martedì 8 gennaio 2013

L'Ambasciatrice degli ET all'ONU

Brutto colpo per tutti i detrattori degli UFO, degli alieni e della vita extraterrestre. Il sorrisetto di scherno si spegne di fronte all'ONU che sembra pronta a nominare un "ambasciatore" per il "primo" contatto con gli alieni. Brutto colpo anche per i maschietti: è una donna.

E' una notizia curiosa per le masse, ma per gli ufologi e per chi si interessa di vita extraterrestre questa è un'ulteriore conferma che oltre lo spazio vivono altre razze senzienti ed i governi ne avrebbero la prova. L'ONU starebbe pensando di risolvere alla svelta il problema politico di nominare un ambasciatore per eventuali alieni in visita sul nostro pianeta soprattutto dopo le pubblicazioni della NASA sulla possibilità di vita extraterrestre, almeno statisticamente parlando.

La NASA ha infatti reso pubblico che la sua sonda Keplero dopo aver studiato "solo" 150.000 stelle (stimate ce ne sarebbero 100 miliardi solamente nella nostra Galassia) avrebbe trovato oltre 700 pianeti di cui 140 simili per dimensioni alla Terra, e l'ONU non può stare certo con le mani in mano in caso un disco volante atterrasse sul Pianeta Terra (con intenzioni pacifiche).

Chi sarebbe l'agenzia preposta a trattare con gli Alieni? Chi sarebbe per primo a stringere le sei dita ai discendenti dell'UFO Crash di Roswell del 1947? Obama? Putin? Sarkozy? Berlusconi! Berlusconi? E se qualcuno facesse una gaffe e la cerimonia d'accoglienza finisse come in Mars Attack di Tim Burton? Per scongiurare tutto ciò l'ONU si organizza, anzi da tempo si è già organizzata.

Non è un caso infatti che dal 1962 l'ONU abbia approntato un'agenzia apposita, l'UNOOSA ovvero "Office for Outer Space Affairs" che ufficialmente si occupa di registri spaziali, diritto spaziale, supervisione dei programmi spaziali dei paesi ma è anche accreditata nella controiformazione come agenzia a capo dei "M.I.B.", i Man in Black, gli Uomini in Nero che, come recita Wikipedia Italia sarebbero "nell'ambito della teoria del complotto sugli UFO (...) presunti agenti governativi, vestiti interamente di scuro, incaricati di intimidire o ridurre al silenzio i testimoni di avvistamenti di oggetti volanti non identificati".

Ebbene a capo di questa agenzia attualmente c'è una misconosciuta astrofisica malese che viene descritta dalla stampa internazionale in queste ultime ore come "l'ambasciatrice degli extraterrestri".

La dottoressa Mazlan Othman, 58 anni, già a capo dell'agenzia spaziale della Malesia, spiegherà i dettagli del suo speciale ruolo in una conferenza della Royal Society Kavli Foundation nel Buckinghamshire (contea dell'Inghilterra sud-orientale) la prossima settimana.

Sarebbe infatti lei la soluzione della vexata quaestio riguardante il fatidico "take me to your leader", ovvero la legittima richiesta dell'Alieno appena sbarcato di essere portato dal capo del pianeta Terra.

The Sunday Times ha ottenuto una dichiarazione dell'"ambasciatrice degli alieni" come già tutti la chiamano e la dottoressa Othman risponde diplomaticamente: "Il continuo ricercare di comunicazioni di vita extraterrestre, da parte di diversi enti, mantiene la speranza viva che un giorno l'umanità riceverà segnali di vita aliena. Quando questo avverrà dovremo disporre di una risposta coordinata che tenga conto della delicatezza della questione. L'ONU è già un meccanismo pronto per questo coordinamento".

Questo tema è tornato in auge dopo le recenti dichiarazioni del Primo Ministro Russo Medvedev sulla presenza di alieni sulla Terra e dopo l'interrogazione parlamentare promossa in Italia dai deputati Vatinno e Barbato di cui possiamo leggerne i contenuti al seguente link


oppure


Ma il previsto ritorno per il 2012 di Quetzalcoatl, secondo le profezie Maya o degli Anunnaki Enki ed Enlil, o di qualsiasi nome volete attribuire loro, non si è verificato e l'ambasciatrice dovrà attendere ancora prima di poter stabilire il contatto con gli extraterrestri...

... forse...

Nemrut Dagi, Re Antioco e i Re Magi


Turchia Sud-Orientale. Sulla cima di un'arida montagna chiamata Nemrut Dagi, alta circa 2.100 metri, giacciono le rovine del regno perduto di Commagene. Qui, nel 62 a.C., re Antioco I costruisce un misterioso santuario reale: vengono costruite colossali statue di aquile e leoni, di dei greci e persiani, oltre a due enormi sculture rappresentanti lo stesso re.

"Quello che Antioco stava cercando di fare era produrre una sintesi, una nuova versione delle vecchie religioni e ciò che fece, in sostanza, fu vestire gli dei persiani come quelli greci.
E' così che si ottiene la sintesi delle divinità dei due popoli."
Adrian Gilbert - Autore "The Quest for a Secret Tradition"

"Costruì una colossale statua di se stesso tra gli dei. Credo perché supponesse che sarebbe realmente salito in cielo e alla fine sarebbe stato tra loro."
Dott. Donald Sanders - Archeologo 

Il picco di Nemrut Dagi

Il picco a forma conica è il punto più elevato del regno di re Antioco. Alto più di 45 metri e largo più di 150, viene creato dall'uomo con l'uso di innumerevoli pietre calcaree e si dice sia il luogo dove è sepolta la tomba del re.

I ricercatori credono che il monumento in origine venga costruito con due grandi spiazzi. Quello sul lato orientale è usato per celebrare il compleanno di re Antioco, quello sul lato occidentale viene utilizzato per commemorare nel 62 a.C. il giorno in cui Antioco diventa capo di una società segreta.

"Credo volesse simbolizzare il monte Olimpo, la casa degli dei. Perché ci sono molte divinità e una vetta sopra di loro. E' simbolico, un palcoscenico per compiere determinati rituali e celebrazioni."
Adrian Gilbert - Autore "The Quest for a Secret Tradition"

 
Antioco I stringe la mano a Ercole

"Inoltre nella stele in rilievo rappresenta se stesso nell'atto di stringere la mano a tutti gli dei, come se lo riconoscessero come uno di loro e gli dessero il benvenuto nell'aldilà."
Dott. Donald Sanders - Archeologo

Misteriosamente, sia il cantiere che il regno vengono abbandonati nel I secolo d.C. e ad oggi la leggendaria camera funeraria non è stata ritrovata.

Rimane però un'altra domanda: perché re Antioco costruisce questo enorme e misterioso santuario monumentale? Secondo i ricercatori le prove che si trovano a Nemrut Dagi suggeriscono che il re conosca e nutra un profondo interesse per l'astrologia.


La scultura del Leone

"Un esempio dell'avanzata conoscenza dell'astronomia che possedevano è ad esempio l'oroscopo del Leone, che ci fornisce una data molto precisa. Sappiamo che, in una delle sculture, la posizione delle stelle sul corpo dell'animale corrisponde alla posizione della costellazione del Leone descritta in un libro di Eratostene, un astronomo greco di Alessandria che scrisse un libro sulle stelle."
Adrian Gilbert - Autore "The Quest for a Secret Tradition"
La costellazione del Leone

La disposizione delle stelle sull'oroscopo del Leone rappresenta la costellazione del Leone visibile in cielo nel luglio del 62 a.C., una configurazione che non si presenterà più per 25.000 anni.

Un'ulteriore prova di questa eccezionale conoscenza delle stelle si trova in un vicino condotto che Antioco scava nella montagna.

Il condotto scavato da re Antioco I

"Il condotto passa lungo il versante della montagna, fa un angolo di 35° in orizzontale ed è lungo circa 150 metri. Non c'è nulla in fondo."
Adrian Gilbert - Autore "The Quest for a Secret Tradition"

Le analisi effettuate dai computer rivelano che in 2 giorni dell'anno i raggi del sole illuminano il fondo del condotto, una volta quando si allinea con la costellazione del Leone, e una volta quando si allinea con Orione.

"Ora, questo punto nel cielo è molto interessante perché è quello in cui il Sole incrocia la Via Lattea, la nostra galassia. Per il mondo antico era considerata una delle porte che conducevano in cielo, che si trovano nel punto in cui le stelle si intersecano a nord e a sud. C'erano due porte per il cielo, perciò quel passaggio sarebbe stato il luogo per cui l'anima del re sarebbe ritornata nell'aldilà attraverso l'accesso al cielo."
Adrian Gilbert - Autore "The Quest for a Secret Tradition"

Dal momento che non vengono ritrovati né la tomba di re Antioco né i suoi resti, è possibile che il re viaggi davvero verso le stelle attraverso una porta celeste, come sostengono i teorici degli Antichi Astronauti?
I ricercatori ritengono che re Antioco studi insieme a una setta sacerdotale di astrologi orientali, chiamati i Magi, che si dice che siano in grado di predire e addirittura manipolare gli eventi, grazie alla loro conoscenza delle stelle.

