dunque, dopo di lui, dovrebbe arrivare un “Petrus Romanus” che pascerà il gregge tra molte tribolazioni sino al ritorno del Giudice Tremendo: insomma, l’ultimo Papa prima dell’Apocalisse.
 
“Sarà Pietro II il Romano a chiudere l’epoca, un nome che tutti ci aspettiamo come nuovo papa, apertamente o in maniera più occulta. Ma a volte ci si focalizza troppo sul nome e non sul concetto del nome stesso”, dice però Isabella Dalla Vecchia che lancia una scioccante ipotesi: “È ormai notizia diffusa che Ratzinger continuerà a chiamarsi Benedetto XVI:  mantenendo infatti il titolo di Sua Santità, egli continuerà a vestire l’abito bianco e sarà chiamato “papa emerito” o “Romano Pontefice emerito”. Dunque è fatto unico nella storia che due Papi resteranno in Vaticano. Due Pietri. E chissà, forse Petrus II Romanus, l’ultimo papa della profezia, potrebbe essere semplicemente chiamato così, perchè il “secondo papa” in carica, ovvero Benedetto XVI”.
 
 
A tranquillizzare gli animi, ci pensa però il Cicap- il Comitato italiano di controllo delle affermazioni sul paranormale. “La presunta capacità profetica sparisce del tutto quando viene verificata accuratamente. Un discorso simile può essere fatto per il celebre Terzo Segreto di Fatima, la cui formulazione, estremamente vaga e dal sapore allegorico, ha aperto la strada ad una pluralità di interpretazioni.
 
In particolar modo, se dopo la morte di  Giovanni Paolo II si dava per scontato che il famoso «vescovo vestito di  bianco» non potesse essere altri che lui, ora si sostiene che i veggenti  alludessero invece a Joseph Ratzinger, schiacciato sotto il peso di una Chiesa divenuta difficile da gestire. Molto probabilmente in futuro la profezia verrà  riciclata per qualche altro papa.”
 
Ma gli scettici del Cicap ne hanno anche per le teorie sul “Petrus Romanus”. Sentite… “Tra le profezie più specificatamente legate al papato vi è quella attribuita allo pseudo-Malachia,  in realtà scritta nel 1590,  che viene regolarmente citata in occasione di un imminente conclave. Dall’esame del testo si potrà facilmente notare come i motti latini che si riferiscono ai pontefici risultino calzanti e appropriati fino alla fine del sedicesimo secolo (guarda caso l’epoca in cui è stata scritta l’opera), per poi divenire estremamente vaghi e generici.
 
La ragionevole conclusione è che si tratti anche in questo caso di una classica profezia a posteriori . In conclusione non vi sono motivi ragionevoli per ritenere che qualcuno abbia effettivamente previsto l’abdicazione di papa Ratzinger o per attribuirla a dinamiche paranormali che sono, invece, il frutto di un errore di percezione.”
 

venerdì 1 marzo 2013

Gli Indizi della Fine. l'Inizio della Fine

Quelle di Fatima non sono state le uniche apparizioni della Madonna avvenute nel Ventesimo secolo: la Vergine, infatti, è apparsa moltissime volte a Medjugorje (Bosnia-Erzegovina), a Garabandal (Spagna) e in tantissimi altri luoghi, specie in Europa.
 
Certo, i fatti di Fatima, che costituiscono una delle poche apparizioni mariane del secolo scorso ufficialmente approvate dalla Chiesa, complici anche alcune stranissime “coincidenze” illustrate in questo sito hanno indotto una devozione largamente diffusa nel mondo. Ma i messaggi affidati all'umanità dalla Madonna a Medjugorje ed a Garabandal sono altrettanto interessanti e, in un certo senso, complementari a quelli di Fatima (e alla Profezia dei Papi di San Malachia) per quanto riguarda l'argomento della fine del mondo, e specialmente il suo "quando". Vediamo, dunque, cosa dicono questi messaggi.
 
Nel giugno del 1981, sei ragazzi (le quattro femmine Ivanka, Mirjana, Vicka, Marija e due maschi: Ivan e il piccolo Jakov) del villaggio di Medjugorje, in Bosnia-Erzegovina, furono testimoni dell’apparizione della Madonna vicino alla cima del Podbrdo, una piccola montagna nel centro della Jugoslavia. In una serie di apparizioni, che ancora oggi continuano anche se con minor frequenza (il giorno 25 di ogni mese), la Madonna invia al mondo un messaggio che può essere riassunto in cinque punti chiave: preghiera del cuore, digiuno, riconciliazione con Dio e con il prossimo, conversione e pace.
 
Per sottolineare la serietà della situazione e l’urgenza delle sue richieste, la Vergine SS., nel corso del tempo, ha affidato ad alcuni dei veggenti 10 segreti che descrivono gli eventi che si verificheranno se l’umanità non riesce a ravvedersi. Dei sei veggenti soltanto tre (Mirjana, Ivanka e Jakov) hanno ricevuto tutti e dieci i segreti. Gli altri, fino a questo momento, ne hanno ricevuto solo nove. Mirjana avrebbe affermato che, prima che ci sia un "Segno visibile", verranno dati all'umanità tre "Avvertimenti". Gli avvertimenti saranno avvenimenti sulla Terra, e Mirjana ne sarà testimone. Tre giorni prima di uno di questi avvertimenti, essa avviserà un sacerdote a sua scelta. La testimonianza di Mirjana sarà una conferma delle apparizioni e sarà un incentivo per la conversione del mondo. Dopo questi avvertimenti, il segno visibile verrà dato per tutta l'umanità nel luogo delle apparizioni a Medjugorje. Il segno sarà dato come testimonianza delle apparizioni e come richiamo alla fede.
 
Sempre secondo Mirjana, il nono e il decimo segreto sono cosa grave. Sono un Castigo per i peccati del mondo. La punizione è inevitabile perché non possiamo aspettarci una conversione del mondo intero. Il Castigo può essere attenuato attraverso la preghiera e la penitenza. Non può essere però soppresso. Dopo il primo Avvertimento, gli altri seguiranno entro un periodo di tempo piuttosto breve. La gente avrà tempo per la conversione. Questo tempo è un periodo di grazia e conversione.
 