"I Magi erano dei famosi sacerdoti del lontano Oriente che possedevano un'avanzata conoscenza astronomica. E' risaputo che la maggior parte degli astronomi del vicino Oriente, soprattutto dell'antico Iraq, i Sumeri, registrarono eventi che ebbero luogo nei cieli per centinaia di migliaia di anni. Queste informazioni erano conservate su tavolette di pietra, custodite come se fossero sacre e passate esclusivamente al sommo sacerdote."
Jason Martell - Autore "Knowledge Apocalypse"

I re Magi che seguono il segno celeste

Secondo il Vangelo di Matteo nel Nuovo Testamento, sono tre i Magi che seguono i segni celesti e le stelle fino al luogo in cui nasce Gesù a Betlemme. Una coincidenza?

"La cosa interessante di questa storia è che la stella di Betlemme non fu usata come punto di navigazione. Si afferma chiaramente che guidò i saggi verso il luogo di Cristo. Una stella non può guidare qualcuno, può soltanto essere usata come punto di navigazione, quindi questo fa nascere l'idea che la stella fosse un UFO."
Jason Martell - Autore "Knowledge Apocalypse"

"Oggi pensiamo che i Magi fossero dei maghi, ed è proprio per questo che ora abbiamo la parola "magia", ma sentirne parlare mi mette in guardia perché la magia di per sé non esiste. Quindi, questi Magi erano di fatto in possesso di qualche tipo di tecnologia extraterrestre? Perché secondo i testi antichi erano gli iniziati di ciascuna cultura a essere in contatto con gli extraterrestri ed erano gli iniziati che in seguito divennero sacerdoti o Magi."
Giorgio A. Tsoukalos - Editore "The Legendary Times" Magazine

E' possibile che Antioco sia di fatto uno dei Magi che apprende la conoscenza celestiale da fonti extraterrestri? Se così fosse, il santuario monumentale di Nemrut Dagi può essere un luogo costruito per contattare i viaggiatori delle stelle? La risposta potrebbe trovarsi tra le rovine di Nemrut Dagi.


Lo spiazzo di Nemrut Dagi con Antioco assieme alle divinità

"La testa di Antioco, che era un sacerdote, è posizionata sulla statua associata a Mercurio, questo perché Mercurio è il pianeta dell'iniziazione dei sacerdoti. Perciò si crede che sia stata modellata a sua immagine e che sia lui quello che se ne sta seduto fiero fra gli dei, ma in realtà è un codice per dire che lui è un sacerdote."
Adrian Gilbert - Autore "The Quest for a Secret Tradition"

Annessi dai Romani nel I secolo d.C., re Antioco e la sua corte iniziano a disperdersi in tutta la regione, o vennero dispersi... Secondo i teorici degli Antichi Astronauti usano una porta celeste per partire verso un regno lontano.

Un'idea audace? Forse. C'è chi crede che se ne possano trovare delle prove, in una delle terre più aride del mondo, in Sudamerica...

lunedì 7 gennaio 2013

Non sono esseri umani...

Paul Bonacci, è un giovane recluso al centro correzionale di Lincoln, in isolamento, perché più volte minacciato di morte, per via di accuse gravissime rivolte dal giovane ad insospettabili uomini di potere. Lo psichiatra che lo ha sottoposto a perizia, Beverly Mead, ha dichiarato che il ragazzo è sano di mente e, a suo parere, dice il vero.

Bonacci racconta: "Ero nelle mani di un gruppo denominato Namba (North American man - Boy Love Association) che mi portava in riunioni a New York o a Boston. All'età di 9 anni, fui portato in un hotel con altri 5 ragazzi e ci hanno costretti ad avere rapporti sessuali mentre ci filmavano. In seguito mi obbligarono ad avere rapporti con bambini. Solo nel 1986 sono riuscito a slegarmi dal gruppo. (...).

Nell'estate del 1985, Larry King (leader del progetto repubblicano di aiuti alla comunità di colore americana, ndr) mi portò, insieme ad un altro ragazzo, Nicholas, di Aurora, nel Colorado, in California per girare un film. ...c'era un ragazzo in gabbia. (...). Ci fecero spogliare e indossare dei vestiti tipo Tarzan e ci obbligarono ad avere rapporti con il ragazzo nella gabbia.

Ci dissero di picchiarlo. (...). Arrivò un uomo e iniziò a sbattere il ragazzo come se fosse una bambola. Prese una pistola, gliela puntò in testa e sparò... (Bonacci poi fa i nomi di alcune delle persone che hanno abusato sessualmente di lui, ndr) Alan Bair, Peter Citron, Larry King, Harry Anderson, il deputato Barney Franks, a Washington. (...). ...nel 1984 mi portarono al ranch South Fork, a Dallas, nel Texas, in corso la Convention Repubblicana e Larry King organizzava dei party-pedofili" (Giovanni Caporaso e M. Cocozza Lubisco, Bambini. Il mercato degli orrori, in "Avvenimenti", 17 luglio 1991).

Paul Bonacci fu testimone di accadimenti ancora più spaventosi e prosegue il suo racconto con rivelazioni shoccanti: "Sono stato testimone del sacrificio umano di un bambino di pochi mesi. Era la ricorrenza del tempo della nascita di Cristo e, in questo rituale annuale, tutti cantavano per pervertire il sangue di Cristo. Con un pugnale uccisero e fecero a pezzi il bambino; poi riempirono una coppa col suo sangue mescolandola ad urina e ci obbligarono a bere dalla coppa mentre loro cantavano: 'Satana è il Signore...' " (DeCamp J., The Franklin Cover-up, AWT, Inc. Lincoln, Nebraska 1992).

Le persone legate a King, leader del progetto Repubblicano di aiuti alla comunità nera tramite la "Credit Union" e il "National Black Repubblican Council", erano dedite a "rapimenti di bambini da impiegare nella prostituzione, produzione di snuff-film (film con morti in diretta) e party-pedofili.

Dopo l'avvio delle indagini della Commissione Franklin, numerosi 'incidenti' hanno allontanato la data del processo contro di lui. Dan Ryan, socio di King, è stato trovato strangolato nella sua macchina. Bill Baker... partner del vice-presidente del 'National Blak Repubblican Council' nel business della pornografia, è stato ucciso con un colpo alla nuca. Curtis Tucker... si è 'gettato' da una finestra dell'Holiday Inn. Charlie Rogers, amante di King, si è 'fatto saltarè la testa con un colpo di pistola. Bill Skaleske, ufficiale del Dipartimento di Polizia di Omaha che dirigeva le indagini su King, è stato trovato morto... Joe Malek, altro socio del mercante di bambini e proprietario del Peony Park, dove si svolgevano i party dei pedofili, è stato trovato morto, ucciso da un colpo di pistola: la polizia ha archiviato il caso come suicidio.

Molti testimoni sono restii a presentarsi... Mike Lewis, 32 anni, incaricato di proteggere le vittime-testimoni, è stato trovato morto per un attacco di diabete. La commissione Franklin si è poi definitivamente arenata quando l'investigatore incaricato delle indagini, Gary Caradori, è morto in un misterioso incidente aereo, dopo aver informato il suo ufficio di avere informazioni sensazionali: 'è dinamite...' " (Giovanni Caporaso e M. Cocozza Lubisco, Bambini. Il mercato degli orrori, cit.) .. "Satana ha preso piede anche in Sudafrica con tutti i raccapriccianti aspetti del suo culto, quali il sacrificio di bambini sgozzati sull' 'altarè del principe delle tenebre... riunioni orgiastiche dove giovanissimi sono obbligati ad avere rapporti sessuali con cani o caproni, i simboli più oleografici di Lucifero" ("Corriere della Sera", 20 maggio 1990).

Le indagini vengono, quasi sempre, insabbiate, vi è come una congiura del silenzio, coperture misteriose. Ted Gunderson, per quanto riguarda gli Stati Uniti, ha affermato: "Ho quattro testimonianze particolareggiate di tre detenuti coinvolti in rituali satanici e una di un sacerdote dello Utah, che mi hanno confermato l'esistenza di cinquantamila-sessantamila casi annuali di sacrifici umani. (...). Sono stati ritrovati numerosi cimiteri in tutto il Paese, con decine di cadaveri non identificati e nessuno ha indagato a fondo..." (Giovanni Caporaso e M. Cocozza Lubisco, Bambini. Il mercato degli orrori, cit.).