Dopo questi avvertimenti, il segno visibile verrà dato per tutta l'umanità nel luogo delle apparizioni a Medjugorje.
 
Tutti e dieci i segreti sono per il mondo intero. I primi tre segreti sono tre avvertimenti estremi dati al mondo come ultima possibilità di convertirsi. Il terzo segreto (che è anche il terzo avvertimento) sarà un segno visibile dato sulla collina delle apparizioni per convertire coloro che non credono. Seguirà poi la rivelazione degli ultimi sette segreti, più gravi, soprattutto gli ultimi quattro. Vicka ha pianto ricevendo il nono e Mirjana ricevendo il decimo. I veggenti di Medjugorje dicono che, con la realizzazione dei segreti affidatigli da Nostra Signora, la vita nel mondo cambierà: dopo, gli uomini crederanno come nei tempi antichi.
 
La Madonna ha anche detto ai ragazzi che, quando le apparizioni cesseranno a Medjugorje, termineranno pure in tutti gli altri siti nei quali si sono verificate apparizioni mariane. Quando questo accadrà, gli eventi descritti nei segreti inizieranno a compiersi.
 
Mirjana ha dichiarato che dieci giorni prima della realizzazione di ogni segreto avviserà padre Pèro, incaricato di rivelarli. Egli dovrà digiunare per sette giorni e avrà il compito di rivelarli tre giorni prima della loro realizzazione. Poiché è arbitro della sua missione, potrebbe tenerli per sé, come fece Giovanni XXIII per il segreto di Fatima, la cui rivelazione era autorizzata per il 1960. Tuttavia, Padre Pèro è fermamente intenzionato a rivelarli: è stato interrogato in proposito anche da A. Socci nel 2004 e ha confermato che lo farà senz'altro.
 
La Chiesa non ha ancora espresso il suo pronunciamento ufficiale sulle apparizioni di Medjugorje ma esse, dopo più di venti anni dal loro inizio, sono ormai ritenute da molti esperti fra le più importanti apparizioni mariane del Ventesimo secolo.
 
A Garabandal, un piccolo paesino sulle montagne a sud di Santander, in Spagna, tra il 1961 e il 1965 la Madonna apparve a quattro bambine di età tra gli 11 e 12 anni: Mari Cruz, Mai Loli, Giacinta e Conchita. Il numero delle apparizioni fu intorno a 2.000 e sono le più lunghe in assoluto avvenute sulla Terra: durarono finanche 8 ore.
 
Le apparizioni di Garabandal sono anche le più straordinarie in assoluto tra quelle mariane, sia per le caratteristiche con cui si presentò la SS. Vergine, sia per il tipo di estasi delle bambine: l'inclinazione della loro testa era tale che una qualsiasi persona sarebbe morta soffocata; si assistette a marce estatiche in avanti e all'indietro senza guardare il terreno, particolarmente accidentato, a volte a velocità non sostenibile al miglior atleta; e, inoltre, si fu in presenza di cadute estatiche in cui le bambine mantenevano la loro compostezza, "erano talora in lievitazione" e assumevano una straordinaria bellezza; infine, l'Eucarestia fu visibile ad occhi umani in bocca a Conchita.
 
Per quanto riguarda, invece, le caratteristiche con cui si presentò la SS. Vergine, Ella apparve a capo scoperto, come si usava in Palestina al tempo di Gesù, quale ideale di bellezza che si rispecchia nel volto luminoso delle veggenti. I dialoghi intercorsi fra Lei e le bambine la caratterizzavano come la mamma per eccellenza, quale figura amorevole e dolcissima, che si occupa in tutto e per tutto dei suoi figli: gioca con loro, si interessa di tutto ciò che fanno, li corregge e li educa. Occorre sottolineare che, a differenza di quelle di Fatima, le apparizioni di Garabandal non sono state né approvate né disapprovate dalla Chiesa, in quanto sono ancora sotto investigazione e coloro che ne promuovono il messaggio possono farlo purché lo dichiarino.
 
A Garabandal la Madonna dà due messaggi al mondo. Qui di seguito ne trascriviamo fedelmente il testo.
 
Il primo messaggio: 18 ottobre 1961. «È necessario fare molti sacrifici, molta penitenza, visitare spesso il Santo Sacramento, ma prima di tutto bisogna essere buoni. E se non lo faremo vi sarà per noi un "Castigo", già la coppa si sta riempiendo e, se non cambieremo, il castigo sarà grandissimo».
 
Il secondo messaggio: 18 giugno 1965. «Siccome non si è compiuto, non si è fatto sufficientemente conoscere il mio messaggio del 18 ottobre, voglio dirvi che questo è l'ultimo: prima la coppa si stava colmando, ora trabocca. Cardinali, Vescovi e Sacerdoti camminano, in molti, sulla via della perdizione e trascinano con loro moltissime anime. All'Eucarestia si dà sempre meno importanza. Dovete con i vostri sforzi evitare la collera del buon Dio che pesa su di voi. Se Gli chiederete perdono con animo contrito, Egli vi perdonerà. Io, vostra Madre, per mediazione di S. Michele Arcangelo, voglio esortarvi alla conversione. Questi sono gli ultimi avvertimenti. Vi amo molto e non voglio la vostra condanna. Pregate sinceramente, e noi vi esaudiremo. Dovete fare più sacrifici. Meditate sulla passione di Gesù».
 
È stato inoltre promesso un grande Segno là a Garabandal, il più grande sulla terra, poiché là non è stata riconosciuta la SS. Vergine. Esso verrà comunicato al mondo da Conchita una settimana prima. La Madonna ha detto che avverrà tra il 7 e il 17, non compresi, e da marzo a maggio, un giovedì alle 20:30, in cui ricorre la festa di un martire dell'Eucarestia. Nello stesso giorno avverrà nella chiesa un grande avvenimento per cui si griderà: "Miracolo, Miracolo, Miracolo".
 
Esso sarà preceduto da un "Avvertimento" che può riassumersi in questi punti:
 
Porterà grande afflizione, e sarà impressionante.
 
Non verrà come castigo, ma con finalità di salvezza: "Affinché i buoni si avvicinino ancora di più a Dio e i cattivi si convertano e cambino".
 
Sarà un fenomeno di portata universale, poiché toccherà tutti in ogni parte del mondo.
 
Si vedrà chiaramente che si tratta di "cosa di Dio" e gli uomini davanti a questo non potranno fare altro che invocare la misericordia divina.
 
Avrà un duplice effetto, esterno ed interno; tutti lo vedranno "nel cielo" e, nello stesso tempo, ciascuno proverà in sè la terribile esperienza di quel che è, veramente, il peccato: la perdita di Dio.
 
Si produrrà sicuramente prima del miracolo, ma il giorno e l'ora non sono stati rivelati.
 
Saranno tre giorni di tenebre, durante i quali non ci sarà rifugio, altra consolazione che la preghiera.
 
La SS. Vergine a Garabandal ha anche pronunciato questa profezia: che, morto Papa Giovanni XXIII (1963), mancavano solo tre Papi per la "FINE DEI TEMPI". Questa profezia l'abbiamo già ampiamente illustrata e commentata (confrontandola con la Profezia dei Papi di San Malachia, con cui si accorda perfettamente) in una risposta a una domanda dell'"Avvocato del Diavolo" che si trova in questo sito alla fine della sezione La fine del mondo. Ricordiamo, comunque, che i tre Papi prima della "fine dei tempi" sono stati Paolo VI, Giovanni Paolo I e Papa Wojtyla, e che la FINE DEI TEMPI è una fase (predetta anche nell'Apocalisse di Giovanni) che evidentemente si realizza (o, nella migliore delle ipotesi, inizia) con il 111° Papa della Profezia di San Malachia, cioè Benedetto XVI, e si conclude con lui (tranne il caso in cui il Petrus romanus sia, in realtà, un 112° e ultimo Papa).
 
I messaggi di Medjugorje e Garabandal aggiungono molte informazioni, rispetto alla Profezia dei Papi e ai messaggi di Fatima, sul "quando" e sul "come" avverrà la fine del mondo.
 
L'informazione più interessante, in realtà, riguarda senza dubbio il "quando", poiché, come abbiamo letto, ai ragazzi di Medjugorje la Madonna ha detto che "quando le apparizioni cesseranno a Medjugorje, termineranno pure in tutti gli altri siti nei quali si sono verificate apparizioni mariane. Quando questo accadrà, gli eventi descritti nei segreti inizieranno a compiersi". Poiché gli eventi descritti nei segreti sono quelli che riguardano la fine del mondo e gli avvertimenti che la precedono, il giorno in cui le apparizioni di Medjugorje cesseranno è un "indicatore temporale" molto importante (e al tempo stesso molto semplice) da tenere d'occhio.
 
Altre informazioni utili che possiamo trarre dalle due apparizioni sono quelle relative al "come" avverrà la fine del mondo. Si noti che sia a Medjugorje che a Garabandal la Madonna parla, nel suo messaggio, di "Avvertimenti", di un "Segno" e di un "Castigo". Secondo entrambe le profezie, essi si verificheranno nell'ordine Avvertimenti-Segno-Castigo. Gli "Avvertimenti" sono, in pratica, avvertimenti estremi dati all'umanità come ultima possibilità di convertirsi: dopo il "Segno", infatti, potranno ancora farlo soltanto i sopravvissuti.
 
Dunque la Profezia dei Papi e l'interruzione dei messaggi di Medjugorje ci danno informazioni preziose sul "quando" della fine del mondo, ma sarebbe interessante avere maggiori dettagli sul "come". Poiché le apparizioni della SS. Vergine a Medjugorje ed a Garabandal si ricollegano a moltissime altre manifestazioni carismatiche (in Italia, Portogallo, Spagna, Francia, Germania, Venezuela, Messico, Giappone, etc.), vale la pena vedere se si possono trarre nuove informazioni utili a riguardo proprio dalle altre apparizioni della Madonna.
 
Le apparizioni della Madonna alla giovane religiosa parigina santa Caterina Labouré della "Medaglia Miracolosa" (Francia, 1830) aprirono un ciclo di grandi manifestazioni mariane ritenute attendibili dalla Chiesa, proseguite con le apparizioni - solo per citare qui le più importanti - a La Salette (Francia, 1846), a Lourdes (Francia, 1858) e culminate, infine, a Fatima (Spagna, 1917).
 
Se nell'Ottocento si sono avute apparizioni mariane in 18 diversi luoghi del pianeta, nel Novecento si sono avute apparizioni della Madonna in ben 57 luoghi diversi della Terra: infatti, oltre a Fatima - e solo per citare alcune delle più famose - vi sono state apparizioni a Beauraing (Belgio, 1932-33), a Banneaux (Belgio, 1933), a Caiazzo (Italia, 1948-76), a Garabandal (Spagna, 1961-65), a San Damiano (Italia, 1964-70), a Bayside (Stati Uniti, 1970-75), ad Akita (Giappone, 1973), a Betania (Venezuela, 1976-84), a Medjugorje (Bosnia-Erzegovina, 1981-oggi), per tacere di tutte quelle "minori" o più recenti.
 
Ovviamente, alcune apparizioni della Madonna sono più "importanti" di altre, perché accompagnate da messaggi che contengono delle profezie legare alla fine del mondo e/o richieste molto dettagliate su ciò che occorre fare per convertirsi dal peccato a una vita pienamente cristiana e così guadagnarsi il "perdono divino" evitando l'Inferno. In questo senso, le tre apparizioni della Madonna più importanti in assoluto, negli ultimi due secoli, sono senza dubbio quelle di Fatima, di Medjugorje e di Garabandal, di cui in questo sito abbiamo riportato in sintesi il contenuto dei rispettivi messaggi.
 