I crimini satanici sono in espansione in tutto il mondo. Per quanto concerne l'Inghilterra, Dianne Core, responsabile dell'Istituto Childwatch (Associazione di assistenza e protezione dei minori), ha denunciato connubi dei satanisti con lobby politiche che tendono a coprire le loro efferatezze. La dott.ssa Core ha, tra l'altro, affermato: "Purtroppo non abbiamo ancora individuato il vertice della gerarchia che controlla il satanismo in Gran Bretagna. ...godono di protezioni ad altissimo livello". Pedofili satanisti sono presenti anche a Londra.

Il "Corriere della Sera" del 18 marzo 1990, denuncia: "Londra. Bambini torturati e violentati nel corso di riti satanici, feti estratti a forza dal ventre di madri minorenni e immolati... Ai confini della realtà suonano, infatti, i racconti di bambine e adolescenti offerte agli alti sacerdoti di una sètta e ai loro adepti per essere violentate. Una volta gravide, le piccole verrebbero costrette ad abortire e il feto di quattro mesi sacrificato per la purificazione dei satanisti che ne berrebbero il sangue o se ne ciberebbero. ...Un'inchiesta condotta da 66 gruppi di ricerca della 'Società nazionale per la prevenzione della crudeltà contro i bambini' nel Regno Unito conferma l'esistenza di tali pratiche...".

.. In Inghilterra un bambino ha fatto rivelazioni allucinanti. Il quotidiano "Il Giorno" (15/9/90) scrive: "Nei suoi racconti confusi emergono truculente storie di uccisioni di neonati, di tombe aperte di notte, di cannibalismo e di riti misteriosi con diavoli e fantasmi e bambini costretti a bere pozioni misteriose prima di venir violentati e chiusi in gabbia. Le rivelazioni erano state fatte dal piccolo e da sua sorella in marzo, con l'aiuto di bambole e disegni". Misfatti, che sembrerebbero godere di protezioni ad alto livello.

.. Il giornalista Maurizio Blondet, nel corso di un'intervista (apparsa su "Teologica", settembre/ottobre 1996), mi disse: "Certi personaggi praticano strani riti su un'isola vicino a Washington. Sono personaggi di alto livello, si riuniscono, in notti di luna piena, e celebrano dei riti molto particolari. Naturalmente nessuno vuole indagare su questo perché si tratta di gente molto potente. Sono cose che si sussurrano. Allo stesso modo in certi 'entouragè politici di alto livello si dice, molto sottovoce, che vengano stuprati dei bambini. Il tutto avviene in un sottofondo rituale di magia nera. Non sono persone comuni che fanno queste cose, si tratta di gente che ricopre altissime cariche, funzionari del Pentagono, etc.".

.. Ma c'è di peggio. il settimanale "Diario" (anno V numero 15. Da mercoledì 12 aprile a martedì 18 aprile 2000) pubblica un servizio davvero pauroso, .. dal titolo: "La caccia ai bambini in Belgio", .. firmata dal giornalista Gianluca Paolucci. [Vi si legge che] l'europarlamentare belga Olivier Dupuis .. ha raccontato che nel suo Paese c'é stato un periodo nel quale alcuni bambini venivano costretti a subire violenze di ogni tipo, dove alcuni di questi bambini venivano perfino uccisi, come conigli, durante delle partite di caccia 'alle quali partecipano nobili, finanzieri, notabili e funzionari dello Stato'.

Nella nostra società il satanismo è un pericolo dilagante di cui, spesso, non si parla abbastanza, oppure lo si fa nel modo sbagliato. Gli adoratori del diavolo sono in aumento anche a Roma. Il quotidiano "Avvenire" del 5 settembre 1996 scrive: "un'altra sètta satanica è stata scoperta a Roma.

Tremila adepti, 5 milioni per iscriversi...". Il fatto che più "lascia stupiti - dissero gli inquirenti - è l'apparente insospettabilità di molte delle persone indagate...". Si è anche appreso che: "sembra, che la congregazione contasse anche l'affiliazione di noti nomi del mondo dello spettacolo...". In Inghilterra spariscono, ogni anno, circa centomila giovani.

Scotland Yard, a Londra, deve occuparsi ogni giorno della sparizione di ben 2500 teenagers. I più vengono rintracciati, di alcuni non se ne saprà più nulla. Il giornalista Alfio Bernabei riporta altri fatti terribili accaduti a Londra: "Carni di bambini e di feti umani sono state mangiate da uomini e donne che hanno preso parte a riti cannibalistici in Inghilterra in questi ultimi anni nel quadro di un sinistro revival di cerimonie sataniche. Alcuni bambini sono stati sacrificati su altari dopo aver subito torture e sevizie sessuali..." ("L'Unità", 9 agosto 1990). Sembra un'umanità impazzita.

.. Negli Stati Uniti, secondo fonti attendibili, ogni anno vengono uccisi nel corso di riti satanici 50.000 persone, per lo più giovanissimi. .. Questi gruppi hanno protezioni ad alto livello. Negli USA si "discute su due scandali legati alla prostituzione infantile: droga-party con la partecipazione di bambini ed uccisioni in diretta per produrre snuff-film, che hanno coinvolto politici... molto vicini alla Casa Bianca.

I servizi segreti, che dipendono direttamente dal presidente, sono intervenuti insabbiando le indagini, le vittime sono finite in prigione e i testimoni sono scomparsi e morti in strani incidenti o suicidi" .. La rete criminale aveva legami sia con esponenti repubblicani che democratici e si estendeva da New York alla Pensilvania, dal Nebraska alla California. Il reclutamento dei ragazzi avveniva in molti modi, alcuni venivano rapiti per strada e poi detenuti in fattorie particolari. È un business imponente, prendono i bambini scappati di casa, negli istituti di adozione, nei campeggi..."

Rodriguez, editorialista del "Washington Times", ha svolto indagini per alcuni mesi, prima di sparare in prima pagina del suo giornale articoli di fuoco su una rete di ragazzi "di vita" che coinvolgeva deputati e vip legati a Ronald Reagan e George Bush. "Sesso in vendita in un appartamento di un deputato", "Il servizio segreto insabbia l'inchiesta sui prostituti dei vip", "Ragazzi di vita portati in un tour di mezzanotte alla Casa Bianca": questi i titoli del Washington Times". (Ibid.). Dopo alcuni articoli Rodriguez mollò misteriosamente l'indagine.

Vi è, addirittura, anche un mercato di "pezzi di ricambio" umani. Vengono inviati ai possibili clienti veri e propri cataloghi di organi, che dovrebbero servire o come feticci umani per riti satanici o, in altri casi, per corroborare il traffico internazionale clandestino dei trapianti. .. La parlamentare Rosario Godoy de Osejo, fondatrice di un "Comitato per i bambini scomparsi", [denuncia]: "Ho il sospetto che la ragione della scomparsa possa essere il prelievo di giovani e sani organi da vendere nei paesi ricchi.

Se le cose stanno così, è facile capire che fine fanno questi bambini una volta 'esportati' ". Fatti allucinanti. .. Eric Sottas direttore di "Torture International" ha ricordato fatti orribili, come i 1395 giovani malati, spariti, in Argentina, dall'ospedale psichiatrico di La Colonia Montes de Oca, vicino Buonos Aires. .. Sottas ha anche rammentato il ritrovamento, nelle celle frigorifero della camera mortuaria della Facoltà di Medicina, dell'Università di Barranquilla, Colombia, di numerosissimi corpi, dai quali erano stati espiantati organi destinati a corroborare il traffico dei trapianti.

Un pozzo di orrori che sembra non avere mai fine. "Anche Baby Doc, l'ex dittatore di Haiti, si sarebbe arricchito commerciando cadaveri freschi e organi congelati. Coloro che ricevevano gli organi da trapiantare erano cliniche statunitensi e istituti americani universitari o di ricerca.

.. Anche in Guatemala vi è stato un traffico di bambini venduti agli USA per trapianti ('Corriere del Ticino', 6 marzo1987. 'Gentè, 20 marzo1987) mentre quanto accaduto in Honduras è stato confermato dalle agenzie di stampa (Agenzie ATS, ANSA, APP, e 'Corriere del Ticino', 5 gennaio 1987). In Colombia i bambini vengono rapiti mentre giocano sulla strada, portati in laboratori dove vengono loro estirpati gli occhi e poi rimessi in libertà dopo opportuna medicazione (Agenzia AGI-EFE, giugno 1987). In una colonia tedesca del Cile alcune sperimentazioni mediche, soprattutto manipolazioni genetiche, sarebbero praticate su bambini e adolescenti... ('Libération', 7 dicembre 1987)" (Milly Schar-Manzoli, Manuale di difesa immunologica, Meb, Padova 1988).

.. Se è pur vero che il sistema mediologico non serve a far sapere la realtà, ma a creare un rumore di fondo omologante (la logica omologante presiede alla globalizzazione del mondo) in cui tutti pensino allo stesso modo e a far credere alla gente che viviamo in un mondo trasparente, pulito, dove non c'è nulla da nascondere, di tanto in tanto, tuttavia, nella baraonda delle notizie, appiccicate alla rinfusa sui quotidiani, emergono fatti tremendi: "Piccole cavie. Gran Bretagna, 28 bambini uccisi per sperimentare un 'nuovo trattamento' ".

Ecco quanto pubblica "Il Manifesto" del 9 Maggio 2000. In breve l'agghiacciante notizia: "Neonati prematuri alla stregua di porcellini d'india, utilizzati per sperimentare un nuovo ventilatore da incubatrice: tutto questo è accaduto in Gran Bretagna, in un ospedale del nord del paese. Risultato: 28 bambini deceduti, altri 15 con danni cerebrali permanenti, su un totale di 122 bambini sottoposti al 'nuovo' trattamento. Questo tremendo bilancio emerge dal rapporto di una speciale commissione d'inchiesta ordinata dal ministro della sanità britannica, per indagare sui fatti avvenuti nel North Staffordshire Hospital di Stoke-on Trent tra il 1989 e il 1993".

Nel maggio 1996 il giornalista francese Xavier Gautier de "Le Figaro" viene trovato impiccato alle Baleari, nella sua residenza estiva. Una morte avvolta nel più fitto mistero. Gli investigatori spagnoli, poi, parleranno di suicidio. Gautier, prima di partire per le vacanze, aveva lavorato ad una lunga inchiesta su un presunto traffico di organi dalla Bosnia ad una nota clinica dell'Italia del nord. [Il giornale] "O Globo" di Rio .. ci definisce 'i maggiori importatori di bimbi brasiliani'. Il corrispondente di O Globo a Roma afferma: 'L'Italia è il più importante compratore di bambini...'. (...).

Anche in Perù la stampa ci accusa. Da mesi il quotidiano La Repubblica di Lima denuncia, con nome e cognome, coniugi italiani che sono arrivati in Perù per comprare bambini di pochi mesi o di pochi anni. Negli ultimi tempi avremmo 'importato' 1.500 piccoli peruviani, molti dei quali - secondo la stampa di Lima - sarebbero stati poi assassinati per asportare i loro organi per trapianti" ("Corriere della Sera", 7 settembre 1991).

Quello dei bambini rapiti, schiavizzati, violentati, costretti a prostituirsi, immolati a Satana o uccisi per espiantare i loro organi è un orrore su scala planetaria. Eppure si continua a fare poco o nulla. Giornali e televisione non denunciano il problema in tutta la sua reale gravità. Ne parlano poco e male, di tanto in tanto.

Un numero incredibile di persone scompare ogni giorno nel nulla, soprattutto giovanissimi. .. È come se si fossero volatilizzati, spariti. .. Ogni anno in Italia sono dichiarati scomparsi oltre 2000 minori. Secondo le cifre del Ministero dell'Interno nel 1996 sono stati dichiarati scomparsi 2391 minori. Di questi, 1912 hanno riabbracciato le loro famiglie. Al marzo '98 i minori dichiarati scomparsi erano 1419, di cui 796 sono stati rintracciati dalle forze dell'ordine. .. Solo negli Stati Uniti ogni giorno scompaiono 2200 bambini. Tra questi "desaparecidos" tanti sono, anche, i bambini al di sotto dei dieci anni.

.. L'avvocato John W. DeCamp, nel suo agghiacciante libro-denuncia: "The Franklin Cover-up", [parla del] 'Monarch Project' ..: giovani che in America sono stati vittime di esperimenti di controllo mentale eseguiti da agenzie del governo USA come la CIA oppure agenzie di intelligence militare". .. Questi esperimenti sono all'origine di una "produzione di un'orda di bambini la cui anima viene frantumata, il cui scopo sarebbe spiare, prostituirsi, uccidere e suicidarsi" ("Nexus", n.23, cit.). Jean Dagorno, docente di Analisi storiosociologica .. famoso a livello mondiale per aver fatto esplodere la "notizia-bomba" Echelon, .. nel suo saggio dal titolo: "Pourquoi moi?", denuncia che i serial killer potrebbero essere il risultato di incredibili esperimenti e di ciò accusa la CIA. .. "Cosa faceva, nel 1959 Aldous Huxley, in compagnia dell'antropologa Margaret Mead e del lisergico Timothy Leary, nella cella di Charles Manson, il prototipo dei serial killer, [nonchè] pseudosatanista. ..".

Secondo Dagorno queste particolari terapie venivano effettuate iniettando, nei soggetti cavia, le sostanze dalle quali, venti anni dopo, si sarebbero ricavati i principi attivi degli psicofarmaci di terza generazione. Oggi gli psicofarmaci sono le medicine più consumate nel mondo. .. "Come hanno fatto a convincere Lee Oswald a sparare a Kennedy? E Alì Agca a tirare al Papa? È la vecchia storia degli assassini solitari. Un pazzoide arriva dal nulla e bang-bang. .. Bisogna scegliere uno squilibrato. Uno squilibrato è facile da ossessionare. .. Ma è una cosa lunga in ogni caso, complicata. La preparazione può durare anni. Per questo in ogni momento i servizi hanno in preparazione psicologica una mezza dozzina di squilibrati da trasformare in assassini solitari al bisogno" (M. Blondet, Gli "Adelphi" della dissoluzione, Ediz. Ares, Milano 1994). Esperimenti diabolici su esseri umani. Giovanissimi devastati da "apprendisti stregoni" travestiti da scienziati.

.. In quasi tutta l'America si celebrano culti satanici, che praticano feroci cerimonie e, in non pochi casi, sacrifici umani. Dowbenko, sempre su "Nexus" n.23 (cit.) scrive: "Secondo John Coleman, autore di Conspirators' Hierarchy: The Committee of 300: "La setta degli Illuminati" è viva e vegeta in America...

Poiché tale setta è anche nota come satanismo, ne deve conseguire che la CIA, mentre Dulles ne era a capo, veniva controllata da un satanista; lo stesso dicasi per George Bush (membro dell'Ordine dei Teschi e Ossa)". L'ex presidente americano George Bush, infatti, sarebbe stato iniziato nel 1943, alla sètta "Skull and Bones" dell'Università di Yale, fondata nel 1832. La "Skull and Bones", assieme a società come il Rhodes Trust, secondo l'autorevole rivista inglese "Economist" (25 dicembre 1992), sono la moderna risorgenza degli "Illuminati di Baviera" di Jean Adam Weisshaupt (1748-1830).

Gli Illuminati di Baviera furono, secondo alcuni, i continuatori delle trame Templari e del grande disegno del governo del mondo. Serge Hutin scrive che gli Illuminati di Baviera erano in realtà "una società segreta... la quale perseguiva veramente, tra i suoi fini, quello della progressiva distruzione del vecchio regime (monarchico e religioso)" (S. Hutin, La frammassoneria, in "Storia delle religioni", Laterza, Bari 1981). Essi, dopo l'annientamento del loro Ordine, si nascosero nella Massoneria ufficiale. Kenneth Grant, a tal proposito, conferma: "L'Ordine degli Illuminati fu soppresso nel 1786, ma Weishaupt ed un'intima cerchia di adepti continuarono ad operare in segreto dietro il paravento della Libera Massoneria, con cui l'Ordine si era collegato nel 1778" (Kenneth Grant, Il risveglio della magia, Astrolabio, Roma 1973). La setta degli Illuminati, fu la più pericolosa deviazione della Massoneria iniziatica.


domenica 6 gennaio 2013

L'identità di Gesù - Parte II

Continua da

http://www.progettoatlanticus.net/2012/12/lidentita-di-gesu-parte-i.html

Maria e Giuseppe però non chiamarono Emmanuele (Dio è con noi) il loro primogenito, ma Gesù. Le scritture indicano il "nuovo" Messia come Gesù il Nazareno (o Nazoreo, definizione settaria), che nulla aveva a che fare con il presunto ed errato riferimento a Nazareth. Maria e Giuseppe, futuri genitori di Yehoshua e pertanto nazareni, erano profondamente vincolati alla comunità essena di Qumran, che vedrà fra i proseliti Giovanni Battista, Giacomo, fratello di Gesù e, precedentemente, Sansone e Samuele (Antico Testamento).