Anche le rimanenti apparizioni della Madonna sono interessanti, perché spesso accompagnate da eventi miracolosi o inspiegabili: qui non le consideriamo "importanti" e non le citiamo solo perché non aggiungono molto dal punto di vista dell'informazione fornita.
 
Comunque, dopo aver letto attentamente tutti i resoconti delle apparizioni della Madonna dell'Ottocento e del Novecento, risulta evidente come tutto ciò che è importante e utile sapere a riguardo - con riferimento all'argomento specifico della fine del mondo e al terribile "castigo" che si starebbe per abbattere sull'umanità - sia contenuto nei pochi ma fondamentali messaggi seguenti:
 
Messaggi a Beata Anna Maria Taigi (Italia, 1837) - Senese, per molti anni fu un’instancabile badante di infermi e poveri, ed ebbe una tenerissima devozione per la Madonna. Il 26 dicembre 1808 abbracciò l'Ordine Secolare Trinitario. Ebbe numerosi doni mistici: cadeva spesso in estasi, operava miracoli e guarigioni. Per 47 anni venne misteriosamente illuminata da un "Sole luminoso" nel quale vedeva gli avvenimenti passati, presenti e futuri del mondo, lo stato delle anime, il presente e il futuro delle persone, le vicende della Chiesa. La gente (compresi papi, cardinali e sacerdoti) iniziò a prendere sul serio questi carismi quando predisse con esattezza la morte di diversi prelati. Preannunciò numerosi eventi storici che successivamente si verificarono nei tempi e nei modi che lei aveva indicato. Predisse per esempio l’abdicazione di Carlo IV, Re di Spagna, la caduta di Napoleone, la data esatta della liberazione di Papa Pio VII. Predisse anche, con un anno di anticipo, l’elezione a Pontefice di Cardinal Mastai (Papa Pio IX). Profetizzò anche la data esatta della morte di Napoleone nell’isola di Sant’Elena.
 
"Dio manderà due castighi: uno sarà sotto forma di guerre, rivoluzioni e altri mali, avrà origine sulla terra; l’altro sarà mandato dal Cielo. Verrà sulla terra una oscurità immensa che durerà per tre giorni e tre notti. Non si vedrà più nulla e anche l'aria sarà nociva, e recherà danno alla salute. Durante questi tre giorni, non vi sarà luce e anche quella artificiale sarà impossibile adoperare. Soltanto le candele benedette potranno ardere e dare luce in quei terribili giorni. Durante i tre giorni i fedeli dovranno rimanere chiusi in casa, recitare con molta devozione il Santo Rosario e chiedere perdono a Dio dei peccati commessi. Tutti i nemici della Chiesa in quei giorni di tenebre periranno".
 
"Soltanto chi si convertirà potrà essere salvato. Una candela, se benedetta, durerà accesa per tre giorni. Solo nella casa degli empi, non rimarrà accesa. Durante questi tre giorni, i demoni appariranno nelle forme più orribili e nell'aria risuoneranno solo le loro bestemmie. Raggi e scintille entreranno nelle case, ma non riusciranno a spegnere le candele benedette. Non saranno spente né dai venti, né dai terremoti. Un nube rossa come il sangue attraverserà il cielo, e un forte rumore farà tremare tutta la terra".
 
"Dopo i tre giorni, la terra sarà tutta un cimitero, i cadaveri degli empi, ma anche quelli dei giusti, copriranno il suolo. Una grande desolazione regnerà, tutta la vegetazione distrutta, così sarà anche la maggior parte del genere umano. La crisi sarà per tutti e il castigo di Dio sarà su tutta la terra. Durante i tre giorni di tenebre, coloro che non si saranno convertiti periranno, i sopravvissuti saranno solo una quarta parte dell'umanità".
 
"Quando sentirete il rombo tremendo, dovrete chiudere  porte e finestre in modo da coprire la luce che viene da fuori e non siate curiosi, perché sarete puniti. Sentirete delle voci di persone a voi care, ma non aprite la porta, perché non sono loro, ma demoni che vi ingannano per poter entrare nelle vostre case. Raccoglietevi in preghiera davanti al Crocifisso e raccomandatevi a Dio con tanta fede, senza timore, e tutte le tribolazioni di quelle terribili notti passeranno. Risplenderà nuovamente il Sole, e seguirà l'avvento nuovo del regno di Dio sulla Terra. Vigilare e pregare, aspettate con fiducia il momento di grazia. Beati voi se avrete creduto alle parole di Dio e avrete sofferto per il Suo Nome".
 
Messaggi a Teresa Musco (Italia, 1948-73) - Figlia analfabeta di due modesti agricoltori di Caiazzo, nel casertano, nata da una famiglia cristianamente timorata di Dio e rispettosa della fecondità del matrimonio (10 figli), la sua vita è stata tutta offerta alla gloria del Padre. Descrive la flagellazione di Gesù e l'esperimenta nella propria carne che viene ferita: il 31 agosto 1957 ricevette le stimmate invisibili alle mani e ai piedi, che diventarono visibili il 25 ottobre 1968. Muore a 33 anni, come S. Faustina Kowalska. Scrive il consultore della Sacra Congregazione per le Cause dei Santi: "Per 27 anni continui ho avuto occasione di leggere e di vagliare innumerevoli biografie di anime sante, di ogni tempo e di ogni luogo: eccezionali, dotate di doni straor­dinari, impressionanti. Nessuna però - a mio sommesso pa­rere - può paragonarsi alla vita e ai fenomeni straordinari che hanno riguardato Teresa Musco". Dal 1955, Teresa annotò in un Diario le sue esperienze mistiche, tra cui quelle con il Bambin Gesù e la Madonna:
 
"Voglio dirti che il mondo è così cattivo. Sono apparsa nel Portogallo dando messaggi, e nessuno mi ha ascoltato, e a Lourdes, a La Salette, ma pochi cuori duri si sono ravveduti. Anche a te voglio dire tante cose che affliggono il Mio Cuore. Voglio parlarti del terzo segreto di Fatima che diedi a Lucia e ti dico che da tempo è stato letto, ma nessuno si è pronunciato".  La Madonna, di seguito poi predice il pellegrinaggio del Santo Padre Paolo VI a Fatima, ove inviterà tutto il mondo alla preghiera ed alla penitenza. Aggiunge poi che il Papa non oserà parlare del segreto, perché è spaventoso". (3 gennaio 1951)
 