Gli Esseni devono il loro lignaggio ai "Maestri Artigiani dei Terapeuti Egiziani", gemmazione della "Grande Fratellanza Bianca" di Thutmosi III. La comunità di Qumran (località famosa per il ritrovamento dei Rotoli del Mar Morto), prevedeva regole rigidissime alle quali dovevano sottoporsi i due sposi messianici, in questo caso Maria e Giuseppe. Ad un primo periodo di fidanzamento di tre mesi, fissato dalle regole, faceva seguito un primo matrimonio ufficiale nel mese di settembre. I rapporti sessuali erano autorizzati però solo nella prima metà di dicembre, poiché il Discendente Messianico "doveva" nascere nel mese di settembre. In caso di concepimento, si procedeva all'ufficializzazione del secondo matrimonio, ma solo dopo ulteriori tre mesi, e quindi nel mese di marzo, onde garantirsi da un possibile aborto. In caso di mancato concepimento, i rapporti sessuali venivano sospesi in attesa del successivo mese di dicembre.

Pare però che le regole non siano state rispettate. Il non rispetto delle regole creò non pochi problemi alla coppia messianica. Gesù infatti dovrebbe essere nato nel marzo del 7 a.c. e qualcuno indica la data del primo dello stesso mese. Fu necessario quindi, visto l'eccezionalità dell'evento, ricorrere ad uno stratagemma. Il rito dell'Unzione della coppia fu sancito dal Sommo Sacerdote Abiatar (il designato Gabriele), che approvò di fatto il parto, nonostante la pesante infrazione". Particolare interessante emerge dal "Vangelo di Filippo", che i Codici di Nag Hammadi (Egitto) hanno riportato recentemente alla ribalta insieme ad altri Vangeli, tra i quali quelli di Tommaso e di Maria Maddalena.

In quello di Filippo si afferma: "Alcuni dicono che Maria concepì per mezzo dello Spirito Santo. Sbagliano. Non sanno quello che dicono". Oggi, grazie ai ritrovamenti di innumerevoli Vangeli emersi dalle sabbie dei deserti, è possibile avere un quadro più completo della storia di Gesù. Il Concilio di Trento (1546) cancellò definitivamente i Vangeli definiti "gnostici", non allineati, e celebrò la canonizzazione solo di quattro Vangeli, quelli di Marco, Matteo, Luca e Giovanni. Dalla loro attenta lettura si apprende di un comportamento poco pacifista e molto "umano" del Cristo.

In Matteo 10:34 Gesù dichiara: "Non pensiate che io sia venuto a mettere pace in terra, io non sono venuto a mettere la pace, anzi la spada"; in Luca 22:36: "Chi non ha una spada, venda la sua veste e ne comperi una". Frasi come queste confermano che l’Unto, il Messia, il Cristo, rivolgendosi al suo popolo, si proponeva come il nuovo "Re d'Israele", come la Discendenza Dinastica Regale Davidica prevedeva. Non a caso, nell'episodio della crocifissione, era stata posta sulla croce una targhetta riportante l’irridente iscrizione "INRI", che stava ad indicare "Gesù Nazareno Re dei Giudei".

La vita di Gesù, come noi la conosciamo, è avvolta da una nebbia fittissima. Per sommi capi ne conosciamo la nascita e la morte, ma non sappiamo quasi nulla del tempo intercorso fra i due eventi. Grazie ai racconti evangelici, altre figure emblematiche emergono al fianco del Cristo: i Sacerdoti, gli angeli, gli apostoli e Maria Maddalena. I Sacerdoti ebrei del tempo, a seconda dell’ importanza del ruolo occupato, potevano assumere come secondo nome quello degli Arcangeli o dei Patriarchi. Per fare qualche esempio, all'epoca, Zaccaria il Sacerdote era per gli Ebrei anche il Sadoc-Michele, Simeone era l'Abiatar-Gabriele, Gionata-Anna era l'Arcangelo Sariel o l'Elia.

Altri appellativi dei quali si avvalevano erano anche "Padre", "Figlio", "Spirito". In una di queste circostanze Simone Zelota era il "Padre" e, in altri casi ancora, Mosè, Aronne, Miriam, erano secondi nomi di Sacerdoti o Sacerdotesse. Quando Gesù si incontrava con l'Arcangelo Michele, con Mosè o con Elia, con chi si incontrava realmente, con figure appartenenti ad un regno "non terrestre" o con i Sacerdoti ebrei di Gerusalemme? Per quanto concerne gli angeli, la Bibbia ne descrive due categorie.

La prima categoria li vede come esseri dall’aspetto umano inviati dal "Signore" in veste di "messaggeri" (tale infatti è il significato letterale di angeli, in greco antico). Alla seconda categoria di angeli appartengono esseri vendicativi con terribili poteri distruttivi. Invero c'era una terza categoria di angeli (Serafini, Cherubini…), che però non avevano un aspetto umano, bensì di mezzi meccanici altamente tecnologici (vedi Daniele 7:9, Isaia 6: 1-2, Ezechiele 1). Parliamo ora della "crocifissione" e di Maria Maddalena. Fonti alternative affermano da sempre che Gesù non salì sulla croce. Al momento della crocifissione vi fu uno scambio di persona. Questo misterioso personaggio si chiamava Simone (Simone il cireneo). La tesi che Gesù non sia spirato sulla croce ma, dopo vari anni di predicazioni, in altri luoghi della Terra, è condivisa dai Mussulmani e dai Cavalieri Templari, che la pensavano allo stesso modo.

La tomba del Cristo fu trovata vuota e ciò rese plausibile l'ipotesi di un Gesù scampato al martirio. Maria Maddalena, costretta alla fuga da Gerusalemme, portò con sé il "frutto" dell'amore di Gesù. Molti sono gli indizi che supportano questa "eresia gnostica". Numerosi documenti la ritraggono come colei che, sbarcando sulle coste francesi della Provenza, diede continuità alla famiglia della Casa del Sangue Reale del Dragone Messianico, la discendenza degli Anunnaki, il "Sacro (Santo) Graal". Ma questa è un'altra storia.

Testamentari della vita di Gesù furono i Desposyni (parola greca che significa "del Maestro").

Appartenenti alla stirpe di Yehoshua il Messia, i Desposyni furono perseguitati ed uccisi, cosicché parte della storia del lignaggio davidico della discendenza messianica andò perduta per svariati secoli, rimasti nell'oscurantismo più bieco. Fortunatamente qualcosa rimase sepolta nei deserti di quelle terre e oggi, grazie ai ritrovamenti archeologici, abbiamo una documentazione in grado di supportare la nostra ricostruzione.

Gesù era consapevole del suo lignaggio "extraterrestre"? Quando si riferiva al "Padre", a chi si riferiva, al Padre di Israele, Yhaweh-En.Lil., al suo Padre spirituale inteso come sacerdote, a suo padre Giuseppe, o ad un essere extraterrestre, Signore della Terra, En.Ki.? Questa, è una bella domanda! E’ tempo di risposte, amici lettori. Forse è giunto il momento che qualcuno magari aggiunga qualcos'altro alle nostre tesi..

http://anunnakitranoi.blogspot.it/2010/10/gesu-lanunnako-parte-2.html

La Necessità di sapere

I livelli governativi standard di sicurezza, in riferimento agli USA, sono essenzialmente tre: Confidential, Secret e Top Secret, ai quali vanno aggiunti eventuali codici che ne restringono maggiormente l’accesso.
 
Questo è il lato “visibile” del sistema, un aspetto che lascerebbe presupporre la possibilità, ottemperando a determinati obblighi, di avere libero accesso alle informazioni, questo tuttavia non corrisponde alla verità.

La procedura di accesso prevede che la “necessità di sapere” sia ampiamente dimostrata, e questa di certo non è sempre una impresa facile; esiste tuttavia un altro aspetto della questione, un sistema di gestione del segreto noto soltanto per “deduzione” ma del quale non si conoscono interamente tutti i dettagli.

Il riferimento è diretto esplicitamente a quella sorta di “Governo Ombra” che custodisce, protegge e autonomamente gestisce i vari file e documenti riguardanti quelle che vengono definite “Scienze di Confine”, Ufologia compresa.

Si tratta di strutture che agiscono parallelamente a quelle conosciute e che “lavorano” i cosiddetti “programmi sensibili”, informazioni che richiedono misure di segretezza superiori a quelle normalmente adottate; le misure e l’oggetto stesso da mantenere sotto stretto segreto rientrano in quelli che vengono definiti SAP (Special Access Program).

Molti dei SAP vengono mantenuti e concretizzati attraverso finanziamenti dati alle industrie; questi particolari accordi tra industrie ed enti governativi più o meno alla luce del sole vengono definiti “Carve-Out”, ovviamente si tratta di accordi che, per la loro stessa natura, si mantengono fuori dai sistemi di sicurezza e di controllo ufficiali.

Il numero delle persone che hanno accesso al SAP (che può riguardare segreti di diversa natura e non soltanto relativi alla questione Ufo), è volutamente limitato; solitamente chi si occupa di un programma non conosce l’esistenza di altri programmi e non ha alcun rapporto con coloro che vi lavorano.

I livelli di un SAP sono essenzialmente due: un programma di copertura palese, che verrà ufficialmente chiuso a tempo debito, e un sottoprogramma che rappresenta il vero scopo del SAP e che continuerà tranquillamente una volta ufficializzata la fine del primo.

Un esempio di quanto appena detto è l’X-30 della National Aerospaceplane, un progetto inspiegabilmente ritirato al fine di lavorare al vero scopo del SAP che era quello della realizzazione di un velivolo ipersonico (Bill Sweetman US Defense).

Le regole che stanno alla base di un SAP sono estreme, rigorosamente ferree, anche un “no comment” viene considerato come grave violazione della sicurezza; proprio per questo accade facilmente che un generale, un ammiraglio, o comunque un soggetto che apparentemente e in relazione al suo incarico dovrebbe essere a conoscenza di alcuni programmi, in realtà non lo sia affatto; uguale trattamento potrebbe essere riservato anche allo stesso direttore della CIA per il quale non è previsto che necessariamente debba essere inserito nella lista di accesso al SAP.

Una delle tante misure messe in atto a protezione di un SAP è la disinformazione, termine tristemente conosciuto da molti ricercatori e grossa spina nel fianco; si tratta in pratica di divulgare informazioni, sia reali che adattate allo scopo, al fine di confondere e indirizzare le persone verso una visione distorta del problema, rendendo spesso così ridicola l’intera faccenda da trasformala in qualcosa al quale è del tutto impossibile prestare fede.

Le informazioni prodotte da questo processo possono essere utilizzate per gettare discredito su enti, organizzazioni e persone, mantenendo in tal modo il segreto nel modo più semplice e meno impegnativo; per nascondere qualcosa è infatti molto spesso sufficiente porla sotto gli occhi di tutti ma rivestita di un tale alone di incredibili sovrastrutture da renderla del tutto inaccettabile come verità.

Sarebbe quindi del tutto inutile sperare che in qualche ufficio della CIA siano rintracciabili file compromettenti sulla presenza aliena nel nostro pianeta, molto più semplice pensare che tali file siano in realtà mimetizzati tra gli archivi di una anonima azienda americana o di qualunque altro paese vicino agli USA.

Si potrebbe pensare, a questo punto, che l’esclusione delle alte cariche non possa essere operata nei confronti del Presidente degli Stati Uniti, ma sarà veramente così?

Nel 1976 Carter, ancora candidato alla presidenza, promise al popolo americano che avrebbe aperto i file contenenti le informazioni riservate sugli Ufo; vinte le elezioni e probabilmente deciso a mantenere la promessa, chiese un incontro con l’allora capo della CIA George H. W. Bush, incontro che, sorprendentemente, quest’ultimo rifiutò.

La motivazione fu semplice ma allo stesso tempo inappellabile: non soltanto come Presidente ma neanche nel suo ruolo di Comandante in Capo, Carter poteva dimostrare il suo bisogno di sapere.

Forse per ovviare a quanto accaduto, il Presidente al suo consigliere scientifico per chiedere a Robert Frosch, amministratore della NASA, di formare una commissione di indagine sul fenomeno Ufo.

La lettera di Carter alla NASA ( Journal of Scientific Exploration, pp 93-142, 1988 ), non ebbe risposta e soltanto molti mesi dopo venne gentilmente e diplomaticamente declinata!

Il punto di forza del segreto risiede nel fatto che tutte le informazioni contenute negli archivi di un ente preposto alla loro raccolta sono di sua proprietà; ogni ente attua diverse strategie di accesso ai dati e le procedure di autorizzazione non sono per tutti uguali.

Il Consiglio di Sicurezza Nazionale, ad esempio, è proprietario dei documenti conservati nei propri archivi; questo, per una strana coincidenza, per una legge firmata da Truman nel 1947, solo un paio di settimane dopo il famoso incidente.

I proprietari dei documenti, quindi, sono tenuti per legge a tacere sul loro contenuto anche allo stesso Presidente.
 
 

sabato 5 gennaio 2013

Le Tracce di Atlantide. Piramidi nel Mondo

Noi di Atlanticus riteniamo che le piramidi siano il modello architettonico maggiormente utilizzato nell'architettura atlantidea... dovunque ci siano piramidi nel mondo lì esiste una traccia di Atlantide, vuoi a livello storico quali resti di precedenti insediamenti antidiluviani, vuoi a livello culturale quale retaggio rimasto nelle popolazioni preistoriche o nelle prime civiltà urbane come più ampiamente illustrato nelle pagine e negli articoli dedicate alla "Rinascita" secondo quanto sostenuto nella teoria portata avanti dal Progetto Atlanticus.

Dopo la notizia della scoperta di presunte piramidi sotto i ghiacciai del Polo Sud, non si può fare a meno di parlare ancora di tali costruzioni, che sembrano essere presente in ogni angolo del pianeta Terra. Nella maggior parte delle segnalazioni si indicano colline dalla forma piramidale, con i fianchi inclinati a 45 gradi, facendo apparire il tutto come il famoso "chiodo fisso".

Non visiteremo terre esotiche o deserti di sabbia, sotto cui si potrebbero celare costruzioni, misteriosi custodi di inimmaginabili segreti; al contrario, dopo una breve e dovuta escursione alle Mauritius, percorreremo le regioni dell'Europa, con un particolare riguardo al territorio italiano.
 

Le Piramidi di Guimar

Sulla costa orientale dell’isola di Tenerife, nel paese di Guimar, si trovano sei strutture piramidali a gradoni su cinque livelli,  molto simili a quelle dei Maya e degli Aztechi del Messico. Per molto tempo, si è pensato che queste piramidi fossero delle costruzioni casuali fatte dai coltivatori del posto che ritrovandole le ammassassero. Solo nel 1991 grazie a Thor Heyerdahl si scoprì che queste piramidi erano tutt’altro che semplici ammassi di pietre.
 
Erano ben visibili i segni di lavorazione sui massi e della lavorazione del terreno prima della posa. Le pietre inoltre non sono pietre comuni, come quelle dei campi vicini, ma di origine vulcanica e le piramidi hanno un orientamento astronomico. Il 21 giugno, solstizio d’estate, si può osservare un doppio tramonto dalla piattaforma della piramide più alta il sole scompare dietro una montagna per ricomparire dopo un po’ e scomparire di nuovo, definitivamente, dietro un’altra montagna. Tutte le piramidi, sul lato occidentale, hanno una scalinata salendo le quali è possibile seguire il sole nel giorno del solstizio d’inverno, 21 dicembre.
 
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Nonostante gli studi di Heyerdahl, la datazione delle piramidi rimane un mistero, così come lo scopo della loro costruzione. Inoltre, nessuno riesce a capire da chi sono state costruite. Il mistero viene dal fatto che i Guanches, le antiche popolazioni delle Canarie, non erano affatto un popolo evoluto, anzi. Vivevano nelle caverne, si sostenevano con la pastorizia ed usavano indumenti fatti con pelle di capra. Quando iniziò la colonizzazione delle Canarie ad opera degli spagnoli, i Guanches erano l'unica popolazione europea ancora ferma all'età della pietra. Come avrebbero potuto costruire delle piramidi così sofisticate e così simili a quelle trovate in Egitto, Mesopotamia e Sudamerica?
 
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Le Piramidi di Plaine Magnien
 
Nella piana di Plaine Magnien, nelle Mauritius, è stata segnalata la presenza di sette piramidi a gradoni, erette utilizzando pietre - per la maggior parte di origine vulcanica - senza uso di malta; piramidi che al massimo raggiungono i dodici metri di altezza. Sembra che tre costruzioni situate in prossimità dell'aeroporto risultino essere allineate, secondo Simone Corradini - al quale si deve la segnalazione della loro esistenza - con le stelle della cintura di Orione come quelle egizie.
 
Correlando queste piramidi a quelle di Guimar, dato che presentano le stesse caratteristiche, dovrebbero essere allineate ai solstizi; in particolare una di esse con quello d'estate che nell'emisfero sud si verifica, guarda caso, il 21 dicembre (data che ci rimanda alla profezia riguardante il 2012). Vista la conformazione del terreno si osserverebbe un doppio tramonto, fenomeno osservato anche a Guimar a Tenerife.
 