"Il mondo cammina verso una grande rovina. Fuoco e fumo sconvolgeranno il mondo, le acque degli oceani diventeranno fuoco e vapore, la schiuma si innalzerà sconvolgendo l'Europa, e affonderà tutto in una lava di fuoco, e milioni di uomini e bambini periranno nel fuoco, e i pochi eletti rimasti invidieranno i morti, perché da qualunque parte si volgerà lo sguardo, non si vedranno altro che sangue e morti e rovine in tutto il mondo". (3 gennaio 1951)
 
"Cristiani che pregano ne rimarranno pochi, molte anime vanno all'inferno. Pudore, vergogna non ci sarà più per le donne: satana si veste di esse per far cadere molti sacerdoti. Crisi comuni ci saranno nel mondo. I preti, vescovi, cardinali sono tutti disorientati, cercano di aggrapparsi alla politica per aiutarsi, ma ancora una volta sbagliano; il governo cadrà, il Papa passa ore di agonia, alla fine Io sarò lì per condurlo in Paradiso. Una grande guerra succederà. Morti e feriti ce ne saranno tanti. Satana grida la sua vittoria e quello è il momento che tutti vedranno mio figlio apparire sulle nubi e allora giudicherà quanti hanno calpestato il Suo Sangue innocente e divino. E allora il Mio Cuore trionferà". (20 agosto 1951)
 
"Tanti scienziati stanno inventando armi con le quali sarà possibile distruggere, in pochi attimi, gran parte dell'umanità... Dio castigherà l'umanità con maggiore severità che non abbia fatto col diluvio. Se tutto dovesse procedere come ora, e se l'umanità non si convertirà, vedrete come i gradi e i potenti, i piccoli e i deboli periranno insieme". Qui a Teresa in visione in breve, gli viene mostrata una sanguinosa guerra che dovrà venire. (23 luglio 1973)
 
"Sta per iniziare una nuova guerra nella terra dove è nato il Salvatore, cioè il Mio amatissimo Figlio e non si fermerà. Sembra che fanno la pace ma non è vero, perché da lì nascerà la grande guerra, da lì viene il grande castigo dal cielo e dalla Terra". (10 ottobre 1973)
 
Messaggi a suor Elena Aiello (Italia, 1952-59) - La "monaca santa" nata in provincia di Cosenza nel 1898, e che all'età di 33 anni, nel 1928, fondò l’ordine delle Suore Minime della Passione di Nostro Signore Gesù Cristo, oltre alle stimmate sanguinanti che ebbe ogni Venerdì di Passione per ben 38 anni, manifestò una drammatica e clamorosa essudazione di "sangue" in tutti i periodi di Quaresima a partire dal 2 marzo 1923. Si noti che nella letteratura medica non esistono casi di "emoglobinoidrosi", il che è come dire che nell’uomo normale e patologico tale fenomeno non accade perché non può accadere dal punto di vista istofisiologico e fisiopatologico, e conseguentemente il caso singolare della Aiello risulta del tutto inspiegabile. Il 22 gennaio 1991 Madre Elena Aiello è stata dichiarata Venerabile dalla Chiesa. Madre Elena ricevette da Gesù e dalla Madonna molte rivelazioni, tra cui alcune profezie sui destini futuri della Chiesa e del mondo:
 
"Voglio che si sappia che il flagello è vicino: fuoco mai visto scenderà sulla terra e gran parte dell'umanità sarà distrutta... Quelli che resteranno troveranno nella mia protezione la misericordia di Dio, mentre tutti coloro che non vogliono pentirsi delle loro colpe periranno in un mare di fuoco!... La Russia sarà quasi completamente bruciata. Anche altre nazioni scompariranno. L'Italia sarà salvata in parte per il Papa". (11/04/52)  
 
"L'ira di Dio è prossima e il mondo sarà travagliato da gran calamità, sanguinose rivoluzioni, forti terremoti, carestie, epidemie e spaventosi uragani, che faranno straripare i fiumi e i mari! Il mondo sarà tutto sconvolto da una nuova terribile guerra. Le armi più micidiali distruggeranno popoli e nazioni. I dittatori della terra, veri mostri infernali, atterreranno le Chiese con i Sacri Cibori e distruggeranno popoli e nazioni e le cose più care. In questa lotta sacrilega, per il feroce impulso e l'accanita resistenza molto verrà abbattuto di tutto quello che è stato fatto dalla mano dell'uomo. Nubi con bagliori di incendio compariranno infine nel cielo e una procella di fuoco si abbatterà su tutto il mondo. Il terribile flagello, mai visto nella storia dell'umanità, durerà settanta ore. Gli empi saranno polverizzati e molti andranno perduti nell'ostinatezza del loro peccato. Allora si vedrà la potenza della luce sulla potenza delle tenebre". (16/04/55)
 
"Se gli uomini non torneranno a Dio, verrà una grande guerra da est a ovest, guerra di terrore e di morte, ed infine il fuoco purificatore cadrà dal cielo come fiocchi di neve su tutti i popoli e una gran parte dell'umanità rimarrà distrutta. La Russia marcerà su tutte le nazioni d'Europa, particolarmente sull'Italia, e innalzerà la sua bandiera sulla cupola di San Pietro!... Manifesterò la Mia predilezione per l'Italia, che sarà preservata dal fuoco; ma il cielo si coprirà di densa tenebra e la terra sarà scossa da spaventosi terremoti che apriranno profondi abissi, e verranno distrutte città e province; e tutti grideranno che è la fine del mondo! Anche Roma sarà punita secondo giustizia per i suoi molti e gravi peccati, perché lo scandalo è arrivato al colmo. I buoni però che soffrono e i perseguitati per la giustizia e le anime giuste non debbono temere, perché saranno separati dagli empi e dai peccatori ostinati, e saranno salvati!". (1959) 
 
"L'ora della giustizia di Dio è vicina e sarà terribile! E se gli uomini non ravviseranno in questi flagelli i richiami della Divina Misericordia e non ritorneranno a Dio con una vita veramente cristiana, un'altra guerra terribile verrà da est ad ovest, e la Russia con le sue armi segrete combatterà l'America, travolgerà l'Europa e si vedrà specialmente il fiume Reno della Germania pieno di cadaveri e di sangue. Anche l'Italia sarà travagliata da una grande rivoluzione e il Papa dovrà molto soffrire. Oh, che orribile visione vedo! Sta succedendo una grande rivoluzione a Roma! Stanno entrando in Vaticano. Il Papa è da solo, sta pregando. Stanno tenendo il Papa. Lo prendono con la forza. Lo picchiano fino a farlo cadere. Lo stanno legando. Oh Dio! Oh Dio! Gli stanno dando dei calci. Che scena orribile! E' terribile!…Nostra Signora si sta avvicinando. Quegli uomini malvagi cadono a terra come cadaveri! Nostra Signora aiuta il Papa ad alzarsi prendendolo per il braccio, lo copre con il Suo manto e gli dice: Non temere!". (Venerdì Santo 1961).
 
Messaggi a Mamma Rosa (San Damiano Piacentino, 1967-70) - Rosa di Gesù Maria, o Mamma Rosa come la chiamavano familiarmente, madre di tre figli, sempre più gravemente malata a causa di uno "sventramento" predetto dal medico e subìto pur di non avere un aborto, guarì grazie a un miracolo che in qualche modo coinvolse Padre Pio. Dopo l'incontro di ringraziamento con Padre Pio, Rosa ebbe una trasformazione radicale: intuì che tutti quei fatti straordinari che le erano accaduti la indirizzavano a qualcosa di più grande, più alto, al misterioso operare di Dio nella vita di tutti, alla semplicità e forza del Vangelo, ad abbracciare la Croce di Gesù. Sempre con il Rosario al polso, non perdeva occasione di sgranarlo durante ogni momento libero. Dal 1967 tutti i venerdì, a mezzogiorno, e in ogni giorno delle feste Mariane, le apparve la Madonna, ed i Messaggi che si succedevano, di settimana in settimana, erano spesso accompagnati da fenomeni inesplicabili, come quello del Sole che ruota su se stesso:
 
"Quelli che verranno con fede riceveranno tutti un segno". (4 Marzo 1966). "Ci saranno numerosi segni nel cielo, di giorno e di notte, prima che vengano le tribolazioni". (30 Ottobre 1966). "Quando vedrete un grande segno nel cielo, sarà il grande momento terribile... Di angoscia e di pianto". (13/1/67)
 
"Una stella verrà nel cielo... Io verrò tra voi con questa stella... E darò luce al mondo intero... Io darò tanti segni nel cielo, nella luna, nel Sole, nelle stelle e in tanti luoghi, alla mia venuta". (7/4/1967) "Guardate il Cielo, guardatelo spesso: vi troverete dei segni, e quando vedrete un gran segno (La croce in cielo) il momento sarà grave ed angoscioso". (16/5/67) 
 
"Quando sentirete grandi scosse, quando vedrete grandi tenebre alzate gli occhi al cielo, le mani distese, chiedete pietà e misericordia, recitate la Salve Regina, recitate il Credo". (22 Maggio 1967) 
"Guardate il cielo, guardatelo spesso, v'è una stella luminosissima con una lunga scia... Quando la vedrete, di sera o di mattino... Improvvisamente - e si farà vedere in molte regioni - sarà un segno di calamità. Dovete far tutto per consolare le anime perché è suonata l'ora del terribile castigo...
 
L'avvertimento è incominciato; dovete comprendere che è l'inizio delle terribili prove di pianto... Sono già trascorsi centotrenta anni dopo La Salette, cinquant'anni dopo Fatima, tre anni qui. Non aspettate che l'ora sia suonata: amatevi gli uni gli altri portate amore nei cuori. Non orgoglio, non superbia, non vanità, ma solo amore, amore e pace nel cuore. Quando verranno i terribili momenti d'oscurità, se avrete Gesù nel cuore, sarete forti. Egli attende sino all'ultima ora, ascoltatemi". (9 giugno 1967).
 
"...Non sono segni della terra, sono segni del Cielo... Segni di preparazione dall'alto che Gesù ha dato per preparare le anime alla mia venuta". (21 luglio 1967) "Aumentate sempre la vostra fede perché i momenti vengono terribili. Vedrete in molte parti del mondo molte scosse, tanti disastri, terremoti. Pregate, pregate con Fede perché‚ l'Eterno Padre abbia pietà". (15 agosto 1967).

Messaggi di Bayside (Stati Uniti, 1970-75) - Veronika Lueken, madre di cinque figli, vide completamente cambiare la sua vita quando, nel 1968, cominciò a ricevere manifestazioni soprannaturali: mentre recitava il suo Rosario quotidiano dinanzi al Crocifisso della camera da letto, sentì un profumo delizioso di rose che colpiva fortemente il suo odorato e di cui non riusciva a capire la provenienza. Per prima le apparve Santa Teresa, che cominciò a dettargli messaggi spirituali e a prepararla alla prima visita della Madonna, che le apparve la prima volta il 18 giugno 1970. Da allora Veronica vede molto spesso la Santa Vergine e Nostro Signore. Durante le veglie di preghiere precedenti i giorni delle apparizioni della Madonna, diversi pellegrini, per mezzo di apparecchi fotograflci utilizzanti il procedimento Polaroid hanno eseguito "foto miracolose": alcune corone del Rosario, durante tali veglie, hanno perso il loro colore naturale per prendere quello dell'oro; fatta verificare da esperti, la sostanza in questione è risultata proprio oro. Ecco i messaggi della Madonna:
"...Vi chiedete ancora perché vi ammoniamo, figli miei? Per prepararvi a ciò che vi attende. Il mondo sarà purificato dalla prova! Vi saranno numerosi avvertimenti prima del castigo. Il castigo e la purificazione saranno estesi a due parti del mondo". Dicendo ciò, la Vergine fece vedere a Veronica un grosso globo terrestre e, indicando con un dito l'Asia e l'Africa (l'Egitto), disse: "Ci sarà una guerra terribile. Molte nazioni periranno. Molte anime non preparate si perderanno". 
 