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Tutto va, ovviamente, verificato ulteriormente e non sarà cosa facile, visto che per i locali non si tratta di piramidi antiche, bensì di cumuli di pietre formati per rendere i campi coltivabili. La coltivazione in atto è quella della canna da zucchero ed i contadini hanno il timore che i loro terreni vengano dichiarati zone archeologiche e non più agricole, con tutto quello che ne consegue.
 
Sembra che sotto il dominio della Gran Bretagna alcune piramidi fossero state dichiarate monumenti storici; una volta che Mauritius acquistò la sua indipendenza la cosa decadde. La canna da zucchero che, con la sua altezza può raggiungere i cinque metri, ha nascosto nel tempo alcuni di questi "monumenti". In tema di beni storici, va aggiunta la latitanza del governo più propenso, per ragione economiche, a favorire la proficua produzione di canna da zucchero.
 
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Al di là delle questioni economico-politiche del territorio, nell'isola sono presenti anche immensi e lunghi muri di pietra larghi fino a tre metri, utilizzati oggi per custodire gli animali al pascolo. Ostacoli che rendono fisicamente impossibile la totale esplorazione del territorio per l'opposizione dei proprietari. Altra strana curiosità la presenza di fori circolari, lisci e profondi circa 30 centimetri, presenti su alcune pietre, che richiamano quelli rinvenuti sulle pietre delle cave di Aswan, in Egitto. Anche in questo caso un mistero di come, quando e da chi, siano stati realizzati.

Piramidi si Sebastopoli
 
Nel 2002, il settimanale Panorama pubblicò un interessante articolo sul ritrovamento di un gruppo si costruzioni molto simili a quelle presenti sulla piana di Giza, nei pressi di Sebastopoli, città fortificata della Crimea, nell’Ucraina, terra di grandi avvenimenti e cruente battaglie, conquistata dopo un lungo assedio dalle truppe anglo francesi nel 1855 e dai tedeschi nel 1942, tornò dominio dei sovietici nel 1944 divenendo il più grande e importante porto militare del Mar Nero.
 
Oggi "Sevastopol", così la chiamano i russi, sicuro riparo dei sommergibili atomici della flotta Ucraina, torna alla ribalta dopo un lungo silenzio, ma non per motivi militari, bensì in seguito alla fortuita scoperta di ben 37 piramidi completamente interrate. Uno strano gioco del destino rivela il segreto nel corso di ricerche idriche dirette dal capitano di vascello a riposo Vitalij Anatoljevic Gokh, esperto di scienze tecniche e rilevazioni sotterranee, inventore di un dispositivo utile nell’individuazione di sorgenti d’acqua, ex insegnante alla scuola d’ingegneria, con il compito di preparare gli ufficiali dei sommergibili nucleari.
 
I ricercatori impegnati nello scavo si sono imbattuti in una estesa superficie levigata di pietra calcarea. Leggendo la notizia in cronaca apprendiamo che i tecnici sono riusciti a penetrare all’interno, dove sembra siano state viste strutture a cupola, strane lastre triangolari. Sono state prese le misure della costruzione ed è stato verificato che "nelle giunture fra i blocchi di pietra vi sono tracce di malta".
 
La scoperta ha distratto i ricercatori da quello che era l’obbiettivo primario e l’entusiasmo ha spinto l’équipe a ispezionare i dintorni; un tratto di cinquanta chilometri fra Foros e Khersones, appurando in tal modo l’esistenza di altre sei piramidi interrate, allineate lungo la costa del Mar Nero, le quali, con la prima, formano un rombo quasi regolare e risultano tutte allineate come quelle egiziane e colombiane. Ma a differenza di queste sono di tre lati e non di quattro, più modeste nell’altezza che varia da 35 a 45 metri, con una base di 72 metri di lato.
 
Ma qual è il significato di questi monumenti? E della loro collocazione che sembrerebbe tutt'altro che casuale? A quando risalirebbero? Per il momento si possono fare solo delle ipotesi, sebbene verosimili. Le piramidi, originariamente, furono elevate sopra la superficie terrestre e sarebbero finite sotto accumuli di terreno in seguito a processi naturali. Secondo Gokh, i monumenti sarebbero da attribuire a una civiltà contemporanea a quella egizia, che abitava nel Mediterraneo orientale.

Piramidi di Lugansk
 
La Pravda, nel 2006, riportò la notizia riguardo il ritrovamento di gigantesche piramidi nella zona di Lugansk, in Ucraina. Sarebbero affiorate, per così dire, dal terreno dal momento che furono scoperte solo le parti superiori delle costruzioni, per il resto completamente interrate. Le pietre a fondamento della struttura, paiono assomigliare alle ziggurat Maya ed Azteche del Sud America. Secondo gli scienziati sarebbero stati necessari ben dieci anni per rivederle nella loro totalità. Da quell'annuncio non abbiamo più notizie in merito.

Piramidi in Grecia

Seppur mai messo in evidenza, anche il territorio greco conta ben 16 piramidi, di cui la più conosciuta e importante è quella di Hellinikon, nell'Argolide, in prossimità delle sorgenti del Kephalari. Appare come una torre di 7 e 9 metri, con una pendenza di 60° e 3,5 metri di altezza, costituita da grandi blocchi trapezoidali di pietra grigia, di controversa datazione.
 
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Piramide di Arzon
 
Stesso metodo per la costruzione della piramide di Arzon, sul Petit Mont che si affaccia sul golfo del Morbihan in Bretagna; alta oltre 7 metri, costituita da 10.000 metri cubi di pietre posate a secco, come quelle delle Canarie; una struttura a gradoni di forma irregolare fatta risalire al periodo neolitico.

Piramidi in Bosnia
 
E’ l’ottobre del 2005 quando una strabiliante notizia appare sul quotidiano bosniaco Dnevni Avaz: è stata scoperta la prima piramide europea! Incredibile, ma dove? Proprio in Bosnia nella valle di Visoko, piccola cittadina di 17.000 abitanti posta una trentina di chilometri a nord di Sarajevo. E non si tratta neanche di una piccola e insignificante piramide, anzi…
 
Alta 220 metri e con i lati della base di oltre 360 metri, è costruita in blocchi di arenaria che indicherebbero la presenza di una civiltà avanzata in una regione che non è certo famosa per le sue bellezze archeologiche. La piramide sarebbe passata inosservata fino ad ora perché ricoperta da terra e vegetazione che con il tempo l’ha nascosta facendola sembrare una semplice collina dalla forma curiosa, la Visocina Hill.
 
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Le piramidi sarebbero addirittura tre, poste ai vertici di un triangolo equilatero. Le due nuove costruzioni vengono immediatamente battezzate “Piramide della Luna” e “Piramide del Dragone”, mentre si diffondono voci dell’esistenza di altre piramidi non ancora scoperte. Secondo il politico bosniaco Sulejman Tihic esisterebbero addirittura nove piramidi e Osmanagic dichiara che probabilmente ve ne sono altre in Croazia.

La notizia più sconcertante che mette in discussione la datazione della storia dell’inizio delle civiltà, è data dal fatto che durante gli scavi sono stati ritrovati all’interno della piramide delle conchiglie fossili, la loro presenza sono la prova archeologica di come l’intera struttura fosse un tempo, sommersa dall’acqua. Tale circostanza si può essere creata, secondo gli esperti, solo circa 12.000 anni fa, a causa dello scioglimento dei ghiacci, che provocò un’enorme ondata distruttrice, sono dunque le piramidi più vecchie del mondo oltre le più grandi, oppure anche le altre andrebbero ridatate?
 
Ma ad infittire ancora il mistero esistono pesanti indizi che sembrano collegare direttamente gli antichi abitanti della zona a quelli che per primi popolarono il centro-america. Sempre in Bosnia infatti, vicino alla località di Banja Luka, sono state trovate delle sfere artificiali di granito levigato di varie dimensioni, che ricordano molto da vicino quelle scoperte in Costa Rica e di cui non si conosce esattamente ne l’origine ne lo scopo per cui vennero realizzate. E’ allora possibile che una civiltà perduta e altamente progredita si sia potuta espandere dall’Europa alle Americhe migliaia di anni prima di Colombo?

Piramidi in Cina
 
La storia delle piramidi cinesi inizia nel 1947, quando il colonnello Maurice Sheehan fotografò da un aereo, un DC3 in volo sopra la Cina, ciò che sembrava essere una piramide. La sua descrizione fu pubblicata sul "New York Times" nel marzo dello stesso anno.
 