Poi la Santa Vergine indicò al di là del globo: vi era una grossa SFERA (con una coda simile ad una striscia di fuoco) che attraversava velocemente il cielo, dirigendosi verso la terra e producendo un grande calore. Vi erano città in fiamme, gente che correva e cadeva. L'aria era pesante e spessa e mancava di ossigeno. La Sfera girava e rigirava velocemente nel cielo rovesciando grosse particelle di polvere (Veronica soffocava). Le onde del mare si sollevavano molto in alto, ricadendo sulla terraferma, su New York.
 
"Figlia mia, al momento del castigo lo splendore causato dall'avvicinarsi dell'oggetto celeste, inviato dal Padre come agente punitore, illuminerà la notte in pieno giorno. Questo corpo celeste emanerà una grande quantità di calore sulla terra". [..]  Veronica vide allora una grande macchia nera estendersi sul mondo ed una grossa Sfera (somigliante ad un Sole, ma piccola a causa della lontananza) che se ne veniva giú attraverso lo spazio. 
 
Ha detto Veronica: è vero che mi è stato comunicato un messaggio finale. Non mi è stato permesso di rivelarne la data, ma soltanto di comunicare al mondo che un grande avvertimento colpirà l'umanità. Ci sarà, dopo il cataclisma-avvertimento, un grande miracolo. Dopo il miracolo, se l'umanità non si convertirà, Dio Padre darà inizio ad un terribile castigo".
 
"Siete una generazione perversa e vi attirate la mano dei castigo che non tarderà a colpirvi. Verrà sulla terra una grande oscurità. L'aria sarà stagnante, senza ossigeno. Non vi sarà luce. Le candele si accenderanno in piccolo numero. Poi il calore diventerà intenso. Sarete avvertiti dell'avvicinarsi del castigo un po' prima. Allora verrà la penitenza, ma troppo tardi, per molti. Il Padre ha già lanciato la Sfera sulla sua traiettoria verso di voi!" (Nel luogo delle apparizioni sono state scattate "foto miracolose" della cometa con la sua coda)
 
Tutte queste cose sono state scritte a nostro avvertimento, per noi che siamo vicini alla FINE DEI TEMPI: "Voi vivete negli ULTIMI TEMPI descritti da Giovanni nell'Apocalisse.[..] La GRANDE DISTRUZIONE colpirà l'umanità in due tempi. Nel primo tempo si avrà la Grande Guerra (la terza guerra mondiale), che porterà via dalla terra un terzo degli uomini; e, poi, la SFERA della Redenzione (Ball of Redemption), che ne porterà via un altro terzo. Il CASTIGO, perciò, sarà una enorme sfera di fuoco; e il mondo sarà battezzato nel fuoco. [..] E le tenebre verranno prima della Sfera della Redenzione".
 
A questo punto, abbiamo tutte le informazioni che ci servono per capire meglio anche "come" avverrà la fine del mondo. In realtà, spesso la Madonna stessa parla, più correttamente, di "fine dei tempi", perché si tratta di una fase caratterizzata da più eventi in successione, la maggior parte dei quali, purtroppo, catastrofici.
 
Lo svolgimento degli eventi alla fine dei tempi e la loro più precisa caratterizzazione sono soltanto all'apparenza complicati dal fatto che sono descritti, nelle varie apparizioni, in modo non sempre completo, in un ordine non sempre identico, con parole diverse, creando un apparente confusione nel lettore. In realtà, però, se si leggono con un minimo di attenzione tutti i messaggi della Madonna che abbiamo riportato in queste pagine (da Fatima a Medjugorje, da Garabandal a quelli delle altre apparizioni descritte qui sopra), mettendo insieme le varie profezie si deduce un quadro chiaro e coerente sul "come".
 

L'Eterno Adamo di Verne e la Ciclicità del Tempo

Già Virgilio parlava di "iam redeunt Saturnia Regna" con riferimento all'età dell'oro che i latini associavano a Giano e Saturno ed in forma più precisa si ritrova nella dottrina indù degli Yuga e dei Manvantara, per cui noi oggi saremmo nel Kali Yuga, l'età oscura, a cui dovrebbe seguire una nuova età dell'oro. Anche in Esiodo si ha traccia di una dottrina ciclica delle varie ere ed anche lì si situa l'età dell'oro nel passato.

Persino Giulio Verne, in uno dei suoi ultimi racconti (L'Eterno Adamo) nutriva seri dubbi sul progresso illimitato dell'umanità, sposando invece l'eventualità che la storia umana sia un processo ciclico, in cui le sue conquiste vengono inevitabilmente prima o poi perdute irrimediabilmente, e che perciò devono essere rinconquistate con enorme fatica più e più volte, inseguendo la speranza di una pace e di una sicurezza che forse non arriveranno mai.

Quanti di noi, da ragazzi, hanno letto i Viaggi Straordinari di Jules Verne, ovvero sono discesi sino al centro della Terra, hanno raggiunto la Luna, fatto il giro del Mondo in 80 giorni in compagnia di Phileas Fogg e di Passepartout e finanche hanno scoperto il mistero celato dietro al Castello dei Carpazi ?













(nella immagine: copertina del libro Jules Verne e l'esoterismo pubblicato dalle Ed. Mediterranee)


Storie avvincenti, misteriose, ma anche saldamente legate al positivismo ottocentesco. Ebbene, miei cari, non è proprio così. Michel Lamy, con il suo "Jules Verne e l'esoterismo" (Edizioni Mediterranee), svela il vero significato delle opere dello scrittore di Nantes: un opera legata al mondo massonico, rosacrociano ed occultistico.

Per coloro i quali avranno la pazienza e la volontà di addentrarsi in questo approdondito volume, alternandolo alla lettura e/o alla rilettura delle opere verniane, si aprirà un nuovo universo letterario. Un vero e proprio universo capovolto.

Verne, nello scrivere i suoi romanzi, era solito utilizzare la cosiddetta "lingua degli uccelli", ovvero un linguaggio criptato fatto di giochi di parole e di simboli. E così scoprirete che egli era a conoscenza di misteri legati all'esoterismo cataro e templare ancora oggi non del tutto chiari, come quello di Rennes- le-Chateau ed il suo tesoro segreto, nonché il simbolismo della chiesa stessa ed i suoi legami con Maria Maddalena ed il Sacro Graal.

Verne era a conoscenza di tutto ciò e lo dichiara e racconta con dovizia di particolari (ovviamente per chi avrà la pazienza e la voglia di decrittare il "linguaggio degli uccelli") nel suo romanzo "Clovis Dardentor". Questo è solo uno degli innumerevoli esempi presentati dal Lamy che ripercorre la vita esoterica del Verne, mostrandocene un lato del tutto insolito: iniziato alla Massoneria, adepto dei Rosa+Croce e appartenente alla segretissima Società Angelica - detta anche La Nebbia - legata al raggiungimento della Divinità per mezzo dello studio e dell'approfondimento della Natura, così come la Gnosi.

E così, Jules Verne, ha celato nei suoi celebri "Viaggi", elementi che si rifanno a questi antichi insegnamenti occulti (come ad esempio la credenza gnostica e teosofica della Terra Cava, ovvero la teoria secondo la quale la Terra sarebbe popolata da un misterioso popolo sotterraneo, quello di Agarthi). Molto probabilmente spinto dal suo editore, Pierre Jules Hetzel, anch'egli legato alle sopra citate società esoteriche. Il volume di Michel Lamy è al contempo semplice come un romanzo, ma allo stesso tempo complesso come un testo di alta filosofia esoterica.

Merita di essere letto almeno due volte per essere meglio compreso, per quanto non sia del tutto in grado di fornirci alcune determinanti domande che naturalmente ci sovvengono. Qual era lo scopo ultimo di Verne e/o dell'editore Hetzel nel voler celare determinati elementi esoterici in semplici romanzi popolari ? Perché Jules Verne subì un attentato da parte del nipote, il quale poco prima lo avvertì dicendogli: "Ti seguono, vogliono ucciderti!" Chi voleva uccidere Jules Verne e soprattutto, perché ?Perché, prima di morire, Jules Verne distrusse tutto il suo archivio? Che collegamento di può essere fra l'opera verniana e l'avvento di Thule e quindi del nazismo, ventilata nel volume del Lamy stesso? A questa domanda, a dire il vero, vorrei dara una risposta.

Una risposta che do anche a coloro i quali confondono la Massoneria, la Teosofia e il Rosacrocianesimo con Thule e l'esoterismo che diede origine al più grande abominio della Storia: il nazismo. L'Ottocento, pur essendo un secolo sostanzialmente legato al positivismo ed alla scienza, fu anche un secolo nel quale nacquero e si costituirono numerosissimi circoli e cenacoli esoterici ed specificatamente occultistici, ovvero legati allo spiritismo ed al paranormale, come mezzo per comprendere la realtà che ci circonda.

Fu così che tornarono in auge le antiche teorie gnostiche derivanti dalle più Antiche Civilità apparse sulla Terra, con particolare riferimento a quella Egizia.Vi fu pertanto un rinnovato interesse (in realtà mai sopito) per i Rosa+Croce, specie fra i letterati del tempo quali Bulwer-Lytton (che ne fece uno splendido romanzo: "Zanoni") e George Sand, legata alla Società Teosofica.

Ovvero un rinnovato interesse per la conoscenza diretta del Divino per mezzo dello studio del Simbolismo, della Natura, degli Elementi visibili ed invisibili.  Conoscenza diretta che avrebbe potuto traghettare l'Umanità verso quella nuova Età dell'Oro profetizzata dai Veda, ovvero gli Antichi testi Sacri indù (invero in ogni tradizione antica si parla dell'Età dell'Oro o di Era dell'Acquario).

Da qui lo studio dell'Oriente, del catarismo e del cristianesimo gnostico. Taluni stolti pensarono bene che le teorie buddisthe, gnostiche e teosofiche, fossero il modo più rapito per ascendere al Potere sulle masse. Fu così che a Monaco di Baviera (e qui vi è una stretta connessione con gli Illuminati della Baviera, società infiltrata nella Massoneria di fine '700 per costituire un sanguinario moto rivoluzionario.

Le idee degli Illuminati influenzarono pesantemente il marxismo prima ed il nazismo poi, come scritto anche nel volume di Lamy) Rudolf Glauer, nel 1918, fondò la società segreta Thule, la quale deformò e stravolse completamente le dottrine esoteriche di Madame Blavatsky e della Società Teosofica e le rielaborò a suo uso e consumo.

Thule preparò quindi l'ascesa del nazismo caratterizzandosi per il suo arianesimo quale razza superiore rispetto a quella semitica(gli adepti di Thule ritenevano che i Semiti, ovvero gli ebrei, possedessero delle conoscenze e dei poteri occulti che avrebbero potuto annientare la presunta razza ariana).

E' dunque in questo contesto che si confonde l'esoterismo con l'occultismo teosofico e con il nazismo. La Storia e l'Umanità è piena di organizzazioni che affondano le loro origini e dottrine nelle Antiche Civiltà pre-cristiane.

Talune operano per il bene ed il progresso (Massoneria, Rosa+Croce, Teosofia), talaltre contro di essi (nel '700 gli Illuminati di Baviera, poi Thule, il Ku Klux Klan, le Bestie di Satana e molte altre non ancora del tutto individuate ed individuabili...).

Jules Verne e le sue opere si situano dunque in questo contesto. Che meriterebbe davvero anni di studio ed approfondimento per tutti coloro i quali sentono l'esigenza di comprendere la realtà e la Storia per mezzo del simbolismo che ci circonda.

http://rdyork.blogspot.it/2008/12/jules-verne-un-viaggio-straordinario.html

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