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Se ci atteniamo alla sua testimonianza, questa piramide aveva un'altezza di circa 300 metri mentre i suoi lati misuravano 450 metri. La stessa fotografia venne pubblicata negli Stati Uniti. La reazione delle autqntà cinesi non tardòad arrivare: un comunicato stampa pubblicato dall'agenzia stampa Associated Press dichiarò che la presunta esistenza della piramide non era in alcun modo suffragata da prove. Tale dichiarazione ufficiale screditò le affermazioni di Sheehan e la maggior parte dei ricercatori ritenne che il colonnello avesse esagerato nell'interpretazione delle fotografie che aveva scattato in volo.

La piramide di Gympie, Australia

La piramide è nella zona di Gympie nel Queensland, Australia. La struttura è stata oggetto di studi alcuni ipotizzano che sianostate costruite da una sconosciuta civiltà o da civiltà antichissime: egiziani, sud americani, cinesi. Rex Gilroy, che scoprì le Piramidi nel 1975 e ha sostenuto che "Gympie" sia un sito creato da egiziani per operazioni minerarie con basi di funzionamento allo scopo di raggiungere le Blue Mountains nel New South Wales. Nel suo articolo sul tema, Anthony G. Wheeler scrive: "Sembra che sia una collina a terrazze".
 
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Piramidi nel casertano
 
Infine approdiamo in Italia, ma qui le "piramidi", non si presentano tutte come "mucchi di pietre disposte a secco". In Campania, nella zona compresa tra le province di Caserta e di Benevento, si elevano tre grandi piramidi che per le loro dimensioni assomigliano a delle vere e proprie colline. Si trovano sparse per il territorio casertano. Una si eleva vicino a Sant'Agata dei Goti, un'altra vicino a Moiano e un'altra ancora vicino a Caiazzo. Appartengono da millenni alla tradizione più nascosta della zona e sono oggetto di interesse ancora oggi da parte di alcune comunità esoteriche locali.
 
Si è cominciato a parlare di loro dopo la scoperta delle piramidi di Visoko, avvenuta in Bosnia. La ripercussione culturale della scoperta le ha riportate alla luce della storia contemporanea, sia pure con molte controversie e vari segreti da parte degli abitanti della zona. La prima ad essere stata scoperta "ufficialmente" è stata quella di Sant'Agata dei Goti, conosciuta come “collina Ariella”. Venne rilevata casualmente nel settembre del 2008 da Leonardo B. Romano che accorgendosi della similitudine con quelle bosniache ne diede notizia ai media italiani.
 
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Si ignora quale civiltà antica possa essere stata tra i costruttori di queste piramidi. La zona è stata abitata in più epoche storiche da varie popolazioni. Ma nessuna di queste, per quanto si conosce, ha mai manifestato caratteristiche costruttive di questo genere.  Possiamo ricordare gli Osci, gli Ausoni e i Sanniti, di ceppo indoeuropeo, e quindi gli Etruschi che abitarono la Campania dal secondo millennio a.C. Poi i Greci che giunsero e colonizzarono successivamente queste zone nel sesto secolo, dove fondarono Cuma, il primo nucleo cittadino dell'attuale Napoli.
 
Dopo le tre guerre sannitiche, 343-290 a.C., queste terre furono quindi occupate dai Romani, che vi fondarono parecchie colonie come l'attuale Pozzuoli. Sul finire del V secolo d.C. giunsero infine i Longobardi. Si ritiene che nessuna di queste culture abbia potuto costruire piramidi di quelle dimensioni. Probabilmente occorre riferirsi a una civiltà sconosciuta, ancora più antica e evoluta tecnologicamente di quelle citate, e andare indietro nel tempo approssimandosi ad una datazione risalente ad almeno 5-10.000 anni a.C.

Intorno alla piramide di Sant’Agata dei Goti sono state rinvenute nei campi circostanti grandi sfere di pietra di varie dimensioni. Esse si presentano simili a quelle scoperte nei pressi delle piramidi bosniache di Visoko e a quella di Monte D'Accoddi in Sardegna.
 
 
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Nella misteriosa atmosfera di questi luoghi alcune di queste sfere di pietra sono state sottratte da ignoti. Ne rimagono comunque altre a testimoniare la loro enigmatica presenza, ben protette dalla gente del luogo che le nasconde in luoghi segreti, forse conoscendo il valore che esse rappresentano. Vicino a Caiazzo, nei pressi della piramide omonima, ci sono resti di mura megalitiche oggi fondamenta di un castello, vestigia delle antica civiltà degli Osci che ha avuto sede proprio in questi luoghi. 
 

Antiche strutture sulla Luna, quali origini?

Alan Davis. Di lui si disse che era un ingegnere della NASA e che la notte del 20 di Luglio di 1969 fu il primo a vedere le immagini dell'Apollo XI mentre scendeva sul suolo lunare.

Immagini che rivelarono ad Alan Davis un mondo che egli non avrebbe mai immaginato. I registri riferiscono che Alan Davis fu uno dei maggiori cervelli convocati dalla Nasa per realizzare l'allora strampalata missione per portare l'uomo sulla Luna.

Davis era un esperto ingegnere in telecomunicazioni, posizione che gli permise di occuparsi di una delle più importanti missioni dell'Apollo XI: da un centro operazioni ubicato nell'isola Antigua, sarebbe stato il primo a ricevere le immagini trasmesse dal modulo lunare, per poi ritrasmetterle a Houston, negli Stati Uniti.

Davis fu il primo uomo a vedere quasi in tempo reale," il piccolo passo per l'uomo ma il gran passo dell'umanità" attribuito quella notte a Neil Armstrong. Ma quella non fu l' unica cosa che Davis vide.

Quella notte, mentre Davis ritrasmetteva le immagini che arrivavano dalla Luna, e che avevano un ritardo di dieci secondi tra Antigua e Houston, osservò i resti di quello che egli qualificò come una "civiltà antica" sulla Luna.

In una delle poche interviste che rilascio' Alan Davis disse:

"Quella che potrebbe essere, è una civiltà esistita molto prima che arrivassimo sulla Luna, perché c'erano delle rovine che non potevano essere di origine rocciosa, in quanto queste strutture mostravano dei vuoti che potevano essere finestre o porte."

Alan Davis

Quelle immagini non vennero mai mostrate e quei dieci secondi di differenza tra l'isola Antigua e la centrale della Nasa furono sufficienti per nascondere quelle immagini.

Per il giornalista spagnolo ed amico di Alan Davis, José Ortiz, è impossibile che lo scienziato avesse potuto mentire o soffrire di qualche allucinazione, ed esporsi nel ridicolo verso i suoi colleghi e dei media.

La Nasa ha negato ogni vincolo lavorativo con Alan Davis.

Questo a dispetto delle attestazioni di sua moglie Nieves C. Davis, e di altri membri della Nasa che avrebbero confermato la versione dell' Ingegnere capo Alan Davis.

LE ATTESTAZIONI DI KEN JOHNSTON E RICHARD HOAGLAND

Ma quella di Alan Davis non è l'unica attestazione, poiche' recentemente due ex dipendenti della Nasa, il direttore della Sezione di archiviazione delle Foto di Laboratorio, Ken Johnston e l'assessore Richard Hoagland, denunciarono in una conferenza stampa che la Nasa possiede le fotografie che dimostrerebbero l'evidenza di vestigia architettoniche sulla Luna riprese dall'Apollo XI.



Evidenze di antiche strutture sulla Luna

Secondo loro, i due astronauti nordamericani Neil Armstrong ed Edwin E. Aldrin durante la missione lunare comunicarono in maniera diretta la presenza di strutture estranee catturandone le immagini sulla superficie della luna.

Johnston aveva riferito che una volta prodotto questo fatto ricevette degli ordini diretti al fine di eliminare ogni traccia di quelle fotografie; nonostante cio', egli le conservò segretamente evitando così di perdere queste importanti prove fotografiche.

L'ex direttore della Sezione di Archiviazione Fotografiche della NASA, assicurò, che le foto pubblicate alla stampa, non sono altro che foto trattate e false che sono state pubblicate per cancellare od occultare le evidenze lasciate dalle fotografie originali.


Ora, queste presunte strutture presenti sulla Luna, sono il risultato di una colonizzazione da parte "aliena" quando ancora l'uomo non esisteva sulla Terra o agli albori della sua esistenza? O trattasi di una colonizzazione umana in un tempo passato, dimenticato dalla storia, entrato nel mito come "Età dell'Oro"?

Entrambe le cose sono possibili, laddove l'Età dell'Oro non sia altro che la prosecuzione naturale dell'arrivo e dell'insediamento da parte di una razza extra-terrestre (i Sumeri li chiamavano Anunnaki, la Bibbia Elohim) che, secondo la logica adottata dal Progetto Atlanticus, dà origine alla storia dell'homo sapiens. 

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